Simon Pegg: "Gli uomini etero dovrebero baciarsi di più per combattere l'omofobia" Cultura Gay

Simon Pegg: “Gli uomini etero dovrebero baciarsi di più per combattere l’omofobia”

Simon Pegg: "Gli uomini etero dovrebero baciarsi di più per combattere l'omofobia" Cultura Gay Gli uomini eterosessuali dovrebbero baciare , di più, una persona dello stesso sesso per capire abbattere l’omofobia. E’ questa la singolare concezione, esposta da Simon Pegg, felicemente sposato con una donna, e conosciuto dal grande pubblico per la sua celeberrima interpretazione di uno zombie in La terra dei morti viventi (Fonte Glamour):

Non sono mai stato omofobo e mi piace flirtare con i ragazzi gay, sono più facili da abbordare rispetto alle donne. Flirto con i miei amici gay tranquillamente, anche di fronte a mia moglie. Le piace, che sia un pò sfrontato. Si diverte come una pazza.

L’attore è convinto che l’omofobia nasce dalla paura dell’ignoto:

Carlo Taormina: “Escort gay ai festini Bunga Bunga di Berlusconi? Gossip Gay

Carlo Taormina: “Escort gay ai festini Bunga Bunga di Berlusconi?

Carlo Taormina: “Escort gay ai festini Bunga Bunga di Berlusconi? Gossip Gay Carlo Taormina vuota il sacco. Intervenendo ad una puntata di Klauscondicio, il programma condotto da Klaus Davi su Youtube, l’avvocato ha tentato di chiarire ogni dubbio sul rapporto tra Silvio Berlusconi e l’universo omosex:

Berlusconi non ha nessuna preclusione verso i gay. Tanto che alle sue feste ce ne sono stati diversi, a quanto mi hanno riferito. Ovviamente escludo che abbiano fatto sesso con il premier, ma erano presenti. La fonte che me lo ha detto è serissima.

Iowa: emendamento per bandire i matrimoni gay Cultura Gay

Iowa: emendamento per bandire i matrimoni gay

Iowa: emendamento per bandire i matrimoni gay Cultura Gay Martedì, la Camera dei rappresentanti dell’Iowa ha votato un emendamento costituzionale per vietare il matrimonio omosessuale. Il leader della maggioranza al Senato, Mike Gronstal, ha promesso di bloccare preventivamente il provvedimento, che ha bisogno di una doppia approvazione da entrambi i rami della Legislatura per rendere effettiva la correzione. E le associazioni gay minacciano battaglia:

Il voto di oggi è un attacco vergognoso a coppie dello stesso sesso e ai loro figli. La storia non darà ragione a quei politici che hanno votato oggi per aver attentato alla salute delle famiglie gay dell’Iowa che chiedono al loro governo di continuare a trattarli allo stesso modo. Questo emendamento svaluta le famiglie. La Costituzione ha lo scopo di proteggere le libertà e i diritti di tutti. Non è opportuno utilizzare il processo politico per individuare e negare ad un gruppo di cittadini, le loro protezioni costituzionali.

Joan Rivers agli attori gay: "Fate outing come Ricky Martin" Cultura Gay Gossip Gay

Joan Rivers agli attori gay: “Fate outing come Ricky Martin”

Joan Rivers agli attori gay: "Fate outing come Ricky Martin" Cultura Gay Gossip Gay Joan Rivers sembra aver fatto marcia indietro riguardo la possibilità offerta agli attori gay di nascondere la propria omosessualità per non compromettere la propria carriera. Lo scorso anno aveva detto a The Advocate:

Se si ha intenzione di essere un idolo romantico e cercare di conquistare ogni ragazza, non sarebbe opportuno sbandierare il fatto di essere gay.

