Elizabeth Berkley: "I fan gay mi hanno emozionato" Cinema Gay Icone Gay Televisione Gay

Elizabeth Berkley: “I fan gay mi hanno emozionato”

Elizabeth Berkley: "I fan gay mi hanno emozionato" Cinema Gay Icone Gay Televisione Gay

L’attrice Elizabeth Berkley ha affermato che si è sentita così apprezzata dai fan gay da scoppiare in lacrime. La trentasettenne ha raggiunto la grande fama recitando il ruolo di Jessie Spano nella sitcom Saved by the Bell. In un’intervista al magazine gay Out, ella, che recitò il ruolo della ballerina in un locale erotico nel film Showgirls, ha parlato così dell’apprezzamento ricevuto dalla comunità gay:

Prima di tutto, sono così felice che questo sia accaduto. Mi sono sentita così capita ed apprezzata che mi veniva quasi da piangere! Questo mi fa piangere. Sono fiera dei miei fans gay e sono molto felice che loro mi apprezzino. Sono felice perchè loro hanno compreso il mio spirito divertente e ciò è bellissimo!

Gran Canaria: seconda conferenza sui diritti lgbt in Africa GLBT News

Gran Canaria: seconda conferenza sui diritti lgbt in Africa

Gran Canaria: seconda conferenza sui diritti lgbt in Africa GLBT News L’anno scorso, la Fundación Triángulo Canarias ha organizzato la prima ‘Conferenza sui diritti umani delle persone lesbiche, Gay, bisessuali e trans in Africa’ a ​​Las Palmas. Dopo il successo della precedente edizione, il prossimo 23, 24 e 25 maggio si celebrerà la “Seconda Conferenza sui diritti delle Lesbiche, Gay, Bisessuali e Trans in Africa”.

L’evento è stato organizzato per sostenere la comunità lgbt del continente africano, la quale deve combattere ogni giorno con la politica che intende criminalizzare i rapporti tra le persone dello stesso sesso.

L'imam Ali Abu Shwaima contro Vendola: "Non votatelo perchè è gay" Cultura Gay

L’imam Ali Abu Shwaima contro Vendola: “Non votatelo perchè è gay”

L'imam Ali Abu Shwaima contro Vendola: "Non votatelo perchè è gay" Cultura Gay Non è un periodo facile per Nichi Vendola. Prima gli attacchi a sfondo omofobo di Beppe Grillo a Bologna, adesso ci si mette pure l’imam di Segrate, Ali Abu Shwaima, che esorta gli elettori musulmani a non votare il candidato Sel perchè appartenente ad un gruppo gay-friendly (Fonte La Repubblica):

I musulmani di Milano non devono votare i candidati della lista di Sinistra Ecologia e Libertà perché il suo leader, Nichi Vendola, in quanto omosessuale, ha una condotta che non va d’accordo con l’etica islamica.

Abu Bakr Geddouda, segretario della moschea milanese di Cascina Gobba, si è espresso nettamente contro l’invito rivolto ai fedeli dell’esponente islamico:

Ritengo sia sbagliata la sua posizione nei confronti di Davide Piccardo e dei candidati di Sinistra Ecologia e Libertà (Paolo Abdullah Gonzaga per il consiglio di zona 2 e Omar el-Sayed per il consiglio di zona 9, ndr). Noi non possiamo giudicare i candidati per la loro vita privata ma valutiamo i loro programmi, perché abbiamo tante cose che ci interessano e dobbiamo far capire a tutti che noi immigrati di seconda generazione siamo cittadini italiani a tutti gli effetti.

Usa: i militari gay potranno sposarsi Cultura Gay

Usa: i militari gay potranno sposarsi

Usa: i militari gay potranno sposarsi Cultura Gay E’ ufficiale. Dopo l’abrogazione del Don’t ask don’t tell, la legge militare che vietava alle truppe di poter dichiarare apertamente la propria omosessualità, i soldati omosessuali potranno convolare a giuste nozze in quegli Stati che consentono il matrimonio gay “nel rispetto delle leggi statali e locali e dell’appartenenza religiosa delle persone che intendono sposarsi”.

