Alballoscuro, lite Alba Parietti e Aldo Busi per una battuta omofoba: "Mi avevate detto che era maschio" Cultura Gay

Alballoscuro, lite Alba Parietti e Aldo Busi per una battuta omofoba: “Mi avevate detto che era maschio”

Alballoscuro, lite Alba Parietti e Aldo Busi per una battuta omofoba: "Mi avevate detto che era maschio" Cultura Gay La lite tv è il piatto forte di Alballoscuro, il nuovo programma di interviste vip di Alba Parietti sulla neonata La7d. La navigata conduttrice ha accolto con una battuta discutibile, l’ospite d’eccezione della puntata, Aldo Busi (‘Mi avevate detto che c’era un maschio’). Una dichiarazione omofoba che evidentemente non è andata giù allo scrittore, partito subito al contrattacco:

Questa è una di quelle gaffe… Tu non puoi dire il tuo pensiero sapendo che è già una stronzata. Tu non puoi accogliere Aldo Busi con una battuta del genere. Dovresti andare fuori. Tu hai detto una stronzata da donna stupida. Non si arriva a cinquant’anni per accogliere un ospite come me con una battuta degli anni 50′ da perfetta Democrazia Cristiana. Io posso permettermi. Non ti ho mai detto: ‘Cara Alba ci siamo incontrati mille canotti di labbra rifatte fa. Io non mi sono mai espresso così. Essere omosessuali vuole dire essere virili. Perchè tu con questa finta grazia da stronza hai detto la sintesi di tutte quelle cose per le quali io ho lottato nella mia vita. Tu non arrivi qua e mi accogli con una battuta di merda, affossando sessant’anni di lotte perchè io ho cominciato a 3 anni e vado per i 63. A te non è permesso per questo, facciamo questa cosa. Tu adesso mi dai del lei, con lei non voglio più avere a che fare, se non formalmente perchè dobbiamo arrivare a fine di un contratto e di una parola data.

Come sarà andato a finire il match tra i due contendenti? La Pariettona nazionale sarà riuscita a portare a termine la sua intervista? A domani sera per il responso.

UK: podologo si rifiuta di curare i pazienti gay Cultura Gay

UK: podologo si rifiuta di curare i pazienti gay

UK: podologo si rifiuta di curare i pazienti gay Cultura Gay Niente cura dei piedi se sei gay. E’ lo slogan di un podologo che si è quasi sempre rifiutato di curare i pazienti sospettati da lui stesso di essere omosessuali. Il signor Steve Hardie è stato accusato di abuso della professione medica.

Ci sono molti pazienti che lo accusano di essere stato irrispettoso nei loro confronti: il podologo quando aveva il sospetto dell’omosessualità del malcapitato paziente si faceva prontamente sostituire da un collega, nel caso in cui non fosse stata possibile questa ipotesi era costretto a prestare servizio… con conseguenze devastati per chi si affidava alle sue cure.

UK: ufficio di collocamento costringe trans donna a vestirsi da uomo per trovare lavoro GLBT News

UK: ufficio di collocamento costringe trans donna a vestirsi da uomo per trovare lavoro

UK: ufficio di collocamento costringe trans donna a vestirsi da uomo per trovare lavoro GLBT News Una trans sostiene di essere stata costretta, da un ufficio di collocamento inglese, a vestirsi come un uomo per trovare lavoro. Tina Cook, 54 anni, che ha iniziato la transizione l’anno scorso, lavorava nel settore edile ma è stata licenziata 18 mesi fa. Ha cominciato a rivendicare indennità di disoccupazione, senza ricevere alcun esito positivo in seguito alla sua condizione di genere non ancora pienamente definita.

La signora Cook, pretende di presentarsi ai colloqui di lavoro in qualità di donna fino al suo passaggio definitivo di cambio sesso. Un requisito che potrebbe mettere a rischio la sua carriera per i troppi pregiudizi sulla sua sessualità “incertà”:

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi Cultura Gay

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi Cultura Gay Il Tribunale di Pordenone ha condannato ad un anno e due mesi di reclusione (senza condizionale o sconti di pena) i colpevoli dell’aggressione ai danni di un omosessuale non vedente. Tre uomini hanno inseguito e picchiato selvaggiamente il disabile a causa della sua omosessualità. Il pubblico ministero, Federico Facchin, ha sentenziato che si è trattato di “un’azione gratuita mossa da puro odio”.

I risarcimenti sono stati quantificati in 15mila euro per la parte civile che rappresentava i tutori della vittima; in 5mila euro al Comune di Pordenone e mille euro al Codacons; in 1 euro, cifra simbolica, per l’Arcigay. L’avvocato del giovane Francesco Furlan ha dichiarato entusiasta:

E’ stato riconosciuto il ruolo di Arcigay; ritengo che la pena sia stata un po’ bassa, vedremo le motivazioni. Ora venga approvata la legge che riconosce le aggravanti per la violenza omofoba.

New York: l'imam Abdallah Adhami si è dimesso dopo commenti anti-gay Cultura Gay

New York: l’imam Abdallah Adhami si è dimesso dopo commenti anti-gay

New York: l'imam Abdallah Adhami si è dimesso dopo commenti anti-gay Cultura Gay Vi ricordate dell’imam Adballah Adhami, che qualche giorno fa, aveva espresso la volontà di fondare una moschea a Ground Zero (dove una volta, sorgevano le Torri Gemelle) e curare gli omosessuali abusati da piccolini? Dopo appena tre settimane dalle sue incredibili affermazioni, l’imam è stato costretto a chiudere bottega per aver fomentato una pubblicità negativa al suo gruppo di fedeli, in seguito alla sua proposta diffamatoria.

Nonostante questo ultimo clamoroso imbarazzo, i suoi piani espansionistici stanno andando avanti: l’uomo è intenzionato a raccogliere 100 milioni di dollari, necessari per edificare i 13 piani di un centro di preghiera per la comunità musulmana newyorkese, situato a due isolati di distanza dal sito del World Trade Center a Manhattan. Sharif El-Gamal, capo religioso degli islamici in America, ha ritenuto necessaria la sostituzione:

Bahrain: 200 gay arrestati con l'accusa di sodomia GLBT News

Bahrain: 200 gay arrestati con l’accusa di sodomia

Bahrain: 200 gay arrestati con l'accusa di sodomia GLBT News Ben 200 uomini gay sono stati arrestati in Bahrain. La polizia locale ha fatto irruzione in una festa privata dopo la segnalazione di una fonte anonima che avvisa della celebrazione di un matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il portale GayNz, riporta che gli agenti sarebbero arrivati nella villa trovando ragazzi completamente ubriachi con abiti e make up femminili.

Gli uomini, originari del Bahrain o Paesi del Golfo, sono stati arrestati condotti in commissariato con l’accusa di ‘comportamenti contro la morale pubblica’. Si sta verificando tuttora se gli imputati possono essere condannati per ‘dissolutezza o sodomia’.

Roma Europride 2011: Luciana Littizzetto testimonial Cultura Gay Manifestazioni Gay Video

Roma Europride 2011: Luciana Littizzetto testimonial

Roma Europride 2011: Luciana Littizzetto testimonial Cultura Gay Manifestazioni Gay Video Luciana Litizzetto, una delle più amate e dissacranti attrici di satira italiane, ha prestato il proprio volto per l’Europride che si terrà il prossimo 11 giugno a Roma. La poliedrica artista ha invitato, a modo suo, a partecipare alla manifestazione:

Mi raccomando tutti al Gay Pride europeo qui a Roma. Invito a sfilare anche i miei amici Eminenza, Bertone a venire qua. Ci farà una parte della non educazione sessuale nelle scuole, perchè pericolosa a scuola. Ci sarà un grande divertimento e tutta questa fila di gay che ormai sono molto più fighi degli eterosessuali. Se tu vai ad una festa e vedi uno figo, il 99% è gay. Porca miseria.

Il video è consultabile su www.europrideroma.it o sul canale Youtube ufficiale dell’evento, su cui a breve verranno pubblicati anche i filmati con Claudio Bisio, Nicoletta Mantovani Pavarotti e tanti altri.

Gay iraniano ottiene asilo politico in Italia Cultura Gay GLBT News

Gay iraniano ottiene asilo politico in Italia

Gay iraniano ottiene asilo politico in Italia Cultura Gay GLBT News Ha ottenuto l’asilo politico dal governo italiano come rifugiato Vahid Kiani Motlagh, l’omosessuale iraniano di 32 anni che era stato arrestato in Francia lo scorso anno quando si stava recando in Belgio per sposare il suo compagno.

È stato grazie al gruppo Everyone, l’associazione francese La Cimade, l’associazione italiana Certi diritti ed altri gruppi per la difesa dei diritti degli omosessuali che è stato possibile agire in difesa della vita di Vahid. Il giovane, nel caso in cui non fosse stato dichiarato rifugiato, sarebbe stato rispedito in Iran, dove l’omosessualità è punita con la morte.

Scozia: raddoppiati i crimini d'odio verso i gay Cultura Gay

Scozia: raddoppiati i crimini d’odio verso i gay

Scozia: raddoppiati i crimini d'odio verso i gay Cultura Gay I crimini d’odio verso i gay, tra cui episodi di aggressioni fisiche, atti di vandalismo e abusi verbali, sono quasi raddoppiati in Scozia in soli due anni. Le statistiche raccolte da diverse agenzie stampa mostrano che le informazioni su aggressioni anti-gay sono quasi duplicate (da 364 a 666 negli ultimi 24 mesi) mentre i reati segnalati alle autorità sono aumentati di cinque volte in cinque anni da 114 alla drammatica cifra attuale. Le associazioni gay temono che le allarmanti cifre potrebbero essere ancora più alte, poichè il 61 per cento delle vittime non ha trovato il coraggio di denunciare i suoi aggressori:

Oltre un quarto delle persone coinvolte ci ha detto di aver subito abusi e attacchi fisici e verbali per il solo fatto di essere un esponente della comunità lgbt scozzese. Abbiamo lanciato un forte messaggio alle forze di polizia perchè mettano fine ai crimini commessi contro le persone semplicemente a causa del loro orientamento sessuale o identità di genere mal tollerato da un gruppo di fanatici omofobi.

