Chely Wright sposerà Lauren Blitzer Gossip Gay

Chely Wright sposerà Lauren Blitzer

Chely Wright sposerà Lauren Blitzer Gossip Gay La cantante country Chely Wright sta per sposare la sua fidanzata e attivista gay Lauren Blitzer, secondo quanto riporta People. Il portavoce della cantante ha annunciato che il matrimonio dovrebbe avvenire il 20 agosto in Connecticut, uno dei 5 paesi degli Stati Uniti che lo consentono.

Wright è membro di Faith in America, un’associazione no-profit che mira a distruggere il bigottismo e i pregiudizi riguardo l’omosessualità che la tradizione religiosa ha generato nei secoli. La cantante ha fatto coming up solo l’anno scorso. Ella ha descritto la sua vita e il silenzio sul suo orientamento sessuale nel suo memoir Like me.

Luca Argentero favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Icone Gay

Luca Argentero favorevole alle adozioni gay

Luca Argentero favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Icone Gay Non ha mai negato il suo legame profondo con la comunità gay italiana, tanto da rispondere alle domande dei lettori di Vanity Fair su tematiche particolarmente insidiose come i matrimoni omosex o la possibilità di adozioni da parte delle persone dello stesso sesso. Luca Argentero la pensa così:

Penso che la regolarizzazione delle coppie gay sia un atto dovuto, come per le coppie di fatto. Considero un po’ una provocazione l’idea della celebrazione in chiesa. Per quanto riguarda l’adozione sono convinto che il problema sia snellire la burocrazia, rendere più agile la normativa. E se una coppia omosessuale “supera” la difficile trafila di selezione, allora ha pieno diritto all’adozione.

Roma Europride 2011, il Trio Medusa testimonial per curare la malattia della stupidità Cultura Gay Video

Roma Europride 2011, il Trio Medusa testimonial per curare la malattia della stupidità

Roma Europride 2011, il Trio Medusa testimonial per curare la malattia della stupidità Cultura Gay Video

Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Maria Daviddi, conosciuti come il Trio Medusa, hanno scelto di aderire alla campagna filmata per invitare tutti a partecipare al Roma Europride 2011 il prossimo 11 giugno:

Siamo qui per parlare di questa bruttissima malattia, non c’è ricerca che tenga… se ne parla davvero troppo poco. Si parla di tante altre malattie ma non di questa che può colpire anche persone che vi stanno accanto. Avviamo pure una raccolta fondi o un sms solidale… Magari stai camminando per strada, dai la mano a qualcuno e dici: ‘Ciao, piacere’ e non sai se te la sei presa e non so se ce l’hai. E non si guarisce. Non si riesce a trovare un’analisi che immediatamente ti dia questo risultato. Aderiamo alla vostra campagna, alla ricerca di una cura per questa malattia. Non stiamo parlando dell’omosessualità ma della stupidità, che è difficile combattere. Ringraziamo gli amici dell’Europride per aver pensato a noi. Scendete in piazza, per strada con i vostri amici per rivendicare non solo la dignità, che è il minimo in un Paese civile, ma la giustizia e la lotta alla stupidità e ad i pregiudizi. Sarà a Roma, a carattere europeo, per ribadire una cosa elementare… cioè che nel 2011 dobbiamo ancora ripetere che siamo tutti uguali. E’ incredibile ma è così. Facciamolo. Magari qualcuno guarisce.

Ungheria: i gay protestano per la modifica della Costituzione Cultura Gay

Ungheria: i gay protestano per la modifica della Costituzione

Ungheria: i gay protestano per la modifica della Costituzione Cultura Gay Le associazioni lgbt sono infuriate con il governo ungherese per la recente  modifica che è stata apportata alla costituzione: stando ai cambiamenti i matrimoni tra persone dello stesso sesso sarebbero incostituzionali.

La nuova formulazione dice che il paese protegge esclusivamente l’istituzione del matrimonio tra uomo e donna. Gli attivisti omosessuali stanno facendo di tutto pur di far conoscere il loro malumore: i sit in che si tengono al di fuori del Parlamento sono diventati giornalieri, si stanno raccogliendo firme ed è stato creato un unico movimento chiamato MEGYEK a favore dei diritti gay.

Donna contro un quadro di Gaugin perchè troppo omosessuale Cultura Gay

Donna contro un quadro di Gaugin perchè troppo omosessuale

Donna contro un quadro di Gaugin perchè troppo omosessuale Cultura Gay Ebbene sì, è successo anche questo: una donna si è scagliata contro il quadro Due donne tahitiane di Gaugin, esposto al National Gallery di Washington DC. Il motivo? Ella lo riteneva fortemente omosessuale! Susan Burns, 53 anni, della Virginia pare aver puntato i pugni contro il dipinto e aver cercato di staccarlo dalla parete. Fortunatamente l’opera del 1899 che raffigura due tahitiane seminude era ricoperta da un pexiglass e non è stata perciò intaccata in alcun modo dall’assalto isterico della donna. La donna ha dichiarato al momento dell’arresto:

Penso che l’opera sia diabolica. Mostra delle nudità e non è adatto ai bambini. Mostra due donne e la trovo molto omosessuale!

Isola di Man: i gay potranno unirsi civilmente Cultura Gay

Isola di Man: i gay potranno unirsi civilmente

Isola di Man: i gay potranno unirsi civilmente Cultura Gay Si allunga la lista dei posti in cui le coppie omosessuali hanno la possibilità di crearsi una famiglia con il benestare della legge (ovviamente, in tutto questo, scordatevi la nostra cara Italia). L’isola di Man ha dato il via libera ad una norma che garantirà alle persone dello stesso sesso il diritto ad unirsi civilmente.

Le coppie gay potranno godere degli stessi benefici che hanno già le coppie eterosessuali, ad esempio nel caso di morte di uno dei due coniugi l’altro potrà usufruire della reversibilità della pensione.

Divercity, Verona promuove la diversità Cultura Gay

Divercity, Verona promuove la diversità

Divercity, Verona promuove la diversità Cultura Gay Ricordate il lontano 1995 quando esponenti di destra del consiglio comunale di Verona bollarono gli omosessuali come malati e prospettarono per loro addirittura la castrazione chimica? Oggi, nel 2011, Verona si apre al diverso e propone, appunto, lo spettacolo teatrale Divercity-Verona incontra la diversità al Camploy il 5 maggio. La storia verte su un amore omosessuale che provoca l’indignazione sociale. I promotori dell’iniziativa sono stati Stefano Bertacco ed Elena Traverso, esponenti di destra che non sono sempre stati a favore delle cause gay. La consigliera spiega così la nascita dell’iniziativa:

E’ iniziato tutto da uno spettacolo del Gasp per la prevenzione dell’Aids ed è poi nata una collaborazione con Gasp e Arcigay sui temi della discriminazione sessuale. Per la giornata mondiale contro l’omofobia abbiamo voluto smentire l’immagine di Verona come città razzista e sessista e dimostrare anche la nostra sensibilità verso l’argomento.

Irlanda: prima unione civile gay Cultura Gay

Irlanda: prima unione civile gay

Irlanda: prima unione civile gay Cultura Gay La prima unione civile omosessuale irlandese ha avuto luogo lo scorso pomeriggio. La legge che ha permesso la celebrazione è entrata in vigore il primo gennaio, ma le coppie per essere in regola dovevano presentare istanza ben tre mesi prima. Sei coppie hanno ottenuto una particolare esenzione giuridica e si sono potute unire già dal 7 febbraio.

Ieri, finalmente, Hugh Walsh e Barry Dignam sono stati i primi a potersi congiungere senza l’ausilio di un’esenzione giuridica. E’ noto come già un’altra coppia sia in procinto di seguirne le orme.

Gesù era gay? GLBT News

Gesù era gay?

Gesù era gay? GLBT News Le scoperte fatte di recente sul conto di Gesù lasciano ben poco alle interpretazioni. In Giordania sono stati scoperti dei documenti antichissimi dove si racconta un Gesù diverso da quello che tutti conoscono.

Nei manoscritti Gesù è un omosessuale, addirittura i discepoli non sarebbero altro che un gruppo di amici gay che si amavano reciprocamente. La storia d’amore che viene messa in risalto è quella tra il profeta è Giovanni, il discepolo più giovane.

Lucy Liu favorevole ai matrimoni gay (video) Cultura Gay Video

Lucy Liu favorevole ai matrimoni gay (video)

Lucy Liu favorevole ai matrimoni gay (video) Cultura Gay Video

Lucy Liu, conosciuta dal pubblico di tutto il mondo per le sue memorabili interpretazioni in Charlie’s Angels, Chicago e Kill Bill, ha voluto offrire il suo personalissimo contributo video di 30 secondi a sostegno dei matrimoni gay a New York:

Sono nata a Jackson Heights, nel Queens. New York si è sempre distinta per l’accettazione della diversità e l’integrazione di tutti i suoi cittadini. Prego tutti di unirvi a me nel sostenere la parità del matrimonio per tutti i cittadini di New York.

Malcom X ha avuto una relazione gay con un uomo d'affari? Cultura Gay

Malcom X ha avuto una relazione gay con un uomo d’affari?

Malcom X ha avuto una relazione gay con un uomo d'affari? Cultura Gay Dopo Gandhi, anche la vita privata (e sessuale) di Malcom X è stata oggetto di studi molto approfonditi tanto da pubblicare una biografia non autorizzata, Malcolm X: A Life of Reinvention.

Scritto da Manning Marable, uno degli studiosi più autorevoli d’America sulla cultura afro-americana, il libro promette di far scalpore perchè mette in luce che l’attivista per la causa gay e dei diritti dei neri abbia avuto una relazione omosex con un uomo d’affari bianco. Peter Tatchell sembra non essere particolarmente scandalizzato per il riconoscimento del presunto orientamento sessuale del leader:

Massachusetts: Barbara Lenk è il primo giudice lesbo della Corte Suprema Cultura Gay

Massachusetts: Barbara Lenk è il primo giudice lesbo della Corte Suprema

Massachusetts: Barbara Lenk è il primo giudice lesbo della Corte Suprema Cultura Gay Svolta epocale nella magistratura americana: il governatore del Massachusetts, David Patrick, ha nominato Barbara Lenk, giudice apertamente omosessuale, membro della Corte Suprema. La notizia è stata diffusa dal Boston Globe. Il giudice sessantenne sarà la prima donna omosessuale a far parte di una così alta carica giuridica. Il governatore ha motivato con le seguenti parole la sua scelta:

E’ un giudice brillante e ponderato e possiede un elevato senso della giustizia

Se la voce sarà confermata, Lenk potrebbe essere anche la prima donna giudice in grado di sposarsi in seguito alla legalizzazione del matrimonio nel paese nel lontano 2004; provvedimento che rese il Massachussets il primo stato a svoltare sul tema.

Grey's Anatomy: Sara Ramirez parla del matrimonio lesbo Cultura Gay

Grey’s Anatomy: Sara Ramirez parla del matrimonio lesbo

Grey's Anatomy: Sara Ramirez parla del matrimonio lesbo Cultura Gay I preparativi per il matrimonio lesbo in Grey’s Anatomy sono in pieno fermento. Dopo aver ascoltato quello che aveva da dire sull’evento Jessica Capshaw (che interpreta Arizona Robbins), tocca a Sara Ramirez scaldare ulteriormente i motori per quello che accadrà il 5 maggio. La Callie Torres del piccolo schermo ha dichiarato che il matrimonio del suo personaggio è un grosso passo in avanti per la sua maturazione:

Callie comincia a comprendere e ad abbracciare l’idea che Dio è ovunque e che non c’è bisogno di essere in una chiesa per condividere la presenza di Dio.