Ricky Martin, Jane Lynch, Ellen DeGeneres scrivono una lettera ad Obama perchè supporti i matrimoni gay Cultura Gay

Ricky Martin, Jane Lynch, Ellen DeGeneres scrivono una lettera ad Obama perchè supporti i matrimoni gay

Ricky Martin, Jane Lynch, Ellen DeGeneres scrivono una lettera ad Obama perchè supporti i matrimoni gay Cultura Gay Alcune note celebrità americane (gay e etero) hanno scritto al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per chiedere la piena parità del matrimonio, estendendolo anche alle coppie omosex. Rufus Wainwright, Ellen e Portia DeGeneres, Ricky Martin, Jane Lynch sono tra i firmatari del documento, redatto in occasione della campagna Freedom to Marry. Si legge:

Caro Signor Presidente,
invochiamo, ancora una volta, quelle garanzie sancite dalla Costituzione, dopo che tu e il procuratore generale avete stabilito che la discriminazione federale contro le coppie gay e lesbiche nel matrimonio è incostituzionale. Grazie per aver preso una posizione di principio ed aver compiuto un passo importante verso la totale uguaglianza davanti alla legge per tutti gli americani. Oggi ti chiediamo di fare il passo successivo e accontentare la maggioranza dei cittadini favorevole al riconoscimento del legame tra coppie gay.

UK: l'associazione calciatori firma uno statuto sui diritti gay Cultura Gay GLBT News Lifestyle Gay

UK: l’associazione calciatori firma uno statuto sui diritti gay

UK: l'associazione calciatori firma uno statuto sui diritti gay Cultura Gay GLBT News Lifestyle Gay L’associazione calciatori ed altri enti sportivi hanno firmato uno statuto sui diritti gay. Lo statuto condanna l’omofobia e la transofobia ed invita il mondo calcistico a far sentire i benvenuti gli sportivi omoesessuali. Gli altri enti che hanno accettato lo statuto sono: Lawn Tennis Association, England and Wales Cricket Board, Rugby Football League e Rugby Football Union. Alex Horne, il segretario generale di FA, ha dichiarato:

La FA e gli altri stakeholders hanno lavorato molto per garantire il calcio a tutti e per far sì che gli stadi possano essere frequentati tranquillamente anche dalle comunità omosessuali. Negli ultimi 20 anni abbiamo combattuto con successo la discriminazione e sono fiero dei risultati raggiunti, anche se c’è ancora molto da fare!

Amsterdam: aggredito il pornoattore gay Philippe Delvaux Cultura Gay

Amsterdam: aggredito il pornoattore gay Philippe Delvaux

Amsterdam: aggredito il pornoattore gay Philippe Delvaux Cultura Gay Brutta vicenda quella capitata all’attore porno gay Philippe Delvaux, il quale ha fatto sapere tramite Facebook di essere stato aggredito sabato notte all’uscita di un locale di Amsterdam. Non sono chiare le dinamiche della vicenda, la polizia esclude al 100% che l’aggressione sia avvenuta per mano di un omofobo.

Philippe, oltre a spiegare a parole di essere stato aggredito, e ad ammettere che gli assalitori erano due persone di sua conoscenza, ha fornito anche le prove visive dell’aggressione: sul social network ha caricato le foto del suo volto insanguinato.

Ben Cohen: campagna in difesa dei diritti gay partirà a maggio Cultura Gay GLBT News Manifestazioni Gay

Ben Cohen: campagna in difesa dei diritti gay partirà a maggio

Ben Cohen: campagna in difesa dei diritti gay partirà a maggio Cultura Gay GLBT News Manifestazioni Gay La campagna in favore dei diritti gay della star del rugby Ben Cohen inizierà a maggio. Lo sportivo aveva preannunciato a Ontop magazine l’inizio della sua attività di difensore della comunità gay. Ad oggi sappiamo che la campagna sarà di ampio spettro; ci saranno, infatti, delle tappe ad Atlanta, New York, Washington e Seattle. L’esordio avverrà però negli UK, attraverso due grandi eventi dal titolo Beer with ben che avranno luogo ad Aprile.

Cohen e il Village Spartans Rugby Club daranno luogo ad un grande evento il 7 Aprile al Taurus. Il 20 Aprile seguirà un evento in collaborazione con i Kings Cross Steelers.

