Chad Allen agli attori gay: "Fate coming out" Cultura Gay Video

Chad Allen agli attori gay: “Fate coming out”

Chad Allen agli attori gay: "Fate coming out" Cultura Gay Video Nei giorni scorsi, Chad Allen ha aderito ad una campagna per invitare gli attori omosex a fare coming out senza paura di perdere il lavoro:

Sto mettendo la mia faccia per battere gli oppositori che preferiscono rimanere in silenzio perchè hanno paura.

Cile: la società non tollera l'omosessualità Cultura Gay GLBT News

Cile: la società non tollera l’omosessualità

Cile: la società non tollera l'omosessualità Cultura Gay GLBT News L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha pubblicato uno studio nel quale viene esposta la difficilissima situazione nella quale si trova la comunità gay del Cile. Mentre per altri paesi inseriti nella ricerca si ha un’accettazione dell’omosessualità in media del 52%, in Cile, purtroppo, l’accettazione della minoranza sessuale è molto più scarsa.

In Cile solo il 45,77% della popolazione tollera l’omosessualità e il risultato è uno dei più bassi tra tutti i paesi sudamericani. Il Movimento di Integrazione e Liberazione omosessuale ha emesso un comunicato nel quale si afferma:

Se neanche la metà dei cittadini cileni accetta la diversità sessuale la responsabilità è di sicuro dello Stato che non si è ancora fatto carico del problema. Non considerare le minoranze sessuali nelle politiche antidiscriminatorie è un grave errore, un paradosso sociale che il nostro governo commette nei confronti della parte della società meno tollerata!

Macerata: bustine di zucchero anti-omofobia Cultura Gay GLBT News

Macerata: bustine di zucchero anti-omofobia

Macerata: bustine di zucchero anti-omofobia Cultura Gay GLBT News L’Associazione Diritto Forte di Macerata ha pensato ad un modo davvero originale per diffondere un bellissimo messaggio di tolleranza tra la popolazione. Essa ha pensato di distribuire bustine di zucchero con slogan anti discriminatori nei bar della città che decideranno di aderire all’iniziativa. I locali le elargiranno alla clientela al posto delle comuni ed anonime bustine assieme ai tè, ai caffè e alle altre bevande.

Alessandro Paternesi, il Presidente dell’Associazione ha dichiarato (Fonte Corriere Adriatico):

Il nostro obiettivo è diffondere un messaggio contro l’omofobia attraverso gesti consueti come prendere un caffè e rendere partecipi le attività economiche del nostro territorio in una campagna sociale contro l’omofobia e le disciminazioni sessuali.

Mel Gibson: "Non sono omofobo" Gossip Gay

Mel Gibson: “Non sono omofobo”

Mel Gibson: "Non sono omofobo" Gossip Gay Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Deadline Hollywood, Mel Gibson vuota il sacco perchè non ci sta ad essere ingiustamente bollato come omofobo e un bigotto, pronto a discriminare chiunque:

Non ho mai trattato male nessuno o in qualche modo discriminato qualcuno in base al loro sesso, razza, religione o la sessualità. Non mi va di passare per quello che non sono, solo perchè la gente ha ascoltato dei nastri che sono stati modificati.

Carlo Giovanardi contro la pubblicità gay dell'Ikea: "E' offensiva, di cattivo gusto" Cultura Gay

Carlo Giovanardi contro la pubblicità gay dell’Ikea: “E’ offensiva, di cattivo gusto”

Carlo Giovanardi contro la pubblicità gay dell'Ikea: "E' offensiva, di cattivo gusto" Cultura Gay Cosa c’è di male, che due uomini mano nella mano, diventino i protagonisti assoluti di un manifesto pubblicitario? Per Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Famiglia, la proposta commerciale del gruppo d’arredamento più all’avanguardia del pianeta viola la nostra Costituzione:

Credo che molti clienti dell’Ikea non lo riterranno gradevole. La campagna pubblicitaria è contro la nostra Costituzione, offensiva, di cattivo gusto. L’Ikea è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine ‘famiglie’ è in aperto contrasto contro la nostra legge fondamentale che dice la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, ed è usata in quella pubblicità in polemica contro la famiglia tradizionale, considerata datata e retrograda. A noi piacerebbe una campagna pubblicitaria che dicesse ‘siamo aperti all’ intera comunità.

