Genitori gay: adozioni triplicate in dieci anni

di Giada Commenta

Le adozioni da parte delle famiglie gay sono triplicate negli ultimi dieci anni. La notizia è stata pubblicata dal quotidiano Los Angeles Times che ha pubblicato i dati delle adozioni, un quadro sociale importante delinato durante gli ultimi censimenti, una situazione che sottlinea come le discriminazioni in questo ambito si siano finalmente affievolite.

Gli ultimi dati raccolti risalgono al 2009 quando ben 21.740 coppie omosessuali e lesbiche hanno ottenuto il permesso do poter adottare un minore e costruire così un nucleo familiare, un numero importante e sicuramente diverso rispetto a quello registrato nel 2000 che ammontava a solo 6.477 coppie.

Elizabeth Schwartz, responsabile delle adozioni nella città di Miami ha commentato il dato sottolineando come questo abbia subito un cambiamento radicale, un aumento esponenziale che mai nessuno si sarebbe aspettato, a cominciare dalle coppie stesse che da tempo sognavano di poter adottare un bambino ma che mai avrebbero pensato di veder realizzato il loro sogno.

Ovviamente, non in tutti gli Stati americani è possibile compiere un passo di questa importanza ma, per fortuna, mentre molti Stati trovano l’adozione da parte di famiglie gay una scelta innaturale, moltri altri la difendono e rendono possibile il sogno di moltissime coppie. Particolarmente aspre le proteste in Florida dove i conservatori si sono opposti alle adozioni di bambini da parte di coppie omosessuali insistendo sulla necessità di poter contare su due figure tradizionali, una maschile e una femminile.

Ad oggi, gli Stati che ventano un numero maggiore di adozioni sono il Massachusetts, la California, New York e il Texas, isole felici delle adozioni che hanno scelto di aprire le porte a tutte le famiglie, comprese quelle anticonvenzionali. Le adozioni da parte delle famiglie omosessuali hanno dimostrato di durare e di essere efficaci e importanti per i bambini e, come ogni altra adozione eterosessuale, è importante l’aiuto e il sostegno degli psicologi che avranno il delicato compito di regalare una nuova vita al piccolo.

Photo Credits | Getty Images

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