Ferzan Ozpetek: “Le persone non devono essere giudicate dalla cintola in giù”

di Sebastiano Commenta

Al cinema con Magnifica Presenza, il regista Ferzan Ozpetek è ritornato sulla vicenda che riguarda l’eredità di Lucio Dalla scomparso lo scorso 1 marzo (Fonte Adnkronos):

Giustamente Lucio Dalla non parlava del suo privato e non vedo perché avrebbe dovuto farlo, ma secondo me doveva pensare di fare testamento, perché mi sembrano incredibili i casi in cui, muore una persona, ed ereditino magari dei lontani cugini e non il convivente. Insomma, doveva pensarci lui perché lo Stato non ci pensa e non protegge i diritti delle coppie di fatto.

Ozpetek, pero’, è convinto che ci siano troppi pregiudizi verso le persone dello stesso sesso che si amano alla luce del sole e che ad oggi non sono tutelate dal legislatore:

La verità è che invece ci sono persone che soffrono, che pagano le tasse, ma che sono considerate di serie C, indipendentemente dal fatto che siano o meno gay. Le persone sono persone e non devono essere giudicate dalla cintola in giù, in questo senso l’aggettivo ‘omosessuale’ è una parola bruttissima e credo anche ci sia una gioventù molto male informata, senza considerare che mi dispiace molto quando sento una persona credente discriminare i gay facendo delle separazioni. Poi penso che in realtà quella persona non sia credente, perché chi crede in Dio sa che Dio accoglie tutti.

Photo Credits | Getty Images

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