Udc, Carlo Casini contro The Sims 3: "E' un videogioco gay" Lifestyle Gay

Udc, Carlo Casini contro The Sims 3: “E’ un videogioco gay”

Udc, Carlo Casini contro The Sims 3: "E' un videogioco gay" Lifestyle Gay

Ospite di Klauscondicio, Carlo Casini, europarlamentare Udc e membro del Movimento per la Vita, ha attaccato duramente i vertici di Electronic Arts, società produttrice di The Sims 3 perchè il simulatore promuoverebbe “le famiglie, matrimoni e adozioni gay consentendo ai protagonisti di formare coppie omosessuali in grado di sposarsi e adottare bambini, non va venduto ai minorenni”. All’ennesima provocazione di Davi su tematiche lgbt, il politico ha risposto stizzito:

È inaccettabile che un videogioco che entra nelle case di milioni di italiani permetta ad un bambino di 6-7-8 anni di creare una coppia gay che può anche adottare bambini. Questi videogiochi sono molto pericolosi, minacciano l’educazione di un bambino, la loro diffusione ha risvolti di carattere igienico-sanitario. Lo sviluppo della sessualità di un adolescente presenta inizialmente aspetti di omosessualità e bisessualità, che poi si armonizzano e l’eterosessualità diventa la regola. Questi videogiochi intervengono in quel momento di sviluppo parziale, in cui è normale che ci siano tendenze omosessuali che rischiano di essere fissate. Questo è un modo per fissare l’omosessualità.

Avvenire: "Non esiste una questione omosessuale in Italia" Cultura Gay

Avvenire: “Non esiste una questione omosessuale in Italia”

Avvenire: "Non esiste una questione omosessuale in Italia" Cultura Gay Il Sottosegretario della Famiglia Carlo Giovanardi (attaccato duramente dalla comunità omosessuale per le sue posizioni omofobe sul concetto di famiglia gay) ha trovato un degno difensore nel professor Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione Giuristi Cattolici, che in un articolo su Avvenire, ha analizzato le critiche ricevute dal politico dopo i commenti sulla pubblicità friendly dell’Ikea (Fonte Agi):

Nonostante cio’ che alcuni continuano a sostenere, non esiste piu’ in Italia, e da tempo, una ‘questione omosessuale’. E ugualmente non esistono ragioni sociali per sostenere il matrimonio omosessuale, ma al piu’ solo ragioni simboliche: sposandosi, i gay vogliono avere conferma pubblica dell’analogia della loro convivenza (giuridicamente lecita) alla convivenza eterosessuale, non solo lecita, ma riconosciuta e tutelata dal diritto in quanto procreativa e luogo di socializzazione primaria delle nuove generazioni.

Ha aggiunto:

Milano, studente gay aggredito alla Bocconi: ”Omosessuale, frocio e ricchione”‎ Cultura Gay GLBT News

Milano, studente gay aggredito alla Bocconi: ”Omosessuale, frocio e ricchione”‎

Milano, studente gay aggredito alla Bocconi: ”Omosessuale, frocio e ricchione”‎ Cultura Gay GLBT News Alla Bocconi, una delle università più prestigiose (e aperte mentalmente) di Milano, non ci si aspetterebbero comportamenti omofobi fuori dal comune. Ed invece, è accaduto che un ragazzo gay è stato aggredito e insultato pesantemente mentre cercava di non far strappare dei manifesti che promuovevano l’accettazione di diversità di genere e orientamento sessuale. A denunciare lo spiacevole accaduto è stata proprio Giulia Tagliaferri, studentessa e presidente del Best (Bocconi Equal Student):

Gli hanno urlato “omosessuale, frocio e ricchione”, testualmente. Roberto ha sorpreso uno studente della Bocconi mentre strappava un poster dell’associazione che sponsorizzava l’iniziativa del 17 Maggio per la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, e che è stata finanziata con i contributi dell’Università Bocconi. In seguito alla richiesta di spiegazioni di quel gesto, Roberto è stato aggredito verbalmente dallo studente e intimorito con un atteggiamento aggressivo e fisicamente minaccioso. Ci hanno staccato i manifesti un po’ dappertutto e alcuni sono stati imbrattati con la scritta “froci”.

Una lettera, firmata dal rettore Guido Tabellini e dal consigliere delegato Bruno Pavesi, ha specificato la ferma condanna per un gesto alquanto ignobile. Si legge nella missiva (Fonte Repubblica):

Amnesty International: "L'Italia discrimina i gay" Cultura Gay

Amnesty International: “L’Italia discrimina i gay”

Amnesty International: "L'Italia discrimina i gay" Cultura Gay L’Italia è ancora lontana nel rispettare gay, rom, migranti e transgender. È quanto si legge nel rapporto annuale di Amnesty International, nel quale si leggono parole dure verso il clima di ostilità presente nel nostro Paese. Per Amnesty il Belpaese non fa praticamente nulla per difendere le minoranze, tra l’altro il clima di odio è alimentato dalla stessa classe politica (come nel caso degli omosessuali).

