Solo 4 anni di carcere per Svastichella. Arcigay Roma: "Approvare subito legge su omofobia" Cultura Gay

Solo 4 anni di carcere per Svastichella. Arcigay Roma: “Approvare subito legge su omofobia”

Solo 4 anni di carcere per Svastichella. Arcigay Roma: "Approvare subito legge su omofobia" Cultura Gay Svastichella, il violento omofobo che il 12 agosto del 2009 ferì gravemente un giovane gay che si stava baciando nei pressi del gay village dell’Eur con il compagno, ha ottenuto una cospicua riduzione di pena (da 7 a 4 anni di carcere) in appello. Il suo avvocato, Riccardo Radi, ha ribattuto sul fatto che il suo assistito era da considerarsi seminfermo di mente, per i reati di tentativo di omicidio, lesioni e porto abusivo di arma impropria al momento dell’aggressione.

Il folle gesto avvenne verso le 4 di notte. Sardelli, che fu rintracciato e arrestato il 25 agosto del 2009 ferì gravemente con un coccio di bottiglia il ragazzo che fu costretto ad essere ricoverato per diverso tempo in ospedale. Dino, vittima della furia omocida di Svastichella, ha commentato negativamente la decisione del giudice Eugenio Mauro (Fonte Adnkronos):

Cosa aspetti il Parlamento ad approvare una legge. Sono indignato di fronte a quei politici che dicono di voler combattere la violenza e poi non fanno nulla. Dovrebbero vergognarsi, 4 anni per un tentato omicidio non sono nulla, considerando anche che difficilmente otterrò il risarcimento del danno, essendo l’aggressore nullatenente.

Jane Lynch: "Hollywood non è omofoba" Cultura Gay

Jane Lynch: “Hollywood non è omofoba”

Jane Lynch: "Hollywood non è omofoba" Cultura Gay Jane Lynch, la Sue Sylvester di Glee, ribatte alle dichiarazioni di Rupert Everett e Richard Chamberlain, secondo cui Hollywood sia altamente omofoba verso gli attori dichiaratamente gay (Fonte AfterElton.com):

Non mi sono mai sentita discriminata nell’ottenere un ruolo per il fatto di essere lesbica. Non trovo che Hollywood, nella mia esperienza personale, abbia qualcosa contro gli artisti gay.

Nord Carolina: Larry Brown taglierebbe i finanziamenti anti-Aids per i malati gay Cultura Gay

Nord Carolina: Larry Brown taglierebbe i finanziamenti anti-Aids per i malati gay

Nord Carolina: Larry Brown taglierebbe i finanziamenti anti-Aids per i malati gay Cultura Gay Secondo il il Winston-Salem Journal, Larry Brown, rappresentante omofobo del Nord Carolina, vorrebbe tagliare i fondi stanziati per la lotta all’Aids a tutte quelle persone (soprattutto gay) che conducono uno ‘stile di vita pervertito’:

Io non sono contrario ad aiutare un bambino nato con l’HIV o qualcosa del genere, ma io non approvo spendere il denaro dei contribuenti ‘per aiutare le persone che vivono in uno stile di vita discutibile e alquanto perverso.

Virginio Merola: "Gay e donne parlano uguale". E Zacchiroli si infuria Cultura Gay

Virginio Merola: “Gay e donne parlano uguale”. E Zacchiroli si infuria

Virginio Merola: "Gay e donne parlano uguale". E Zacchiroli si infuria Cultura Gay In occasione del tribattito organizzato dallo Spi nella sede della Cgil, si è sfiorato l’incidente diplomatico tra i due candidati alla poltrona di sindaco di Bologna, Benedetto Zacchiroli e Virginio Merola a cui è scappata un’infelice battuta sui gay (Fonte Il Corriere Della Sera):

Avrete notato che gli uomini parlano di più delle donne.

Replica:

Forse perché a volte gli uomini hanno qualcosa in più da dire rispetto alle donne.

Ghana, il cantante reggae Blakk Rasta: “L’omosessualità è un disordine mentale” Cultura Gay

Ghana, il cantante reggae Blakk Rasta: “L’omosessualità è un disordine mentale”

Ghana, il cantante reggae Blakk Rasta: “L’omosessualità è un disordine mentale” Cultura Gay Il cantante ghanese, Blakk Rasta, tra i volti più noti del panorama reggae internazionale, ha espresso le proprie posizioni riguardo l’omosessualità. Sentite un pò cosa ha detto… altro che Papa Ratzinger:

Non è la concezione normale della vita. Ogni uomo deve avere una donna e non stare con un altro del proprio sesso. L’omosessualità è genteicamente un disordine mentale, a mio parere. Io non incito alla violenza contro gay e lesbiche. Credo che questo disturbo non debba entrare in empatia con il resto dell’umanità. E’ un peccato contro Jah. Noi brucieremo il nostro fuoco contro gli omosessuali, per purificarli spiritualmente perché il fuoco significa purezza. Non è un fuoco fisico.

Ecuador: il presidente Rafael Correa contrario ai matrimoni gay Cultura Gay

Ecuador: il presidente Rafael Correa contrario ai matrimoni gay

Ecuador: il presidente Rafael Correa contrario ai matrimoni gay Cultura Gay Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha dichiarato la sua disapprovazione verso il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l’aborto, secondo un’intervista riportata dal quotidiano El Mercurio de Manta:

Io sono progressista in economia e questioni sociali, ma come poltico di alto profilo non posso accettare l’aborto o il matrimonio tra persone dello stesso sesso perchè io sono molto conservatore, cattolico e praticante.

Aurelio Mancuso: "I politici danno più credito al Papa che ai cittadini" Cultura Gay

Aurelio Mancuso: “I politici danno più credito al Papa che ai cittadini”

Aurelio Mancuso: "I politici danno più credito al Papa che ai cittadini" Cultura Gay Il discorso, tenuto da papa Benedetto XVI, di fronte al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, non è andato giù ad Aurelio Mancuso. Il presidente di Equality Italia non approva l’atteggiamento ostinato del pontefice riguardo temi delicatissimi come l’educazione sessuale nelle scuole, che costituirebbe una grave minaccia per la libertà religiosa (Fonte La Stampa):

Il Papa ha svolto oggi una lunga reprimenda rispetto a tutti i diritti civili conquistati nei paesi democratici, l’educazione sessuale, le unioni omosessuali, le norme sul fine vita, ritenendoli tra l’altro responsabili di offuscare la battaglia per la libertà religiosa ma nelle sedi internazionali il Vaticano su autodeterminazione delle donne, tutele delle persone omosessuali, educazione sessuale si allea proprio con i paesi islamici responsabili delle repressioni religiose.

Ha inoltre precisato:

Hillary Clinton vuole creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche Cultura Gay

Hillary Clinton vuole creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche

Hillary Clinton vuole creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche Cultura Gay Il magazine queer, Advocate, ha dedicato la copertina del numero di gennaio 2011 a Hillary Clinton. Il Segretario di Stato americano ha ribadito il proprio impegno per la comunità lgbt americana, coinvolta sempre più spesso in episodi omofobi, violenza e suicidi:

Ho invitato i membri del mio personale a creare uno spazio sicuro per gay e lesbiche in tutto il mondo. Mi riferisco, in particolare, ai giovani, soprattutto gli adolescenti che ancora, oggi, attraversano un momento così difficile e che, ancora, decidono di togliersi la vita per non vivere.

Francesco Venditti non ama i Gay Pride: "I diritti non si conquistano attraverso una parata"  Cultura Gay

Francesco Venditti non ama i Gay Pride: “I diritti non si conquistano attraverso una parata”

Francesco Venditti non ama i Gay Pride: "I diritti non si conquistano attraverso una parata"  Cultura Gay Francesco Venditti, figlio del cantautore Antonello, attore e doppiatore tra i più raffinati del nostro cinema ha rilasciato un’intervista al portale Libero in cui esprime il suo punto di vista sui gay, essendo stato uno dei primi artisti a portare a teatro un testo sull’omosessualità nel mondo del calcio:

Quando c’è l’amore, c’è l’amore punto. Che ci sia tra un gatto e un cane, un uomo e una donna, un uomo e un uomo, una donna e una donna non fa differenza. L’unica cosa che detesto è l’ipocrisia nel dire che non può esistere. Poi ripeto non mi piace manco l’ostentazione di un Gay pride perché ormai i diritti sono uguali e se vuoi te li prendi, non certo attraverso una parata. Perché la libertà di amare non si può negare a nessuno.

Pavia: Arcigay invia una lettera al vescovo Giovanni Giudici  per il rispetto dei diritti gay Cultura Gay

Pavia: Arcigay invia una lettera al vescovo Giovanni Giudici per il rispetto dei diritti gay

Pavia: Arcigay invia una lettera al vescovo Giovanni Giudici  per il rispetto dei diritti gay Cultura Gay L’Arcigay di Pavia ha inviato una lettera al vescovo Giovanni Giudici nel quale si chiede di mettere in atto una netta presa di posizione sul rispetto dei diritti fondamentali del popolo omosessuale. Giuseppe Eduardo Polizzi e Barbara Bassani,  rispettivamente presidente e vicepresidente di Arcigay Pavia, hanno anche chiesto al mondo cattolico di dialogare con quello lgbt, in modo tale da abbattere i pregiudizi, le diffidenze e l’omofobia.

Quanto segue è uno stralcio della lettera aperta indirizzata al vescovo attuale membro della Commissione Episcopale Italiana per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le chiese (Fonte La Provincia Pavese):

Nuova Zelanda: McDonald's censura i siti gay per proteggere i bambini Cultura Gay

Nuova Zelanda: McDonald’s censura i siti gay per proteggere i bambini

Nuova Zelanda: McDonald's censura i siti gay per proteggere i bambini Cultura Gay Non intende stravolgere più di tanto i filtri del suo WiFi, la filiale neozelandese di McDonald’s. Mark Hawthorn, uno dei responsabili della famosa catena di fast food del paese, ha fatto sapere che le restrizioni messe in atto verso gran parte dei siti a tematica omosessuale hanno lo scopo di proteggere i clienti minorenni:

Abbiamo la responsabilità di assicurarci che tutte le informazioni disponibili siano amiche dei bambini, proseguiremo su questa strada per proteggerli.

La reazione da parte di Jay Bennie, content manager di GayNZ.com, uno dei siti censurati, non è tardata ad arrivare:

Max Mutchnick: "Hollywood non è omofoba" Cultura Gay

Max Mutchnick: “Hollywood non è omofoba”

Max Mutchnick: "Hollywood non è omofoba" Cultura Gay Max Mutnick, il papà di Will & Grace, è in competo disaccordo con Richard Chamberlain e Rupert Everett sul clima omofobo che si respira ad Hollywood:

Non credo che il pubblico sia omofoba come i media vorrebbero farci credere. Nemmeno Hollywood lo è. Non ho mai negato ad un attore un posto di lavoro perché era gay, ma ho rifiutato un ingaggio perché l’attore faceva schifo. Non vi è alcun lista nera che proibisce agli attori gay di avere ruoli da protagonista. Io dico sempre: ‘Convincici che sei innamorato di lei e ti assumo. E prometto che non mi importa delle coccole che fai al tuo ragazzo fuori campo.’

Patty Pravo: “Mi danno fastidio quando gli omosessuali invadono le città con i Gay pride” Cultura Gay

Patty Pravo: “Mi danno fastidio quando gli omosessuali invadono le città con i Gay pride”

Patty Pravo: “Mi danno fastidio quando gli omosessuali invadono le città con i Gay pride” Cultura Gay E’ destinato ad inclinarsi il rapporto tra la comunità lgbt italiana e Patty Pravo. Icona gay da diversi decenni per via della sua immagine poco politically correct, l’ex ragazza del Piper ha indignato il suo pubblico gay riguardo ad alcune dichiarazioni rilasciate a L’Espresso su un chiacchiericcio riguardo la sua vita sessuale:

Mi guardi (allarga le braccia e scoppia in una sonora risata che significa: ma ti pare?). Poi ognuno fa quello che vuole per carità. Però certe cose mi danno fastidio come quando gli omosessuali invadono le città con i Gay pride. E che me ne frega a me? Fate un po’ quello che vi pare. Qualcuno talvolta si presenta col nome e cognome e la caratteristica “gay”. E allora io cosa dovrei dire piacere Patty Pravo, etero?

Gareth Thomas ha tentato il suicidio Cultura Gay Video

Gareth Thomas ha tentato il suicidio

Gareth Thomas ha tentato il suicidio Cultura Gay Video Gareth Thomas ha confidato di aver mutato profondamente la sua vita in seguito all’accettazione della sua omosessualità. In un video, il rugbysta ha rivelato di essere tornato a vivere dopo un mancato tentativo di suicidio:

Un giorno mi sono seduto oltre la mia piscina con le gambe a penzoloni, bottiglia di vodka in una mano, cercando di trovare la forza e il coraggio di cadere in acqua. Chiudere gli occhi e non svegliarmi più. Ogni giorno sono sempre più vicino al bordo sperando che non ci sia mai una raffica di vento che mi spinga oltre il limite. Così mi sono reso conto, che se non ho potuto farlo, se non potevo morire, dovevo ricominciare a vivere come un nuovo inizio.

Dopo il salto, il video completo.