Cosa sarà cambiato negli ultimi dodici mesi? L’outing di Ricky Martin l’ha colpita in maniera particolare perchè avvenuto “in modo intelligente”:

Usa: Saturday Night Live accusato di sbeffeggiare la transessualità Cultura Gay Televisione Gay Video

Usa: Saturday Night Live accusato di sbeffeggiare la transessualità

Usa: Saturday Night Live accusato di sbeffeggiare la transessualità Cultura Gay Televisione Gay Video Lo show televisivo americano, Saturday Night Live, è stato attaccato duramente per l’inclusione di una scenetta che scherniva palesamente i trans. Il pezzo, una finta pubblicità di pillole ormonali dal titolo emblematico ‘EstroMaxx’, ha mostrato uomini travestiti da donna, con capelli sul viso e abiti succinti, intenti a reclamare il portentoso farmaco. Jarrett Barrios, presidente GLAAD (Gay and Lesbian Alliance Against Defamation) ha commentato il siparietto:

Questo segmento, a mio parere altamente pericoloso ed offensivo, non può essere difeso in quanto ‘solo uno scherzo’, perché non c’era nulla di cui scherzare. La recita dell’altra sera, è un chiaro tentativo per degradare la vita e le esperienze delle donne transgender. Si mettono in ridicolo le persone semplicemente in base alla loro identità attraverso i mezzi di comunicazione, principali veicoli informazioni di massa. Saturday Night Live è una pietra miliare della commedia americana, ma la poco divertente parodia di sabato ha inviato un messaggio distruttivo e disumanizzante.

Sarà così? Dopo il salto, trovate il video incriminato.

Ruby: “Berlusconi sbaglia a parlare di gay” Cultura Gay

Ruby: “Berlusconi sbaglia a parlare di gay”

Ruby: “Berlusconi sbaglia a parlare di gay” Cultura Gay Pensavate che Ruby se ne intendesse solo di serate in discoteca, di pali di lap dance, di tanga interdentali e di creme lubrificanti ? Sbagliato! Karima El Mahroug ne sa anche di gay. Miss Arcore, intervistata da il quotidiano La Repubblica ha fatto sapere che Silvio ha sbagliato a fare quella battuta sugli omosessuali:

Berlusconi non usa le parole giuste, se uno dice “meglio una bella donna che un gay”, è normale, se lo fa il premier è sbagliato, perché lo votano anche i gay.

Tokyo: il governatore Shintaro Ishihara promuove la discriminazione verso i gay? Cultura Gay

Tokyo: il governatore Shintaro Ishihara promuove la discriminazione verso i gay?

Tokyo: il governatore Shintaro Ishihara promuove la discriminazione verso i gay? Cultura Gay Il governatore di Tokyo, Shintaro Ishihara, sarebbe pronto a ritrattare le dichiarazioni rilasciate nel mese di dicembre, in cui aveva etichettato i gay come deficienti e geneticamente privi di qualsiasi ordine. Lo ha annunciato Nath Dipika, ricercatore di Human Rights Watch:

Anche se il Giappone non criminalizza i comportamenti di omosessuali, lesbiche, transgender, è da evidenziare come le persone siano oggetto di discriminazione e umiliazioni, tutti i giorni, dalle loro famiglie, nei luoghi di lavoro, e in altri contesti sociali e professionali. Il governatore Ishihara, con i suoi commenti, rischia di aumentare lo stigma contro i gay e promuovere la discriminazione nei confronti di un gruppo già emarginato. Dovrebbe, invece, mettere la sua fede e una buona parola e fare un sincero sforzo per contrastare il pregiudizio e la discriminazione contro tutti i gruppi emarginati. Lesbiche, gay e transessuali meritano lo stesso rispetto e dei diritti di chiunque altro in Giappone.

Usa, il Comandante Generale dei Marines James Amos alle sue truppe: "Rispettate i diritti dei soldati gay" Cultura Gay Video

Usa, il Comandante Generale dei Marines James Amos alle sue truppe: “Rispettate i diritti dei soldati gay”

Usa, il Comandante Generale dei Marines James Amos alle sue truppe: "Rispettate i diritti dei soldati gay" Cultura Gay Video Il Comandante Generale del Corpo dei Marines, James Amos ha registrato un video invitando i membri delle sue truppe a rispettare i diritti dei militari gay ed attuare, nella pratica, l’abrogazione del Don’t Ask, Don’t Tell, la legge che vietava a gay e bisessuali di poter dichiarare la propria omosessualità:

Dopo aver ottenuto l’abrogazione, voglio che i leader devono impegnarsi nuovamente a mettere in risalto l’importanza nel mantenere la dignità e il rispetto per l’altro con tutta la nostra forza. Noi siamo marines. Ci prendiamo cura l’uno dell’altro rispettando i diritti di tutti quelli che indossano questa divisa. Continueremo a dimostrare al popolo americano che disciplina e fedeltà, che sono stati i tratti distintivi degli Stati Uniti del Corpo dei Marines per più di 235 anni, continueranno ad essere impartiti anche in futuro.

Dopo il salto, il video completo.

Canterbury, l'arcivescovo Rowan Williams ai fedeli: "Non demonizzate i gay" Cultura Gay

Canterbury, l’arcivescovo Rowan Williams ai fedeli: “Non demonizzate i gay”

Canterbury, l'arcivescovo Rowan Williams ai fedeli: "Non demonizzate i gay" Cultura Gay Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury, ha invitato i fedeli a non demonizzare gli omosessuali dopo l’uccisione dell’attivista gay, David Kato, per ragioni omofobe legate al suo orientamento sessuale (Fonte Pink Paper):

Non si può andare in giro, condividendo informazioni sulla propria identità, chiedendo agli altri di condividere il proprio punto di vista. Non si può farlo senza assumersi la responsabilità delle conseguenze. Il linguaggio che demonizza i gay e le lesbiche ha degli effetti negativi.

New York, imam: "Si diventa gay dopo essere stati abusati da piccoli" Cultura Gay

New York, imam: “Si diventa gay dopo essere stati abusati da piccoli”

New York, imam: "Si diventa gay dopo essere stati abusati da piccoli" Cultura Gay L’imam Abdallah Adhami, 44 anni, famoso per aver proposto di costruire una moschea a Ground Zero, spazio newyorkese dove una volta sorgevano le Torri Gemelle, è convinto che l’omosessualità sia principalmente causata da un abuso emotivo o sessuale del passato.

Una percentuale schiacciante di persone lotta con la sensibilità omosessuale a causa di una qualche forma di abuso emotivo violento, o sessuale, ricevuto a un certo punto della loro vita. Solo una piccola, piccolissima percentuale di persone nasce con una naturale inclinazione che non si può spiegare. Ma ciò avviene soprattutto nel regno animale.

Ha, inoltre, detto che i gay devono combattere questa “propensione”:

Jorge Kantor: “L’omofobia è un disturbo paranoico che include il timore di diventare omosessuale” Cultura Gay

Jorge Kantor: “L’omofobia è un disturbo paranoico che include il timore di diventare omosessuale”

Jorge Kantor: “L’omofobia è un disturbo paranoico che include il timore di diventare omosessuale” Cultura Gay Elcomercio.pe ha intervistato lo psicoanalista Jorge Kantor in merito a questioni come l’aborto e l’omosessualità. Kantor ha spiegato che il primo ostacolo che un gay deve affrontare è rappresentato dalla famiglia, la quale troppo spesso considera un figlio omosessuale come un fallimento:

L’omosessualità è qualcosa che è considerato fuori dalla norma. I genitori pensano di essere colpevoli. Per molti, avere un figlio gay, è come avere un figlio malato. Per la famiglia è qualcosa di impensabile e alcuni genitori possono interpretarlo come un fallimento. Così rendono la vita difficile ad un omosessuale, perché deve nascondesi tutto il tempo. Non è facile.

