UK: Lynne Featherstone si impegnerà affinchè i calciatori gay possano fare coming out Cultura Gay GLBT News

UK: Lynne Featherstone si impegnerà affinchè i calciatori gay possano fare coming out

UK: Lynne Featherstone si impegnerà affinchè i calciatori gay possano fare coming out Cultura Gay GLBT News

Il Ministro delle Pari Opportunità Lynne Featherstone ha annunciato che il governo, in collaborazione con l’Associazione Calciatori, farà sì che i calciatori gay non debbano aver remore nel fare coming out. Featherstone si è congratulata con Steven Davies e Gareth Thomas che hanno avuto recentemente il coraggio di rivelarsi al mondo e ha aggiunto:

Chiaramente stiamo cercando di creare un ambiente tollerante nel quale ogni calciatore possa sentirsi libero di esprimere le proprie preferenze sessuali senza timori, se lo desidera. E ciò non riguarda solo i campionati di serie A, ma qualunque sportivo nel mondo che voglia essere sè stesso senza subire alcun tipo di discriminazione.

Londra: coppia gay causa falso allarme bomba nell'aereoporto di Heathrow Cultura Gay GLBT News

Londra: coppia gay causa falso allarme bomba nell’aereoporto di Heathrow

Londra: coppia gay causa falso allarme bomba nell'aereoporto di Heathrow Cultura Gay GLBT News

Il 10 marzo una coppia gay ha presumibilmente provocato un falso allarme bomba all’aereoporto di Heathrow, a causa di un litigio. L’Evening Standard ha rivelato l’accaduto.

I poliziotti hanno circondato un settandaduenne dopo aver ricevuto una chiamata in cui questi millantava di possedere una bomba e di voler far esplodere qualcosa di imprecisato. Una fonte ha dichiarato al giornale:

Questi allarmi vanno presi sul serio e si devono adottare tutte le misure di sicurezza del caso. Una volta che l’uomo è stato fermato, è stata esclusa ogni sua possibile partecipazione all’accaduto. In realtà, qualcuno aveva fatto il suo nome, dicendo che l’uomo possedeva una bomba, ma senza specificare quale fosse il suo obiettivo.

Julianne Moore: "Sono stati compiuti molti passi a favore dell'omosessualità, ma c'è ancora tanto da fare" Cultura Gay

Julianne Moore: “Sono stati compiuti molti passi a favore dell’omosessualità, ma c’è ancora tanto da fare”

Julianne Moore: "Sono stati compiuti molti passi a favore dell'omosessualità, ma c'è ancora tanto da fare" Cultura Gay Dopo aver riscosso numerosi consensi negli Stati Uniti, I ragazzi stanno bene si appresta a fare incetta di apprezzamenti anche nel resto del mondo. E’ per questo che Julianne Moore sta promuovendo il film anche negli altri mercati esteri.

Intervistata dal sito spagnolo Elespectador, l’attrice ha ribadito che la storia raccontata nella pellicola di Lisa Cholodenko ha come pregio quello di far aumentare la tolleranza verso le persone omosessuali:

Adam Lambert: "Tutti devono essere semplicemente se stessi" Cultura Gay Icone Gay

Adam Lambert: “Tutti devono essere semplicemente se stessi”

Adam Lambert: "Tutti devono essere semplicemente se stessi" Cultura Gay Icone Gay Per Adam Lambert le popstar moderne hanno un ruolo ben preciso. Non è come state pensano voi quello di guadagnare un sacco di soldi con canzonette da 4 soldi e neanche quello di essere più capricciose di un bambino viziato, ma permettere al pubblico di esprimere la propria personalità. L’ex concorrente di American Idol ha dichiarato che negli Stati Uniti c’è troppo conformismo per fare in modo che i suoi abitanti siano sé stessi:

La responsabilità delle pop star di oggi è quella di liberare le masse. Tutti devono essere quello che si sentono di essere. A volte è difficile esserlo all’interno del nostro paese, c’è troppa conformità per esprimere la propria personalità. Io sono un anticonformista.

Arcigay aderisce alle manifestazioni a difesa della Costituzione Cultura Gay

Arcigay aderisce alle manifestazioni a difesa della Costituzione

Arcigay aderisce alle manifestazioni a difesa della Costituzione Cultura Gay

Arcigay parteciperà alle manifestazioni che si terranno in tutte le principali piazze italiane (con perno principale a Piazza del Popolo a Roma) a partire dalle 14 in difesa della Costituzione e per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. Il presidente Paolo Patanè spiega le motivazioni dell’adesione:

Arcigay aderisce con grande convinzione alla manifestazione promossa dal Comitato a difesa della Costituzione. Tre le innumerevoli motivazioni, per le quali soci e volontari dell’associazione saranno in piazza domani, una su tutte: per gay e lesbiche italiani questa Costituzione, con i principi di uguaglianza e unità che esprime, contiene già tutti quei diritti che la politica cocciutamente vorrebbe continuare a negarci. In questo senso la nostra Costituzione descrive la società italiana con più concretezza, modernità e dignità di quanto non facciano oggi molti esponenti politici.

Sheffield Eagles indosseranno t shirt contro l'omofobia Cultura Gay

Sheffield Eagles indosseranno t shirt contro l’omofobia

Sheffield Eagles indosseranno t shirt contro l'omofobia Cultura Gay Una squadra inglese di rugby, gli Sheffield Eagles, indosserà delle magliette con scritto “Homophobia – Tackle It” durante la partita casalinga contro Vikings Widnes, che si disputerà domani 13 marzo. E a poche ore dal debutto, arrivano le congratulazioni di un fan d’eccezione, Elton John:

Sono contento per questa iniziativa. Sento che un enorme passo in avanti è stato intrapreso quando Rugby League riconosce la diversità della sessualità umana. Mi congratulo con tutti coloro che sono coinvolti in questo progetto.

Al cantante, si è accodato anche Steven Davies, che ha fatto outing nei giorni scorsi. Il giocatore di cricket ha detto:

Australia: steward gay chiede un risarcimento di 50000 dollari per ingiusto licenziamento Cultura Gay GLBT News

Australia: steward gay chiede un risarcimento di 50000 dollari per ingiusto licenziamento

Australia: steward gay chiede un risarcimento di 50000 dollari per ingiusto licenziamento Cultura Gay GLBT News Un impiegato della compagnia aerea australiana Jetstar ha chiesto un risarcimento di $50.000 per esser stato licenziato, poichè non dotato di una voce abbastanza maschile! La vicenda, che pare straordinaria, è purtroppo accaduta realmente e lo scorso Febbraio lo steward gay Micheal Galvin è stato licenziato dalla compagnia. Il ragazzo ha citato in giudizio la Jetstar per ingiusto licenziamento, aggravato dal fatto che il comandante pare aver mentito sulle performance lavorative dell’impiegato.

Il suo contratto con la compagnia era scaduto leggermente prima che al ragazzo venisse chiesto di lavorare tra il personale di bordo. Michel ha aggiunto che il suo capo gli avrebbe rivolto numerosi commenti omofobi tra i quali, appunto, quello di non avere una voce abbastanza mascolina per svolgere il proprio lavoro di steward.

Jonathan D. Lovitz: "Non sono considerato giurato imparziale poichè gay" Cultura Gay

Jonathan D. Lovitz: “Non sono considerato giurato imparziale poichè gay”

Jonathan D. Lovitz: "Non sono considerato giurato imparziale poichè gay" Cultura Gay L’ attore newyorkese Jonathan D Lovitz ha utilizzato la vigente disparità giuridica delle comunità omosessuali come scusa per giustificare una non equità del suo ruolo di giurato. Occhio per occhio, dente per dente insomma. Jonathan ha affermato di non poter essere imparziale, dato che è considerato dalla società, in quanto gay, un cittadino di serie B. Il modello ha espresso la propria idea proprio nel momento del giuramento nel quale appunto viene chiesto al giurato di dichiarare la propria imparzialità. Egli ha descritto quel momento sulla sua pagina Facebook:

Ho alzato la mano e ho detto: “Finchè non potrò sposarmi o adottare un figlio nello Stato di New York, non potrò essere un giurato imparziale per nessun cittadino, dal momento gli occhi della giustizia stessa mi vedono come un cittadino di seconda classe“.

Roberto Vecchioni è gay friendly Cultura Gay

Roberto Vecchioni è gay friendly

Roberto Vecchioni è gay friendly Cultura Gay

Roberto Vecchioni, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con la bellissima Chiamami ancora Amore, ha risposto alle domande delle lettrici di Vanity Fair su diverse tematiche sociali, ribadendo il proprio appoggio alla comunità lgbt. “Quale è stata la più curiosa domanda che le hanno fatto nel corso delle interviste a Sanremo?”, il Professore ha risposto così:

Se sono gay. No, ho risposto, ma sono con i gay!

Dot429: il social network professionale per i gay Cultura Gay

Dot429: il social network professionale per i gay

Dot429: il social network professionale per i gay Cultura Gay Quando si parla di siti di incontri gay si pensa immediatamente al sesso. In particolar modo negli ultimi tempi con i social network dedicati al pubblico omosessuale, ti fanno immaginare tutto tranne che una romantica cena a lume di candela.

Il discorso non vale per Dot429, l’aggregatore sociale che mira a trovare un lavoro ai gay che ne fanno richiesta. Il meccanismo è praticamente il medesimo di Linkedin: mettere in contatto i datori di lavoro con i dipendenti; la differenza sta nel fatto che le aziende sono espressamente gay friendly e i futuri lavoratori omosessuali.

Louisiana: il governatore Buddy Roemer contrario ai matrimoni gay Cultura Gay

Louisiana: il governatore Buddy Roemer contrario ai matrimoni gay

Louisiana: il governatore Buddy Roemer contrario ai matrimoni gay Cultura Gay Il governatore della Lousiana, Buddy Roemer II, è lieto di vivere in un paese in cui i gay sono onorati e stimati, ma si è detto, incoerentemente contrario ai matrimoni gay. In un’intervista al The Huffington Post, Roemer che sarà un futuro candidato alle elezioni Presidenziali del 2012, si è detto conservatore e ha rivelato di avere un parente gay in famiglia, un cugino lontano che reputa una gran persona. Egli ha aggiunto:

Mio cugino è giunto in California per avere una vità più tranquilla e amo vivere in un paese in cui gli omosessuali sono onorati e stimati, ma credo che l’assetto familiare tradizionale debba rimanere invariato!

Eurovision Song Contest 2011: Dana International rappresenterà Israele Cultura Gay Gossip Gay Manifestazioni Gay

Eurovision Song Contest 2011: Dana International rappresenterà Israele

Eurovision Song Contest 2011: Dana International rappresenterà Israele Cultura Gay Gossip Gay Manifestazioni Gay La cantante transgender Dana International è in procinto di rappresentare nuovamente Israele, quest’anno, al Eurovision Song Contest, le cui finali si terranno a Düsseldorf, il prossimo maggio. La trentanovenne, il cui vero nome è Sharon Cohen, interpreterà la sua nuova canzone, Ding Dong, durante la competizione.

Sharon ha vinto il Festival nel 1998 e da quel momento ha realizzato otto album che l’hanno resa una delle più celebri popstars del paese. I telespettatori israeliani l’hanno personalmente selezionata, quest’anno, per rappresentarli al Contest.