Nelle prime righe del rapporto si legge:

Messico, l'Arcivescovo di Oaxaca: "A nessun uomo pulito e onesto piacerebbe essere omosessuale" Cultura Gay

Messico, l’Arcivescovo di Oaxaca: “A nessun uomo pulito e onesto piacerebbe essere omosessuale”

Messico, l'Arcivescovo di Oaxaca: "A nessun uomo pulito e onesto piacerebbe essere omosessuale" Cultura Gay

Era ormai da un po’ di tempo che non si sentiva un uomo di Chiesa parlar male della comunità omosessuale. Per sopperire a questa mancanza ci ha pensato da poco l’arcivescovo di Oaxaca (Messico). José Luis Chavez Botello, in occasione della festa della mamma ha fatto intendere che i gay sono contro natura (la solita litania) e che a nessuna persona per bene farebbe piacere essere omosessuale:

A nessuna donna pulita e onesta piacerebbe essere lesbica, a nessun uomo pulito e onesto piacerebbe essere omosessuale. Ogni persona che in maniera obiettiva e serena apprezza il proprio corpo intende la grandezza dello stesso e la sua missione. Dio non si sbaglia, nasciamo con un sesso e una missione.

Vladimir Luxuria invita a partecipare all'Europride 2011 Cultura Gay Video

Vladimir Luxuria invita a partecipare all’Europride 2011

Vladimir Luxuria invita a partecipare all'Europride 2011 Cultura Gay Video

Si avvicina l’appuntamento con l’Europride 2011 che, da come ormai tutti sanno, si terrà a Roma dall’1 al 12 giugno. Tra tutte le personalità invitate a sostenere l’evento non poteva mancare Vladimir Luxuria. L’ex parlamentare di Rifondazione Comunista in un messaggio fa sapere che è importante prendere parte alla manifestazione gay in quanto c’è tanto bisogno di far sapere agli italiani che la comunità lgbt necessita di essere tutelata come tutti gli altri cittadini:

Vi prego, c’è uno strano fenomeno geografico che si chiama deriva dei continenti. Io sto vedendo l’Italia sempre più alla deriva per quanto riguarda il tema dei diritti civili… e allora ben venga questo Europride l’11 giugno perchè dobbiamo rientrare in Europa sui diritti civili e magari possiamo sensibilizzare il Parlamento europeo a fare tutti una grande interrogazione sull’Italia che ancora sui diritti civili, sull’omofobia latita. Questo è il motivo per partecipare in massa a tutte le iniziative dal primo al 12 giugno ma sopratutto alla parata dell’11 giugno.

Ignazio La Russa contro le famiglie gay: "Un figlio non potrebbe avere un un popo’ e un papa’" Cultura Gay

Ignazio La Russa contro le famiglie gay: “Un figlio non potrebbe avere un un popo’ e un papa’”

Ignazio La Russa contro le famiglie gay: "Un figlio non potrebbe avere un un popo’ e un papa’" Cultura Gay Durante una conferenza stampa a Milano, convocata insieme al vicesindaco Riccardo De Corato per chiedere al candidato di centrosinistra, Giuliano Pisapia, di rispondere a 10 domande, una proprio su famiglia e coppie omosessuali, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha espresso in maniera accorata, la sua contrarietà alla famiglia composta da due uomini (Fonte Qn):

Non potrei concepire di negare a un bambino il diritto di avere un padre e una madre cosa avrebbe, un popo’ e un papa’?

USA: vaccino ha ridotto l'HIV negli animali Amore e Sesso Gay GLBT News

USA: vaccino ha ridotto l’HIV negli animali

USA: vaccino ha ridotto l'HIV negli animali Amore e Sesso Gay GLBT News Uno studio effettuato sugli animali, negli USA, ha portato ad elaborare un vaccino in grado di rimuovere tracce del virus dell’HIV. I primi esperimenti sono molto incoraggianti, secondo gli esperti, tanto che più della metà delle scimmie a cui è stato somministrato il vaccino, dopo il trattamento non hanno mostrato più i segni del virus.

Un herpes virus presente nel vaccino, chiamato Cytomegalovirus, aiuterebbe a combattere costantemente il virus e, contrariamente ad altri fallimentari trattamenti, questa sostanza resta nell’organismo per tutta la vita.

