Pakistan: riconosciuta l'identità di genere ai trans Cultura Gay GLBT News

Pakistan: riconosciuta l’identità di genere ai trans

Pakistan: riconosciuta l'identità di genere ai trans Cultura Gay GLBT News Un’importante decisione è stata presa in Pakistan, ossia quella di permettere ai trans uomini o donne di inserire il proprio genere in documenti ufficiali. La Corte Suprema pakistana ha preso questa decisione per evidenziare il sesso degli individui in questione che non si ritengono né uomini né donne nella carta d’identità.

E’ una svolta per un paese come il Pakistan nel quale solitamente i transessuali, chiamati hijras, sono ridicolizzati o forzati a vivere in isolamento. Per loro la lotta alla sopravvivenza avviene ogni giorno, poiché non trovano lavori dignitosi e sono, quindi, costretti a vendere il proprio corpo o perché devono trovare alloggio in zone isolate e lontane dalla famiglia di origine. Addirittura, talvolta l’unica via è quella dell’elemosina.

Rosie O'Donnell attacca Donald Trump per le sue posizioni sui gay Cultura Gay GLBT News

Rosie O’Donnell attacca Donald Trump per le sue posizioni sui gay

Rosie O'Donnell attacca Donald Trump per le sue posizioni sui gay Cultura Gay GLBT News

Rosie O’Donnell ha condiviso l’iniziativa dell’osservatorio dell’Alleanza di gay e lesbiche contro la diffamazione di boicottare il magnate Donald Trump. L’opposizione netta del magnate ad ogni riconoscimento civile alla comunità gay ha spinto l’associazione a rinunciare a patrocinare i suoi stabilimenti.O’Donnel, apertamente gay, ha recentemente dichiarato che non affitterà una proprietà di Trump. Jarrett Barrios, Presidente della GLAAD, ha dichiarato riguardo l’argomento:

Rosie O’Donnel ha inviato un importante messaggio a tutti gli americani che non sono d’accordo con le opinioni del magnate sulle unioni gay. Persone assennate dovrebbero pensarci due volte ad appoggiare un buisness man che spende soldi ed ingaggia avvocati per osteggiare la causa della comunità GLBT.

Glee 2: l'episodio Lady Gaga troppo gay per i conservatori americani Cultura Gay Video

Glee 2: l’episodio Lady Gaga troppo gay per i conservatori americani

Glee 2: l'episodio Lady Gaga troppo gay per i conservatori americani Cultura Gay Video L’episodio numero diciotto della seconda stagione di Glee (eccezionalmente dalla durata di 90 minuti), in omaggio a Lady Gaga, sta suscitando accese polemiche da parte dei conservatori americani, che attaccano duramente il creatore della serie tv, Ryan Murphy, reo di promuovere uno stile di vita troppo gay. La scena in cui Kurt (Chris Colfer) intona, senza non troppi fronzoli, Somewhere Only We Know con tanto di maglietta, in bella vista, con scritto LIKES BOYS non è piaciuto a Dan Gainor, vice presidente cel Media Research Center:

Questa è l’ultima iniziativa di quel depravato di Ryan Murphy, intenzionato a promuovere la sua agenda gay. Questa è chiaramente una sua personale visione… di ciò che non dovrebbe essere. Si tratta di un liceo, in cui la maggior parte dei genitori non vorrebbe mandare i propri figli.

Australia, Wentworth: il 72% della popolazione favorevole al matrimonio gay Cultura Gay

Australia, Wentworth: il 72% della popolazione favorevole al matrimonio gay

Australia, Wentworth: il 72% della popolazione favorevole al matrimonio gay Cultura Gay La divisione federale di Wentworth (Australia), con a capo Malcolm Turnbull, ha pubblicato i dati del sondaggio che ha realizzato presso la popolazione riguardo le opinioni sul matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Nel sondaggio sono state coinvolte più di 4 mila persone, le risposte sono arrivate in poco più di quattro settimane. Per quanto riguarda i risultati si può dire che sono stati straordinariamente positivi nei riguardi dei gay.

