Nichi Vendola a Silvio Berlusconi: "Le tue battute volgari possono ferire" (video) Cultura Gay Video

Nichi Vendola a Silvio Berlusconi: “Le tue battute volgari possono ferire” (video)

Nichi Vendola a Silvio Berlusconi: "Le tue battute volgari possono ferire" (video) Cultura Gay Video Nichi Vendola non ci sta. Dopo le dichiarazioni a sfondo omofobe di Silvio Berlusconi, il Governatore della Puglia ha lanciato un messaggio agli utenti di Youtube:

Caro Presidente Berlusconi, il tempo delle barzellette è finito. Non perché noi di sinistra non sappiamo ridere, ma perchè il tuo umorismo, il tuo avanspettacolo permanente, il tuo teatro della virilità mettono tristezza. Sembrano i titoli di coda di un film finito male, vengono percepiti come comportamenti insieme smodati e patetici. Le tue barzellette non possono far ridere un paese che è stremato, impoverito, spaventato, precarizzato, abbandonato. Ed è imbarazzante il fatto che la contesa politica debba avere per oggetto ninfe, escort, festini a luci rosse. Non perché noi stiamo violando il tuo diritto alla privacy ma perché tu da troppo tempo stai violando i limiti che la legge e il buonsenso impongono a chi ricopre ruoli pubblici di primo piano.

Ha proseguito:

Biagio Antonacci nudo su Vanity Fair Gallery Icone Gay

Biagio Antonacci nudo su Vanity Fair

Biagio Antonacci nudo su Vanity Fair Gallery Icone Gay Non ci crederete… ma stamattina ho avuto uno straordinario risveglio nello scoprire che Biagio Antonacci ha posato nudo per il magazine Vanity Fair, mostrando un fisico davvero invidiabile:

A 47 anni mi sento finalmente libero. Libero di fare qualcosa che la gente da me non si aspetta. Nude in copertina di solito si vedono solo donne. E, quando sono uomini, si tratta sempre di attori o modelli. Un cantautore non si è mai spogliato.

L’eclettico cantante non è preoccupato affatto per le critiche:

Ben vengano le critiche. Mi diverte immaginare la faccia che la gente farà. Questa foto vuole essere soprattutto una provocazione: magari nei prossimi mesi qualche collega mi imita.

Platinette: "Le parole di Silvio Berlusconi non sono omofobe" Cultura Gay

Platinette: “Le parole di Silvio Berlusconi non sono omofobe”

Platinette: "Le parole di Silvio Berlusconi non sono omofobe" Cultura Gay Mauro Coruzzi, in arte Platinette, ha espresso il proprio punto di vista sulle infelici dichiarazioni di Silvio Berlusconi. E sorpresa delle sorprese scopriamo addirittura che… (Fonte Libero):

Io prima di finocchia mi sento cittadino. Le parole del premier non sono omofobe. Certo è che lui ha il chiodo fisso di tutto ciò che riguarda il sesso, in tutte le sue manifestazioni. Ma credo che il suo sia un harem di apparenza, un califfato inesistente.

L’impertinente giornalista attacca anche la sinistra radical chic per avere montato ad arte una campagna nigratoria contro il Presidente del Consiglio senza ottenerne alcun beneficio:

I gay di sinistra hanno una nuova occasione di visibilità e identità. E di critica. E’ quando si ha in famiglia una vittima di terrorismo o similari: ogni occasione è giusta per ricordarlo. Alla frocia di destra la frase del Premier non frega nulla.

Vescovo belga accusato di diffamazione e calunnia per dichiarazioni omofobe Cultura Gay

Vescovo belga accusato di diffamazione e calunnia per dichiarazioni omofobe

Vescovo belga accusato di diffamazione e calunnia per dichiarazioni omofobe Cultura Gay André-Joseph Leonard, vescovo della Chiesa Belga, qualche tempo fa aveva dichiarato che l’Aids è una di giustizia immanente per i gay. In parole povere che L’Hiv e l’omosessualità sarebbero due concetti inscindibili. Secondo il prelato il virus sarebbe stato creato dal Signore come punizione divina “esclusiva” degli omosessuali.

Le parole del vescovo non sono piaciute a un membro del partito socialista fiammingo. Jean-Marie de Meester ha presentato un ricorso verso il prete omofobo, nel quale lo si accusa di calunnia e diffamazione:

Ancona: uccide il fratello che gli aveva dato del gay GLBT News

Ancona: uccide il fratello che gli aveva dato del gay

Ancona: uccide il fratello che gli aveva dato del gay GLBT News Gli ultimi episodi di violenza accaduti in Italia fanno capire che di idioti in giro ce ne sono parecchi. Prima il tassista linciato dopo un gruppo di balordi dopo che questo aveva involontariamente investito un cane, poi l’infermiera rumena morta in seguito a un diverbio in metropolitana e infine il tunisino che ha ucciso suo fratello dopo che quest’ultimo gli ha dato del gay.

È accaduto ad Ancona, nella notte di venerdì 29 ottobre. Taoufik Kosksi si è sentito offendere dal fratello minore Mokhtar, il quale lo ha definito “Frocio”. Un offesa troppo grande per l’assassino, tanto che gli ha sferrato due coltellate in pieno petto.

Svizzera: aumentano i gay sieropositivi Amore e Sesso Gay

Svizzera: aumentano i gay sieropositivi

Svizzera: aumentano i gay sieropositivi Amore e Sesso Gay Nel 2009 il numero dei gay che avevano contratto l’Hiv erano scesi a 165, tale dato faceva sperare nell’anno in corso le infezioni sarebbero calate ulteriormente. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica, nel 2010, non solo i casi di sieropositività non sono calati, come invece si prevedeva, ma sono addirittura aumentati.

Si calcola che entro la fine dell’anno coloro che contrarranno l’Hiv dovrebbero essere fra i 180 e i 200. Al contrario invece del numero degli eterosessuali infetti,sempre secondo UFSP si avrà un calo rispetto ai dati del 2009: 40/50 casi, rispetto ai 71 dello scorso anno.

Silvio Berlusconi: "Meglio essere appassionato alle belle ragazze che gay" Cultura Gay

Silvio Berlusconi: “Meglio essere appassionato alle belle ragazze che gay”

Silvio Berlusconi: "Meglio essere appassionato alle belle ragazze che gay" Cultura Gay Non perde occasione per tacere il nostro Presidente del Consiglio. Intervenendo all’inaugurazione del salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano-Rho, Silvio Berlusconi è ritornato a parlare della sua amicizia con la marocchina Ruby con cui si è prodigato in atti di generosità fuori dal comune… tutto ovviamente senza secondi fini (che maliziosi, siete!). Per discolparsi dalle calunnie degli ultimi giorni, il politico ha azzardato un paragone davvero efficace (Fonte Agi):

Sono fatto cosi’ da sempre, qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, ma e’ meglio essere appassionato di belle ragazze che gay.

Francia: coppia lesbica dividerà l'affido del figlio GLBT News

Francia: coppia lesbica dividerà l’affido del figlio

Francia: coppia lesbica dividerà l'affido del figlio GLBT News Sbirciando cosa accade in Francia e poi tornando a guardare nel nostro orticello, si capisce che l’Italia è un paese spaventosamente arretrato. I legislatori francesi hanno emanato una sentenza che apre la strada al riconoscimento delle famiglie omogenitoriali con figli:

Aline e Fabienne, erano una coppia lesbica che qualche anno fa decise di ricorrere all’inseminazione artificiale per avere un figlio. Tra le due le cose non sono andate per il meglio, tanto che di comune accordo hanno deciso di annullare l’unione. Di recente Aline è riuscita ad ottenere il diritto di vedere il piccolo Nathan nonostante non sia la madre biologica del bambino.

Betty White: "A chi è contrario alle unioni gay dico di farsi gli affari propri" Cultura Gay Icone Gay

Betty White: “A chi è contrario alle unioni gay dico di farsi gli affari propri”

Betty White: "A chi è contrario alle unioni gay dico di farsi gli affari propri" Cultura Gay Icone Gay Nonostante Betty White appartenga ad un’altra epoca, le sue ultime dichiarazioni sono “pro gay” più di quanto non lo siano quelle delle attrici di nuova leva. L’ex Rose di Cuori senza età non solo si schierata a favore dei matrimoni omosessuali, ma ha dato anche alcuni importanti consigli alle persone che sono contrarie alle unioni gay:

Non mi interessa con chi vanno a letto le persone. Se una coppia è stata unita per tanto tempo – e ci sono relazioni gay che sono più solide di alcune etero – è bene se si vuole sposare. Non capisco come alcuni possano essere sempre contro. Pensa alle tue cose, prenditi cura dei tuoi affari e non preoccuparti di quello che fanno gli altri!

Kymera: "Non vogliamo essere delle icone gay" Gossip Gay Icone Gay Televisione Gay

Kymera: “Non vogliamo essere delle icone gay”

Kymera: "Non vogliamo essere delle icone gay" Gossip Gay Icone Gay Televisione Gay È l’ultimo gruppo rimasto in gara a X Factor e sono la prima coppia dichiaratamente gay a partecipare ad un talent show. I Kymera, al secolo Simone Giglio e Davide Dugros, hanno precisato di non voler esser definiti delle icone gay:

Non siamo un’icona perché definirci tali significa relegarci in una nicchia e dare motivo alla gente di parlare e di occuparsi di aspetti della nostra vita di cui, in realtà, non ci si dovrebbe nemmeno occupare.

BookOut: a Pisa la prima fiera del libro glbt Cultura Gay

BookOut: a Pisa la prima fiera del libro glbt

BookOut: a Pisa la prima fiera del libro glbt Cultura Gay Partirà il 12 novembre, a Pisa, Bookout, la prima fiera del libro dedicata esclusivamente a saggi, romanzi e pubblicazioni che hanno a che fare con tematiche lgbt. Dietro alla manifestazione c’è l’Arcigay del capoluogo Toscana, in associazione con il Cesvot (Centro servizi volontariato della Toscana).

Marco Michelucci, Presidente Arcigay Pisa, ha spiegato il connubio editoria/omosessuali:

Robbie Williams: "Essere considerato gay è stato un elogio" Icone Gay

Robbie Williams: “Essere considerato gay è stato un elogio”

Robbie Williams: "Essere considerato gay è stato un elogio" Icone Gay Il 2010 è stato un anno d’oro per Robbie Williams: prima il (ritrovato) successo dell’album Reality Killed the Video Star, il cui clamore si è fatto sentire anche nell’anno in corso, poi il recente Best Of con tutti i suoi brani più famosi e nell’immediato futuro la reunion con i suoi Take That.

Robbie, in occasione della promozione dei suoi numerosi impegni musicali, ha voluto parlare di se stesso e del suo rapporto con la fama:

Credo che mio padre volesse diventare una popstar. Per questo da bambino mi travestivo e cercavo di indossare maschere che, credevo, lui non avrebbe avuto il coraggio di vestire. Da allora non ho smesso di indossare maschere: prima il clown, poi il macho, il bravo ragazzo, il “junkie” in crisi di astinenza. Spesso però non era una maschera, ma la realtà.

El Pais risponde alle dichiarazioni della Cei sulle unioni gay GLBT News

El Pais risponde alle dichiarazioni della Cei sulle unioni gay

El Pais risponde alle dichiarazioni della Cei sulle unioni gay GLBT News L’eterosessualità non è una componente essenziale del matrimonio. È quanto stabilito da Fernando Grande Marlaska, magistrato della Audiencia Nacional, e da Marta Del Pozo, professoressa di Diritto Processuale presso l’Università di Salamanca. Le tesi dei due spagnoli sono state riportate all’interno di El Pais in seguito alle recenti dichiarazioni della Cei.

I giuristi hanno spiegato che non è necessario che vengano create delle norme apposite per il matrimonio gay, ma più semplicemente che si vadano ad ampliare quelle già esistenti nel matrimonio tradizionale. Come accaduto nella famigerata 13/2005 del codice civile spagnolo: