Perù: zona di tolleranza per i trans Cultura Gay

Perù: zona di tolleranza per i trans

Perù: zona di tolleranza per i trans Cultura Gay Susana Villarán, il sindaco della capitale del Perù, Lima, si è messa al lavoro lo scorso 28 aprile per far sì che nel paese possa essere creata una zona di tolleranza. Si tratterebbe di una zona della città nella quale le donne possano esercitare la prostituzione, così come i transessuali, senza subire le violenze alle quali generalmente vengono sottoposte.

Non sappiamo con che mezzi si potrà evitare lo scoppiare della violenza e del crimine. Si parla di un aumento dei pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine che dovrebbero porre fine alle aggressioni che troppe donne sino ad ora hanno subito a Lima.

Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: "L'omosessualità è una deviazione" Cultura Gay

Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: “L’omosessualità è una deviazione”

Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: "L'omosessualità è una deviazione" Cultura Gay Stupina Olga, direttrice di un ospedale psichiatrico russo, a Chità, città di 308.000 abitanti, ha mostrato una posizione contraria all’omosessualità. Tant’è che l’autorità medica ha addirittura dichiarato, durante un intervista per un portale digitale, che l’omosessualità è una deviazione sessuale anormale. Ma non è finita quì; la dottoressa è andata oltre, arrivando a dire che si tratta di una parafilia atipica, paragonando il sesso gay alla zoofilia o alla necrofilia, a veri e propri disturbi psichiatrici. Affermazioni quanto mai gravi!

Non solo l’autorità ha fatto la diagnosi, ma si è permessa persino di accennare alla possibile cura che, a suo parere, non esiste ancora...Disturbo e malattia; ecco i termini da accostare all’omosessualità per la personalità medica.

Jessie J: "Per una ragazza è più facile essere bisessuale" Cultura Gay

Jessie J: “Per una ragazza è più facile essere bisessuale”

Jessie J: "Per una ragazza è più facile essere bisessuale" Cultura Gay Dopo che Jessie J aveva ammesso di essere bisessuale, arrivano nuove dichiarazioni dell’artista in merito ai suoi gusti sessuali. La cantante di Price Tag ha ammesso al Daily Telegraph che per una ragazza, rispetto ad un ragazzo, è più facile essere bisex:

Sono stata sia con ragazzi che con ragazze e penso che sia una questione di persone, non di genitali. C’è un sacco di gente che pensa: ‘oh, quella lì non sa da che parte stare’. Ma io credo che la mia generazione abbia un approccio più rilassato a questa questione. Per i ragazzi è più difficile essere bisessuali, mentre se una ragazza è bisex c’è più accettazione perché ai ragazzi la cosa piace. Ma le cose stanno come stanno.

Rick Welt: "Sono gay" Cultura Gay

Rick Welt: “Sono gay”

Rick Welt: "Sono gay" Cultura Gay Nuovo coming out nel mondo dello sport. Questa volta ad ammettere pubblicamente la propria omosessualità è stato Rick Welt – presidente e amministratore del Phoenix Suns, squadra di baseball che milita nel campionato professionistico – il quale ha deciso di raccontare la sua storia al New York Times.

Rick prima di fare coming out con il pubblico ha parlato ai colleghi e alle persone a lui care: quasi un mese fa ha affrontato l’argomento con David Stern, capo della National Basketball Association, spiegandogli quali erano i suoi gusti sessuali.

Beverly McClellan: "E' stato un gioco da ragazzi dire di essere lesbica" Televisione Gay

Beverly McClellan: “E’ stato un gioco da ragazzi dire di essere lesbica”

Beverly McClellan: "E' stato un gioco da ragazzi dire di essere lesbica" Televisione Gay Abbiamo ascoltato le parole di Tyler Robinson, abbiamo ascoltato Vicci Martinez e abbiamo ascoltato Nakia, adesso tocca a Beverly McClellan parlare della propria sessualità. La 41enne è la quarta concorrente di The Voice ad ammettere pubblicamente di essere omosessuale.

Beverly, intervistata da AfterEllen, ha dichiarato che non avrebbe mai nascosto di essere lesbica. La McClellan ha una compagna da un bel po’ di tempo, per lei fingere di essere eterosessuale sarebbe stato come rinnegare la sua storia d’amore:

Valerio Scanu gay? "Non m'interessa se mi etichettano così" Gossip Gay

Valerio Scanu gay? “Non m’interessa se mi etichettano così”

Valerio Scanu gay? "Non m'interessa se mi etichettano così" Gossip Gay Non è la prima volta che Valerio Scanu è tacciato di essere gay. Dopo il chiacchiericcio tra Maicol Berti ed Elena Morali durante uMan, i maligni hanno ipotizzato che il giovane cantante di Amici 8 sia propenso ad “accompagnarsi” volentieri a persone del proprio sesso. La partecipazione ad una serata friendly organizzata al Mamamia di Torre Del Lago ha alimentato il gossip sulla sua sfera privata. A Top, l’interprete ha detto di non essere infastidito nell’essere etichettato come omosessuale:

Il pubblico non ha distinzioni sessuali dunque non m’interessa se mi etichettano come il cantante che si esibisce al Mamamia.

Europride 2011 a rischio? Mozione di alcuni consiglieri per vietare la manifestazione Cultura Gay Manifestazioni Gay

Europride 2011 a rischio? Mozione di alcuni consiglieri per vietare la manifestazione

Europride 2011 a rischio? Mozione di alcuni consiglieri per vietare la manifestazione Cultura Gay Manifestazioni Gay I consiglieri del II Municipio di Roma, Augusto Caratelli, Fabrizio Sequi e Marco Veloccia (in quota PDL) hanno presentato una mozione per vietare il Roma Europride 2011 che si terrà l’11 giugno a Piazza Vittorio Emanuele. Leggete la strampalata motivazione (Fonte Repubblica):

Il voto è previsto per venerdì alle 10.30. Non tutti sanno infatti che tre mesi fa all’interno del giardino di piazza Vittorio sono stati spesi 40mila euro da parte di Roma Capitale e di tutta la comunità cittadina per riparare i danni procurati dalle precedenti manifestazioni, come buche, rotture di lastre di marmo, manto erboso rovinato, staccionate divelte, panchine rotte, da parte di furgoni e camion che, ignorando rispetto del bene comune, hanno parcheggiato i loro autocarri all’interno del giardino.

Cosa comporterebbe l’autorizzazione dell’Europride?

L'Avana: marcia anti-omofobia promossa dalla figlia di Raul Cultura Gay

L’Avana: marcia anti-omofobia promossa dalla figlia di Raul

L'Avana: marcia anti-omofobia promossa dalla figlia di Raul Cultura Gay Nel weekend scorso, la figlia del presidente cubano Raul, Mariela Castro è stata una delle protagoniste indiscusse di una parata, a L’Avana, con l’obiettivo di sensibilizzare la classe dirigente cubana sulla piaga dell’omofobia, che sta toccando livelli assurdi nel Paese.

La paladina dei gay, responsabile del Centro nazionale per l’educazione sessuale e tra le prime promotrici del matrimonio tra persone dello stesso sesso, ha tenuto un discorso molto toccante, in cui ha invitato tutti a combattere ogni forma di discriminazione. A seguire, vi riportiamo il testo per intero.

Bocconi, il ragazzo gay aggredito: "E' giusto che i cittadini si sentano liberi di denunciare atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere l'appoggio delle istituzioni" Cultura Gay

Bocconi, il ragazzo gay aggredito: “E’ giusto che i cittadini si sentano liberi di denunciare atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere l’appoggio delle istituzioni”

Bocconi, il ragazzo gay aggredito: "E' giusto che i cittadini si sentano liberi di denunciare atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere l'appoggio delle istituzioni" Cultura Gay A pochi giorni dal gravissimo episodio omofobo che ha coinvolto un ragazzo gay della Bocconi (insultato e aggredito per aver tentato di non far strappare dei manifesti friendly), Repubblica ha raccolto la testimonianza del diretto interessato:

Sono stato protagonista nella mia università, la Bocconi, di un episodio di aggressione a sfondo omofobico. Mi hanno apostrofato dandomi del “frocio, ricchione e omosessuale” per aver ripreso uno studente che strappava un poster dell’associazione Best che pubblicizzava la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Tutto questo davanti all’indifferenza di altri studenti.

Ha aggiunto:

Irlanda: politico cambia opinione sull'omosessualità Cultura Gay

Irlanda: politico cambia opinione sull’omosessualità

Irlanda: politico cambia opinione sull'omosessualità Cultura Gay Un leader politico irlandese che un tempo aveva dichiarato di essere disgustato dai gay ha recentemente rettificato; a suo parere, il suo punto di vista sul tema, adesso, è maturato, sebbene le sue ultime dichiarazioni siano ancora molto controverse. Ian Paisley Jr., esponente del DUP, NEL 2007, dichiarò ad Hot Press Magazine:

Sono disgustato da gay e lesbiche. Penso che sbaglino. Penso che non solo danneggino loro stessi, ma anche la società!

Colombia: il 98% degli omosessuali di Bogotà si sente discriminato Cultura Gay

Colombia: il 98% degli omosessuali di Bogotà si sente discriminato

Colombia: il 98% degli omosessuali di Bogotà si sente discriminato Cultura Gay Purtroppo l’orientamento sessuale e l’identità di genere sono alcuni dei motivi principali di discriminazione in tutto il mondo. E in America Latina la situazione è davvero drammatica. L’Argentina però sta andando incontro ad un grosso processo di modernizzazione sociale, verso l’uguaglianza. Nonostante ciò, la comunità gay colombiana sta ancora vivendo in un clima d’odio e subisce quotidianamente vessazioni e discriminazioni di ogni tipo.

Uno studio ha preso in esame la questione. 213 persone di Bogotà hanno espresso il loro modo di sentire questo clima. Il 97,34% degli omosessuali ha dichiarato esplicitamente di esser stato discriminato nella capitale. Anche il 96,39% dei bisessuali ha concordato con questo dato e il 99,68% dei transessuali. Sono dati spaventosi che mostrano chiaramente il disagio delle minoranze sessuali sudamericane.

Timothy Dolan: "Il matrimonio gay è un ingranaggio sociale orwelliano" Cultura Gay

Timothy Dolan: “Il matrimonio gay è un ingranaggio sociale orwelliano”

Timothy Dolan: "Il matrimonio gay è un ingranaggio sociale orwelliano" Cultura Gay

La legalizzazione del matrimonio gay potrebbe essere imminente nello Stato di New York e l’arcivescovo Timothy Michael Dolan si è scagliato contro la celebrazione, definendola ingranaggio sociale orwelliano. L’arcivescovo, da sempre accanito oppositore dell’istituzione, ha scritto in un blog:

La chiesa cattolica afferma la dignità degli omosessuali ma non accetta che venga data loro la possibilità di sposarsi! Lo dice la stessa definizione di matrimonio: è un’unione eterna tra uomo e donna, e ringraziando Dio, per avere bambini, tra un uomo ed una donna. Difendere tale definizione tradizionale non è bigottismo o bullismo; non è negare dei diritti! In una civiltà sociale moralizzata non tutti i desideri possono diventare diritti! Se cediamo a questo ingranaggio orwelliano, nel futuro il concetto di matrimonio verrà sempre più sconvolto, sino a concepire spose multiple o matrimoni tra membri della stessa famiglia! Se i governi non comprenderanno che famiglia significa un uomo, una donna e, forse, dei bambini, temo che l’opera di Orwell non resterà un pura fiction!

California: i gay sono colpiti dal cancro più degli etero Cultura Gay

California: i gay sono colpiti dal cancro più degli etero

California: i gay sono colpiti dal cancro più degli etero Cultura Gay Gli uomini omosessuali hanno quasi il doppio di probabilità di essere affetti da tumore rispetto agli uomini eterosessuali. È quanto afferma un sondaggio effettuato in California su un campione di 120 mila persone.

Ulrike Boehmer, responsabile della ricerca, ha dichiarato che gli uomini gay che almeno una volta nella loro vita sono stati colpiti dal cancro erano quasi il doppio degli etero. Lo scienziato ha spiegato che questo dato è da attribuire l’Hiv, malattia ancora molto diffusa nella comunità omosessuale:

Lady Gaga: "Non capisco come mai i diritti civili si applicano solo ad alcune persone e non a tutti" Cultura Gay Icone Gay

Lady Gaga: “Non capisco come mai i diritti civili si applicano solo ad alcune persone e non a tutti”

Lady Gaga: "Non capisco come mai i diritti civili si applicano solo ad alcune persone e non a tutti" Cultura Gay Icone Gay

Sappiamo tutti l’impegno che Lady Gaga ha nei confronti del riconoscimento dei diritti gay. La cantante di origine italiana continua a ribadire il suo pensiero: alla comunità omosessuale devono essere date le stesse opportunità degli altri cittadini. Stefani Angelina Germanotta è stata intervistata dal magazine francese Tribu Move, al quale ha dichiarato:

Quando due persone si amano non è importante se si tratta di due ragazzi, o di due ragazze o di una ragazza e un ragazzo, hanno lo stesso diritto ad essere riconosciuti. Se vogliono sposarsi lo devono poter fare. Non capisco come mai i diritti civili si applicano solo ad alcune persone e non a tutti. Questo è qualcosa che non comprendo.