Angelino Alfano: "La famiglia? Formata da uomo e donna che fanno figli" Cultura Gay

Angelino Alfano: “La famiglia? Formata da uomo e donna che fanno figli”

Angelino Alfano: "La famiglia? Formata da uomo e donna che fanno figli" Cultura Gay Nel suo intervento davanti al Consiglio nazionale, il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha affrontato quei temi etici tanto a cuore alla comunità lgbt italiana, ebisfrattati dalla nostra classe dirigente (Fonte TMNews):

Nel nostro partito ci sono laici e cattolici, ma tutti pensano che la vita qualcuno la dà e qualcuno la toglie,. E quel qualcuno non è il Parlamento. Ci sono sposati e separati ma tutti pensano che la famiglia sia quella formata da un uomo e da una donna che fanno figli e che facendo figli alimentano la comunità.

Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha risposto a tono al politico (Fonte Virgilio):

Glee, Naya Rivera: "Santana accanto ad una ragazza? Perchè no!" Cultura Gay

Glee, Naya Rivera: “Santana accanto ad una ragazza? Perchè no!”

Glee, Naya Rivera: "Santana accanto ad una ragazza? Perchè no!" Cultura Gay Naya Rivera, che interpreterà nuovamente la studentessa lesbica Santana nella terza stagione di Glee, ha raccontato i vantaggi di essere corteggiata da entrambi i sessi (Fonte New York Post):

Mi è capitato di essere abbordata da ragazze mentre passeggiavo per strada. Durante le tappe del tour, ho ricevuto due mazzi di rose. E’ stato un gesto così dolce. Essere al centro dell’attenzione di uomini e donne non è mica un problema.

Fifa condanna l'omofobia della nazionale femminile di calcio nigeriana Cultura Gay

Fifa condanna l’omofobia della nazionale femminile di calcio nigeriana

Fifa condanna l'omofobia della nazionale femminile di calcio nigeriana Cultura Gay Intervistata dall’emittente radiofonica tedesca, Hessischer Rundfunk, Tatjana Haenni, dirigente addetta alle competizioni femminile degli ultimi Mondiali di calcio, ha condannato le parole di Eucharia Uche, ct della nazionale donne che, negli scorsi giorni, aveva definito l’omosessualità come “qualcosa di sporco” e “moralmente sbagliato”:

La Fifa contrasta ogni forma di discriminazione. Siamo in un evento della Fifa, le spiegheremo che sarebbe opportuno esprimersi in maniera equilibrata.

Charlize Theron: "Il matrimonio gay? Un diritto divino" Cultura Gay

Charlize Theron: “Il matrimonio gay? Un diritto divino”

Charlize Theron: "Il matrimonio gay? Un diritto divino" Cultura Gay Charlize Theron, che non ha mai manifestato l’intenzione di sposarsi, è convinta che a nessuno si debba negare il diritto di sposarsi (comprese coppie gay):

Sono stata molto fortunata ad avere rapporti in cui sono stata bene assieme al mio partner. Non vedo il matrimonio come una delle mie mete future. Qualcuno potrebbe dire, che sono stata influenzata dal matrimonio dei miei genitori… molto travagliato. Le nozze gay sono un diritto divino. Non deve essere il governo e a dirci chi amare e cosa può farci bene nell’amore. E credo che il nostro Presidente non abbia fatto ancora abbastanza per alorizzare questa legge.

A seguire, l’intervista completa al Piers Morgan Tonight.

Sergio Lo Giudice sposerà il compagno ad Oslo Cultura Gay

Sergio Lo Giudice sposerà il compagno ad Oslo

Sergio Lo Giudice sposerà il compagno ad Oslo Cultura Gay A pochi giorni dall’approvazione dei matrimoni gay a New York, Sergio Lo Giudice, capogruppo del Pd a Bologna e presidente onorario di Arcigay, sposerà il suo compagno, Michele Giarratano, a Oslo. E’ l’avvocato ad annunciare il sospirato evento, tenuto nascosto, fino all’ultimo momento, per scaramanzia (Fonte Repubblica):

Sono un tradizionalista, a maggio ho fatto un sopralluogo con la mia testimone per vedere la sala, ci saranno i confetti e tutto il resto.

Nelle prossime settimane, i due futuri sposi si recheranno nella capitale della Norvegia per ufficializzare la loro unione. Lo Giudice ha motivato la scelta del Paese scandinavo come luogo prescelto per le nozze:

New Jersey: la comunità lgbt si mobilita per il matrimonio gay Cultura Gay

New Jersey: la comunità lgbt si mobilita per il matrimonio gay

New Jersey: la comunità lgbt si mobilita per il matrimonio gay Cultura Gay Nel 2006, la Corte suprema del New Jersey ha stabilito che alle coppie omosessuali devono essere riconosciuti il diritto di unirsi civilmente. Dopo questa conquista la comunità lgbt chiede un ulteriore passo in avanti al governo (soprattutto dopo l’approvazione del matrimonio gay a New York).

7 coppie gay del New Jersey hanno citato in giudizio il governatore Chris Christie, il loro scopo è quello di far evolvere le unioni civili in matrimoni gay. Gli attivisti sostengono che le leggi vigenti non sono adeguate, molti ospedali e compagnie di assicurazione non riconoscono queste unioni.

Daniel Radcliffe premiato per l'impegno verso i gay Cultura Gay Icone Gay

Daniel Radcliffe premiato per l’impegno verso i gay

Daniel Radcliffe premiato per l'impegno verso i gay Cultura Gay Icone Gay Daniel Radcliffe è stato premiato dal The Trevor Project per la sua difesa dei diritti gay. La star di Harry Potter ha ricevuto il Trevor Hero Award lunedì 27 giugno, durante la tradizionale cerimonia annuale di premiazione che si svolge a New York.

L’associazione che ha premiato il giovane attore ha sede in California e nasce con lo scopo di prevenire i suicidi dei giovani appartenenti alla comunità lgbt. Gay, lesbiche, transessuali e bisessuali in difficoltà possono chiamare il numero verde disponibile 24 su 24.

India: i gay non sono informati sui rischi derivanti da rapporti sessuali non protetti Cultura Gay

India: i gay non sono informati sui rischi derivanti da rapporti sessuali non protetti

India: i gay non sono informati sui rischi derivanti da rapporti sessuali non protetti Cultura Gay L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ribadito in tutto il mondo la comunità lgbt non ha accesso a molti trattamenti medici che risolvono specifici problemi di salute.

L’agenzia ha dichiarato che, in particolar modo, è l’India a dover agire rapidamente per scongiurare il diffondersi di infezioni e malattie tra la popolazione omosessuale e transgender. L’India, come denuncia l’OMS, non fa nulla per informare la popolazione omosessuale dei rischi che si corrono durante i rapporti sessuali non protetti. Inoltre, è proprio questa fetta di popolazione a dover essere maggiormente educata nel prevenire la diffusione dell’HIV.

Rhode Island riconosce le unioni gay Cultura Gay

Rhode Island riconosce le unioni gay

Rhode Island riconosce le unioni gay Cultura Gay E dopo New York, il Rhode Island. Il Senato dello Stato americano ha approvato nella serata di ieri con 21 voti a favore contro 16 contrari una legge che introduce nel suo ordinamento le unioni civili tra persone dello stesso sesso.

La legge sulle unioni civili era stata già approvata dalla Camera, adesso non si deve far altro che attendere la firma del governatore Lincoln Chafee. Il suo portavoce ha già anticipato che il provvedimento sarà approvato in via definitiva senza alcun problema. Le unioni gay entreranno ufficialmente in vigore dal primo luglio.

Nichi Vendola su GQ: "E' ingiustificato l'atteggiamento di chi nasconde la propria verità" Cultura Gay Video

Nichi Vendola su GQ: “E’ ingiustificato l’atteggiamento di chi nasconde la propria verità”

Nichi Vendola su GQ: "E' ingiustificato l'atteggiamento di chi nasconde la propria verità" Cultura Gay Video Per la copertina di luglio di GQ, Nichi Vendola si è fatto immortare con un enorme orecchino da zingaro, ispirato ai versi di Federico Garcìa Lorca:

Le forme più trasgressive e spettacolarizzate di esibizione dell’identità gay, normalmente, sfilano un giorno all’anno; le forme più pacchiane e spettacolarizzate di esibizione dell’identità etero, nella sua versione più maschilista e più machista e anche più greve, sfilano anche nei palazzi del potere tutti i giorni dell’anno.

Il Governatore della Puglia è fermamente convinto che la cultura omofoba non risparmia nemmeno la sinistra:

L’omofobia che rappresenta l’omosessualità come una devianza piccolo-borghese ma oggi vale la pena pagare il prezzo della propria libertà piuttosto che soffrire due volte. È ingiustificato l’atteggiamento di chi si nasconde, di chi fugge dalla propria verità, perché i tempi sono molto cambiati, perché ci si dà coraggio gli uni con gli altri.

Belgio: coppie gay parteciperanno al ballo di fine anno dell'Università di Liegi Cultura Gay

Belgio: coppie gay parteciperanno al ballo di fine anno dell’Università di Liegi

Belgio: coppie gay parteciperanno al ballo di fine anno dell'Università di Liegi Cultura Gay Nelle ultime settimane, l’Università di Liegi (Belgio), è stata al centro di diverse polemiche per la messa in bando delle coppie gay al ballo di fine anno. Dopo il divieto discriminatorio, il Centro per le Pari Opportunità ha invitato l’istituto ad estendere l’invito anche agli omosessuali per fuggire a qualsiasi ipotesi di omofobia in classe.

Così, l’Università è riuscita a rimuovere l’interdizione, tanto da permettere alle coppie omosex di prendere parte ad uno degli eventi più attesi prima delle vacanze estive, assieme ai colleghi eterosessuali. Il Preside, inoltre, si è impegnato a condurre una campagna a favore della comunità LGBT per ovviare ad ogni forma di discriminazione di natura sessuale.

Barack Obama: "I matrimoni gay a New York? Una buona cosa" Cultura Gay

Barack Obama: “I matrimoni gay a New York? Una buona cosa”

Barack Obama: "I matrimoni gay a New York? Una buona cosa" Cultura Gay

Nelle ultime ore, Barack Obama, ha festeggiato l’approvazione dei matrimoni gay a New York. Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito il proprio impegno verso la comunità lgbt statunitense (Fonte Asca):

La mia amministrazione ha più volte affermato che non si può discriminare in base all’orientamento sessuale Abbiamo fatto piu’ noi in due anni e mezzo di quello che e’ stato fatto dai precedenti 43 presidenti. Gli omosessuali devono essere trattati come tutti gli altri cittadini, e penso che questo principio vincerà. Penso che ci stiamo muovendo nella direzione di una maggiore eguaglianza, e questa è una buona cosa.

Gay Village, giovani aggrediti: "Andate via, froci di merda" GLBT News

Gay Village, giovani aggrediti: “Andate via, froci di merda”

Gay Village, giovani aggrediti: "Andate via, froci di merda" GLBT News La notte del 28 giugno, due giovani sono stati aggrediti nei pressi del Gay Village, in zona Tre Fontane. A raccontare l’episodio, un testimone appartenente al circolo di cultura omosessuale Mario Mieli (Fonte Repubblica):

Intorno alle due di notte, i due si trovavano in “un parco dove solitamente ci si incontra” accanto alla struttura dove è in corso la manifestazione organizzata da Dìgay project e da ‘Gavi20’. I due si sono trovati questo gruppo di facinorosi, sicuramente armati di bastoni o comunque di oggetti contundenti e hanno tentato una aggressione al grido di ‘andate via, froci di merda’. Fortunatamente c’erano altri due volontari del nostro circolo che hanno chiamato le forze dell’ordine. Era impensabile, però, che dietro questa aggressione ci fosse una tensione alta perchè delle persone non sono state fatte entrare al Gay Village. Del resto chi va a questa manifestazione sa già che ci trova gay, trans e lesbiche.

Imma Battiglia, presidente del Dìgay project, è rimasta particolarmente delusa dall’accaduto:

Siamo stati in grado di gestire l’ingresso di ben 7.000 persone, dentro non è successo nulla, è stato tutto perfetto. Quanto a quello che capita fuori, ad esempio su viale America, non possiamo mica pensarci noi. Veramente sono stata aggredita anche io mi hanno messo le mani in faccia, mi hanno anche minacciata. Questo perché, erano circa le 2, non potevamo più fare entrare le persone per una questione di sicurezza. In modo quasi discriminatorio le abbiamo anche fatte uscire, le abbiamo mandate via. Molti che stavano provando ad entrare erano in stato evidentemente alterato. Sono stata costretta pure a chiamare il 113, ma non è arrivato nessuno. E non c’è neanche un presidio di forze dell’ordine qui fuori, considerando che ci sono altre manifestazioni e quindi tantissime persone. Non possiamo più essere lasciati soli.

Lady Gaga: "Non ho mai pianificato di essere un’icona gay" Cultura Gay Icone Gay

Lady Gaga: “Non ho mai pianificato di essere un’icona gay”

Lady Gaga: "Non ho mai pianificato di essere un’icona gay" Cultura Gay Icone Gay

In una recente intervista ad Out Front Colorado, Lady Gaga ha spiegato come è riuscita a diventare un’icona gay:

Non ho mai pianificato di essere un’icona gay, diventarne una o essere ‘riverita’ come tale. Sono semplicemente grata a tutte le persone che credono in me e nella mia musica (…) Ho avuto moltissimi amici gay con i quali sono cresciuta, senza mai capire che fossero gay. Non parlavamo davvero di questa cosa, facevo teatro, ho fatto un mucchio di spettacoli, per cui non mi interessava proprio che fossero etero o gay. Non ne abbiamo nemmeno mai parlato. Amavamo parlare di musica, arte, teatro e moda. Quello che ha importanza adesso è fare parte di coloro che lottano per l’uguaglianza: sento che fa ancora parte della mia infanzia, della mia educazione e della direzione che sto prendendo.