Sette atleti nudi per su magazine olandese per invitare i colleghi gay a fare coming out Cultura Gay Icone Gay

Sette atleti nudi per su magazine olandese per invitare i colleghi gay a fare coming out

Sette atleti nudi per su magazine olandese per invitare i colleghi gay a fare coming out Cultura Gay Icone Gay Si intitola L’HOMO, l’edizione speciale della rivista femminile olandese Linda, che mostra sette atleti a torso nudo sulla copertina, disponibili a parlare di gay nello sport. Tutti gli uomini immortalati sulla cover del magazine (QUI, il video del backstage) sono eterosessuali ma grandi sostenitori del coming out da parte di giocatori gay. Due sportivi, invece, come il ginnasta Jeffrey Wammes (il secondo da sinistra) ed il pilota Mike Verschuur (l’ultimo sulla destra) dichiaratamente gay si sono soffermati su cosa vuol dire essere fuori al contesto del loro lavoro. Wammes ha detto:

C’era già un sacco di speculazioni sul fatto che potessi essere innamorato di ragazzi o ragazze. Per me non ha nulla a che fare con lo sport o come mi esibisco. Ma quando mi è stato chiesto di fare questo servizio, ho chiarito subito come stavano le cose e basta.

Rocco Buttiglione: "Le pensioni gay vengono pagate dalle famiglie tradizionali" Cultura Gay

Rocco Buttiglione: “Le pensioni gay vengono pagate dalle famiglie tradizionali”

Rocco Buttiglione: "Le pensioni gay vengono pagate dalle famiglie tradizionali" Cultura Gay Ci risiamo. Ancora una volta, Rocco Buttiglione ha dato prova di non amare particolarmente il popolo lgbt lanciandosi in affermazioni allucinanti. Ai microfoni della Zanzara su Radio 24, il presidente Udc sottolinea come le pensioni degli omosessuali vengano pagate dalle famiglie etero:

Esistono le famiglie tradizionali che fanno crescere i bambini e li educano. Questi quando sono grandi pagano tasse e contributi anche per le pensioni e l’assistenza sanitaria di quelli che i bambini non li hanno avuti, e che hanno avuto invece molti soldi in più durante la vita. Sennò da dove pensiamo che si prendano i soldi per pagare le pensioni ai gay?

Immediata la reazione del mondo politico queer. Franco Grillini ha detto:

Francia: Rudolf Bradza, ultimo gay scampato all'Olocausto, riceverà un'onoreficenza Cultura Gay GLBT News

Francia: Rudolf Bradza, ultimo gay scampato all’Olocausto, riceverà un’onoreficenza

Francia: Rudolf Bradza, ultimo gay scampato all'Olocausto, riceverà un'onoreficenza Cultura Gay GLBT News L’ultimo gay conosciuto, scampato all’olocausto nazista, sarà insignito dell’onorificenza de la Legion D’Honneur. Rudolf Bradza, 97 anni, che trascorse tre anni in un campo di concentramento è stato raccomandato per ricevere il titolo da Sarkozy.

Philippe Couillet, Presidente de Les Oublié(e)s de la Mémoire, un’associazione che si batte per il riconoscimento delle sofferenze patite dai gay una volta imprigionati nei campi nazisti, ha affermato che la premiazione è un primo passo verso l’attestazione della deportazione degli omosessuali.

New Jersey: il governatore gay Jim McGreevey non diventerà pastore Cultura Gay GLBT News

New Jersey: il governatore gay Jim McGreevey non diventerà pastore

New Jersey: il governatore gay Jim McGreevey non diventerà pastore Cultura Gay GLBT News Il Governatore gay del New Jersey, Jim McGreevey, ha smentito di divenire pastore della chiesa episcopale. Mc Greevey, 53 anni, rassegnò le dimissioni nel 2004 dopo aver scoperto di essere un americano gay, nonché dopo aver ammesso una relazione extraconiugale con Golan Cipel, suo sottoposto. La causa di divorzio con Dina Matos ebbe fine nel 2008; essi decisero l’affidamento congiunto della figlia Jacqueline.

