Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: “L’omosessualità è una deviazione”

di Azzurra Commenta

Stupina Olga, direttrice di un ospedale psichiatrico russo, a Chità, città di 308.000 abitanti, ha mostrato una posizione contraria all’omosessualità. Tant’è che l’autorità medica ha addirittura dichiarato, durante un intervista per un portale digitale, che l’omosessualità è una deviazione sessuale anormale. Ma non è finita quì; la dottoressa è andata oltre, arrivando a dire che si tratta di una parafilia atipica, paragonando il sesso gay alla zoofilia o alla necrofilia, a veri e propri disturbi psichiatrici. Affermazioni quanto mai gravi!

Non solo l’autorità ha fatto la diagnosi, ma si è permessa persino di accennare alla possibile cura che, a suo parere, non esiste ancora...Disturbo e malattia; ecco i termini da accostare all’omosessualità per la personalità medica.

Purtroppo il comparto medico russo non è nuovo a tali uscite omofobe. I medici continuano a riferirsi alla comunità gay come ad una parte della società malata e deviata, nonostante già dal 1999 l’essere gay non è più associabile al possedere una patologia!

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