Advocate: Mattew Breen nuovo caporedattore Cultura Gay

Advocate: Mattew Breen nuovo caporedattore

Advocate: Mattew Breen nuovo caporedattore Cultura Gay

Il giornale statunitense gay The Advocate ha nominato oggi un nuovo caporedattore, Mattew Breen. Egli ha succeduto Jon Barrett che ha lasciatoil posto per un incarico importante al Entertainment Weekly. Barrett ha dichiarato:

L’istinto di Breen come giornalista e la sua passione per le problematiche gay sono da sempre la chiave del successo del The Advocate e la sua direzione del giornale in quanto capo editore permetterà al brand di prosperare ancora lungamente.

Here Media ha aggiunto:

Siamo elettrizzati di avere Mattew alle redini del The Advocate e siamo certi che continuerà brillantemente il lavoro di Jon Barrett. La dedizione e la creatività di Breen porteranno una ventata di aria nuova alla direzione del giornale.

Londra: Olly Murs si spoglia per il suo pubblico gay Cultura Gay

Londra: Olly Murs si spoglia per il suo pubblico gay

Londra: Olly Murs si spoglia per il suo pubblico gay Cultura Gay Il concerto che Olly Murs ha tenuto al G.A.Y di Londra sarà ricordato più per il clima hot che per le canzoni ascoltate. L’ex partecipante di X Factor UK  2009 ha dovuto pagare pegno per la perdita della scommessa (molto pruriginosa) che aveva fatto con il proprietario del locale, Jeremy Joseph.

Di che scommessa stiamo parlando? Se il singolo Please Don’t Let Me Go avrebbe conquistato la prima posizione della classifica inglese, Olly si sarebbe dovuto esibire nel noto locale gay… completamente nudo.

Mister Gay World 2011: Francois Nel vince Cultura Gay Manifestazioni Gay

Mister Gay World 2011: Francois Nel vince

Mister Gay World 2011: Francois Nel vince Cultura Gay Manifestazioni Gay Si è tenuta domenica sera la serata di proclamazione di Mister Gay World 2011, a Manila, nelle Filippine. Ad aggiudicarsi l’ambita fascia è stato Mister Sudafrica, il quale è riuscito a battere la concorrenza degli altri 22 candidati per il titolo.

Si sono fatti notare per la loro bellezza anche i Mister provenienti da Usa (secondo posto), Spagna (terzo posto), Australia (quarto posto) e Nuova Zelanda (quinto). Il presentatore della serata è stato uno dei conduttori della televisione filippina, vincitore degli anni passati del titolo di Mister Gay World.

Martina Navratilova: "Vorrei strangolare i politici anti-gay" Cultura Gay

Martina Navratilova: “Vorrei strangolare i politici anti-gay”

Martina Navratilova: "Vorrei strangolare i politici anti-gay" Cultura Gay Sull’ultimo numero di Advocate, Martina Navratilova, si è scagliata contro i politici anti-gay:

Vorrei strangoalare per lo più i repubblicani che rifiutano di riconoscere i crimini di odio, equiparando l’omosessualità vari tipi di bestialità e pedofilia. Non è possibile che la facciano franca ancora. Il modo in cui il Presidente Obama difende i diritti gay è incredibile. Finalmente sta facendo capire che non è una cosa onorevole quella di essere bulli.

Carlo Vizzini: "Un boss dichiaratamente gay rischierebbe la vita" Cultura Gay

Carlo Vizzini: “Un boss dichiaratamente gay rischierebbe la vita”

Carlo Vizzini: "Un boss dichiaratamente gay rischierebbe la vita" Cultura Gay Intervenendo a Klauscondicio, il web programma di Klaus Davi, Carlo Vizzini, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, ha parlato di omosessualità all’interno delle cosche mafiose:

Un boss che si dichiarerebbe gay rischierebbe la vita, ma nessuno è in grado di dire quanti omosessuali ha incontrato in un giorno, quindi non escludo affatto che ci siano. E va detto che oggi ci sono modi migliori di dissimulare la propria omosessualità. Come accade per una certa scala di valori, secondo cui un boss non dovrebbe compiere adulterio, essere donnaiolo. Tutte questi “valori”, come anche l’omosessualità, sono cose che vacillano.

Brasile: la legge Maria Da Penha applicata ad una coppia gay Cultura Gay GLBT News

Brasile: la legge Maria Da Penha applicata ad una coppia gay

Brasile: la legge Maria Da Penha applicata ad una coppia gay Cultura Gay GLBT News La scorsa settimana un giudice del Rio Grande ha applicato la legge Maria Da Penha, nome derivato da quello di una donna del Cearà che aveva subito in passato gravi maltrattamenti in famiglia, ad un caso riguardante una coppia gay. La legge tenta di reprimere le manifestazioni di violenza espresse contro dei familiari e, soprattutto dei mariti nei confronti delle mogli.

L’uomo aveva denunciato il suo ex compagno per maltrattamenti e minacce. Il giudice Osmar De Aguiar Pacheco ha dichiarato che la norma può avere un valore più esteso in quanto tende a punire tutte le prevaricazioni del più forte sul più debole, indipendentemente dal sesso della vittima o dal contesto nel quale ha luogo la violenza.

Usa: la qualità dello sperma è determinata dalla distanza tra ano e scroto Cultura Gay

Usa: la qualità dello sperma è determinata dalla distanza tra ano e scroto

Usa: la qualità dello sperma è determinata dalla distanza tra ano e scroto Cultura Gay

Gli uomini che hanno distanza tra ano e scroto al di sotto della media hanno 7,3 volte in più di possibilità di avere uno sperma di cattiva qualità. A rivelarlo è la dottoressa Shanna Swan dell’Università di Rochester, la quale ha scoperto che gli uomini con questa caratteristica hanno la tendenza ad avere una conta spermatica bassa, una bassa mobilità dello sperma e degli spermatozoi morfologicamente anormali.

Le associazioni che abbiamo osservato tra questi parametri spermatici e la distanza ano genitale erano più forti rispetto a quelle della maggior parte degli altri fattori conosciuti per essere comparati con la qualità dello sperma.

Michael Cunningham: "Non sono uno scrittore gay" Cultura Gay

Michael Cunningham: “Non sono uno scrittore gay”

Michael Cunningham: "Non sono uno scrittore gay" Cultura Gay

Michael Cunningham non ci sta ad essere definito uno scrittore gay. L’autore di The Hours, da cui è stato tratto il film omonimo (ed è grazie a questa pellicola che Nicole Kidman si è aggiudicata l’Oscar come miglior attrice nel 2003), ha ammesso di odiare la definizione “autore omosessuale”:

Prima di tutto io sono uno scrittore, e non uno scrittore gay. Quello che si legge nei miei romanzi riguardo al fascino della bellezza giovanile e solo un’ossessione umana, qualcosa che va al di là dell’esperienza omosessuale o eterosessuale.

Ikea: campagna gay friendly a Catania Cultura Gay

Ikea: campagna gay friendly a Catania

Ikea: campagna gay friendly a Catania Cultura Gay Con lo slogan “Siamo aperti a tutti i tipi di famiglie” Ikea ha aperto i battenti anche a Catania. Dobbiamo immediatamente precisare che per “siamo aperti a tutti i tipi di famiglie” l’azienda svedese intende rivolgersi al pubblico omosessuale, e lo fa in modo chiaro e diretto soprattutto con l’immagine.

Nel cartello pubblicitario in questione si vedono  due uomini tenersi per mano, uno di questi ha con sé una delle buste distintive della grande catena commerciale. In alto a destra si vede il logo dell’Ikea Family, la card che consente di accedere a offerte e sconti sulla merce.

Nando Colelli a Domenica Cinque chiede scusa ai gay: “Ho fatto troppo il buffone”

Nando Colelli a Domenica Cinque chiede scusa ai gay: "Ho fatto troppo il buffone" Cultura Gay Televisione Gay

Dopo le dichiarazioni shock sul mondo omosessuale a Le Iene, Nando Colelli, ex concorrente del Grande Fratello 11, ha voluto chiedere scusa a chi si è sentito giustamente offeso dal servizio curato da Filippo Roma:

Sono tranquillo, nonostante non mi aspettassi tutto questo clamore. Sapevo che le telecamere della trasmissione erano accese, ma in quel momento mi sono confidato come se stessi con amici, tutto ciò che ho detto è vero. Riguardandomi mi sono fatto schifo, ho fatto troppo il buffone e il gradasso, ho fatto vedere la mia parte peggiore. Doveva essere un servizio simpatico, per ridere e scherzare. Ho sbagliato, chiedo scusa a tutti gli omosessuali per le mie affermazioni; ho amici omosessuali, sono come me e li frequento.