Sean Avery sosterrebbe un giocatore di hockey gay Cultura Gay

Sean Avery sosterrebbe un giocatore di hockey gay

Sean Avery sosterrebbe un giocatore di hockey gay Cultura Gay Sean Avery, noto giocatore di hockey sul ghiaccio americano, e arruolato nelle fila dei New York Rangers, ha rivelato di sentirsi pronto per supportare l’outing di un giovane hockeista (Fonte Toronto Sun):

Se c’è un ragazzo in Canada o altrove, che ama veramente il suo sport e vuole continuare a praticarlo ma è preoccupato di fare outing, gli dirò di alzare il telefono e chiamare Donald Fehr, direttore esecutivo della lega Hockey statunitense, per prenotarmi un biglietto. Gli starò accanto negli spogliatoi, mentre dirà ai suoi compagni di squadra che è gay.

Minnesota: lesbiche ottengono il diritto di partecipare assieme ad una festa scolastica Cultura Gay GLBT News

Minnesota: lesbiche ottengono il diritto di partecipare assieme ad una festa scolastica

Minnesota: lesbiche ottengono il diritto di partecipare assieme ad una festa scolastica Cultura Gay GLBT News Due lesbiche statunitensi hanno conquistato il diritto a partecipare ad una festa scolastica, dopo aver citato in giudizio i responsabili del consiglio scolastico. Sarah Lindstrom e Desiree Shelton, entrambi 18enni, sono entrate mano nella mano, alla tradizionale Snow Days Pep Fest, organizzato dal Champlin Park High School in Minnesota, tra gli applausi dei compagni di classe, e addirittura una standing ovation da rockstar.

Tradizionalmente, le coppie ammesse al ballo di gala sono composte unicamente da uomo e donna. Le ragazze sono state autorizzate a prendere parte alla celebrazione dopo diversi colloqui, mediati dal governo federale, con i funzionari della scuola.

Ricerca Usa: i trans sono i più discriminati dalla società civile Cultura Gay

Ricerca Usa: i trans sono i più discriminati dalla società civile

Ricerca Usa: i trans sono i più discriminati dalla società civile Cultura Gay Uno studio, intitolato Injustice at Every Turn, condotto su larga scala dal National Gay and Lesbian Task Force assieme al National Center for Transgender Equality, ha mostrato che le persone trans, in America, sono maggiormente ridicolizzate, abusate e discriminate rispetto a tutti gli altri strati della società civile. Il 41 per cento degli intervistati (su un campione complessivo di 6540 transgender) ha confessato di aver tentato il suicidio, almeno una volta nella vita.

Quasi un quinto, ha invece, dichiarato di essersi trovato senza casa, mentre il 26 per cento ha ammesso di aver perso il lavoro a causa della propria identità di genere. L’indagine ha evidenziato che i transessuali, sempre più spesso, sono vittime di discriminazioni: a casa, a scuola, nei luoghi di lavoro, nella sanità, davantin alla legge.

UK: ricerca dimostra che i tifosi disapprovano l'omofobia nel calcio Cultura Gay

UK: ricerca dimostra che i tifosi disapprovano l’omofobia nel calcio

UK: ricerca dimostra che i tifosi disapprovano l'omofobia nel calcio Cultura Gay Un sondaggio, condotto dall’Università di Staffordshire, su un campione di 3.500 tra tifosi, giocatori e funzionari del gioco, ha evidenziato che la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori si oppone fortemente all’omofobia nel mondo calcio.

Si è soprattutto riscontrato che il 93 per cento degli intervistati ha detto che, in passato, vi era più spazio per l’omofobia nel campo di gioco mentre il 30 per cento di giocatori, dirigenti, allenatori e arbitri ha dichiarato di conoscere almeno un calciatore gay a livello professionistico. I club sono stati accusati di voler nascondere dettagli della vita di un giocatore per non rivelare il vero orientamento; il 78 per cento ritiene che gli sportivi apertamente gay dovrebbero affrontare l’ostilità dei tifosi. Il professor Ellis Cashmore, coautore dello studio, ha spiegato:

Canada: studio stabilisce il nesso tra omofobia e l'elevato tasso di cortisolo nel cervello Cultura Gay

Canada: studio stabilisce il nesso tra omofobia e l’elevato tasso di cortisolo nel cervello

Canada: studio stabilisce il nesso tra omofobia e l'elevato tasso di cortisolo nel cervello Cultura Gay Uno studio, condotto dalla Concordia University di Montreal, ha riscontrato un nesso tra l’omofobia e cambiamenti ormonali di un individuo. Secondo questa ricerca scientifica, i protagonisti di episodi omofobi avrebbero una maggior quantità di cortisolo, l’ormone dello stress presente nel cervello.

Michael Benibgui, a capo del progetto, ha dimostrato numericamente come valori alterati di cortisolo nell’organismo, aumentino il grado di omofobia in un essere umano (normalmente i livelli sono alti durante la mattinata e bassi di notte), incrementando il rischio di suicidi: