Udc, Casini: “Matrimoni gay? Incivili”

di Sebastiano Commenta

 Pierferdinando Casini è intervenuto, a nome dell’Udc, nel dibattito sulla possibilità di estendere le nozze gay anche alle coppie dello stesso sesso (Fonte Repubblica):

Stabilire garanzie giuridiche per una coppia di conviventi anche dello stesso sesso è un fatto di civiltà ma i matrimoni tra gay sono una idea profondamente incivile, una violenza della natura e sulla natura.

Il politico ha, inoltre, ribadito la propria contrarietà alle adozioni gay:

E’ un’idea della società che abbrutisce, che non progredisce ma regredisce perchè vuol dire che è più forte il desiderio di maternità che quello della tutela del bambino, e noi siamo dalla parte del bambino. La nostra non è una idea oscurantista ma di libertà, progresso e rispetto dei più deboli.

Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay:

Ricordiamo a Pier Ferdinando Casini che è un politico che opera nel 2012 e in Europa e che, a meno che non si voglia candidare in Iran o nello Iutah, il suo fondamentalismo risulta fuori luogo e tempo massimo. E’ inaccettabile infatti che chiunque si candidi o rappresenti le istituzioni immagini di poter fare politica con la violenza verbale e il disprezzo, dichiarando per giunta un falso per tutto il mondo civile, e cioè “il matrimonio fra gay è un’idea profondamente incivile, non di frontiera di progresso” e che l’adozione gay abbruttirebbe la società”.

Ivan Scalfarotto (Pd):

Ha usato espressioni pesantissime che oltre a discriminare migliaia di cittadine e cittadini italiani, giudicando contro natura il loro amore e il loro progetto di vita, lo pongono fuori dal novero delle democrazie europee e occidentali.

Paola Concia (Pd):

Consiglio a Casini, che vuole rappresentare i moderati, un pò di misura e moderazione quando si parla di diritti civili, perchè in tutta Europa i moderati non usano le parole che lui ha utilizzato oggi, che ricordano più le scempiaggini dette da un estremista ultra conservatore, piuttosto che le parole di un leader centrista che vuole governare il paese.

Franco Grillini (Idv):

Tanto tuonò che piovve. Casini, il principe nero e reazionario della politica italiana con cui vuole allearsi il Pd, spara a zero sui matrimoni gay. Non sapendo nemmeno di cosa parla Casini, che si è sposato almeno due volte, si lancia nell’invettiva bollando le nozze gay come ‘incivili e contro natura’, offendendo di fatto tutti i Paesi che hanno introdotto questa legislazione, una ventina di capi di Stato e primi ministri favorevoli a questo tema, tra cui Obama, Hollande e Cameron.

Paolo Ferrero (Federazione delle sinistre):

Le vergognose affermazioni di Casini sui matrimoni gay come ‘violenza della natura sulla natura’ non meritano risposta se non di pari livello: è l’omofobo Casini ad essere uno scherzo della natura.

Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia:

Dispiace che Pier Ferdinando Casini faccia un piccolo passo avanti nel dirsi d’accordo a riconoscere i diritti alle coppie gay e poi si lasci andare a espressioni troglodite sul matrimonio gay, che sarebbe incivile e contro natura.

Enrico Oliari, presidente di GayLib:

Forse Casini non avrà ragione a parlare di natura e di contronatura, ma su una cosa non si può dargli torto: il matrimonio gay è un fatto puramente ideologico, quando, nella sostanza, a noi omosessuali basterebbe il riconoscimento della coppia gay, sul modello austriaco.

Photo Credits | Getty Images

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