Nella nota diffusa dalla Marina Militare americana si specifica che che “se la base militare si trova in uno stato in cui i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono legali, quindi le strutture della base possono essere normalmente utilizzate per le cerimonie”. Eileen Lainez, portavoce del dipartimento alla Difesa, ha commentato la svolta epocale:

UK: helpline per agricoltori gay Cultura Gay GLBT News

UK: helpline per agricoltori gay

UK: helpline per agricoltori gay Cultura Gay GLBT News Una linea telefonica cristiana di consulenza offre un servizio di assistenza per gli agricoltori che lottano per vivere tranquillamente la propria omosessualità. La Gay Helpline, istituita dal cappellano Keith Ineson, è rivolta ai contadini che faticano ad accettarsi in un contesto rurale:

Alcuni di questi uomini stanno seriamente contemplando il suicidio. Quasi tutti gli uomini che chiamano sono sposati e la stragrande maggioranza non ha intenzione di fare coming out. Tutti si trovano a dover affrontare problemi di salute mentale.

Il cappellano ha che su un campione di 90 agricoltori, quasi la metà ha beneficiato del sostegno telefonico:

uMan, George Leonard è bisex? Gossip Gay Televisione Gay

uMan, George Leonard è bisex?

uMan, George Leonard è bisex? Gossip Gay Televisione Gay Rivelazioni dal sapore omosex ad uMan. Nel corso della seconda puntata del reality show di Italia 1, George Leonard viene sottoposto alla macchina della verità con un inedito risultato: l’ex gieffino ammette candidamente di essere bisex davanti ad una sbigottita Carmela, attuale fidanzata conosciuta ai tempi del Grande Fratello:

Ebbene sì, ho provato attrazione per un uomo. Non capisco come mai nel 2011 possa essere un problema.

Vicci Martinez: "Non ho intenzione di nascondere la mia omosessualità"  Televisione Gay

Vicci Martinez: “Non ho intenzione di nascondere la mia omosessualità”

Vicci Martinez: "Non ho intenzione di nascondere la mia omosessualità"  Televisione Gay Vicci Martinez è una delle 4 persone appartenenti alla comunità lgbt che stanno calcando le assi del palcoscenico del nuovo talent della NBC, The Voice. La ventiseienne lesbica originaria di Seattle è stata recentemente intervistata dal sito internet AfterEllen, al quale ha dichiarato che non ha intenzione di nascondere la propria omosessualità:

Non ho intenzione di nasconderlo. Sono stata molto schietta a riguardo e ho voluto che la gente dicesse “Beh, perché non potevamo indovinarlo? Potevi lasciarci il dubbio”.

Usa: Peter Vidmar abbandona la squadra olimpica dopo dichiarazioni anti-gay Cultura Gay

Usa: Peter Vidmar abbandona la squadra olimpica dopo dichiarazioni anti-gay

Usa: Peter Vidmar abbandona la squadra olimpica dopo dichiarazioni anti-gay Cultura Gay Peter Vidmar, ex ginnasta olimpico, era stato nominato non molto tempo fa capo della squadra olimpionica degli Stati Uniti. Le critiche che gli sono piovute addosso lo hanno costretto a dare le dimissioni venerdì, la causa è dovuta alla sua contrarietà verso il matrimonio gay.

Vidmar, oltre dichiarare a non approvare i matrimoni dello stesso sesso, ha donato 2 mila dollari ad una associazione religiosa (la The Church of Jesus Christ of Latter Day Saints) che tra i suoi obbiettivi primari si prefigge di mettere al bando le nozze gay. Durante il discorso di addio Vidmar ha ammesso di essere molto dispiaciuto:

Michael Pinto dos Santos: tifosi e compagni di squadra sostengono il suo coming out Cultura Gay

Michael Pinto dos Santos: tifosi e compagni di squadra sostengono il suo coming out

Michael Pinto dos Santos: tifosi e compagni di squadra sostengono il suo coming out Cultura Gay Michael Pinto dos Santos (della Volei Futuro) aveva ricevuto una serie di insulti da parte di alcuni tifosi omofobi durante la partita di andata contro il Sada Cruizero. È stato proprio durante quella partita che il pallavolista aveva deciso di fare coming out rivelando a tutti di essere omosessuale.

Le due squadre di volley brasiliano di serie A si sono nuovamente scontrate durante la fase di ritorno, ed è stata proprio in questa occasione che Michael ha ricevuto una bellissima sorpresa da parte sia dei compagni di squadra che dai tifosi.

