Gus & Waldo: il Libro del Sesso in libreria Lifestyle Gay

Gus & Waldo: il Libro del Sesso in libreria

Gus & Waldo: il Libro del Sesso in libreria Lifestyle Gay La storia dei pinguini gay Gus & Waldo vi ha emozionato? Allora Il Libro del Sesso di Gus & Waldo fa proprio al caso vostro. Si tratta di un libro a fumetti in cui in modo divertente e scanzonato si parla della coppia omosessuale più famosa del regno animale.

L’autore del libro è Massimo Fenati, designer di origini italiane migrato a Londra per disegnare campagne pubblicitarie, il quale ha deciso di trasformare i pinguini Gus e Waldo in fumetti dopo aver letto la loro storia su un quotidiano newyorkese.

Alaska: scuola vieta le canzoni di Freddie Mercury perchè troppo gay Cultura Gay GLBT News

Alaska: scuola vieta le canzoni di Freddie Mercury perchè troppo gay

Alaska: scuola vieta le canzoni di Freddie Mercury perchè troppo gay Cultura Gay GLBT News Come riportato dal sito Frontiersman.com, un coro jazz di una scuola superiore di Wasila (cittadina dell’Alaska amministrata per due anni da Sarah Palin), si è visto negare la possibilità di potersi esibire su Bohemian Rhapsody dei Queen perchè ritenuta troppo gay. A ridosso della cerimonia per la consegna dei diplomi, il gruppo è stato invitato a cambiare repertorio per non urtare la sensibilità dei genitori, scandalizzati dall’orientamento sessuale del cantante.

In un primo momento, il Preside Dwight Probasco ha accolto, di buon grado, la proposta del collegio dei genitori, ritenendo l’omosessualità di Freddy Mercury, un tratto caratterizzante delle sue canzoni. Ma a fronte di una richiesta di supporto da parte dell’associazione omosessuale Anchorage for help (ma soprattutto per paura di ripercussioni legali), il capo d’istituto ha optato per rinserire il brano nel programma della manifestazione scolastica. Casey Hight, promotore dell’iniziativa, è entusiasta per l’obiettivo centrato:

The Sims 3, Carlo Giovanardi lo vieterbbe ai minori: "Una campagna promozionale delle lobby che vogliono promuovere certi valori" Cultura Gay

The Sims 3, Carlo Giovanardi lo vieterbbe ai minori: “Una campagna promozionale delle lobby che vogliono promuovere certi valori”

The Sims 3, Carlo Giovanardi lo vieterbbe ai minori: "Una campagna promozionale delle lobby che vogliono promuovere certi valori" Cultura Gay Dopo l’europarlamentare dell’Udc, Carlo Casini, non poteva mancare il Giovanardi pensiero sulla terza edizione di The Sims, che permette ai personaggi dello stesso stesso di contrarre matrimonio e poter adottare bambini. Come le più rosee previsioni, il Sottosegretario alla Famiglia, ha attaccato la casa produttrice del videogame:

Dietro “The Sims” c’è una campagna promozionale delle lobby che vogliono promuovere certi valori. Queste lobby promuovono una cultura in contrasto con le leggi di un Paese, come nel caso del matrimonio gay che da noi non è consentito. I produttori di questo videogioco spieghino che da noi non esiste questa possibilita’. Che il matrimonio uomo-uomo e donna-donna da noi e’ fuori legge. Che siano trasparenti verso i consumatori.

Povia: "Come si fa a chiedere una legge contro la violenza sugli omosessuali, come se fossero una razza protetta?" Cultura Gay

Povia: “Come si fa a chiedere una legge contro la violenza sugli omosessuali, come se fossero una razza protetta?”

Povia: "Come si fa a chiedere una legge contro la violenza sugli omosessuali, come se fossero una razza protetta?" Cultura Gay

Sbirciando la bacheca Facebook della pagina ufficiale di Povia, mi sono imbattuto in un aggiornamento davvero allucinante sui pro (e soprattutto contro) di una legge sull’omofobia. Leggete un pò il pensiero del cantante:

Come si fa a chiedere una legge contro la violenza sugli omosessuali, come se fossero una razza protetta. Cioè: se picchi un etero prendi 5 anni e se picchi un omosessuale ne prendi 10? Se fossi gay sarei indignato dall’essere rappresentato da quei 4 pupazzi che fanno falsa informazione e “violenza mediatica”. LA VIOLENZA FA MALE A TUTT…I NON SOLO AD ALCUNI. Abbasso chi fa CULTURAME.

