Bologna, Benedetto Zacchiroli fa coming out: "Sono gay" Cultura Gay

Bologna, Benedetto Zacchiroli fa coming out: “Sono gay”

Bologna, Benedetto Zacchiroli fa coming out: "Sono gay" Cultura Gay Fuori programma inaspettato, quello avvenuto durante il confronto tra i tre candidati di centrosinistra per la poltrona di sindaco di Bologna. Virginio Merola, Benedetto Zacchiroli e Amelia Frascaroli, riuniti al Cassero per parlare del futuro della città e, in generale, delle sorti del Partito Democratico hanno toccato tempi “scottanti” come omosessualità, Aids e omofobia.

Sarà stato per far capire al pubblico di essere ferrato sull’argomento, sarà stato per togliersi un peso, sta di fatto che Benedetto Zacchiroli ha ammesso pubblicamente di essere gay:

Ecuador: il presidente Rafael Correa contrario ai matrimoni gay Cultura Gay

Ecuador: il presidente Rafael Correa contrario ai matrimoni gay

Ecuador: il presidente Rafael Correa contrario ai matrimoni gay Cultura Gay Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha dichiarato la sua disapprovazione verso il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l’aborto, secondo un’intervista riportata dal quotidiano El Mercurio de Manta:

Io sono progressista in economia e questioni sociali, ma come poltico di alto profilo non posso accettare l’aborto o il matrimonio tra persone dello stesso sesso perchè io sono molto conservatore, cattolico e praticante.

Pretty Little Liars: Shay Mitchell orgogliosa di rappresentare la comunità gay Cultura Gay Icone Gay

Pretty Little Liars: Shay Mitchell orgogliosa di rappresentare la comunità gay

Pretty Little Liars: Shay Mitchell orgogliosa di rappresentare la comunità gay Cultura Gay Icone Gay Shay Mitchell, interprete di Emily Fields, l’adolescente lesbica nella serie tv Pretty Little Liars, ha raccontato di di essere onorata nel rappresentare la comunità gay:

Sto ricevendo la risposta più sorprendente da ragazze e ragazzi di tutto il mondo, grazie a Twitter, è incredibile. Se riesco a rappresentare la comunità gay nel mio piccolo, allora io sono molto orgogliosa per aver colpito nel segno.

Milano: Università Statale attiva corso dedicato agli omosessuali Cultura Gay

Milano: Università Statale attiva corso dedicato agli omosessuali

Milano: Università Statale attiva corso dedicato agli omosessuali Cultura Gay Omosessualità: un mondo nel mondo, questo il nome del laboratorio dedicato al popolo lgbt realizzato alla facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano. Si tratta di un corso che verterà interamente, come dice il titolo stesso, sul mondo omosessuale; sarà facoltativo, ma chi deciderà di prendervi parte potrà vedersi riconosciuti 3 crediti formativi (per gli studenti di alcuni corsi di laurea tra giurisprudenza, filosofia, sociologia e storia che lo avranno scelto nel piano di studi).

La coordinatrice del progetto Antonella Besussi, ordinario di filosofia politica presso la facoltà di via Conservatorio, ha così definito l’iniziativa:

Chely Wright: “Dopo il coming out le vendite dei miei dischi sono calate” Cultura Gay

Chely Wright: “Dopo il coming out le vendite dei miei dischi sono calate”

Chely Wright: “Dopo il coming out le vendite dei miei dischi sono calate” Cultura Gay È dura per un cantante ammettere che il pubblico non compra i propri dischi come un tempo. È ancora più avvilente constatare che il calo delle vendite è avvenuto in seguito al proprio coming out. In sostanza è quello che è accaduto a Chely Wright, star della musica country americana.

La cantante dopo aver ammesso pubblicamente di essere lesbica – diventando la prima country singer omosessuale – ha avuto il sentore che i fan non l’avrebbero seguita come i primi anni. La sensazione si è rivelata esatta: i dischi post coming out sono stati dei semi flop:

Aurelio Mancuso: "I politici danno più credito al Papa che ai cittadini" Cultura Gay

Aurelio Mancuso: “I politici danno più credito al Papa che ai cittadini”

Aurelio Mancuso: "I politici danno più credito al Papa che ai cittadini" Cultura Gay Il discorso, tenuto da papa Benedetto XVI, di fronte al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, non è andato giù ad Aurelio Mancuso. Il presidente di Equality Italia non approva l’atteggiamento ostinato del pontefice riguardo temi delicatissimi come l’educazione sessuale nelle scuole, che costituirebbe una grave minaccia per la libertà religiosa (Fonte La Stampa):

Il Papa ha svolto oggi una lunga reprimenda rispetto a tutti i diritti civili conquistati nei paesi democratici, l’educazione sessuale, le unioni omosessuali, le norme sul fine vita, ritenendoli tra l’altro responsabili di offuscare la battaglia per la libertà religiosa ma nelle sedi internazionali il Vaticano su autodeterminazione delle donne, tutele delle persone omosessuali, educazione sessuale si allea proprio con i paesi islamici responsabili delle repressioni religiose.

Ha inoltre precisato:

Hillary Clinton vuole creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche Cultura Gay

Hillary Clinton vuole creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche

Hillary Clinton vuole creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche Cultura Gay Il magazine queer, Advocate, ha dedicato la copertina del numero di gennaio 2011 a Hillary Clinton. Il Segretario di Stato americano ha ribadito il proprio impegno per la comunità lgbt americana, coinvolta sempre più spesso in episodi omofobi, violenza e suicidi:

Ho invitato i membri del mio personale a creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche in tutto il mondo. Mi riferisco, in particolare, ai giovani, soprattutto gli adolescenti che ancora, oggi, attraversano un momento così difficile e che, ancora, decidono di togliersi la vita per non vivere.

Francesco Venditti non ama i Gay Pride: "I diritti non si conquistano attraverso una parata"  Cultura Gay

Francesco Venditti non ama i Gay Pride: “I diritti non si conquistano attraverso una parata”

Francesco Venditti non ama i Gay Pride: "I diritti non si conquistano attraverso una parata"  Cultura Gay Francesco Venditti, figlio del cantautore Antonello, attore e doppiatore tra i più raffinati del nostro cinema ha rilasciato un’intervista al portale Libero in cui esprime il suo punto di vista sui gay, essendo stato uno dei primi artisti a portare a teatro un testo sull’omosessualità nel mondo del calcio:

Quando c’è l’amore, c’è l’amore punto. Che ci sia tra un gatto e un cane, un uomo e una donna, un uomo e un uomo, una donna e una donna non fa differenza. L’unica cosa che detesto è l’ipocrisia nel dire che non può esistere. Poi ripeto non mi piace manco l’ostentazione di un Gay pride perché ormai i diritti sono uguali e se vuoi te li prendi, non certo attraverso una parata. Perché la libertà di amare non si può negare a nessuno.

Rochester, l'ex vescovo Michael Nazir-Ali: "Il benessere del figlio di Elton John è a rischio" Cultura Gay

Rochester, l’ex vescovo Michael Nazir-Ali: “Il benessere del figlio di Elton John è a rischio”

Rochester, l'ex vescovo Michael Nazir-Ali: "Il benessere del figlio di Elton John è a rischio" Cultura Gay L’ex vescovo di Rochester, il reverendo Michael Nazir-Ali, ha affermato che il benessere psicologico del bambino di Elton John e David Furnish è a rischio (Fonte Daily Telegraph):

La maternità surrogata può influenzare il benessere del bambino, psicologicamente e in altri modi. I genitori devono avere un’età che fornisce al piccolino una possibilità di essere allevato da loro senza interruzioni inutili. Tutte le prove mostrano che i bambini sono meglio educati in un matrimonio eterosessuale “stabile” perchè hanno “relazioni sane”.

Pavia: Arcigay invia una lettera al vescovo Giovanni Giudici  per il rispetto dei diritti gay Cultura Gay

Pavia: Arcigay invia una lettera al vescovo Giovanni Giudici per il rispetto dei diritti gay

Pavia: Arcigay invia una lettera al vescovo Giovanni Giudici  per il rispetto dei diritti gay Cultura Gay L’Arcigay di Pavia ha inviato una lettera al vescovo Giovanni Giudici nel quale si chiede di mettere in atto una netta presa di posizione sul rispetto dei diritti fondamentali del popolo omosessuale. Giuseppe Eduardo Polizzi e Barbara Bassani,  rispettivamente presidente e vicepresidente di Arcigay Pavia, hanno anche chiesto al mondo cattolico di dialogare con quello lgbt, in modo tale da abbattere i pregiudizi, le diffidenze e l’omofobia.

Quanto segue è uno stralcio della lettera aperta indirizzata al vescovo attuale membro della Commissione Episcopale Italiana per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le chiese (Fonte La Provincia Pavese):

Nuova Zelanda: McDonald's censura i siti gay per proteggere i bambini Cultura Gay

Nuova Zelanda: McDonald’s censura i siti gay per proteggere i bambini

Nuova Zelanda: McDonald's censura i siti gay per proteggere i bambini Cultura Gay Non intende stravolgere più di tanto i filtri del suo WiFi, la filiale neozelandese di McDonald’s. Mark Hawthorn, uno dei responsabili della famosa catena di fast food del paese, ha fatto sapere che le restrizioni messe in atto verso gran parte dei siti a tematica omosessuale hanno lo scopo di proteggere i clienti minorenni:

Abbiamo la responsabilità di assicurarci che tutte le informazioni disponibili siano amiche dei bambini, proseguiremo su questa strada per proteggerli.

La reazione da parte di Jay Bennie, content manager di GayNZ.com, uno dei siti censurati, non è tardata ad arrivare:

Max Mutchnick: "Hollywood non è omofoba" Cultura Gay

Max Mutchnick: “Hollywood non è omofoba”

Max Mutchnick: "Hollywood non è omofoba" Cultura Gay Max Mutnick, il papà di Will & Grace, è in competo disaccordo con Richard Chamberlain e Rupert Everett sul clima omofobo che si respira ad Hollywood:

Non credo che il pubblico sia omofoba come i media vorrebbero farci credere. Nemmeno Hollywood lo è. Non ho mai negato ad un attore un posto di lavoro perché era gay, ma ho rifiutato un ingaggio perché l’attore faceva schifo. Non vi è alcun lista nera che proibisce agli attori gay di avere ruoli da protagonista. Io dico sempre: ‘Convincici che sei innamorato di lei e ti assumo. E prometto che non mi importa delle coccole che fai al tuo ragazzo fuori campo.’

Johnny Weir: "Non ho scelto di essere gay" Cultura Gay

Johnny Weir: “Non ho scelto di essere gay”

Johnny Weir: "Non ho scelto di essere gay" Cultura Gay Seguendo le orme dei suoi celebri predecessori (Ricky Martin e Tiziano Ferro), il pattinatore sul ghiaccio della nazionale statunitense, Johnny Weir, non perde occasione per parlare della sua nuova vita dopo aver fatto coming out (per promuovere la sua autobiografia Welcome to my World?!):

La gente pensa che mi vergogni di essere me stesso per non parlare tanto della mia sessualità, ma io non ho paura di nessuno e non mi vergogno di tutto ciò che rappresenta Johnny Weir. Mi rifiuto di essere messo in una scatola. Penso che alle persone importi così poco della mia vita sessuale e la mia identità come uomo, non ho tempo per fare sesso e in secondo luogo, non ho voglia di definirmi. Non ho scelto la mia sessualità come non ho scelto di essere bianco.

Coal To Diamonds, l'autobiografia di Beth Ditto Cultura Gay

Coal To Diamonds, l’autobiografia di Beth Ditto

Coal To Diamonds, l'autobiografia di Beth Ditto Cultura Gay I libri che parlano del coming out di un dato personaggio dello spettacolo sono ormai all’ordine del giorno. Poteva mancare il libro dedicato all’omosessualità di Beth Ditto? Ovvimente no, ed ecco che di qui a breve anche la cantante dei Gossip avrà il suo libro da esporre sugli scaffali di tutto il mondo.

Al momento non si conosce la data di uscita, l’unica certezza è che sarà scritto a quattro mani con l’autrice di romanzi queer Michelle Tea e racconterà la storia personale della cantante: da quando era bambina ai primi successi con la sua band.