Venezuela: omicidi omofobi in netto aumento Cultura Gay GLBT News

Venezuela: omicidi omofobi in netto aumento

Venezuela: omicidi omofobi in netto aumento Cultura Gay GLBT News In Venezuela, l’ultimo caso di omicidio a danno di una donna lesbica fa salire a tre il numero delle vittime dell’omofobia nel Paese, solo quest’anno. María Rojas è stata assassinata a Porlamar. All’atroce delitto ha assistito, suo malgrado, la compagna della donna, Julia Bettencourt.

La  donna passeggiava tranquillamente abbracciata alla propria compagna per strada, quando un uomo si è scagliato violentemente contro di lei e l’ha pugnalata senza pietà, determinandone la morte per emorragia interna. Solo due mesi fa, vennero ritrovati i cadaveri di una coppia gay a Caracas.

Lituania: libri gay censurati Cultura Gay

Lituania: libri gay censurati

Lituania: libri gay censurati Cultura Gay La censura continua ad essere la principale aspirazione dei gruppi omofobi per far tacere le voci della comunità GLBT che vogliono ottenere la parità dei diritti degli altri cittadini, senza distinzioni in base al genere sessuale. In Lituania, numerosi organi di matrice conservatrice e religiosa hanno redatto un documento nel quale si invita i Ministri del governo del paese ad impedire che i libri con scopo educativo accennino a temi omosessuali.

Una vera discriminazione culturale, insomma. Nella lettera, inviata agli organi competenti, i gruppi omofobi citano le parole espresse da uno psicologo come esempio di testo da censurare:

I media credono che l’omosessualità sia assolutamente normale e non una malattia. Nella nostra società c’è un 10,8% di gay.

Tyler Robinson: "Non riuscirei a fingere di essere etero" Televisione Gay

Tyler Robinson: “Non riuscirei a fingere di essere etero”

Tyler Robinson: "Non riuscirei a fingere di essere etero" Televisione Gay

Si sta facendo un gran parlare dei concorrenti gay di The Voice, il nuovo talent show musicale della NBC. Il sito AfterElton.com ha recentemente intervistato il ventenne Tyler Robinson, chiedendogli cosa sarebbe accaduto se per partecipare al programma fosse stato necessario nascondere la propria omosessualità:

Se uno show mi chiedesse di far finta di essere etero, lo vedrebbero tutti che si sta fingendo, poi non sarei in grado di riuscire ad andare avanti nella carriera musicale senza dire chi sono realmente.

Brescia: azienda sottopone test omofobi per assumere dirigenti tecnici Cultura Gay

Brescia: azienda sottopone test omofobi per assumere dirigenti tecnici

Brescia: azienda sottopone test omofobi per assumere dirigenti tecnici Cultura Gay Per essere assunti come dirigente tecnico all’Aler di Brescia, azienda pubblica che gestisce le case popolari, bisogna fornire dettagliatamente qualsiasi informazione sulla propria vita sessuale (esperienze con persone dello stesso sesso, problemi e disturbi mentali). La denuncia arriva da Mirko Lombardi, segretario cittadino di Sel nonché consigliere di amministrazione dell’Aler stessa, che ha reso note le domande del test a risposta multipla formulato dalla società Cispel Lombardia per la selezionare dei candidati (Fonte Il Giornale di Brescia+Virgilio):

Proprio da un candidato sono venuto a conoscenza delle modalità di selezione, vietate dalla legge italiana secondo il decreto del 9 luglio 2003 sull’Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro. Si tratta di test che indagano profondamente nella privacy, utilizzati per indagini cliniche sullo stato di salute di un paziente, non pertinenti quindi con la valutazione che doveva essere fatta.

Il presidente dell’Aler, Ettore Isacchini, respinge ogni accusa:

Lady Gaga: pastore approva il messaggio pro-gay di Born This Way Cultura Gay Icone Gay

Lady Gaga: pastore approva il messaggio pro-gay di Born This Way

Lady Gaga: pastore approva il messaggio pro-gay di Born This Way Cultura Gay Icone Gay Come sanno bene i fan di Lady Gaga, manca meno di una settimana dall’uscita di Born This Way. La cantante di origini italiane, ultimamente, ha ricevuto il benestare anche da parte anche dei cristiani… o meglio, di un prete cristiano.

Rick Meyer, a capo della Church of Christ, ha fatto sapere che non c’è nulla di sbagliato nel messaggio lanciato dalla star all’interno della hit Born This Way. Il pastore ha quindi comunicato alla sua comunità che agli occhi di Dio non importa il colore della pelle, l’inclinazione sessuale o la lingua parlata dei suoi figli: si è visti tutti allo stesso modo.