Omosessualità e pr, le foto preparate a tavolino

di Valentina Cervelli Commenta

Sapete che ci piace spulciare e raccontare come Hollywood  e più in generale il mondo dello spettacolo approcciano l’omosessualità: purtroppo questo ambiente ci riempie di esempi continui e mette molta tristezza riconoscere delle foto preparate a tavolino che dovrebbero promuovere il vip o la vip di turno e si rivelano un patetico tentativo che si accartoccia su se stesso.

Vi potete rendere conto del fatto che le foto sono preparate a tavolino quando una celebrità capace di nascondere praticamente qualsiasi suo movimento viene “beccata” da fotografi di agenzie di media in “dolce compagnia” (che poi la controparte sia più o meno contenta della attenzioni è un optional, N.d.R.) e attorniata da persone che cercano autografi che di solito non rientrano nella propria utenza tipo. Certo, talvolta sono le stesse agenzie, capaci di vendere il servizio anche a giornali di una certa importanza, a farti il favore di “farsi riconoscere” gestendo male la parte di comportamento che riguarda la “legittimazione”degli scatti attraverso la diffusione popolare. Di solito questo tipo di stunt riescono meglio quando sono entrambe celebrità le persone riprese insieme: basta pensare ai “fidanzati” famosi di Ellen Page che non da molto ha fatto coming out.

E’ un vero peccato che una qualsiasi sessualità differente da quella eterosessuale venga trattata in questo modo dal mondo patinato dello spettacolo. Soprattutto perché non fa il bene della celebrità in questione, quando solo quello temporaneo di chi gestisce i suoi interessi. Bisognerebbe insegnare alle persone che la sessualità è più fluida di quello che pensa e lasciare libera la celebrità di esprimere se stessa… in qualsiasi senso. Sara mai possibile?

Photo Credit | Thinkstock

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