Roma: gay picchiato riconosce aggressore tra i testimoni del processo Cultura Gay

Roma: gay picchiato riconosce aggressore tra i testimoni del processo

Roma: gay picchiato riconosce aggressore tra i testimoni del processo Cultura Gay Svolta nel giallo dell’aggressione avvenuta a Roma ai danni di un omosessuale. Durante il processo che vede imputati tre buttafuori – accusati di aver provocato danni irreversibili ad un avventore del locale in cui lavoravano – uno dei testimoni chiamati a deporre è stato indicato dall’ avvocato Daniele Stoppello, difensore della vittima, quale altro aggressore.

Cile: torturato per 6 ore perché gay Cultura Gay

Cile: torturato per 6 ore perché gay

Cile: torturato per 6 ore perché gay Cultura Gay Daniel Zamudio, omosessuale cileno di 24 anni, è stato seviziato da un gruppo di neonazisti per 6 lunghissime ore. Raccapriccianti le modalità dell’aggressione: gli è stato staccato un orecchio, gli hanno inciso svastiche su tutto il corpo tramite pezzi di vetro, gli è stata bruciata una gamba ed è stato anche lapidato.

Kirk Cameron: "Non odio i gay" Cinema Gay

Kirk Cameron: “Non odio i gay”

Kirk Cameron: "Non odio i gay" Cinema Gay Kirk Cameron, famoso attore americano, rompe ogni dubbio dichiarando pubblicamente di non odiare gli omosessuali. L’attore, attualmente impegnato nella produzione del documentario Monumental: In Search of America’s National Treasure, aveva fatto infuriare il pubblico americano a causa di una sua dichiarazione rilasciata alla CNN durante la quale Cameron aveva dichiarato che essere hay era “innaturale e distruttivo nei confronti della civiltà”.

Ferzan Ozpetek: "Le persone non devono essere giudicate dalla cintola in giù" Cultura Gay Primo Piano

Ferzan Ozpetek: “Le persone non devono essere giudicate dalla cintola in giù”

Ferzan Ozpetek: "Le persone non devono essere giudicate dalla cintola in giù" Cultura Gay Primo Piano Al cinema con Magnifica Presenza, il regista Ferzan Ozpetek è ritornato sulla vicenda che riguarda l’eredità di Lucio Dalla scomparso lo scorso 1 marzo (Fonte Adnkronos):

Giustamente Lucio Dalla non parlava del suo privato e non vedo perché avrebbe dovuto farlo, ma secondo me doveva pensare di fare testamento, perché mi sembrano incredibili i casi in cui, muore una persona, ed ereditino magari dei lontani cugini e non il convivente. Insomma, doveva pensarci lui perché lo Stato non ci pensa e non protegge i diritti delle coppie di fatto.

San Pietroburgo: legge omofoba contro gli omosessuali Omofobia

San Pietroburgo: legge omofoba contro gli omosessuali

San Pietroburgo: legge omofoba contro gli omosessuali Omofobia Il governatore di San Pietroburgo, Georgiy Poltavchenko, ha firmato una legge che susciterà sicuramente qualche polemica tra le comunità omosessuali del Paese. La legge, firmata ieri, reputerà reato interessarsi, e promuovere, tutto ciò che riguarda l’omosessualità.

Don Mario fa outing: "Sono gay" Cultura Gay Omofobia

Don Mario fa outing: “Sono gay”

Don Mario fa outing: "Sono gay" Cultura Gay Omofobia Don Mario Bonfanti, l’ex parroco di Perego, ha rilasciato una brevissima intervista a Il Giorno confessando la propria omosessualità. Che dietro la cacciata dalla sua parrocchia ci siano evidenti motivi legati alla sua dichiarata natura gay?

Non sono voci, è una realtà che tutti i miei parrocchiani sanno bene, sono gay e allora? Io presto comunque fede all’impegno che ho preso. Non ci sarebbe alcuna differenza tra un prete eterosessuale e uno omosessuale.

Boss gay non si nascondono più Cultura Gay Primo Piano

Boss gay non si nascondono più

Boss gay non si nascondono più Cultura Gay Primo Piano Intervenendo a Klauscondicio, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona, Vincenzo Macrì, ha spiegato dello strettissimo rapporto tra mafia e omofobia all’interno dei clan (Fonte Iris Press):

Una vera svolta “liberale” nel mondo della mafia. Si può essere boss mafioso ed essere gay (quasi) apertamente. Non succederà più come a Johnny D’Amato che venne freddato da alcuni picciotti di una famiglia mafiosa dei DeCavalcante solo per essere stato sorpreso in un club di scambisti ad amoreggiare con gli uomini. Episodio accaduto nell’ormai lontano 1992 a New York e immortalato nella celeberrima fiction dei Sopranos. “Non possiamo parlare di un vero e proprio via libera al coming out.

Giovanardi contro Priscilla: "Padre che si rivela gay puo' creare dei problemi ai figli" Cultura Gay Primo Piano

Giovanardi contro Priscilla: “Padre che si rivela gay puo’ creare dei problemi ai figli”

Giovanardi contro Priscilla: "Padre che si rivela gay puo' creare dei problemi ai figli" Cultura Gay Primo Piano Nel corso di un’intervista a Klauscondicio, Carlo Giovanardi ha rivelato di non aver apprezzato il musical Priscilla (al Ciak di Milano) che narra le vicende di tre cantanti travestiti, di cui uno con un figlio di otto anni (Fonte Il Giorno):

Credo che un padre che si rivela gay al proprio figlio di otto anni possa creargli dei problemi. Può capitare anche che un bambino abbia un padre o una madre che possono avere dei problemi, delle patologie. Chi si trova a vivere situazioni di questo tipo, anche nei confronti delle altre famiglie e degli altri bambini, qualche problema ce l’ha. Credo che un bambino di otto anni faccia fatica a orientarsi e a capire la situazione in cui si trova a vivere, confrontandola con altre. Secondo me qualche domanda se la pone.

Colin Farrell contro il bullismo omofobo Icone Gay

Colin Farrell contro il bullismo omofobo

Colin Farrell contro il bullismo omofobo Icone Gay L’attore irlandese Colin Farrell si scheria contro il bullismo omofobo scrivendo, di proprio pugno, un attacco a tutti coloro che mettono a tacere i diritti degli omosessuali, del tutto uguali a quelli degli etero.