James Amos: "I marines non devono essere 'distratti' dai gay" Cultura Gay

James Amos: “I marines non devono essere ‘distratti’ dai gay”

James Amos: "I marines non devono essere 'distratti' dai gay" Cultura Gay Rivelazioni shock da James Amos, comandante del Corpo dei Marines, second cui la revoca del divieto DADT produrrebbe effetti disastrosi sull’esercito americano poichè le truppe di prima linea hanno mostrato preoccupazione nel servire la patria assieme ai colleghi gay (Fonte Pink News):

Quando la vita di un soldato è appesa ad un filo, non voglio che il comportamento intuitivo di un giovane, che siede alla tua destra e sinistra, mi possa distrarre. Errori e disattenzione o distrazione possono costare caro ai nostri militari.

Glee e Modern Family nominati ai Golden Globe 2011 Televisione Gay

Glee e Modern Family nominati ai Golden Globe 2011

Glee e Modern Family nominati ai Golden Globe 2011 Televisione Gay Ieri l’Hollywood Foreign Press Association ha annunciato le nomination per i prossimi Golden Globe Awards (Qui la lista completa). Gli show più gay friendly d’America, Glee e Modern Family, sono in lizza come miglior serie tv comedy. Nel suo secondo anno di programmazione sugli schermi Fox, la commedia musicale ha intensificato la presenza di personaggi omosessuali: all’onnipresente Kurt (Chris Colfer) sono stati affiancati Dave Karofsky (Max Adler) giocatore di football omofobo dai risvolti inaspettati e Blaine, un nuovo studente interpretato da Darren Criss.

La serie Abc mette in risalto la vita di una coppia gay, interpretata da Eric Stonestreet e Jesse Tyler Ferguson, intenta ad allevare da soli una figlia adottiva. Stonestreet e Colfer hanno ricevuto una nomination come miglior attore non protagonista in una serie tv, miniserie o film tv.

Jimmy Carter: "Gli americani sono pronti per un presidente gay" Cultura Gay Video

Jimmy Carter: “Gli americani sono pronti per un presidente gay”

Jimmy Carter: "Gli americani sono pronti per un presidente gay" Cultura Gay Video Jimmy Carter, presidente degli Stati Uniti d’America tra il 1977 e il 1981 ha rivelato a BigThink che il suo Paese (dopo la ventata di novità in seguito all’elezione di Barack Obama) è ora pronto per un presidente gay:

Penso che l’intera popolazione abbia fatto passi da gigante nell’affrontare il problema dei gay. E direi che la risposta è sì. Io non so se accadrà già alle prossime elezioni, ma penso che in un prossimo futuro si avrà un cambiamento radicale della politica nazionale a favore del popolo omosessuale. La questione gay ha gli stessi elementi negativi e progressisti della questione razza affrontata 50 anni fa. Quindi direi che il Paese potrebbe adattarsi facilmente ad un presidente donna come ad uno gay.

Dopo il salto, il video completo.

John Amaechi: "I gay dovranno fingere di non essere se stessi ai Mondiali di calcio in Qatar" Cultura Gay

John Amaechi: “I gay dovranno fingere di non essere se stessi ai Mondiali di calcio in Qatar”

John Amaechi: "I gay dovranno fingere di non essere se stessi ai Mondiali di calcio in Qatar" Cultura Gay Il mondo dello sport lgbt passa al contrattacco. John Amaechi, noto cestista americano e gay dichiarato, ha ribattuto alle dichiarazioni di Blatter che, più volte, ha invitato gli omoesessuali ad astenersi da qualsiasi attività sessuale durante i Mondiali di calcio in Qatar nel 2022:

Le parole di Blatter non sono realmente riferite specificamente al sesso, come non posso immaginare che molti appassionati di calcio gay avrebbero il coraggio di farlo in pubblico in Qatar. Piuttosto, quello che sta dicendo è ‘Non abbiate paura di presentarvi in campo tenendovi le mani oppure guardandovi negli occhi gli uni negli altri, non prendete camere con un solo letto, non cenate a lume di candela nel ristorante … ‘e così via.

Mariah Carey non è bisex Gossip Gay Icone Gay

Mariah Carey non è bisex

Mariah Carey non è bisex Gossip Gay Icone Gay Mariah Carey, icona gay per antonomasia, non è preoccupata per le insistenti voci di una sua presunta bisessualità. La cantante, sposata con Nick Cannon ed in attesa del suo primo figlio, ha rilasciato un’intervista ad Advocate in cui ha cercato di mettere finalmente le cose in chiaro rispetto al suo orientamento sessuale:

Se a qualcuno fa felice poter dire queste cose su di me, allora faccia pure, ma non corrisponde alla realtà. Io non ho una politica discriminatoria di chi sta spesso con amici gay. Sto con donne che sono gay ed etero, in egual modo e non mi importa. Quindi non mi arrabbio quando sento voci simili. Credo che avrei potuto mentire e far sembrare il tutto più eccitante.

Imma Battaglia: "Berlusconi non direbbe mai di no ad un uomo? Allora dica di si ai diritti gay" Cultura Gay

Imma Battaglia: “Berlusconi non direbbe mai di no ad un uomo? Allora dica di si ai diritti gay”

Imma Battaglia: "Berlusconi non direbbe mai di no ad un uomo? Allora dica di si ai diritti gay" Cultura Gay Neanche la crisi di governo ha scalfito la voglia di scherzare di Berlusconi in merito ai gay. È notizia recente che il Presidente del consiglio (oggi tale carica poteva venir meno, poi sarebbe rimasto solo proprietario del Milan, di tre canali televisivi e di altre incalcolabili società) ha continuato ad ironizzare sul popolo omosessuale.

Imma Battaglia – presidente di Di’ Gay Project – ha immediatamente replicato alle battute del premier, sottolineando come sia arrivato il momento di dare diritti alle persone omosessuali, stando alle ultime dichiarazioni di Mister B.:

Brasile: sì alla reversibilità della pensione per le coppie gay Cultura Gay GLBT News

Brasile: sì alla reversibilità della pensione per le coppie gay

Brasile: sì alla reversibilità della pensione per le coppie gay Cultura Gay GLBT News È stata approvata venerdì scorso la legge che consente ai gay brasiliani di ricevere la pensione. A sottoscrivere la norma è stato il presidente uscente Luiz Ignacio Lula da Silva, il quale ha provocato non pochi malumori all’interno dell’ala conservatrice del governo.

In cosa consiste la legge: le coppie formate da persone dello stesso sesso potranno usufruire della reversibilità del compagno o della compagna che è venuto a mancare. Per accedere alla pensione non sarà più necessario ricorrere alla giustizia, come invece accadeva qualche tempo fa.

Germania: i gay discriminati potrebbero essere risarciti Cultura Gay

Germania: i gay discriminati potrebbero essere risarciti

Germania: i gay discriminati potrebbero essere risarciti Cultura Gay Il gruppo parlamentare tedesco dei Verdi ha avanzato una proposta di legge a favore dei gay. In Germania le unioni civili omosessuali sono diventate legali da quasi dieci anni, cosa mai potrebbe desiderare il popolo lgbt da quelle parti?

I Verdi, insieme all’associazione che porta il nome di Magnus Hirschfeld, ha pensato bene proporre una norma che si propone di risarcire i gay vittime di discriminazioni da parte dello Stato dal 1851 al 1994. Ricordiamo che durante la Seconda Guerra Mondiale alle persone omosessuali erano destinati alle camere a gas.

Lea T: "La campagna Givenchy? Un bel messaggio per un altro trans" Cultura Gay

Lea T: “La campagna Givenchy? Un bel messaggio per un altro trans”

Lea T: "La campagna Givenchy? Un bel messaggio per un altro trans" Cultura Gay La modella italiana Lea T, scelta dal designer Riccardo Tisci come nuovo volto della Givenchy per la sua ultima campagna pubblicitaria, ammette di non avere più paura di accettare il suo status di trans (Fonte New York Times):

Riccardo ha visto che il mio processo di transizione è stato molto duro, le persone hanno avuto sempre tanti pregiudizi nei miei confronti e non hanno mai capito quanto stavo soffrendo. Voleva farmi felice attraverso una bella immagine di me. Ho pensato che questo sarebbe potuto essere un bel messaggio per un altro trans: ‘Guardate, possiamo essere la stessa sostanza di altre ragazze e ragazzi.’ E’ piccolo, ma ti fa sentire come se avessi grandi possibilità verso il mondo.

Ban Ki-moon: "Mi batterò per l'abrograzione di leggi che criminalizzano l'omosessualità" Cultura Gay

Ban Ki-moon: “Mi batterò per l’abrograzione di leggi che criminalizzano l’omosessualità”

Ban Ki-moon: "Mi batterò per l'abrograzione di leggi che criminalizzano l'omosessualità" Cultura Gay In occasione della giornata mondiale per i diritti umani, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha illustrato un pannello in cui è raffigurato che in oltre 70 Paesi del globo i gay continuano ad essere vittima di violenza ed episodi omofobi:

Su questo pianeta, gli essere umani devono essere trattati come tali. La disapprovazione personale e/o della società, non deve essere un pretesto per arrestare, fermare, imprigionare, torturare o molestare nessuno.

Ban ha aggiunto:

Silvio Berlusconi ironizza ancora sui gay: "Non saprei dire di no neanche ad un uomo" Cultura Gay

Silvio Berlusconi ironizza ancora sui gay: “Non saprei dire di no neanche ad un uomo”

Silvio Berlusconi ironizza ancora sui gay: "Non saprei dire di no neanche ad un uomo" Cultura Gay Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Dopo l’infelice (ed ormai celeberrima) battuta ‘Meglio essere appassionato a belle ragazze che gay’, Silvio Berlusconi avrebbe offerto una delle sue migliori perle contro il popolo omosex nel corso della cena con i suoi deputati (Fonte Corriere della Sera):

Io non so dire dei no, non l’ho mai saputo fare e la mia fortuna è stata che nessun gay è venuto mai a farmi una proposta perché alla terza volta avrei chiesto di spiegarmi tecnicamente come si fa e ci sarei stato.

Ricky Martin: "Mia madre mi ha aiutato ad accettare la mia omosessualità" Cultura Gay

Ricky Martin: “Mia madre mi ha aiutato ad accettare la mia omosessualità”

Ricky Martin: "Mia madre mi ha aiutato ad accettare la mia omosessualità" Cultura Gay Apparso in forma raggiante sulla copertina di gennaio del magazine Attitude, Ricky Martin ha rivelato di aver trovato subito conforto nella madre al momento del suo coming out in famiglia (Fonte Pink News):

Il rapporto con mia madre, è incredibile ma è diventato ancora più forte. Un giorno mi ha chiesto se ero gay, se mi ero innamorato di un uomo o una donna. Non ha battuto ciglio e mi ha semplicemente detto: ‘Io amo te, figlio mio, sono così felice per te. Ti sosterrò.

Il cantante portoricano non si aspettava una reazione così friendly da parte dei genitori, che in più volte, gli hanno dimostrato di non amare particolarmente l’immagine dei gay nei media:

Sepp Blatter: "I gay dovranno astenersi dal sesso durante i Mondiali di Calcio in Qatar" Cultura Gay

Sepp Blatter: “I gay dovranno astenersi dal sesso durante i Mondiali di Calcio in Qatar”

Sepp Blatter: "I gay dovranno astenersi dal sesso durante i Mondiali di Calcio in Qatar" Cultura Gay Sepp Blatter, il presidente della FIFA, ha respinto le preoccupazioni sollevate dalla associazioni gay internazionali secondo cui il Qatar non sarebbe adatto ad ospitare la Coppa del Mondo nel 2022 a causa del suo atteggiamento ostile nei confronti dell’omosessualità. Il piccolo Paese mediorientale punisce atti omosex con un massimo di cinque anni di prigione. L’alto dirigente ha fornito la sua ricetta vincente per ovviare ad episodi spiacevoli (Fonte Pink News):

Direi che dovrebbero astenersi da qualsiasi attività sessuale. Stiamo vivendo in un mondo di libertà e sono sicuro che quando la Coppa del Mondo si giocherà in Qatar, nel 2022, non ci saranno problemi. Il Medioriente ha indubbiamente un’altra cultura ma penso che il calcio creerà unione e non disuguaglianza.

Polari: in via d'estinzione la lingua gay Cultura Gay

Polari: in via d’estinzione la lingua gay

Polari: in via d'estinzione la lingua gay Cultura Gay Esiste una lingua omosessuale? La risposta è sì, se si considera il polari. Tale idioma, più che essere stato creato da gay, è stato adottato nel corso del diciannovesimo secolo dagli omosessuali per evitare discriminazioni e violenze. Comunicando con un vero e proprio codice ad hoc, gli uomini potevano manifestare il loro orientamento sessuale in pubblico, senza incappare in conseguenze “mortali”.

Quello che desta maggiore preoccupazione, è il fatto che il polari sia stato inserito nelle lingue in via d’estinzione. Alcuni ricercatori inglesi hanno stilato una lista dei codici comunicativi che stanno pian piano sparendo: ebbene, la lingua omosessuale (insieme al man e all’old kent) si trova proprio all’interno di questo elenco.