Secondo quanto riportato dal New York post, i leaders della chiesa non hanno negato il sacerdozio all’ex governatore per l’omosessualità, ma perchè è divorziato. Una fonte della chiesa episcopale di Newark ha, infatti, affermato:

Non è stato per il fatto che fosse gay che non l’abbiamo fatto entrare nella chiesa, ma per la brutta immagine di sé che ha mostrato col divorzio.

Canada: comico dovrà pagare una multa di 22mila dollari per aver offeso una lesbica Cultura Gay GLBT News

Canada: comico dovrà pagare una multa di 22mila dollari per aver offeso una lesbica

Canada: comico dovrà pagare una multa di 22mila dollari per aver offeso una lesbica Cultura Gay GLBT News Il comico Guy Earle dovrà pagare 22,500 dollari per aver insultato una lesbica durante un suo spettacolo di cabaret. L’uomo ha offeso Lorna Pardy, la sua fidanzata e un’amica per il loro orientamento sessuale. L’episodio è avvenuto nel ristorante Commercial Drive – locale che organizza serate con comici amatoriali – a Vancouver nel maggio del 2007.

Prima che lo show iniziasse, Lorna ha ricevuto un bacio sulla guancia dalla sua fidanzata, il gesto è servito da spunto a Guy per fare una serie di battute di cattivo gusto verso le tre donne. La coppia ha fatto sapere al comico di sentirsi a disagio per tutto quello che stava dicendo sul loro conto. Earle ha rincarato la dose e ha intimato le donne di stare zitte:

Mikhail Zadornov: "Se i gay manifestano perché non lo fanno anche gli altri malati?" Cultura Gay

Mikhail Zadornov: “Se i gay manifestano perché non lo fanno anche gli altri malati?”

Mikhail Zadornov: "Se i gay manifestano perché non lo fanno anche gli altri malati?" Cultura Gay Dopo che la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) si è espressa contro i provvedimenti che Mosca aveva adottato contro il Gay Pride, si può dire che davvero poco è cambiato all’interno del Paese. Questo lo si può notare dal grande spazio che sta avendo, in questi giorni, l’umorista Mikhail Zadornov nei media russi.

Zadornov ha fatto notare che gli omosessuali non hanno nulla da essere orgogliosi in quanto il loro status è causato da un “disordine ormonale”:

Giappone: Taiga Ishikawa, primo politico gay eletto nel municipio di Tokyo Cultura Gay GLBT News

Giappone: Taiga Ishikawa, primo politico gay eletto nel municipio di Tokyo

Giappone: Taiga Ishikawa, primo politico gay eletto nel municipio di Tokyo Cultura Gay GLBT News

Taiga Ishikawa è diventato il primo politico apertamente gay del Giappone, dopo aver vinto un posto nella municipalità di Tokyo nelle ultime elezioni locali. Al momento del trionfo elettorale, il candidato non ha nascosto la propria volontà di volersi battere per i diritti civili della comunità lgbt:

Spero che la mia vittoria elettorale aiuterà i nostri compagni a livello nazionale per avere speranza per il futuro, a tutti quelli che non possono accettare se stessi, si sentono soli e isolati e tentano persino il suicidio. Come membro dell’assemblea, vorrei rafforzare il sostegno ai bambini gay nelle scuole elementari e medie.