Non sono mancate le risposte irritate del mondo politico. Ignazio Marino, senatore del Pd, ha commentato visibilmente infastidito:

I ministri e i sottosegretari di questo governo hanno una idea davvero bizzarra delle priorità del Paese, dei diritti civili e delle politiche per la famiglia. Carlo Giovanardi sta portando avanti una crociata su una campagna pubblicitaria, ma cosa ha fatto il governo per sostenere le famiglie?

Paola Concia: "Vogliamo la legge contro l'omofobia" Cultura Gay

Paola Concia: “Vogliamo la legge contro l’omofobia”

Paola Concia: "Vogliamo la legge contro l'omofobia" Cultura Gay Dopo l’intollerabile aggressione omofoba subita, nei giorni scorsi, Paola Concia ha lanciato un forte appello per approvare, in tempi molto stretti, una legge che punisce severamente questi ignobili atti verso gli omosessuali (Fonte La Repubblica):

Vogliamo la legge contro l’omofobia perche’ la violenza omofoba e’ questa: ci si sente liberi di insultare e legittimati a farlo. Non e’ accettabile. Aiutatemi a far approvare la legge contro l’omofobia: e’ pronta, ho presentato un testo unificato, la potremmo approvare in cinque minuti. Berlusconi dice di avere il 25% di lesbica, io mi auguro che prevalga questa parte e faccia approvare la legge… Quel che mi preoccupa e’ l’altro 75%. Roma era accogliente, ora e’ molto peggiorata. Salta agli occhi. Mi dispiace ma su questo il sindaco Alemanno ha grande responsabilita’, la citta’ si e’ incattivita, e’ diventata violenta e razzista. Del ragazzo che ci ha aggredito mi ha colpito l’atteggiamento, la consapevolezza di poterselo permettere.

Scozia: fedeli abbandoneranno la Chiesa se i preti gay saranno tollerati Cultura Gay GLBT News

Scozia: fedeli abbandoneranno la Chiesa se i preti gay saranno tollerati

Scozia: fedeli abbandoneranno la Chiesa se i preti gay saranno tollerati Cultura Gay GLBT News Fonti attendibili riferiscono che se il clero gay sarà permesso, centinaia di fedeli abbandoneranno la Chiesa scozzese. La chiesa minacciò uno scisma due anni fa quanto un uomo dichiaratamente gay prese i voti. Dopo questo avvenimento, la chiesa pose una moratoria sui sacerdoti omosessuali con scadenza alla fine dell’anno.

BBC News ha riportato l’opinione di un cospicuo numero di fedeli. Essi lascerebbero senza remore il culto religiose se fosse permessa la presenza di preti gay. Molti invocano un divieto indefinito agli omosex che volessero divenire ministri di Dio.

Lituania: l'omofobia aumenta pericolosamente Cultura Gay GLBT News

Lituania: l’omofobia aumenta pericolosamente

Lituania: l'omofobia aumenta pericolosamente Cultura Gay GLBT News Non solo la Lituania è uno dei paesi maggiormente omofobi dell’Europa, ma pare che i politici non siano contenti del tratto denigratorio che caratterizza la legislazione del paese. Essi vorrebbero, infatti, “migliorare” l’ordinamento esistente. Nel paese si contano già numerosi mezzi per frenare la propaganda pubblica dell’omosessualità. Questo ovviamente vieta alla comunità GLBT del paese qualsiasi forma di riunione o manifestazione pubblica, pena una dura repressione delle forze dell’ordine!

Nonostante il proibizionismo vigente, i politici aspirano ad una maggiore omofobia. Il Parlamento lituano vorrebbe addirittura perfezionare la legge che vieta la propaganda omosessuale in Lituania. Neanche le pressioni dell’Unione Europea per una maggiore tolleranza nei confronti delle minoranze sono serviti a stemperare il clima.

Spagna: discriminazione gay nella Sanità pubblica Cultura Gay GLBT News

Spagna: discriminazione gay nella Sanità pubblica

Spagna: discriminazione gay nella Sanità pubblica Cultura Gay GLBT News I medici dovrebbero assistere ogni individuo indistintamente… Sarebbe bello se fosse così, vero? Purtroppo, la realtà è ben un’altra! Nelle Asturie, in Spagna, la Sanità ha operato una discriminazione nel confronti di una donna lesbica. A denunciare il fatto è stata l’associazione Xente Gay Astur e lo ha fatto pubblicamente. La sanità asturiana non ha, infatti, permesso a Silvia G., una donna lesbica, di accedere alle tecniche di fecondazione assistita. La motivazione? A detta dei sanitari, non esiste infertilità nei maschi! Una vera e propria omofobia sanitaria!

