Brooklyn: ragazzo massacrato perché sospettato di essere gay Cultura Gay GLBT News

Brooklyn: ragazzo massacrato perché sospettato di essere gay

Brooklyn: ragazzo massacrato perché sospettato di essere gay Cultura Gay GLBT News

Barie Shortell ha subito un pestaggio di una violenza inaudita da parte di una banda di adolescenti a Brooklyn, la sua unica colpa è stata quella di essere considerato da questi idioti un omosessuale. Il pestaggio è avvenuto 22 febbraio, quando il ragazzo ha attirato le attenzioni dei suoi carnefici passeggiando vicino il branco. I sei che hanno compiuto il gesto lo hanno prima offeso e minacciato, poi hanno agito con i fatti. Ecco il racconto della vittima:

Dicevano “merda! Sei un ragazzo o una ragazza?”. Mi hanno percepito come gay e così mi hanno attaccato. Non riesco a capire perché hanno fatto quello che hanno fatto. È stato orribile. C’era sangue dappertutto.

Ryan Philippe: "Ho interpretato un gay quando ancora non c'erano né Will & Grace né Ellen" Cultura Gay

Ryan Philippe: “Ho interpretato un gay quando ancora non c’erano né Will & Grace né Ellen”

Ryan Philippe: "Ho interpretato un gay quando ancora non c'erano né Will & Grace né Ellen" Cultura Gay Se chiedete a Ryan Philippe quale è stato il suo primo ruolo da attore vi risponderà immediatamente l’adolescente omosessuale della soap opera One Life To Live. Il bel Ryan ricorda quel personaggio non solo perché è stato l’inizio della sua carriera da attore, ma soprattutto perché ha rappresentato una scelta molto difficile da intraprendere. I dubbi e le perplessità si sono completamente dileguate quando ha capito che avrebbe avuto un contratto con una paga, come ha spiegato lui stesso durante un’intervista:

Mi ha fatto davvero pensare, all’epoca avevo solo 17 anni e stavo ancora cercando di capire me stesso. Mi chiedevo come avrebbero reagito le persone vedendomi interpretare il ruolo di un ragazzo gay – questo è accaduto prima di Will & Grace e Ellen – è stato realmente pioneristico. Ma io ero solo felice di avere un posto di lavoro retribuito, ed era la soap preferita di mia madre.

Usa, il pastore Gary Gordon: "I matrimoni gay distruggeranno l'America" Cultura Gay

Usa, il pastore Gary Gordon: “I matrimoni gay distruggeranno l’America”

Usa, il pastore Gary Gordon: "I matrimoni gay distruggeranno l'America" Cultura Gay

Il pastore Gary Gordon sostiene che la legalizzazione dei matrimoni gay porterà alla caduta degli Stati Uniti. Nel corso di una manifestazione tenutasi martedì scorso sui gradini della Statehouse nello Iowa, il capo religioso, ha pronunciato un discorso davanti ad una folla di circa 500 persone, invitandoli a firmare un emendamento costituzionale per vietare le nozze tra persone dello stesso sesso, altrimenti? Dio distruggerà l’America come accaduto con l’antica Roma.

L’impero di Costantino è scomparso dalla faccia della Terra, schiacciato dai barbari del nord. Se non cambiamo rapidamente il nostro Stato e l’atteggiamento nazionale circa l’autorità di Dio proteggendo la virtù dell’americanismo dai barbari che attaccano le nostre menti con la laicità di Dio che odia l’Europa, anche noi potremo chiudere il capitolo finale di una grande nazione.

Bill Clinton contrario a legge omofoba sui matrimoni gay Cultura Gay

Bill Clinton contrario a legge omofoba sui matrimoni gay

Bill Clinton contrario a legge omofoba sui matrimoni gay Cultura Gay I sostenitori del Defense of marriage act (DOMA), convinti che la legge sia valida in quanto approvata al Congresso da entrambi gli schieramenti politici, dovranno ricredersi, poichè gli stessi architetti di quel provvedimento di legge hanno attualmente cambiato d’avviso sul tema. La legge impedisce alle agenzie federali di riconoscere legalmente i matrimoni gay e permette agli altri stati di ignorare legalmente matrimoni avvenuti non all’interno dei propri confini. Fu Bob Bar a scriverla, ma già nel 2009 si sollevò contro il provvedimento da lui stesso approvato:

è davvero tempo di tenere il governo federale fuori dalla giurisdizione dei matrimoni!

Maine: sondaggio rivela che la popolazione è favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay

Maine: sondaggio rivela che la popolazione è favorevole ai matrimoni gay

Maine: sondaggio rivela che la popolazione è favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay Un sondaggio popolare nel Maine ha decretato il favore dei votanti nei confronti dei matrimoni omosessuali, sebbene con un piccolo margine. L’indagine è stata realizzata lunedì dal Public Policy polling e ha mostrato che il 47% dei cittadini del Maine risulta a favore della legalizzazione contro il 45% degli oppositori e l’8% degli astenuti.

La votazione mostra un evidente scarto generazionale: il 50% dei votanti sopra i 65 anni si oppongono al provvedimento, mentre il 51% degli under 30 lo supporta. Gli autori del sondaggio hanno commentato così i risultati:

Abbiamo rilevato questo trend in tutti i luoghi nei quali abbiamo effettuato il sondaggio. L’opinione pubblica sta cambiando già da due decadi e ben presto i sondaggi consentiranno il raggiungimento di diritti sempre maggiori da parte degli omosessuali, visto il cambio generazionale!

Exodus International, l'applicazione omofoba per iPhone Cultura Gay Lifestyle Gay

Exodus International, l’applicazione omofoba per iPhone

Exodus International, l'applicazione omofoba per iPhone Cultura Gay Lifestyle Gay Il gruppo cristiano Exodus International promuove la liberazione dall’omosessualità, non solo attraverso la preghiera ma anche con terapie alternative e l’ultima è davvero bislacca. Il gruppo ha infatti creato un’applicazione per iPhone che è gratuita e disponibile su iTunes store e si ripropone come una risorsa utile a tutti.

Apple le ha riservato un rating di +4 e questo dovrebbe implicare che l’applicazione non racchiuda contenuti pruriginosi.

Francia: il magazine PREF chiude definitivamente Cultura Gay

Francia: il magazine PREF chiude definitivamente

Francia: il magazine PREF chiude definitivamente Cultura Gay
Niente, in Francia non è un buon periodo per i magazine gay. Dopo le brutte notizie riguardanti l’uscita in edicola di Tetu un’altra rivista ha comunicato di essere in gravi difficoltà, stiamo parlando del patinatissimo PREF.

Dopo 7 anni e 42 numeri pubblicati PREF chiude definitivamente i battenti. All’interno del sito ufficiale si legge:

Scozia: le lesbiche divorziano più dei gay Cultura Gay

Scozia: le lesbiche divorziano più dei gay

Scozia: le lesbiche divorziano più dei gay Cultura Gay Nell’immaginario collettivo sono le donne ad essere più propense a crearsi una famiglia e allo stesso tempo fare in modo di tenerla ben salda. Questo discorso non vale per le unioni civili tra donne in Scozia, le quali risultano essere maggiormente soggette a rotture rispetto a quelle tra uomini.

Da quando le unioni tra persone delle stesso sesso sono state legalizzate in Scozia, il numero dei divorzi tra lesbiche è risultato essere il doppio di quello tra omosessuali: si è calcolato che 37 coppie formate da donne hanno deciso di terminare ufficialmente il loro rapporto, rispetto a 14 coppie gay.

Utah: la città di Ogden approva una speciale ordinanza per proteggere i gay Cultura Gay

Utah: la città di Ogden approva una speciale ordinanza per proteggere i gay

Utah: la città di Ogden approva una speciale ordinanza per proteggere i gay Cultura Gay

La cittadina di Ogden è il dodicesimo comune dello Utah ad approvare un’ordinanza per proteggere i gay da qualsiasi forma di discrimazione in materia di occupazione e alloggio. Il sindaco Matthew Godfrey ha promesso di estendere il veto anche per motivi religiosi:

Espressioni legate alla religione o ad altre convinzioni profondamente radicate nei cittadini sono attualmente esenti da questo capitolo, a condizione che non diventano così pervasive o gravi da alterare i termini, condizioni o privilegi di occupazione. Non si può violare, con una scusa, questa parte della questione.

UK: il governo sta varando la possibilità di far donare il sangue ai gay Cultura Gay GLBT News

UK: il governo sta varando la possibilità di far donare il sangue ai gay

UK: il governo sta varando la possibilità di far donare il sangue ai gay Cultura Gay GLBT News Il governo del Regno Unito sta per annunciare la possibilità per i gay di effettuare donazioni di sangue, secondo quanto afferma il Ministero della sanità. Il Ministro della sanità Anne Milton ha affermato che la questione è sotto osservazione. Gli omosessuali e i bisessuali non possono donare sangue, secondo fonti ufficiali, a causa del rischio di trasmissione dell’HIV. Ma i critici sostengono che la causa reale del divieto è omofobica e legata a dei luoghi comuni. Andrew Stephenson, dei Tory, ha affermato che il National Blood Service è disperatamente alla ricerca di nuovi donatori. Il Ministro Milton risponde:

Mi rendo conto che queste leggi siano datate e dobbiamo considerare al più presto la questione.

L'Isola di Man riconosce le unioni gay Cultura Gay

L’Isola di Man riconosce le unioni gay

L'Isola di Man riconosce le unioni gay Cultura Gay

Dal prossimo 6 aprile, l’Isola di Man riconoscerà le coppie gay, equiparando le unioni lgbt a quelle sposate in materia di eredità, pensione e indennità fiscali, un pò come accaduto alla Gran Bretagna quasi cinque anni fa. E’ da sottolineare l’enorme passo in avanti compiuto se si pensa che l’omosessualità era illegale fino al 1992 e che l’età per il sesso consensuale è stata pareggiata solo nel 2006. Il Ministro del Tesoro, Allan Bell, che ha presentato il disegno di legge, ha commentato:

E’ stato un momento estremamente difficile per le persone omosessuali che desiderano vivere relazioni amorevoli alla luce del sole. Ma i diritti dei gay sono più tutelati negli ultimi 20 anni sull’isola. E’ un posto molto diverso ora, è più tollerante, e la comprensione è inclusiva.

Malesia: radio censura parte del testo di Born This Way di Lady Gaga Cultura Gay

Malesia: radio censura parte del testo di Born This Way di Lady Gaga

Malesia: radio censura parte del testo di Born This Way di Lady Gaga Cultura Gay
Si ritorna a parlare di canzoni censurate per il loro contenuto pro-gay. Dopo il caso di Christina Aguilera tocca a Lady Gaga essere vittima di repressione da parte dei ben pensanti. Infatti le emittenti radiofoniche malesiane di AMP Radio Networks hanno inspiegabilmente oscurato la parte di Born This Way in cui si parla esplicitamente del popolo lgbt.

Gli ascoltatori di AMP Radio Networks (di cui fanno parte 8 canali radio)  hanno notato che il verso “No matter gay, straight or bi, lesbian, transgendered life, I’m on the right track, baby (“Non importa se sei gay, etero o bi, lesbica, transgender, sono sulla strada giusta baby”), è stato maldestramente oscurato con dei rumori improbabili.

Anne Hathaway sostiene una campagna a favore dei matrimoni gay Amore e Sesso Gay Cinema Gay Cultura Gay GLBT News Manifestazioni Gay

Anne Hathaway sostiene una campagna a favore dei matrimoni gay

Anne Hathaway sostiene una campagna a favore dei matrimoni gay Amore e Sesso Gay Cinema Gay Cultura Gay GLBT News Manifestazioni Gay L’attrice Anne Hathaway sta appoggiando la campagna per far sì che Obama supporti il matrimonio gay. La celebrità è tra le star che supportano la campagna Freedom to marry, Say I do che è stata lanciata lunedì scorso con una lettera aperta al presidente Obama con lo scopo di avere chiarimenti sulla sua posizione sull’argomento.

La campagna è appoggiata anche da Jane Lynch, Eric McCormack, Martin Sheen, Lily Tomlin, Jane Wagner e Portia DeGeneres, i musicisti Melissa Etheridge, Mya and Rufus, Tony Kusher e David Geffen. Altre celebrità a favore sono Jack Dorsey e Chris Hughes.

Maryland: i matrimoni gay non saranno legalizzati Cultura Gay

Maryland: i matrimoni gay non saranno legalizzati

Maryland: i matrimoni gay non saranno legalizzati Cultura Gay E’ fallito miseramente il tentativo di legalizzare i matrimoni gay nello stato americano del Maryland. I sostenitori di un disegno di legge che proponeva di attuare un’uguaglianza piena tra matrimonio gay (ed eterosessuale), non ha ottenuto abbastanza voti (71 necessari per l’approvazione) per far passare l’emendamento alla Camera.

Dopo lo scioglimento delle riserve da parte del Senato e la disponibilità del governatore Martin O’Malley a firmare la legge, il testo è ritornato alla Commissione della Camera per essere ridiscusso (o mandato in soffitta per sempre?!). La delegata democratica, Anne R Kaiser, ha appreso con dispiacere l’insuccesso: