Il 2010 è stato un anno d’oro per Robbie Williams: prima il (ritrovato) successo dell’album Reality Killed the Video Star, il cui clamore si è fatto sentire anche nell’anno in corso, poi il recente Best Of con tutti i suoi brani più famosi e nell’immediato futuro la reunion con i suoi Take That.
Robbie, in occasione della promozione dei suoi numerosi impegni musicali, ha voluto parlare di se stesso e del suo rapporto con la fama:
Credo che mio padre volesse diventare una popstar. Per questo da bambino mi travestivo e cercavo di indossare maschere che, credevo, lui non avrebbe avuto il coraggio di vestire. Da allora non ho smesso di indossare maschere: prima il clown, poi il macho, il bravo ragazzo, il “junkie” in crisi di astinenza. Spesso però non era una maschera, ma la realtà.