Nuova Zelanda: manifestazione di massa contro l'omofobia Cultura Gay Manifestazioni Gay

Nuova Zelanda: manifestazione di massa contro l’omofobia

Nuova Zelanda: manifestazione di massa contro l'omofobia Cultura Gay Manifestazioni Gay Le associazioni di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali hanno convocato, per il prossimo nove giugno, una manifestazione al parco Witangi per contrastare l’omofobia e la transofobia che ancora persistono nel Paese. I manifestanti chiederanno al governo di garantire loro un impegno nel ricorrere a tutti i mezzi necessari a garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti, indipendentemente dall’identità di genere.

La storia si è ripetuta anche nella lontana Nuova Zelanda e, dopo i cataclismi naturali che hanno colpito la nazioni, alcuni leader religiosi hanno incolpato la comunità gay. I disastri naturali sarebbero un castigo divino per la tolleranza nei confronti della comunità gay. Idiozie che non fanno che donare una base illogica all’omofobia. Ci mancava solo che terremoti, catastrofi, tsunami e, perchè no, la fine del mondo, fossero attribuiti agli omosessuali.

Milk, miglior film gay degli ultimi dieci anni Cinema Gay Cultura Gay

Milk, miglior film gay degli ultimi dieci anni

Milk, miglior film gay degli ultimi dieci anni Cinema Gay Cultura Gay Milk, il film che ritrae la storia del combattente per i diritti gay Harvey Milk, è stato votato miglior film gay degli ultimi dieci anni. Lo ha decretato un sondaggio effettuato su un campione di 800 persone.

La pellicola, diretta da Gus Van Sant e con protagonista Sean Penn, ha ottenuto un encomio per la sua trattazione realistica della comunità gay. Al secondo posto, nel sondaggio, I ragazzi stanno bene, con Julianne Moore e Annette Bening, lodato per il clima amorevole e caldo tra due donne innamorate.

Duke Nukem diventa gay nel prossimo videogame? Cultura Gay Lifestyle Gay

Duke Nukem diventa gay nel prossimo videogame?

Duke Nukem diventa gay nel prossimo videogame? Cultura Gay Lifestyle Gay

Duke Nukem diventa gay? È quanto ha insinuato – neanche tanto velatamente – Randy Pitchford, uno dei dirigenti della casa produttrice Gearbox, durante una serata di premiazione:

La sessualità è una parte della personalità di Duke. Credo sia arrivato il momento di esplorare altri lati di Duke, potrebbe relazionarsi con altri personaggi con un orientamento sessuale differente.

Charles Barkley: "Gli atleti gay devono essere giudicati dal talento" Cultura Gay

Charles Barkley: “Gli atleti gay devono essere giudicati dal talento”

Charles Barkley: "Gli atleti gay devono essere giudicati dal talento" Cultura Gay

Il commentatore Charles Barkely ha recentemente affermato che gli atleti professionisti gay dovrebbero essere valutati solamente per le proprie capacità sportive e non da fattori che esulano dallo sport come dichiarato alla radio SiriusXM:

Se qualcuno è gay, sono affari suoi. Penso che gli omosessuali dovrebbero potersi sposare e che Dio li benedica! Questi sono affari privati. Ascolta, se un ragazzo non sa giocare, è questa l’unica ragione per cui non giocherei con lui! Non mi importa di questioni extracurriculari.

Julian Gil: "Se fossi gay ci proverei con Ricky Martin" Gossip Gay

Julian Gil: “Se fossi gay ci proverei con Ricky Martin”

Julian Gil: "Se fossi gay ci proverei con Ricky Martin" Gossip Gay Julian Gil non ha paura di apparire agli occhi della gente meno “macho”. L’attore-conduttore-modello argentino ha recentemente ammesso che, nel caso in cui fosse gay, ci proverebbe con Ricky Martin:

Se fossi gay, perché non Ricky Martin? Lui è un bell’uomo, negli affari ha successo, ha tutto. Il denaro non ha importanza, perché il denaro viene e va. Penso che sia un bravo ragazzo.

Cosa accadrebbe se a Julian gli venisse proposto il ruolo di un omosessuale, con tanto di baci ad un altro uomo? Nessun problema, lui è un attore e gli attori devono prendere il loro lavoro seriamente:

Lady Gaga lancia Gagaville Gossip Gay

Lady Gaga lancia Gagaville

Lady Gaga lancia Gagaville Gossip Gay La star Lady Gaga ha annunciato una partnership col gigante Zynga per lanciare Gagaville, la propria fattoria all’interno della già notissima Farmville. Zynga, responsabile di molti giochi sul social network Facebook, ha recentemente fatto progetti con Snoop Dogg, Dreamworks e Nickelodeon. In ogni caso, il contratto con Gaga è uno dei più significativi.

Gagaville metterà in mostra lo stile bisessuale della cantante e temi tratti dal nuovo album Born This Way. Dal 20 maggio i giocatori potranno sbloccare brani del nuovo album. La popstar ha parlato così del progetto:

Ho voluto celebrare e condividere Born This Way in un modo che non ho mai utilizzato prima d’ora. Zynga ha creato un luogo speciale in Farmville nel quale i miei fans possono giocare ed ascoltare l’album in anteprima!

Nakia: "Voglio dare una speranza ai giovani gay americani" Cultura Gay Televisione Gay

Nakia: “Voglio dare una speranza ai giovani gay americani”

Nakia: "Voglio dare una speranza ai giovani gay americani" Cultura Gay Televisione Gay Dopo aver sentito Tyler Robinson e Vicci Martinez, tocca ad un altro concorrente di The Voice parlare della propria sessualità. Nel nuovo talent show della NBC ci sono ben 4 concorrenti appartenenti al mondo lgbt, in questo caso è il 36enne Nakia a parlare di se stesso. Durante un’intervista al sito AfterElton, il cantante ha dichiarato che è stato naturale raccontare della sua storia con Robert (suo compagno da 9 anni) durante le selezioni:

Non mi sono chiesto “come mi devo presentare?”. Per me è normale parlare di me stesso, ed è stato molto gratificante sentire i produttori dello show affermare “quando possiamo avere il tuo ragazzo qui?” e “può assistere alle audizioni durate la prima serata?”.

Uganda: Parlamento rimanda voto su legge anti-gay Cultura Gay GLBT News

Uganda: Parlamento rimanda voto su legge anti-gay

Uganda: Parlamento rimanda voto su legge anti-gay Cultura Gay GLBT News Il Parlamento ugandese ha aggiornato la sessione plenaria che avrebbe dovuto procedere all’approvazione di una legge per punire l’omosessualità dichiarata con la pena di morte. Dopo le vive proteste di Amnesty International e Human Right Watch, la decisione di aggiornare la seduta metterebbe la parola fine al dibattito, segnando di fatto l’abbandono della proposta, anche se non si esclude che qualche deputato particolarmente omofobo possa riesaminarlo ancora.

Certi Diritti, che si è fatto promotore dell’iniziativa sul suolo italiano, ha commentato con entusiasmo questa prima vittoria. Si legge nel comunicato stampa:

Udc, Carlo Casini contro The Sims 3: "E' un videogioco gay" Lifestyle Gay

Udc, Carlo Casini contro The Sims 3: “E’ un videogioco gay”

Udc, Carlo Casini contro The Sims 3: "E' un videogioco gay" Lifestyle Gay

Ospite di Klauscondicio, Carlo Casini, europarlamentare Udc e membro del Movimento per la Vita, ha attaccato duramente i vertici di Electronic Arts, società produttrice di The Sims 3 perchè il simulatore promuoverebbe “le famiglie, matrimoni e adozioni gay consentendo ai protagonisti di formare coppie omosessuali in grado di sposarsi e adottare bambini, non va venduto ai minorenni”. All’ennesima provocazione di Davi su tematiche lgbt, il politico ha risposto stizzito:

È inaccettabile che un videogioco che entra nelle case di milioni di italiani permetta ad un bambino di 6-7-8 anni di creare una coppia gay che può anche adottare bambini. Questi videogiochi sono molto pericolosi, minacciano l’educazione di un bambino, la loro diffusione ha risvolti di carattere igienico-sanitario. Lo sviluppo della sessualità di un adolescente presenta inizialmente aspetti di omosessualità e bisessualità, che poi si armonizzano e l’eterosessualità diventa la regola. Questi videogiochi intervengono in quel momento di sviluppo parziale, in cui è normale che ci siano tendenze omosessuali che rischiano di essere fissate. Questo è un modo per fissare l’omosessualità.

Avvenire: "Non esiste una questione omosessuale in Italia" Cultura Gay

Avvenire: “Non esiste una questione omosessuale in Italia”

Avvenire: "Non esiste una questione omosessuale in Italia" Cultura Gay Il Sottosegretario della Famiglia Carlo Giovanardi (attaccato duramente dalla comunità omosessuale per le sue posizioni omofobe sul concetto di famiglia gay) ha trovato un degno difensore nel professor Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione Giuristi Cattolici, che in un articolo su Avvenire, ha analizzato le critiche ricevute dal politico dopo i commenti sulla pubblicità friendly dell’Ikea (Fonte Agi):

Nonostante cio’ che alcuni continuano a sostenere, non esiste piu’ in Italia, e da tempo, una ‘questione omosessuale’. E ugualmente non esistono ragioni sociali per sostenere il matrimonio omosessuale, ma al piu’ solo ragioni simboliche: sposandosi, i gay vogliono avere conferma pubblica dell’analogia della loro convivenza (giuridicamente lecita) alla convivenza eterosessuale, non solo lecita, ma riconosciuta e tutelata dal diritto in quanto procreativa e luogo di socializzazione primaria delle nuove generazioni.

Ha aggiunto: