Vip gay, come vengono scelte le coperture

Home » Cultura Gay » Vip gay, come vengono scelte le coperture
Spread the love

Vip gay, come vengono scelte le coperture Cultura Gay Primo Piano

Parliamo di coperture e di vip gay. Odiamo andare a rimestare nel torbido, ma è bene che alcune cose vengano dette, al fine di eliminare un po’ di quella patina di ipocrisia ampiamente spennellata sul tema. Le coperture sono una realtà esistente e tutta in salsa pr, come parte della gestione di immagine di un personaggio famoso.

Purtroppo la società è quello che è e richiede spesso e volentieri delle immagini femminili e maschili molto stereotipate. Poco importa se una lesbica non è meno femminile perché tale e gay non vuol dire effemminato. Certi pregiudizi sono comunque duri a morire.  Ad ogni modo sono due essenzialmente le strade intraprese da management e pr in questo caso: la prima vede l’utilizzo di persone realmente vicine al vip omosessuale con la quale lo stesso (o la stessa) possono interagire facilmente ed a proprio agio (tranne in alcuni sfortunati casi quando le relazioni interpersonali si logorano, N.d.R.) anche per un lungo periodo di tempo, o l’utilizzo (di comune accordo per motivi di visibilità, N.d.R.) di altre persone famose facenti parte dello stesso management.

In entrambi i casi potremmo farvi diversi esempi che ovviamente non produrremo per rispetto delle persone coinvolte perché come ripetiamo sempre crediamo alla cultura del coming out e non a quella dell’outing. Riconoscere una copertura (o beards se vogliamo utilizzare il termine anglosassone, N.d.R.) non è difficile. Poche foto private opportunamente organizzate (appaiono poco naturali, N.d.R.), immagini raccolte dai paparazzi in luoghi famosi e frequentatissimi, non adatti ad una coppia che vuole frequentarsi assaporando i propri momenti,  fotografie scattate all’uscita o all’entrata di alberghi e ristoranti ad orari e situazioni improponibili. Non solo, la presenza delle suddette persone quasi sempre si verifica solo ad eventi pubblici e di un certo spessore e difficilmente in altro contesto. Quando accade è possibile notare il vago disagio ( a meno di veri buoni rapporti presenti, N.d.R.) del vip coinvolto.

Leggi ora  Siena, operatore bancario omofobo si rifiuta di servire un cliente gay

Anche il linguaggio del corpo non mente, fateci attenzione. Presto vi parleremo anche di questo aspetto.

Photo Credit | Getty Images