Fli, Potito Salatto contro le unioni gay: "San Giuseppe concepì Gesù con Maria, non con Giovanni" Cultura Gay

Fli, Potito Salatto contro le unioni gay: “San Giuseppe concepì Gesù con Maria, non con Giovanni”

Fli, Potito Salatto contro le unioni gay: "San Giuseppe concepì Gesù con Maria, non con Giovanni" Cultura Gay Intervendo alla trasmissione su Youtube di Klaus Davi, Klauscondicio, Potito Salatto in area finiana, ha espresso il suo parere sfavorevole verso le unioni omosex, citando addirittura un episodio biblico per supportare la sua stravagante tesi:

Sono contrarissimo alle coppie gay. San Giuseppe era con Maria, non era con Giovanni quando ha procreato nostro Signore. Credo che le indicazioni che ci arrivano dalle Sacre Scritture siano chiare. La Bibbia ci insegna che l’umanità deriva dall’unione di Adamo ed Eva, non di Adamo e Giuseppe.

Il politico, però, si mostra piuttosto vicino al suo leader per quanto riguarda la laicità dei temi etici (‘aggiungerei della serie ognuno faccia come meglio crede’):

Confermo quanto detto alla trasmissione ‘La Zanzara’ di Radio24 qualche giorno fa e, cioè, che su questi temi nel FLI c’è libertà di coscienza. Gianfranco Fini è un liberale e non ci impone una linea dall’alto. Questo è un suo grande merito.

UK: il candidato sindaco Ken Livingstone criticato per aver lavorato in una tv iraniana anti-gay Cultura Gay

UK: il candidato sindaco Ken Livingstone criticato per aver lavorato in una tv iraniana anti-gay

UK: il candidato sindaco Ken Livingstone criticato per aver lavorato in una tv iraniana anti-gay Cultura Gay Il candidato sindaco di Londa, Ken Livingstone, è stato criticato per aver guadagnato migliaia di sterline per il suo lavoro come presentatore di un canale televisivo iraniano molto poco gay friendly. Il politico britannico ha condotto sette programmi di Press TV (rete lanciata dal presidente Mahmoud Ahmadinejad) dal marzo 2009.

L’uomo, primo cittadino tra il 2000 ed il 2008 prima di essere sconfitto dal sindaco in carica, il conservatore Boris Johnson, ha tentato di rilanciarsi agli occhi dell’opinione pubblica aderendo ad un manifesto lgbt, con l’obiettivo di avviare la lotta contro l’omofobia, la disuguaglianza e la discriminazione. A quanto pare, Livingstone ha perso una buona occasione per dimostrare le sue credenziali gay friendly, prendendo parte agli show della tv araba. Ne è convinto anche Matthew Sephton, uno dei massimi esponenti dell’universo gay tra i Tory:

E’ terribile che il signor Livingstone scelga di essere sul libro paga di un regime noto per il suo trattamento barbaro nei confronti di uomini, gay e donne. Lo stato iraniano esegue regolarmente persecuzioni di massa per il solo fatto di essere gay e questo è semplicemente inaccettabile. Noi tutti ricordiamo la sua approvazione di Yusuf al-Qaradawi, un telepredicatore egiziano che supportava le mutilazioni genitali femminili, definito, più volte, ‘progressista’. Se Ken è un vero credente, ha bisogno di essere molto più presente mostrando le sue azioni e non solo le parole.

UK: Brenda Namigadde non sarà espulsa Cultura Gay

UK: Brenda Namigadde non sarà espulsa

UK: Brenda Namigadde non sarà espulsa Cultura Gay Brenda Namigadde, una lesbica ugandese e attivista gay da diversi anni, non sarà espulsa dalla Gran Bretagna. Un giudice della High Court ha accolto la richiesta dei suoi avvocati, preoccupati per il destino della donna, una volta atterrata in patria. A causa della sua sovraesposizione mediatica (e all’uccisione di David Kato), il clima nel Paese africano è bollente (e visibilmente ostile) verso la comunità lgbt locale. In Uganda, gli atti omosessuali sono puniti con la prigione fino a 14 anni.

La notizia è stata accolta con entusiasmo da Brenda, già in volo verso Kampala. Arrivata nel Regno Unito come studente nell’ormai lontano 2003, la ragazza è diventata uno dei simboli alla lotta all’omofobia razziale.