Francesco Bruno: "Omosessualità? Un grave disturbo della personalità" Cultura Gay

Francesco Bruno: “Omosessualità? Un grave disturbo della personalità”

Francesco Bruno: "Omosessualità? Un grave disturbo della personalità" Cultura Gay Dalle pagine di Pontifex, il criminologo Francesco Bruno esprime il suo punto di vista riguardo gli episodi omofobi degli ultimi giorni. E come sempre, a noi poveri gay, non ci resta altro che prenderlo in saccoccia:

E’ del tutto pacifico che coloro i quali alzano le mani per qualsiasi motivo siano dei delinquenti da condannare anche in modo esemplare. La violenza fisica non trova alcuna giustificazione, specie se avviene per motivi banali o per discriminazione, questo sia chiaro. Detto questo, va precisato che oggi i freni del senso del pudore sono molto ceduti, le maglie si sono allargate, ma questo non é all’infinito, nel senso che alcuni atteggiamenti in menti particolarmente eccitabili, causano alterazione e le spingono ad azioni inconsulte.

Non contento, lo studioso ha tenuto a precisare:

Black Wade: il fumetto con pirati e sesso gay Cultura Gay

Black Wade: il fumetto con pirati e sesso gay

Black Wade: il fumetto con pirati e sesso gay Cultura Gay Arriva sugli scaffali delle edicole italiane il fumetto Black Wade – The wild side of love. La graphic novel era già stata pubblicata qualche tempo fa dalla Gmunder, in inglese per il circuito internazionale, e dalla H&O, per il mercato francese. A curare l’edizione italiana ci ha pensato Edizioni Voilier.

Cosa ha di particolare Black Wade? Prima di tutto tratta un tema insolito per un fumetto di grande pregio e perizia tecnica, il sesso omosessuale. La seconda caratteristica che in qualche modo ci dovrebbe rendere anche orgogliosi riguarda gli autori italiani, Franze & Andarle sono coloro che mettono la firma a questa opera.

Florida: incostituzionale il divieto alle adozioni gay Cultura Gay GLBT News

Florida: incostituzionale il divieto alle adozioni gay

Florida: incostituzionale il divieto alle adozioni gay Cultura Gay GLBT News In Florida il divieto di adozione per le coppie gay è stato definito incostituzionale: a stabilirlo è stata una sentenza emessa dal governatore dello stato americano Charlie Crist. Tutto deriva dal caso di Frank Gill e del suo compagno, la coppia nel 2004 aveva preso in custodia due fratellini dopo che un tribunale li aveva sottratti alla madre naturale che aveva forti disturbi psichici e problemi di tossicodipendenza.

Nella sentenza si afferma che i due uomini posso adottare i bambini che hanno in custodia da ben 6 anni, soprattutto si sottolinea come la legge in vigore sia altamente discriminatoria:

Data la presenza di un divieto di adozione per tutte le persone omosessuali, ci si aspetterebbe che tali persone non fossero capaci di essere dei genitori, al contrario, qui siamo tutti d’accordo che omosessuali ed eterosessuali possono essere bravi genitori allo stesso modo.

Jimmy Anderson nudo su Attitude per combattere l'omofobia nello sport Cultura Gay Gallery Icone Gay

Jimmy Anderson nudo su Attitude per combattere l’omofobia nello sport

Jimmy Anderson nudo su Attitude per combattere l'omofobia nello sport Cultura Gay Gallery Icone Gay Il giocatore di cricket, Jimmy Anderson, si è spogliato per la rivista gay Attitude assieme ad altri atleti (Steve Jones, Nick Youngquest, Gareth Thomas, Ben Adams) per lanciare un messaggio chiaro contro l’omofobia dilagante nel mondo dello sport:

Se ci fossero giocatori di cricket gay dovrebbero sentirsi sufficientemente sicuri per fare coming out. Non credo che ci sia omofobia in questo sport. I tifosi del football possono essere un po’ offensivi o ruvidi, come del resto anche alcuni fan del cricket, ma generalmente i nostri sono pacifici e sono là per vedere la partita e fare il tifo per la propria squadra.

Il matrimonio di mio figlio: a teatro si ironizza sulle nozze gay Cultura Gay

Il matrimonio di mio figlio: a teatro si ironizza sulle nozze gay

Il matrimonio di mio figlio: a teatro si ironizza sulle nozze gay Cultura Gay George e Michael, dopo alcuni anni di fidanzamento, decidono che è arrivato il momento di convogliare a nozze. Inviare le partecipazioni, scegliere le bomboniere e decidere gli addobbi floreali più adatti sarà l’ultimo dei loro problemi.

La coppia prima del fatidico si dovrà fare i conti con le proprie famiglie, riusciranno a convincerli? I risvolti saranno esilaranti. Questa è in breve la storia della nuova rappresentazione teatrale della compagnia Gusti Misti, dal titolo Il marito di mio figlio. La prima dell’opera si terrà al teatro 7 di Roma a partire dal 28 settembre per poi terminare il 3 ottobre.

E' morta Jill Johnston, teorica del coming out Cultura Gay

E’ morta Jill Johnston, teorica del coming out

E' morta Jill Johnston, teorica del coming out Cultura Gay È morta all’età di 81 anni la scrittrice e giornalista statunitense Jill Johnston, fondatrice del movimento lesbico internazionale nonché autrice teorica del coming out. A dare annuncio della morte è stata sua moglie Ingrid Nyeboe dalle pagine del New York Times:

Carissima famiglia e amici, la nostra adorata e amata Jilly, madre di Richard e Winnie, nonna di Amanda e Ben, Lori e Marissa, mio unico, caro amore e migliore amica per trent’anni, è morta oggi, 18 settembre 2010 all3 13.40. Ci ha lasciati in pace e con dignità: onoriamo la sua immensa eredità di amore, gentilezza e meravigliosa intelligenza celebrando la sua vita in ogni singolo momento delle nostre attività quotidiane. Possa il suo spirito liberato guidarci nei nostri cammini. È stata il mio Nord, il mio Sud, il mio Est e Ovest, la mia settimana di lavoro e la mia domenica di riposo, il mio mezzogiorno e la mia mezzanotte, il mio parlare, la mia canzone. Pensavo che ci sarebbe stata per sempre.

La Johnston si sposò nel 1958 con Richard Lanham, da cui ebbe due figli. Successivamente divenne giornalista di punta per The Village Voice, occupandosi di avanguardie artistiche.

Nichi Vendola: "C'è già stato un premier gay, ed era democristiano" Cultura Gay

Nichi Vendola: “C’è già stato un premier gay, ed era democristiano”

Nichi Vendola: "C'è già stato un premier gay, ed era democristiano" Cultura Gay Non è ancora andato in onda il servizio delle Iene su Nichi Vendola, ma il suo contenuto sta già facendo discutere. Il govenatore della regione Puglia ha confessato hai microfoni della trasmissione più cattiva della tv che l’Italia, in passato, ha avuto un Presidente del Consiglio omosessuale. Per stessa ammissione di Vendola, il premier gay, era arruolato tra le fila del partito Democristiano. Ecco uno stralcio dell’intervista che andrà in onda questa sera su Italia 1, in prima serata:

Sei un gay? Certo. Un gay può diventare presidente del Consiglio? Lo è già stato. Chi? Non lo dirò neanche sotto tortura. Di che partito era? Democristiano.

Carlo Giovanardi: "Le adozioni gay renderanno infelici i bambini" Cultura Gay

Carlo Giovanardi: “Le adozioni gay renderanno infelici i bambini”

Carlo Giovanardi: "Le adozioni gay renderanno infelici i bambini" Cultura Gay Dichiarare o non dichiarare? Purtroppo Carlo Giovanardi ha intrapreso questa seconda strada, ma sarebbe stato meglio se avesse optato per la prima ipotesi. Cosa ha affermato il sottosegretario alle Politiche della famiglia del governo Berlusconi? In soldoni: i matrimoni gay non solo trasformano i bambini orfani in oggetti, ma li rendono anche tristi (Fonte Apcom):

Dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite, come negli Usa, ma anche in Brasile, è esplosa la compravendita di bambini e bambine. È una cosa che almeno con questo Governo non consentiremo mai e che voglio qui denunciare. È quello che sta avvenendo negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove si possono comperare i fattori della produzione. Il fenomeno si può far rientrare all’interno del meccanismo del mercato, ma come a volte accade, in questo caso, non mi sembra ci siano grandi prospettive per la nostra società. Un bambino ha il diritto di crescere in un contesto dove una figura paterna e materna sono complementari fra di loro e garantiscono al bambino una crescita equilibrata. Togliere questo diritto al bambino è fare una violenza sul bambino stesso. Si crea un diverso dagli altri, lo si candida all’infelicità.

Google Instant non funziona con la parola gay Cultura Gay GLBT News

Google Instant non funziona con la parola gay

Google Instant non funziona con la parola gay Cultura Gay GLBT News Instant è l’ultima creazione in casa Google. Il suo scopo primario è quello di velocizzare alla massima potenza la visualizzazione di risultati pertinenti al momento in cui l’utente digita sulla barra del motore di ricerca la parola da “googolare”. In pratica man mano che la persona digita una ricerca, il nuovo servizio mostrerà automaticamente i risultati, con un notevole risparmio di tempo e con una maggiore precisione per quanto riguarda la parola che si intende trovare.

Il discorso è valido per quasi tutte le parole, l’importante è che la parola in questione non sia “gay”. In questo caso non si potrà usufruire dell’avanzata tecnologia del motore di ricerca più famoso al mondo, per la società con sede a Mountain View il vocabolo in questione è vietato.

Sesso non protetto: aumentano i casi tra i giovani gay Amore e Sesso Gay Cultura Gay

Sesso non protetto: aumentano i casi tra i giovani gay

Sesso non protetto: aumentano i casi tra i giovani gay Amore e Sesso Gay Cultura Gay Finite le vacanze si devono fare i conti con dei veri e propri focolai di malattie sessualmente trasmissibili. È quanto emerge da un’indagine effettuata su un campione di consultori e reparti di ginecologia di tutta Italia. Le persone, sia etero che omosessuali (nessuno è escluso in questo caso) che si ritrovano a fare i conti con le malattie veneree alla fine dell’estate sono ogni anno sempre di più. A spiegarlo è il professor Giorgio Vittori, presidente della società italiana ginecologia e ostetricia:

Sempre più giovani, proprio nella fascia tra i 16 e i 24 anni, praticano sesso non protetto e già da alcuni anni a questa parte c’è un boom di visite ed esami specialistici che certificano l’esistenza di infezioni di vario tipo. Per questo cerchiamo di sensibilizzare prima delle partenze per le vacanze, ma non basta. Ecco allora che i servizi sul territorio proprio in questo periodo dell’anno rafforzano la loro presenza. Insomma, invece di andare avanti, si regredisce sul fronte della prevenzione.

Zimbabwe: ragazzo fuori di casa perché gay Cultura Gay GLBT News

Zimbabwe: ragazzo fuori di casa perché gay

Zimbabwe: ragazzo fuori di casa perché gay Cultura Gay GLBT News Tutto il mondo è paese verrebbe da dire. In Zimbabwe un ragazzo di venti anni è stato cacciato di casa perché gay. Irvine Mahachi Junior è stato costretto a  fare i bagagli e trovare un nuovo alloggio dove andare a vivere, questo perché i suoi genitori non hanno minimamente accettato il suo coming out.

Il giovane non solo si è ritrovato senza un tetto, ma ha dovuto anche ascoltare le dure dichiarazioni del padre. Il patriarca ha deciso di rendere pubblica la vicenda, affermando per mezzo stampa che per l’intera famiglia lui non esiste più:

Monsignor Antonio Vacca: "I gay? Pochi, malati e anormali" Cultura Gay GLBT News

Monsignor Antonio Vacca: “I gay? Pochi, malati e anormali”

Monsignor Antonio Vacca: "I gay? Pochi, malati e anormali" Cultura Gay GLBT News La comunità gay e il Papa arriveranno a trovare un punto di accordo? A naso pare di capire che questo avvenimento non accadrà oggi e nemmeno nel breve periodo. Al massimo potrà verificarsi in un film fantascientifico hollywoodiano, ma anche lì non saranno rose e fiori.

Il vescovo emerito di Alghero, Monsignor Antonio Vacca, ha espresso alcune considerazioni sugli omosessuali che faranno accapponare la pelle agli attivisti, rivoltare nella tomba coloro che hanno combattuto per una vita contro le discriminazioni ed infuriare tutte le persone che appartengono alla comunità lgbt. Il prelato, intervistato da Pontifex, ha parlato del prossimo viaggio del Papa in Inghilterra, affermando che sarà:

Un viaggio difficile e di grande difficoltà, ma penso che tutto filerà per il verso giusto.

Rovigo: niente sconti al cinema per coppie gay Cultura Gay

Rovigo: niente sconti al cinema per coppie gay

Rovigo: niente sconti al cinema per coppie gay Cultura Gay Interessante iniziativa messa in atto da un cinema di Rovigo: se si entra con la propria metà si riceve uno sconto per la visione di un film. Attenzione però, perché per i gestori di questo multisala, la riduzione del ticket d’ingresso vale solo se si è etero.

Hanno provato sulla loro pelle le idee discriminatorie dei titolari della sala due giovani di Este e di Cadoneghe, Alberto Ruggin e Nicola Lo Re, i quali dopo il lavoro hanno pensato bene di fare una capatina al cinema pensando di usufruire della speciale promozione.

Una volta atteso il loro turno per acquistare due biglietti del film Giustizia Privata (film per così dire “etero”), i due giovani si sono visti negare lo sconto. La cassiera, irremovibile, ha fatto capire senza mezzi termini che Alberto e Nicola sono due uomini e quindi devo pagare il biglietto a prezzo pieno come tutte le persone “scoppiate”:

Arabia Saudita: console gay chiede asilo politico agli Usa Cultura Gay

Arabia Saudita: console gay chiede asilo politico agli Usa

Arabia Saudita: console gay chiede asilo politico agli Usa Cultura Gay Ahmad Asseri, segretario al consolato dell’Arabia Saudita di Los Angeles, ha ricevuto il congedo dalla sua attività e lo stop per il rinnovo del passaporto. Il motivo? È gay.

L’uomo in seguito a quanto accaduto ha deciso di chiedere asilo politico agli Stati Uniti. Per il console saudita, il lasciapassare degli Usa, potrebbe rappresentare l’unica salvezza per la sopravvivenza. Tornando in Arabia è facile pensare che sarà ucciso proprio per la sua condizione di omosessuale.