California: avvocato convinto che un giudice omosessuale non possa essere imparziale sui matrimoni gay Cultura Gay GLBT News

California: avvocato convinto che un giudice omosessuale non possa essere imparziale sui matrimoni gay

California: avvocato convinto che un giudice omosessuale non possa essere imparziale sui matrimoni gay Cultura Gay GLBT News L’avvocato Andy Pugno, scusate il gioco di parole, il pugno fermo contro i matrimoni gay in California ce l’ha sempre avuto ed oggi torna più agguerrito che mai a chiedere un incredibile annullamento della sentenza che ha consentito nello stato la celebrazione per gli omosessuali. La motivazione? Egli ritiene che, poichè il giudice che la emise, Vaughn Walker, ha dichiarato di essere omosessuale, si possa mettere in discussione la sua imparzialità.

Il tribunale di Los Angeles bocciò nel 2008 la Proposition 8, referendum che mirava ad abrogare il diritto ai matrimoni gay e, adesso, sempre secondo Pugno, ci sarebbero le basi per contestare tale deliberazione.

Cher su Chaz Bono: "L'aspetto più arduo da vivere per il cambiamento è stato il veder la mia ragazza mutare fisicamente" Cultura Gay

Cher su Chaz Bono: “L’aspetto più arduo da vivere per il cambiamento è stato il veder la mia ragazza mutare fisicamente”

Cher su Chaz Bono: "L'aspetto più arduo da vivere per il cambiamento è stato il veder la mia ragazza mutare fisicamente" Cultura Gay In una lunga intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, Cher ha raccontato il tormentato percorso di trasformazione della figlia (ora diventata un uomo), ben messo in scena nel docu-film Becoming Chaz di Fenton Bailey e Randy Barbato che sarà presentato al Torino GLBT Film Festival. Non semplice l’accettazione:

L’aspetto più arduo da vivere per il cambiamento non inaspettato di Chastity non è stata la sua decisione, ma il veder la mia ragazza mutare fisicamente. C’è voluto molto coraggio da parte di mia figlia Chastity, la mia bambina bionda di un tempo, a diventare uomo. Più di quello che ho avuto io ad accettare quersto suo cambiamento.

Kenya: omosessuali accusati di violenze su bambini Cultura Gay GLBT News

Kenya: omosessuali accusati di violenze su bambini

Kenya: omosessuali accusati di violenze su bambini Cultura Gay GLBT News Secondo le informazioni diffuse dalla polizia keniota durante le scorse settimane due studentesse del paese, con molta probabilità, avrebbero cercato di circuire una giovane e di convincerla ad unirsi ad un gruppo di lesbiche. La ragazzina ha rifiutato ed è stata barbaramente colpita dalle due studentesse ed, in seguito, violentata dalle stesse.

Ovviamente, le autorità hanno preso la palla al balzo per criminalizzare ulteriormente la comunità gay del paese, prendendo ad esempio la vicenda, un caso di violenza e barbarie che, purtroppo, invece, accade molto spesso anche tra eterosessuali. Esse, inoltre, hanno cercato di far deviare l’odio sociale dal governo sempre più osteggiato all’odio verso le minoranze sessuali.

Cina: corso universitario per scoprire la sessualità gay Cultura Gay

Cina: corso universitario per scoprire la sessualità gay

Cina: corso universitario per scoprire la sessualità gay Cultura Gay Il comitato municipale di Beijing ha affermato, la scorsa settimana, di voler includere le minoranze sessuali all’interno di un nuovo documento da proporre ai giovani universitari del paese. Il progetto presentato si intitola La felicità comincia nel momento in cui comprendi come instaurare una relazione romantica e si ripropone lo scopo di far comprendere ai giovani cinesi i sentimenti associati all’amore.

Il testo spiegherà che l’amore si può concepire anche tra persone dello stesso sesso, sempre se il governo cinese non lo censuri prima della pubblicazione, visto che è solito criminalizzare la sessualità, impedendo così a molti studenti di iniziare un processo di liberazione dai pregiuidizi.

New York, Rubén Dìaz: "La parità dei diritti ai gay è un insulto alla settimana Santa" Cultura Gay GLBT News

New York, Rubén Dìaz: “La parità dei diritti ai gay è un insulto alla settimana Santa”

New York, Rubén Dìaz: "La parità dei diritti ai gay è un insulto alla settimana Santa" Cultura Gay GLBT News Il senatore newyorkese Rubén Dìaz si è lamentato con i media per la decisione del Governatore di Stato di emanare una legge che sancisca la parità dei diritti alla comunità gay. L’insolita idea del Senatore è la seguente: a suo parere, durante la Settimana Santa, non è concepibile pensare una legge a favore di certi gruppi che la religione emargina. Egli ha aggiunto:

Mi sento profondamente offeso dal fatto che durante la settimana Santa, il momento più sacro per milioni di newyorkesi, il governatore Andrew Cuiomo stia lavorando sodo per rendere legale il matrimonio omosessuale a New York!

Usa: uomo uccide la fidanzata della figlia lesbica Cultura Gay GLBT News

Usa: uomo uccide la fidanzata della figlia lesbica

Usa: uomo uccide la fidanzata della figlia lesbica Cultura Gay GLBT News Uno dei peggiori crimini causati da un movente omofobo si è consumato negli Stati Uniti. Un uomo di 45 anni, Josè Alfonso Avilés, ha ucciso a colpi di pistola la fidanzata della figlia lesbica e sua madre. Egli non voleva assolutamente accettare l’omosessualità della figlia e quella relazione che riteneva scomoda.

La ragazza uccisa si chiamava Norma Hurtado ed aveva solo 24 anni, mentre la madre, Marìa Hurtado, aveva 57 anni. Il criminale ha compiuto il folle gesto in Texas. L’uomo pare aver tranquillamente suonato il campanello, per poi sparare alle ignare vittime direttamente sulla porta di casa.

Chad Allen agli attori gay: "Fate coming out" Cultura Gay Video

Chad Allen agli attori gay: “Fate coming out”

Chad Allen agli attori gay: "Fate coming out" Cultura Gay Video Nei giorni scorsi, Chad Allen ha aderito ad una campagna per invitare gli attori omosex a fare coming out senza paura di perdere il lavoro:

Sto mettendo la mia faccia per battere gli oppositori che preferiscono rimanere in silenzio perchè hanno paura.

Cile: la società non tollera l'omosessualità Cultura Gay GLBT News

Cile: la società non tollera l’omosessualità

Cile: la società non tollera l'omosessualità Cultura Gay GLBT News L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha pubblicato uno studio nel quale viene esposta la difficilissima situazione nella quale si trova la comunità gay del Cile. Mentre per altri paesi inseriti nella ricerca si ha un’accettazione dell’omosessualità in media del 52%, in Cile, purtroppo, l’accettazione della minoranza sessuale è molto più scarsa.

In Cile solo il 45,77% della popolazione tollera l’omosessualità e il risultato è uno dei più bassi tra tutti i paesi sudamericani. Il Movimento di Integrazione e Liberazione omosessuale ha emesso un comunicato nel quale si afferma:

Se neanche la metà dei cittadini cileni accetta la diversità sessuale la responsabilità è di sicuro dello Stato che non si è ancora fatto carico del problema. Non considerare le minoranze sessuali nelle politiche antidiscriminatorie è un grave errore, un paradosso sociale che il nostro governo commette nei confronti della parte della società meno tollerata!

Macerata: bustine di zucchero anti-omofobia Cultura Gay GLBT News

Macerata: bustine di zucchero anti-omofobia

Macerata: bustine di zucchero anti-omofobia Cultura Gay GLBT News L’Associazione Diritto Forte di Macerata ha pensato ad un modo davvero originale per diffondere un bellissimo messaggio di tolleranza tra la popolazione. Essa ha pensato di distribuire bustine di zucchero con slogan anti discriminatori nei bar della città che decideranno di aderire all’iniziativa. I locali le elargiranno alla clientela al posto delle comuni ed anonime bustine assieme ai tè, ai caffè e alle altre bevande.

Alessandro Paternesi, il Presidente dell’Associazione ha dichiarato (Fonte Corriere Adriatico):

Il nostro obiettivo è diffondere un messaggio contro l’omofobia attraverso gesti consueti come prendere un caffè e rendere partecipi le attività economiche del nostro territorio in una campagna sociale contro l’omofobia e le disciminazioni sessuali.

Kelly McGillis: "Ho fatto coming out perché ero stanca di mentire a me stessa" Cultura Gay

Kelly McGillis: “Ho fatto coming out perché ero stanca di mentire a me stessa”

Kelly McGillis: "Ho fatto coming out perché ero stanca di mentire a me stessa" Cultura Gay

Kelly McGillis, la protagonista di femminile di Top Gun, ha rilasciato un’intervista a Entertainment Weekly dove ha parlato del motivo che l’ha spinta a fare coming out. La dichiarazione ufficiale della McGillis risale al 2009, l’attrice si è sposata nel 1989 con Fred Tilman dal quale ha avuto due figli, il loro divorzio risale al 2002:

Ero stanca di mentire su chi ero. Quando i miei figli sono cresciuti e hanno preso la loro strada, non mi sono preoccupata dei loro amici e delle famiglie dei loro amici. Nessuno poteva metterli in difficoltà a causa del mio orientamento sessuale. Ero molto preoccupata di quello che potesse dire la gente su di me. Purtroppo molta gente dimostra di essere ancora poco intollerante verso le diversità.

Carlo Giovanardi contro la pubblicità gay dell'Ikea: "E' offensiva, di cattivo gusto" Cultura Gay

Carlo Giovanardi contro la pubblicità gay dell’Ikea: “E’ offensiva, di cattivo gusto”

Carlo Giovanardi contro la pubblicità gay dell'Ikea: "E' offensiva, di cattivo gusto" Cultura Gay Cosa c’è di male, che due uomini mano nella mano, diventino i protagonisti assoluti di un manifesto pubblicitario? Per Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Famiglia, la proposta commerciale del gruppo d’arredamento più all’avanguardia del pianeta viola la nostra Costituzione:

Credo che molti clienti dell’Ikea non lo riterranno gradevole. La campagna pubblicitaria è contro la nostra Costituzione, offensiva, di cattivo gusto. L’Ikea è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine ‘famiglie’ è in aperto contrasto contro la nostra legge fondamentale che dice la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, ed è usata in quella pubblicità in polemica contro la famiglia tradizionale, considerata datata e retrograda. A noi piacerebbe una campagna pubblicitaria che dicesse ‘siamo aperti all’ intera comunità.

Non sono mancate le risposte irritate del mondo politico. Ignazio Marino, senatore del Pd, ha commentato visibilmente infastidito:

I ministri e i sottosegretari di questo governo hanno una idea davvero bizzarra delle priorità del Paese, dei diritti civili e delle politiche per la famiglia. Carlo Giovanardi sta portando avanti una crociata su una campagna pubblicitaria, ma cosa ha fatto il governo per sostenere le famiglie?

Paola Concia: "Vogliamo la legge contro l'omofobia" Cultura Gay

Paola Concia: “Vogliamo la legge contro l’omofobia”

Paola Concia: "Vogliamo la legge contro l'omofobia" Cultura Gay Dopo l’intollerabile aggressione omofoba subita, nei giorni scorsi, Paola Concia ha lanciato un forte appello per approvare, in tempi molto stretti, una legge che punisce severamente questi ignobili atti verso gli omosessuali (Fonte La Repubblica):

Vogliamo la legge contro l’omofobia perche’ la violenza omofoba e’ questa: ci si sente liberi di insultare e legittimati a farlo. Non e’ accettabile. Aiutatemi a far approvare la legge contro l’omofobia: e’ pronta, ho presentato un testo unificato, la potremmo approvare in cinque minuti. Berlusconi dice di avere il 25% di lesbica, io mi auguro che prevalga questa parte e faccia approvare la legge… Quel che mi preoccupa e’ l’altro 75%. Roma era accogliente, ora e’ molto peggiorata. Salta agli occhi. Mi dispiace ma su questo il sindaco Alemanno ha grande responsabilita’, la citta’ si e’ incattivita, e’ diventata violenta e razzista. Del ragazzo che ci ha aggredito mi ha colpito l’atteggiamento, la consapevolezza di poterselo permettere.

Scozia: fedeli abbandoneranno la Chiesa se i preti gay saranno tollerati Cultura Gay GLBT News

Scozia: fedeli abbandoneranno la Chiesa se i preti gay saranno tollerati

Scozia: fedeli abbandoneranno la Chiesa se i preti gay saranno tollerati Cultura Gay GLBT News Fonti attendibili riferiscono che se il clero gay sarà permesso, centinaia di fedeli abbandoneranno la Chiesa scozzese. La chiesa minacciò uno scisma due anni fa quanto un uomo dichiaratamente gay prese i voti. Dopo questo avvenimento, la chiesa pose una moratoria sui sacerdoti omosessuali con scadenza alla fine dell’anno.

BBC News ha riportato l’opinione di un cospicuo numero di fedeli. Essi lascerebbero senza remore il culto religiose se fosse permessa la presenza di preti gay. Molti invocano un divieto indefinito agli omosex che volessero divenire ministri di Dio.

Lituania: l'omofobia aumenta pericolosamente Cultura Gay GLBT News

Lituania: l’omofobia aumenta pericolosamente

Lituania: l'omofobia aumenta pericolosamente Cultura Gay GLBT News Non solo la Lituania è uno dei paesi maggiormente omofobi dell’Europa, ma pare che i politici non siano contenti del tratto denigratorio che caratterizza la legislazione del paese. Essi vorrebbero, infatti, “migliorare” l’ordinamento esistente. Nel paese si contano già numerosi mezzi per frenare la propaganda pubblica dell’omosessualità. Questo ovviamente vieta alla comunità GLBT del paese qualsiasi forma di riunione o manifestazione pubblica, pena una dura repressione delle forze dell’ordine!

Nonostante il proibizionismo vigente, i politici aspirano ad una maggiore omofobia. Il Parlamento lituano vorrebbe addirittura perfezionare la legge che vieta la propaganda omosessuale in Lituania. Neanche le pressioni dell’Unione Europea per una maggiore tolleranza nei confronti delle minoranze sono serviti a stemperare il clima.