Flash mob con baci gay contro le idee omofobe di Giovanardi sulla pubblicità Ikea Cultura Gay

Flash mob con baci gay contro le idee omofobe di Giovanardi sulla pubblicità Ikea

Flash mob con baci gay contro le idee omofobe di Giovanardi sulla pubblicità Ikea Cultura Gay

Non sono piaciute le affermazioni omofobe del sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi su una pubblicità Ikea in cui viene mostrata una coppia formata da due uomini mano mano nella mano, accompagnata dal claim ‘Siamo aperti a tutte le famiglie’. Il popolo del web (e non solo il mondo politico) ha fatto sentire la propria voce, organizzando un flash mob con baci liberi per sabato prossimo alle 15 nel piazzale antistante l’ingresso principale di Ikea presso il centro commerciale Porta di Roma. Questo l’annuncio:

Sabato 29 aprile saremo davanti all’Ikea, ci divideremo in coppie e comunque saremo composti, qualunque sia il nostro genere di famiglia, ci baceremo per un minuto in modalità freeze. La proposta nata on line vede uniti ragazzi e non solo, che si riconoscono in un’idea di famiglia fondata sull’affetto, sulla solidarietà e sulla scelta di stare insieme. A Roma ci scambieremo un bacio che simboleggia una scelta di solidarietà di tutti e per tutti.

Treviso, il sindaco Gian Paolo Gobbo: "Multe per baci gay" Cultura Gay

Treviso, il sindaco Gian Paolo Gobbo: “Multe per baci gay”

Treviso, il sindaco Gian Paolo Gobbo: "Multe per baci gay" Cultura Gay

Il manifesto dell’Ikea con due uomini, mano nella mano, sta creando diverse polemiche parallele nel mondo della politica. Ai microfoni della Zanzara su Radio 24, il sindaco leghista di Treviso Gian Paolo Gobbo ha espresso il suo discutibile punto di vista sulla delicatissima vicenda che ha coinvolto Carlo Giovanardi:

Il problema non e’ quello dei manifesti dell’Ikea, non e’ fine a se stesso: il problema e’ quando c’e’ l’esasperazione e ci si mette nelle piazze e nei giardinetti: si tratta di decoro pubblico. Io multerei due uomini che si baciano in un parco della mia citta’. Certe cose si facciano in situazione private.

Roma Europride 2011, Nichi Vendola: "Io ci sarò" Cultura Gay Video

Roma Europride 2011, Nichi Vendola: “Io ci sarò”

Roma Europride 2011, Nichi Vendola: "Io ci sarò" Cultura Gay Video

Nichi Vendola, governatore della Puglia nonchè uno dei politici lgbt più attivi nella lotta ai diritti civili, ha registrato il proprio messaggio per annunciare la sua partecipazione al Roma Europride dell’11 giugno 2011:

Io ci sarò, come tutti gli anni della mia vita, sarò al Gay Pride. Un appuntamento che ha a che fare con la libertà di ciascuno, la libertà di tutti e tutte. Un appuntamento che guarda alle zone d’ombra che ci sono in tante parti del mondo: dalla violazione dei diritti delle persone ai pregiudizi che ancora cingono di filo spinato, la vita, i sentimenti di milioni di esseri umani. Io ci sarò, perchè è importante ribadire, di anno in anno, che i diritti delle persone non sono optional, non si possono vendere sulle bancarelle delle campagne elettorali. Appartengono alla civiltà del nostro futuro e vogliamo conquistarli nel nosto presente. Il diritto non è essere tollerati ma esistere spigliati nella propria soggettività, soggetti di cittadinanza piena… uomini e donne fuori da quella dittatura della cultura e dell’immaginario del normodotato… fuori da una normalità obbligatoria con la sua leva militare, le sue cartoline precetto. Io ci sarò… i gay, le lesbiche, i trans rappresentano un mondo che, in qualche modo, ha scosso le fondamenta, l’autorappresentazione del mondo. Un mondo plurale, un mondo fatto di tanti colori, un mondo che non può essere ridotto al bianco e al nero. Io ci sarò perchè quella varietà di colori è sempre nostalgia e memoria dell’arcobaleno. Io ci sarò perchè si sa sempre che, nel punto in cui nasce l’arcobaleno, si nasconde un tesoro. Io ci sarò perchè il tesoro è la dignità di ogni essere umano.