Lance Bass: da bullo a gay dichiarato Cultura Gay

Lance Bass: da bullo a gay dichiarato

Lance Bass: da bullo a gay dichiarato Cultura Gay Forse non tutti sanno che Lance Bass, ex componente degli Nsync, ha affrontato un percorso davvero difficile per accettare la propria omosessualità. Il cantante ha rivelato perfino di essere stato un bullo ai tempi della scuola pur di nascondere agli amici il fatto di essere gay:

Ero uno dei primi a farlo e a prendermi gioco dei gay e guardate il risultato… Mantenevo un segreto per tutto quel tempo… C’è sempre una storia più grande di quella che uno vede.

Quando si dice i casi della vita! Dopo il salto, il video con le dichiarazioni dell’interprete, diventato ormai una delle icone gay più apprezzate dalla comunità glbt internazionale.

California: Arnold Schwarzenegger approva una legge a favore dei giovani gay Cultura Gay GLBT News

California: Arnold Schwarzenegger approva una legge a favore dei giovani gay

California: Arnold Schwarzenegger approva una legge a favore dei giovani gay Cultura Gay GLBT News Nonostante sia conosciuto per i ruoli di supermacho e di essere un repubblicano convinto, il governatore della California, Arnold Schwarzenegger ha deciso di approvare una legge che consentirà ai minorenni di accedere a delle cure specialistiche nel caso in cui questi ne facciano richiesta.

Potranno usufruire del servizio i ragazzi e le ragazze con un’età compresa tra i 12 e i 17 anni, che abbiano problemi con la propria sessualità. L’aiuto che verrà fornito ai giovani gay sarà di tipo psicologico, verrà messo a disposizione un terapista che avrà il compito di spiegare nel modo migliore cosa sta avvenendo nella loro vita. Non sarà necessaria l’autorizzazione da parte dei genitori e soprattutto non ci saranno “terapie di cura”: quello che ci si prefigge è far accettare l’omosessualità all’adolescente.

Benedetto Della Vedova è favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay GLBT News

Benedetto Della Vedova è favorevole ai matrimoni gay

Benedetto Della Vedova è favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay GLBT News Benedetto Della Vedova, vicepresidente vicario dei deputati di Futuro e Libertà, è a favore del riconoscimento delle coppie di fatto, anche omosessuali. Il parlamentare in occasione del suo intervento in Aula alla Camera ha ricordato che il governo dovrebbe assumersi l’impegno di creare una serie di:

Leggi che riconoscano le coppie di fatto omosessuali ed eterosessuali.

UK: il 18% degli inglesi non gradisce i gay in tv Cultura Gay

UK: il 18% degli inglesi non gradisce i gay in tv

UK: il 18% degli inglesi non gradisce i gay in tv Cultura Gay Niente gay siamo inglesi: è quanto emerge da un sondaggio effettuato dalla Bbc su quanto le persone omosessuali siano gradite in televisione. Il 18% degli intervistati ha ammesso di sentirsi fortemente a disagio quando capita di vedere delle scene d’amore in cui sono coinvolte persone dello stesso sesso, in particolar modo a farla da padrone in questa percentuale sono coloro che hanno più di 55 anni.

Il network televisivo ha fatto sapere in una nota il motivo per cui gli ultracinquantenni non gradiscono la presenza dei gay:

La visione di scene di intimità fra persone dello stesso sesso può essere difficile per quella parte di pubblico eterosessuale che si sente a disagio dinnanzi a tali scene, per alcuni genitori e pure per gli eterosessuali che dicono di non avere problemi con l’argomento. La preoccupazione maggiore di queste persone è che, pur trasmettendo tali scene, la Bbc rimanga imparziale e non legittimi l’omosessualità come scelta di vita.

La Virtus Bologna sostiene la prima squadra di basket gay d’Italia Cultura Gay GLBT News

La Virtus Bologna sostiene la prima squadra di basket gay d’Italia

La Virtus Bologna sostiene la prima squadra di basket gay d’Italia Cultura Gay GLBT News La Virtus Bologna ha deciso di sostenere la prima squadra gay di pallacanestro italiana. In questo modo il Boga Basket potrà vantare di possedere un alleato d’eccezione; una delle più famose squadre di basket, non solo emiliane, ma anche di tutta la penisola.

Nella giornata di domani, durante la conferenza stampa, verrà illustrato l’intero progetto che riguarderà questo insolito quanto promettente team. A tenere a battesimo il Boga ci sarà Claudio Sabatini, Alessandro Cecchi Paone e Diego Dolcini. Intanto i componenti della prima squadra di basket d’Italia composta interamente da persone omosessuali ci tengono a precisare alcune cose sul loro conto:

Non ci piace dire che siamo la prima squadra di basket gay, semplicemente perché non esiste il basket gay: esistono soltanto ragazzi e ragazze gay che si riuniscono per fare sport. Non ci sono particolari caratteristiche che ci contraddistinguono, a parte l’essere gay, chiaro! Se si presentasse l’opportunità però accetteremmo volentieri anche giocatori etero, gay-friendly, e sarebbe molto bello riuscire anche a creare una squadra femminile.

Calciatori gay: nella Juve ce n'è almeno uno secondo Paolo Colombo Cultura Gay

Calciatori gay: nella Juve ce n’è almeno uno secondo Paolo Colombo

Calciatori gay: nella Juve ce n'è almeno uno secondo Paolo Colombo Cultura Gay Paolo Colombo, giornalista sportivo de La7 e gay dichiarato, ha rotto i tabù riguardanti il mondo del calcio e sulla presenza di calciatori gay nel nostro campionato. Al Chiambretti Night, il cronista si è lasciato andare in rivelazioni piuttosto scottanti sul tema:

Nella Juve c’è un gay che milita tra il centrocampo e l’attacco. Un’altro (omosessuale) ha lasciato il Milan e ora gioca altrove. Io stesso ho avuto una relazione con un calciatore straniero arrivato in Italia a fine anni ’90…poi si è sposato!

Uno smash per i diritti civili: a Roma un torneo di tennis pro gay Cultura Gay GLBT News

Uno smash per i diritti civili: a Roma un torneo di tennis pro gay

Uno smash per i diritti civili: a Roma un torneo di tennis pro gay Cultura Gay GLBT News Si terrà domani al Campidoglio la presentazione della seconda edizione del torneo internazionale di tennis in difesa dei diritti del popolo queer dal titolo Uno smash per i diritti civili. La manifestazione prenderà il via il primo ottobre per poi concludersi il 3, ed è promossa  da numerose associazioni: Yellow Sport, Di’ Gay Project, Municipio X, TC Garden. Inoltre riceverà il sostegno della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport, Provincia di Roma – Assessorato allo Sport, Comune di Roma – Politiche Sportive e con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità.

Il torneo raccoglierà 250 tra atleti e atlete che si sfideranno con un unico scopo: sconfiggere l’omofobia. A prendere parte all’evento ci saranno, tra l’altro, l’Onorevole Paola Concia e il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna.

Polonia: Elzbieta Radziszewska, Ministro per le Pari Opportunità, accusata di omofobia Cultura Gay GLBT News

Polonia: Elzbieta Radziszewska, Ministro per le Pari Opportunità, accusata di omofobia

Polonia: Elzbieta Radziszewska, Ministro per le Pari Opportunità, accusata di omofobia Cultura Gay GLBT News La Polonia e l’Italia sono al quanto vicine quando si parla di ministeri delle pari opportunità. Se nel nostro paese abbiamo l’onorevole Mara Carfagna che quando si tratta di fare concretamente qualcosa per il popolo queer fa orecchie da mercante, la patria di Giovanni Paolo II vanta invece un ministro che ha rilasciato delle dichiarazioni al quanto omofobe.

Elzbieta Radziszewska, nelle sue ultime apparizioni mediatiche, non solo si è lasciata sfuggire l’orientamento sessuale di un suo collega, ma ha anche espresso il suo parere in merito alla questione insegnanti gay:

Le scuole cattoliche dovrebbero agire secondo i loro valori e regole e dovrebbero avere la facoltà di rifiutarsi di dare un posto di lavoro a persone tali. Le scuole cattoliche dovrebbero avere il diritto di licenziare gli insegnanti gay.

India: Yuvraaj Parasher, cacciato di casa dopo bacio gay in un film Cinema Gay Cultura Gay

India: Yuvraaj Parasher, cacciato di casa dopo bacio gay in un film

India: Yuvraaj Parasher, cacciato di casa dopo bacio gay in un film Cinema Gay Cultura Gay L’attore indiano, Yuvraaj Parasher, è stato ripudiato dalla propria famiglia dopo aver girato un film a tematica gay in stile Brokeback Mountain. Ai genitori, in particolare, non è andato giù un bacio di troppo consumato con un altro uomo. Al Times of India, il padre rivela:

Sua madre è del tutto distrutta. Siamo una famiglia rispettata e sono sconvolto che lui abbia interpretato il ruolo di un omosessuale. Abbiamo chiuso. Tutti i sogni e le speranze che avevamo costruito intorno a lui sono finiti. Per un semplice ruolo in un film ha perso tutti i rapporti. Non vogliamo più vedere la sua faccia… non fino a quando siamo vivi!

Adam Lambert orgogliosamente gay Cultura Gay

Adam Lambert orgogliosamente gay

Adam Lambert orgogliosamente gay Cultura Gay Il tragressivo Adam Lambert, una delle popstar più apprezzate dai teenager di tutto il mondo, ha rivelato di vivere serenamente la propria omosessualità, anche se a volte preferirebbe che si parlasse maggiormente della sua musica piuttosto che dei pettegolezzi sulla sua vita privata (Fonte HeraldSun):

Sono davvero a mio agio con la mia sessualità e non ho apprensioni nel parlarne. È importante per me essere coraggioso nel farlo. Non ci sono molti esempi come questi nella cultura pop. Sono felice di avere questo ruolo. Ma l’altro giorno ho fatto un’intervista e ogni punto era una sensazionale domanda sull’essere gay e sullo stile di vita omosessuale!

Usa: infermiera lesbica reintegrata nell'esercito Cultura Gay GLBT News

Usa: infermiera lesbica reintegrata nell’esercito

Usa: infermiera lesbica reintegrata nell'esercito Cultura Gay GLBT News Nonostante il Senato americano si sia espresso di recente a sfavore dell’abolizione della legge del Don’t ask don’t tell, nella realtà le cose stanno diversamente. Infatti il giudice Ronald B. Leighton ha ordinato il reintegro di una infermiera delle forze armate dopo che era stata scoperta la sua omosessualità.

Margaret Witt, questo il nome della donna, era stata licenziata dal suo incarico dopo che l’ex marito della compagna aveva rivelato ai suoi superiori il suo orientamento sessuale. La politica del Non chiedere non dire impone ai soldati americani di non ammettere pubblicamente la propria omosessualità, pena l’esclusione dalla vita militare.

Nella sentenza emanata dal giudice Leighton della corte Distrettuale degli Stati Uniti si legge che non vi alcuna discrepanza tra l’essere lesbica e lo svolgere diligentemente il lavoro all’interno all’esercito:

Gianluca Grignani: "Sono stato molestato da un ragazzo" Cultura Gay

Gianluca Grignani: “Sono stato molestato da un ragazzo”

Gianluca Grignani: "Sono stato molestato da un ragazzo" Cultura Gay Dichiarazione shock di Gianluca Grignani. Il cantante ha ammesso di essere stato molestato quando era poco più un ragazzino, durante l’intervista rilasciata alla giornalista Anna Maria Latella:

A 10 anni subii un tentativo di violenza da parte di un compagno di vacanze che di anni ne aveva 18. Facevo un corso di tennis in Valtellina, e una sera mi avevano sposato in stanza con questo ragazzo più grande che era un pelino fuori dalle righe.

Il cantautore ha riportato nero su bianco lo spiacevole accaduto su un libro di prossima pubblicazione. Le molestie del pedofilo sono durate per due settimane come ha ammesso lui stesso al programma Lei è favorevole o contrario:

Un certo sguardo - conoscere per riconoscersi: l'iniziativa per gli studenti napoletani gay Cultura Gay

Un certo sguardo – conoscere per riconoscersi: l’iniziativa per gli studenti napoletani gay

Un certo sguardo - conoscere per riconoscersi: l'iniziativa per gli studenti napoletani gay Cultura Gay Partirà ad ottobre il progetto Un certo sguardo: conoscere per riconoscersi presso l’Università di Napoli. L’iniziativa è rivolta principalmente a tutti gli studenti omosessuali ed è organizzata dal Centro di Ateneo Sinapsi.

Da tempo il centro Sinapsi si rivolge a tutti gli studenti che si sentono esclusi dalla vita universitaria a causa di disabilità o difficoltà temporanee. Nel caso specifico il progetto che partirà tra meno di un mese avrà come compito quello di stimolare e rinforzare l’identità di coloro che ne prenderanno parte.

UK: l'1,5% della popolazione è gay Cultura Gay

UK: l’1,5% della popolazione è gay

UK: l'1,5% della popolazione è gay Cultura Gay L’Ufficio nazionale di statistica del Regno Unito si è preso la briga di contare tutte le persone gay presenti nel paese. Immaginate le persone incaricate ad effettuare il sondaggio alle prese con calcolatrici supertecnologiche? A giudicare dei numeri al massimo i calcoli li hanno fatti con l’abaco, si perché le persone omosessuali britanniche sono risultate un po’ scarsine: “solo” 730 mila.

Andando a vedere i dati nel particolare si può notare come le persone che si sono definite gay o lesbiche ammontano a 481 mila, 245 mila sono coloro che si reputano bisessuali e 4 mila gli uomini e le donne non in grado di dare una risposta alla domanda sul loro orientamento sessuale. In percentuale la popolazione queer nel Regno Unito non supera l’1,5 del totale. Il dato è abbastanza anomalo in quanto nella passata rilevazione (datata 2004) le cifre risultavano essere del 5-6%.

Dalla ricerca è emerso (ma non ci voleva tanto per capirlo) che i gay sono generalmente colti, appartenenti alla classe media, spesso professionisti o dirigenti, fumatori e non troppo religiosi.