Cosa è il damage control?

di Valentina Cervelli Commenta

Quello del damage control è un concetto estraneo a molti per ciò che concerne l’omosessualità, sebbene esso venga usato spesso anche nella vita comune. Un esempio? Magari quando si fa credere ad un famigliare con il quale non si è fatto ancora coming out qualcosa che giustifichi determinate azioni. Nel mondo dello spettacolo è uso comune.

Spesso prendiamo questo mondo patinato come esempio perchè è più facile affrontare alcune problematiche e spiegarle in modo netto. Soprattutto per ciò che riguarda il coming out. E’ l’amplificazione stessa del settore a regalarci questa possibilità. Il damage control di solito serve a trovare giustificazione o ancor meglio a coprire dei comportamenti che potrebbero essere presi dalle persone che li osservano come una dimostrazione della sessualità che si vuole coprire. Possono essere di qualsiasi tipo e coinvolgere terze persone, soprattutto se nella strategia è presente o vi è la necessità di “fingere” una relazione.  Talvolta basta una dichiarazione successiva ad un evento calibrata in un certo modo, altre volte ci si spinge fino a delle uscite specifiche con foto di un certo tipo da presentare. Le reazioni sono varie, ma nella maggior parte dei casi abbastanza riconoscibili perchè di solito lasciano perplessi anche la persona facente parte dell’audience generale, che nota l’inutilità di determinati approcci.

Damage control significa premeditazione di stunt solitamente: azioni facilmente riconoscibili e di solito poco efficaci. Il vero damage control sarebbe quello di portare gradualmente la situazione nascosta alla normalità. Peccato che davvero in pochi se ne rendano effettivamente conto.

Photo Credit | Thinkstock

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>