Beppe Grillo dixit: "At salut, buson". Arcigay contro la battuta omofoba Cultura Gay

Beppe Grillo dixit: “At salut, buson”. Arcigay contro la battuta omofoba

Beppe Grillo dixit: "At salut, buson". Arcigay contro la battuta omofoba Cultura Gay Nel corso di un’arringa pubblica in piazza Maggiore a Bologna, per sostenere la candidatura di Massimo Bugani per il Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo si è lasciato andare ad una battuta infelice tirando in ballo, non solo Nichi Vendola (che, alla vigilia del comizio, aveva accusato il comico genovese di usare un linguaggio “maschilista, sessista e machista”), ma offendendo tutta la comunità omosessuale (Fonte + Foto Il Corriere della Sera):

Se l’esegesi dell’ipercritica evolutiva si infuturasse nell’ipertrofismo universale allora veramente Vendola potrebbe essere nella superfettazione della noo-conoscenza. Va bene? At salut, buson! (tradotto: ‘Ti saluto culattone!’)

Va bene così: campagna gay-friendly di Arcigay Aosta e Agedo Cultura Gay Gallery

Va bene così: campagna gay-friendly di Arcigay Aosta e Agedo

Va bene così: campagna gay-friendly di Arcigay Aosta e Agedo Cultura Gay Gallery Porta per titolo, E va bene così, la campagna sociale di Arcigay Aosta, nata dalla collaborazione con Agedo, associazione di genitori di omosessuali, e grazie al patrocinio del comune di Aosta e del Csv. I manifesti della campagna saranno affissi nel capoluogo con un messaggio di fondo molto significativo: se si scopre di avere un figlio, un fratello, un parente gay non bisogna isolarlo, ma accoglierlo nel migliore dei modi possibili.

A proposito della lodevolissima iniziativa, Elena Tartaglione, presidente del comitato Arcigay regionale, ha detto (Fonte Aosta Sera):

Roma: progetto di pedonalizzazione della Gay Street Cultura Gay Video

Roma: progetto di pedonalizzazione della Gay Street

Roma: progetto di pedonalizzazione della Gay Street Cultura Gay Video Annalisa Scarnerà, a nome dell’associazione Gay Street, ha realizzato un contributo video per sensibilizzare l’opinione pubblica romana (e non solo) sulla pedonalizzazione del tratto di strada adiacente al Colosseo di Roma e al centro della movida di tanti gay, lesbiche e transgender (Fonte Affari Italiani):

Due-tremila persone a sera, non possono continuare a fare lo slalom, per questo, dopo il silenzio, abbiamo deciso di realizzare un video nel quale si spiega il valore turistico e culturale di questo polo di aggregazione multietnico e multiculturale, e dove spieghiamo come togliere le auto e come riqualificare la zona, il cui valore va ben oltre la comunità che rappresentiamo. Siamo consapevoli che dobbiamo impegnarci per primi nella tutela e nel rispetto del decoro della nostra strada che ormai ha un valore nazionale e internazionale.

I luterani aprono alle coppie gay Cultura Gay

I luterani aprono alle coppie gay

I luterani aprono alle coppie gay Cultura Gay

Nel corso del Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, che si riunirà a Roma dal 12 al 15 maggio, il decano Holger Milkau e la presidente Christiane Groeben tratteranno lo spinoso tema del riconoscimento delle coppie gay condannando fermamente le “ingiuste forme di pregiudizio o esclusione, magari realizzate in nome di una religione o di una confessione, come anche le cronache piu’ recenti talvolta ci raccontano” (Fonte Agi):

Sul tema della benedizione di persone etero ed omosessuali in comunioni di vita particolari, da non confondersi con la celebrazione nuziale, la Celi ha da tempo iniziato un processo di riflessione sulla realta’ delle unioni di vita differenti da quelle della famiglia classica. La riflessione nasce dall’esperienza pastorale che porta quotidianamente a contatto con diverse e nuove forme di convivenza, generando la necessita’ di accompagnare persone che cercano supporto nel vivere la loro particolare situazione in Italia.

Scontri legali tra le coppie gay in aumento Cultura Gay

Scontri legali tra le coppie gay in aumento

Scontri legali tra le coppie gay in aumento Cultura Gay Ogni 1.000 matrimoni in Italia 300 naufragano e sono in aumento le controversie legali tra coppie di fatto e omosessuali. È quanto emerso dal convegno Mediazione familiare e conflitto, verso la cultura del buon senso organizzato a Genova da Ohana, l’associazione nazionale dei mediatori familiari.

Secondo gli specialisti di Ohana gli scontri legali avvengono sempre più al di fuori della famiglia tradizionale. In forte aumento sono i casi di conflitto tra persone delle stesso sesso, sia gay che lesbiche.