Argentina, deputato rivela: "Ho un figlio gay e ne sono fiero" Cultura Gay

Argentina, deputato rivela: “Ho un figlio gay e ne sono fiero”

Argentina, deputato rivela: "Ho un figlio gay e ne sono fiero" Cultura Gay Da qualche giorno, sta spopolando su Youtube, un bellissimo video in cui Ricardo Cuccovillo, esponente del partito socialista argentino pronuncia il suo discorso conclusivo in occasione dell’approvazione della legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, avvenuta il 14 maggio 2010 e confermata dal Senato il 15 luglio di un anno fa.

Dopo il salto, trovate il toccante messaggio (con tanto di sottotitoli in italiano) in cui il politico dichiara candidamente di essere fiero del figlio omosessuale, e che ha tutte le intenzioni di difendere i diritti gay durante tutta la legislatura. Un comune appello al buon senso e al dovere civico verso gli emarginati dalla società ci vuole, no?

Il matrimonio gay regolato in 10 Paesi, ma la discriminazione continua Cultura Gay

Il matrimonio gay regolato in 10 Paesi, ma la discriminazione continua

Il matrimonio gay regolato in 10 Paesi, ma la discriminazione continua Cultura Gay Coppie lesbiche o gay possono sposarsi legalmente in dieci Paesi, spalmati su tre continenti. Ma l’osservatorio per i diritti umani ha affermato lunedì scorso che la legalizzazione dei matrimoni omosessuali non ha fermato gli episodi di discriminazione nella vita di tutti i giorni. Boris O. Dittrich, direttore del programma per i diritti della GLBT all’osservatorio per i diritti umani, ha dichiarato:

Sebbene il matrimonio tra membri dello stesso sesso sia l’ultima tappa per l’acquisizione dell’equità dei diritti, gli episodi di omofobia non hanno fine, anche nei confronti di coppie legalmente sposate.

California: insegnante umilia gli studenti gay Cultura Gay GLBT News

California: insegnante umilia gli studenti gay

California: insegnante umilia gli studenti gay Cultura Gay GLBT News Un insegnante della Paloma Valley High School di Menifee, in California, è stato accusato dai colleghi e dai suoi studenti di discriminazione sessuale. L’uomo aveva dei comportamenti nei confronti delle persone omosessuali a dir poco disdicevoli.

In primis aveva scritto sulla mano di una studentessa lesbica la lettera “S”, in modo tale che tutta la scuola potesse etichettarla come peccatrice, poi ha adottato degli ingiusti provvedimenti disciplinari verso uno studente gay che secondo il suo modo di pensare sarebbe stato il responsabile di una rissa in classe. L’apice lo ha raggiunto durante il mese dedicato alla storia del movimento omosessuale: il docente si è categoricamente rifiutato di parlare dell’argomento.

Usa: gli americani sono più tolleranti verso le coppie gay rispetto alle madri single Cultura Gay

Usa: gli americani sono più tolleranti verso le coppie gay rispetto alle madri single

Usa: gli americani sono più tolleranti verso le coppie gay rispetto alle madri single Cultura Gay Una nuova indagine condotta in America ci mostra che le coppie gay o lesbiche con dei figli sono maggiormente tollerate delle madri single. Il sondaggio è stato effettuato dalla Pew Research Center, la quale ha dimostrato che un terzo degli statunitensi accettano le famiglie composte da genitori dello stesso sesso.

Le persone coinvolte nella ricerca sono state suddivise in tre categorie in base alla propensione verso le famiglie omosessuali: i tolleranti, gli scettici e i non tolleranti. I tolleranti e gli scettici si sono detti molto favorevoli a questo tipo di famiglia: discorso ben diverso per le donne che decidono di adottare un figlio senza un compagno.

Sudafrica: lesbiche promuovono campagna contro la violenza correttiva Cultura Gay

Sudafrica: lesbiche promuovono campagna contro la violenza correttiva

Sudafrica: lesbiche promuovono campagna contro la violenza correttiva Cultura Gay Attiviste lesbiche di Cape Town hanno dimostrato fuori dal parlamento per chiedere una risoluzione riguardo il problema della violenza correttiva. Le 25 partecipanti del gruppo di Luleki Sizwe vogliono che il Ministro della giustizia qualifichi l’atto come un crimine d’odio. La violenza correttiva è la pratica che vorrebbe riportare le lesbiche a rigare dritto e sembra essere sempre più comune.

Nel 2008 Eudy Simelane fu violentata, picchiata e poi uccisa da due uomini. Luleki Sizwe ha raccolto 170.000 firme per richiedere che il governo si occupi del problema e ha rivelato alla stampa canadese:

Abbiamo dimostrato che siamo in grado di mobilitare centinaia di persone e non solo in Sud Africa, ma in tutto il mondo e il governo non potrà ancora per molto ignorare la nostra lotta contro la violenza correttiva.

Chris Colfer primo nella classifica delle 50 migliori celebrità gay secondo AfterElton Cultura Gay

Chris Colfer primo nella classifica delle 50 migliori celebrità gay secondo AfterElton

Chris Colfer primo nella classifica delle 50 migliori celebrità gay secondo AfterElton Cultura Gay E’ tempo di classifiche per il sito internet AfterElton, il portale si è preso la briga di stilare la lista delle 50 celebrità gay o bisessuali presenti in circolazione. A suscitare maggiore interesse è la parte alta della classifica, vediamo chi è riuscito a conquistare la top 10.

A conquistare il podio d’onore è Chris Colfer, seguito in seconda posizione da Adam Lambert. Medaglia di bronzo per Neil Patrick Harris mentre in quarta posizione si piazza Ricky Martin. A chiudere la top 5 ci pensa John Barrowman, personaggio chiave degli ultimi episodi della sesta serie di Desperate Housewives.

Torino GLBT Film Festival inaugura Vintage: Italia 150, il nostro Risorgimento Cinema Gay Cultura Gay Manifestazioni Gay

Torino GLBT Film Festival inaugura Vintage: Italia 150, il nostro Risorgimento

Torino GLBT Film Festival inaugura Vintage: Italia 150, il nostro Risorgimento Cinema Gay Cultura Gay Manifestazioni Gay

La ventiseiesima edizione di Torino GLBT Film Festival – Da Sodoma a Hollywood (28 aprile – 4 maggio) celebrerà degnamente i 150 anni dell’Unità d’Italia inaugurando una speciale sezione, Vintage: Italia 150, il nostro Risorgimento. Si legge sul sito ufficiale della manifestazione:

La nuova sezione Vintage presenterà in ogni edizione una serie di titoli dimenticati o caduti nell’oblio, film di culto da rivedere o da riscoprire, pellicole che col tempo hanno assunto un’importanza storica per la cinematografia GLBT. Vintage: Italia 150, il nostro Risorgimento è un breve e sintetico excursus sui film e sugli autori che hanno dato un loro contributo, dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, nella rappresentazione dell’omosessualità sullo schermo. Uno sguardo a ritroso nella storia, dieci titoli che comprendono sia capolavori dei grandi Maestri sia opere che, controcorrente e a viso aperto, hanno raccontato l’evoluzione del costume e i progressi della società.

I gay amano l'Italia, l'Italia ami i gay, la campagna friendly per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia Cultura Gay

I gay amano l’Italia, l’Italia ami i gay, la campagna friendly per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia

I gay amano l'Italia, l'Italia ami i gay, la campagna friendly per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia Cultura Gay La comunità lgbt romana (e non solo) si prepara a festeggiare degnamente i 150 dell’Unità d’Italia con un’iniziativa molto importante. Il progetto, promosso dal Gay Center, che ospita Arcigay Roma, ArciLesbica Roma, Nps, Azione Trans nella Capitale ha scelto I gay amano l’Italia, L’Italia ami i gay come slogan per la campagna stampata su migliaia di cartoline per rendere i migliori auguri al nostro Belpaese.

Due coppie omosessuali, due ragazzi e due ragazze con la bandiera italiana davanti al monumento di Giuseppe Garibaldi. le stampe, diffuse anche sul web, saranno inviate a partire da oggi alle principali autorità italiane, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ai Presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, passando dai capigruppo di Camera e Senato e al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha commentato:

Arabia Saudita: calciatore multato per insulti omofobi ad un compagno Cultura Gay GLBT News

Arabia Saudita: calciatore multato per insulti omofobi ad un compagno

Arabia Saudita: calciatore multato per insulti omofobi ad un compagno Cultura Gay GLBT News

Meril Radoi, calciatore rumeno ma militante nel campionato arabo all’interno del Saudi Arabia club, è stato multato e squalificato per due partite per aver schernito un collega calciatore omosessuale. Radoi che attualmente gioca nell’Alhilal club dovrà pagare una multa pari a $5.500 per aver dato del gay ad un calciatore del Saudi Arabia club.

Emirates 24/7 attesta che il calciatore ha oltraggiato Hussein Abdul Ghani, militante nel Nasr club, rivolgendogli il noto epiteto:

Non so come mai Abdul mi annoia e mi perseguita durante le partite. Mi tocca come una donna! Forse gli piacciono gli uomini!,

è stata la frase incriminata del calciatore, la quale è stata qualificata come razzista dal giornale saudita.

Canada: censurati i riferimenti lesbo di Not My Self Tonight di Christina Aguilera Cultura Gay

Canada: censurati i riferimenti lesbo di Not My Self Tonight di Christina Aguilera

Canada: censurati i riferimenti lesbo di Not My Self Tonight di Christina Aguilera Cultura Gay Non c’è pace per Christina Aguilera, come se non bastasse il mega flop dell’ultimo disco e le vendite disastrose del singolo di lancio adesso si viene a sapere che Not my self tonight è stato anche censurato. La GoodLife Fitness, grande catena di palestre canadese, ha censurato la parte di canzone in cui si fa riferimento al sesso lesbo.

“I’m kissing all the boys and the girls” (“Sto baciando tutti i ragazzi e le ragazze”) del brano originale è diventato nella versione censurata “I’m kissing all the boys” (“Sto baciando tutti i ragazzi”). Chi ha ascoltato la canzone non riesce a comprendere il gesto della Goodlife Fitness in quanto i centri sono frequentati da tantissimi omosessuali.

Israele: i rabbini celebrano matrimoni tra gay e lesbiche Cultura Gay

Israele: i rabbini celebrano matrimoni tra gay e lesbiche

Israele: i rabbini celebrano matrimoni tra gay e lesbiche Cultura Gay I rabbini appartenenti alla comunità zionista hanno deciso di sposare uomini gay con donne lesbiche per non violare la loro fede proibizionistica nei confronti dei matrimoni omosessuali. Il rabbino Areleh Harel, secondo l’Haaretz, pare aver già praticato 50 di questi specie di matrimoni e con i suoi colleghi ha istituzionalizzato l’iniziativa, appoggiato da altre comunità religiose che praticano i matrimoni combinati. Haaretz riporta:

I matrimoni gay-lesbica sono da sempre stati praticati tra gli ultra-ortodossi, ma questa iniziativa è differente: non vuole tenere nascosto il problema ma vuole riconoscere l’omosessualità e questo grazie anche a quattro organizzazioni per religiosi omosessuali (Havruta, Bat Kol, Hod e Kamocha).

Messico: Diego Luna interpreterà un gay nella pièce teatrale Cock Cultura Gay

Messico: Diego Luna interpreterà un gay nella pièce teatrale Cock

Messico: Diego Luna interpreterà un gay nella pièce teatrale Cock Cultura Gay Diego Luna ha una certa predilezione nel scegliere ruoli gay o pellicole che abbiano a che fare con l’omosessualità. L’attore ha iniziato nel 2000 partecipando al film Prima che sia notte, ha poi proseguito con Y tu mama tambien – Anche tua madre e di recente è stato l’amante di Sean Penn in Milk.

Luna interpreterà ancora una volta un omosessuale, questa volta non sul grande schermo ma a teatro, nella pièce teatrale Cock, che andrà in scena dal 14 aprile Teatro de los Insurgentes a Città del Messico. Lo spettacolo è stato scritto nel 2009 da Mike Bartlett, grazie al quale ha vinto un premio Oliver nello stesso anno.

Joan Rivers elogia il suo fan club gay Cultura Gay

Joan Rivers elogia il suo fan club gay

Joan Rivers elogia il suo fan club gay Cultura Gay

In un’intervista al settimanale gay di Los Angeles Frontiers in LA, l’attrice Joan Rivers ha rivelato che gli omosessuali sono i primi a ridere alle sue battute. Joan ha commentato così il fatto di avere un cospicuo numero di fans omosessuali:

Perchè penso che i gay siano più brillanti ed aperti e hanno da sempre apprezzato la mia comicità. Ricordo ancora il primo di loro che ha detto “Quanto è divertente!“.

UK: Channel 4 firma un accordo per trattare temi trans con maggior sensibilità Cultura Gay Televisione Gay

UK: Channel 4 firma un accordo per trattare temi trans con maggior sensibilità

UK: Channel 4 firma un accordo per trattare temi trans con maggior sensibilità Cultura Gay Televisione Gay Channel 4 ha firmato un accordo con Trans Media Watch col quale si impegna a trattare le problematiche trans con sensibilità ed accuratezza. Il documento invita i media ad usare termini appropriati per denominare i transgender, a sradicare la transofobia e ad assicurare la messa in onda di storie di trans positive. Inoltre, spinge i media a scoraggiare la disinformazione e ad assicurare che gli impiegati trans vengano trattati come tutti gli altri.

Il noto canale ha firmato il documento a Londra, la scorsa notte e spera vivamente che altri media possano aderire all’iniziativa.