Adam Levine (Maroon 5): no alla festa per i Grammy nel locale omofobo

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Adam Levine (Maroon 5): no alla festa per i Grammy nel locale omofobo Cultura Gay Primo Piano Il suo discorso non fa una piega. Adam Levine, leader dei Maroon 5, si trova coinvolto in queste ore nel caso di un ristorante messicano omofobo. Ma spieghiamo bene la vicenda.

Intervistato da People, Levine ha fatto sapere di avere intenzione di festeggiare dopo la consegna dei Grammy visto che i Maroon 5, nominati come miglior band pop, potrebbero vincere anche un altro premio, nella categoria “miglior duo”, per la collaborazione con Christina Aguilera.

Il problema sta in un ristorante messicano ove i festeggiamenti dovrebbero aver luogo. I gestori del locale hanno appoggiato infatti la Proposition 8. E Adam, il cui fratello è gay, è da sempre difensore dei diritti LGBT. Per lui è dunque inammissibile festeggiare in un locale contrario al matrimonio gay in California. Ben detto!

Photo Credits | Getty Images

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