Noto è il caso similare accaduto ad una coppia di lesbiche che aveva, appunto, aperto il dibattito sulla discriminazione del personale medico spagnolo.

Irlanda: poster a favore del matrimonio gay innesca le polemiche Cultura Gay

Irlanda: poster a favore del matrimonio gay innesca le polemiche

Irlanda: poster a favore del matrimonio gay innesca le polemiche Cultura Gay Sta suscitando feroci reazioni da parte della Chiesa irlandese, un controverso poster, promosso dal gruppo LGBT NOISE, in cui compare Gesù intento a promuovere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il manifesto, incollato su tutti gli autobus e treni di Dublino a partire da oggi, mostra un’illustrazione accompagnata da un cartello con scritto: ‘Gesù aveva due papà e si voltò verso il giusto’.

L’annuncio è stato coniato in occasione del terzo annuale per la legalizzazione delle nozze omosex, che si terrà il 14 agosto nella capitale d’Irlanda. Le associazioni lgbt sono fortemente motivate a mostrare che i gay non godono degli stessi diritti degli etero.

Lil B: minacce di morte per l'album I'm gay Cultura Gay

Lil B: minacce di morte per l’album I’m gay

Lil B: minacce di morte per l'album I'm gay Cultura Gay

Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, il rapper Lil B ha riferito di aver ricevuto minacce di morte a causa della decisione di dare il titolo I’m Gay al suo prossimo album:

La gente mi sta dicendo qualsiasi cosa anche frasi del tipo, ‘Io ti ucciderò’. Ho un amore importante per la comunità gay e lesbica del mio Paese, e voglio solo arginare la separazione tra i vari sessi. Spero che le associazioni gay capiscano i miei primi passi per rompere le barriere.

Germania: l'imam Bilal Philips espulso per omofobia Cultura Gay GLBT News

Germania: l’imam Bilal Philips espulso per omofobia

Germania: l'imam Bilal Philips espulso per omofobia Cultura Gay GLBT News L’imam Abu Ameenah Bilal Philips dovrà lasciare per sempre la Germania. Se entro questo sabato il religioso non abbandonerà il paese scatterà immediatamente l’arresto, le autorità comunali di Francoforte gli hanno trasmesso nei giorni scorsi un ordine di espulsione.

Il predicatore aveva tenuto un discorso in una piazza di Francoforte davanti ad una folla di circa mille persone nel quale parlava dell’Islam come di una religione incompresa. Nella piazza erano presenti molte donne con il burka alle quali per ragioni di sicurezza è stato negato l’accesso.

Harry Jackson: "Il matrimonio gay è un piano diabolico per distruggere la nostra semenza" Cultura Gay GLBT News

Harry Jackson: “Il matrimonio gay è un piano diabolico per distruggere la nostra semenza”

Harry Jackson: "Il matrimonio gay è un piano diabolico per distruggere la nostra semenza" Cultura Gay GLBT News Ci mancava l’opinione del vescovo fanatico Harry Jackson, riguardo il tanto dibattuto matrimonio gay. Ecco la sua opinione:

Il matrimonio gay è un piano del diavolo per distruggere la nostra semenza!

Jackson è un ministro della Hope Christina Church, a Belstville, Maryland. La sua arringa sembra proprio un feroce attacco alla legge del Distretto di Columbia che consente le unioni gay, giunta ormai al secondo anno di vita.

Anton Hysen: "Se avessi fatto coming out in una nazione cattolica come l'Italia, sarebbe stata una scelta più difficile" Cultura Gay

Anton Hysen: “Se avessi fatto coming out in una nazione cattolica come l’Italia, sarebbe stata una scelta più difficile”

Anton Hysen: "Se avessi fatto coming out in una nazione cattolica come l'Italia, sarebbe stata una scelta più difficile" Cultura Gay Anton Hysen, figlio del celebre ex difensore di Fiorentina e Liverpool e primo calciatore dichiaratamente gay, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera per raccontare le difficoltà nell’aver rivelato pubblicamente il proprio orientamento omosessuale:

Non ho niente da nascondere, ho fatto coming out per poter vivere me stesso alla luce del sole. Certo vivo in Svezia, un Paese ateo e liberale, una scelta del genere in una nazione cattolica come l’Italia sarebbe stata più difficile. Ai tifosi dovrebbe interessare che sono un giocatore tecnico e non velocissimo, se mi schierano in difesa o esterno di centrocampo, e non con chi vado a letto.

Difficile (e tormentato) il rapporto con i compagni di squadra: