In Etiopia l'omosessualità è un'infestazione Omofobia

In Etiopia l’omosessualità è un’infestazione

In Etiopia l'omosessualità è un'infestazione Omofobia Il titolo che apre il nostro post è, in poche parole, quanto scritto dal quotidiano Yenga lo scorso 18 giugno e la reazione, come ci si aspettava, è stata incredibile. Secondo il quotidiano, il numero di omosessuali avrebbe raggiunto la quota di 16.000 persone, una popolazione imponente che occupa lo Stato dell’Etiopia e che sembra essere, purtroppo, poco gradita.

Iran: comunità GLBT solo on line Omofobia

Iran: comunità GLBT solo on line

Iran: comunità GLBT solo on line Omofobia Il Presidente Ahmedinejad sembra esserne sicuro: l’Iran non presenta comunità omosessuali. Almeno all’apparenza. Sì, perché tutte le realtà GLBT sembrano essersi costruite un mondo virtuale in cui nascondersi dal regime e poter essere finalmente se stessi.

Kenya, ingresso vietato ai clienti LGBT in bar e club Omofobia

Kenya, ingresso vietato ai clienti LGBT in bar e club

Kenya, ingresso vietato ai clienti LGBT in bar e club Omofobia

In Kenya le cose continuano a degenerare: bar e club nelle principali città del paese devono ora far rispettare il divieto di far entrare le persone LGBT; la notizia viene confermata da Nairobi a Nakuru e Mombasa, indicando che i bar più popolari hanno l’obbligo di rispettare un rigoroso no-entry nei confronti degli uomini che sono giudicati troppo effeminati, così come le donne viste come troppo maschili o butch.

Scozia, alti livelli di omofobia nello sport Omofobia Sondaggi Lgbt

Scozia, alti livelli di omofobia nello sport

Scozia, alti livelli di omofobia nello sport Omofobia Sondaggi Lgbt

La Red por la Igualdad (Rete per l’Uguaglianza), un’organizzazione che difende i diritti delle minoranze sessuali finanziata dal governo scozzese, ha realizzato uno studio per determinare il livello di omofobia che persiste nello sport: lo studio ha rivelato che tutti gli sport in Scozia continuano a mantenere alti livelli di omofobia, sebbene diversi atleti abbiano abbandonato la professione negli ultimi anni, non si sono preoccupati di affrontare la questione con gli altri colleghi che continuano a nascondere il loro orientamento sessuale e quindi non si sentono tenuti a parlarne pubblicamente.

Justo Orozco: "L'omosessualità si guarisce" Omofobia

Justo Orozco: “L’omosessualità si guarisce”

Justo Orozco: "L'omosessualità si guarisce" Omofobia Justo Orozco, il leader del Comitato per i Diritti Umani presso l’Assemblea Nazionale della Costa Rica, avrebbe dichiarato l’omosessualità “un peccato da curare”, un ruolo che tradirebbe le sue convinzioni e che avrebbe già causato numerosi danni alla società, tra cui l’abolizione delle unioni omosessuali, un diritto faticosamente raggiunto dalle organizzazioni GLBT.

Università e studenti gay: la classifica Usa Omofobia

Università e studenti gay: la classifica Usa

Università e studenti gay: la classifica Usa Omofobia L’istruzione dovrebbe sempre rispettare i principi dell’uguaglianza e della tolleranza: la verità, però, è che poche volte ci si ricorda di metterli in pratica. A classificare le università americane ci ha pensato l’organizzazione Campus Pride che, ogni anno, invia agli studenti un modulo formato da cinquanta quesiti da compilare e inviare agli organizzatori.

Irlanda poco tollerante verso gay: lo studio Omofobia

Irlanda poco tollerante verso gay: lo studio

Irlanda poco tollerante verso gay: lo studio Omofobia Una ricerca svolta nell’Irlando del Nord ha sottolineato un aspetto sociale davvero poco encomiabile che sottolinea come la tolleranza verso gli uomini e le donne omosessuali sia ancora ben lontana da quella auspicata per tutte le popolazioni.

L'omofobia di Cassano all'estero: la rassegna stampa internazionale Omofobia

L’omofobia di Cassano all’estero: la rassegna stampa internazionale

L'omofobia di Cassano all'estero: la rassegna stampa internazionale Omofobia In Italia la reazione di Antonio Cassano all’annuncio di Alessandro Cecchi Paone della presenza di alcuni giocatori omosessuali in nazionale ha scatenato opinioni diverse: dall’ilarità e dal divertimento di chi ha preso sotto gamba la dichiarazione del calciatore a chi, sgomento e quasi vergognato, ha sperato che il microfono posto davanti ad Antonio Cassano si spegnesse all’improvviso. Ma come avrà reagito la stampa internazionale alle dichiarazioni del calciatore nostrano? Ecco cosa abbiamo scovato on line…

Antonio Cassano si scusa: "L'omofobia non mi appartiene" Cultura Gay Omofobia

Antonio Cassano si scusa: “L’omofobia non mi appartiene”

Antonio Cassano si scusa: "L'omofobia non mi appartiene" Cultura Gay Omofobia Mea culpa più o meno sincero per Antonio Cassano. L’attaccante della Nazionale italiana ha voluto precisare la propria posizione verso il popolo di ‘froci’ che, da ieri sera, tanto lo odia:

L’omofobia e’ un sentimento che non mi appartiene, oggi non volevo offendere nessuno e non voglio assolutamente mettere in discussione la liberta’ sessuale delle persone. Mi dispiace sinceramente che le mie dichiarazioni abbiamo acceso polemiche e proteste tra le associazioni gay: ho solo detto che e’ un problema che non mi riguarda e non mi permetto di esprimere giudizi sulle scelte di altri, che vanno tutte rispettate.

Miley Cyrus: spilla gay-friendly su Twitter Omofobia

Miley Cyrus: spilla gay-friendly su Twitter

Miley Cyrus: spilla gay-friendly su Twitter Omofobia Anche la pop star Miley Cyrus fa sentire il proprio supporto alle comunità GLBT americane di tutto il mondo. La cantante ha infatti uilizzato il social network Twitter per postare on line una propria fotografia in cui sfoggia una spilla blu molto speciale.