India: arriva ufficialmente il primo personaggio gay in una soap opera Televisione Gay

India: arriva ufficialmente il primo personaggio gay in una soap opera

India: arriva ufficialmente il primo personaggio gay in una soap opera Televisione Gay E alla fine è accaduto. Gli sceneggiatori della soap opera indiana Maryada: Lekin Kab Tak hanno scelto di far diventare il personaggio di Gaurav Jakhar gay a tutti gli effetti. Daksh Ajit Singh, l’attore che interpreta il giovane omosessuale, ha ricevuto molti complimenti dalla comunità: nella sua recitazione non c’è nessuna caricatura, è più vicino alla realtà di quanto si possa immaginare.

Damini Kanwal Shetty, uno degli sceneggiatori della soap, ha dichiarato:

Francia: Samy Messaoud nudo nel video di Je Suis Gay Icone Gay

Francia: Samy Messaoud nudo nel video di Je Suis Gay

Francia: Samy Messaoud nudo nel video di Je Suis Gay Icone Gay

Ricordate il videoclip di Erotica di Madonna? Se lo paragoniamo a quello di Samy Messaoud Je Suis Gay (qui il video) diventa rosso dalla vergogna. Il cantante francese ha deciso di dare una svolta alla sua carriera musicale realizzando un video in cui si mostra come mamma lo ha fatto in sequenze al limite del porno (oltre che sottolineare con orgoglio di essere gay). Samy ha tal proposito ha dichiarato:

Ho deciso di rompere il tabù della nudità e senza alcun dubbio il mio videoha fatto centro. Si tratta di un videoclip bello, elegante, in cui io ballo nudo in diverse occasioni con una ragazza e un ragazzo anch’essi nudi. Non ho alcun complesso nel mostrarmi nudo e questo è un male per coloro che si imbarazzano. Se vi imbarazzate non guardate.

Croazia: il 47% dei maturandi crede che i gay siano malati Cultura Gay

Croazia: il 47% dei maturandi crede che i gay siano malati

Croazia: il 47% dei maturandi crede che i gay siano malati Cultura Gay Un sondaggio diffuso a Zagabria dall’agenzia Hina ha messo in evidenza che, in Croazia, il 47% degli studenti maturandi ritiene che l’omosessualita’ sia una malattia, mentre per il 40% della popolazione. i croati (gay compresi), nel loro Paese, devono avere piu’ diritti rispetto ad altre minoranze etniche (Fonte Ansa).

Piu’ del 64% degli intervistati si e’ detto a favore del divieto di manifestazioni pubbliche degli omosessuali.

Ricerca gay: il 90% degli uomini ha praticato o ricevuto il sesso orale Amore e Sesso Gay

Ricerca gay: il 90% degli uomini ha praticato o ricevuto il sesso orale

Ricerca gay: il 90% degli uomini ha praticato o ricevuto il sesso orale Amore e Sesso Gay L’American Centers for Disease Control and Prevention ha recentemente pubblicato i dati di un sondaggio riguardante il sesso orale. È stato chiesto agli intervistati se, almeno una volta nella loro vita, avevano mai provato questa pratica sessuale.

Alla ricerca hanno partecipato anche gay e lesbiche ma, nello specifico, non è dato sapere quanto è emerso dalle loro risposte perché sono stati pubblicati i numeri solo di quattro categorie: maschi adulti, femmine adulte, maschi adolescenti e femmine adolescenti.

John Barrowman: "Fate coming out, nessuno danneggerà la vostra carriera" Icone Gay

John Barrowman: “Fate coming out, nessuno danneggerà la vostra carriera”

John Barrowman: "Fate coming out, nessuno danneggerà la vostra carriera" Icone Gay

L’attore John Barrowman ha dichiarato che il coming out non può fare che bene. La star di Torchwood crede che di gay nel mondo di Hollywood ce ne siano molti, è per questo che venire allo scoperto non farebbe altro che migliorare la condizione dei gay:

Ci sono ancora un sacco di persone là fuori che non sono apertamente gay perché pensano che è qualcosa che influenzerà il loro lavoro e altre cose. Ora io non sono là fuori con le persone, ma se è questo che si sceglie di fare, questa è la tua scelta, e non ci vedo nulla di sbagliato, ma devo dire, se lo state facendo, perché pensate che sia dannoso per la vostra carriera, vi garantisco che ce ne sono molti di noi a Hollywood e se uscissimo allo scoperto tutti non ci sarebbe nulla di cui preoccuparsi. Si tratterebbe solo di vivere.

Avana: una decina di partecipanti al Gay Pride Manifestazioni Gay

Avana: una decina di partecipanti al Gay Pride

Avana: una decina di partecipanti al Gay Pride Manifestazioni Gay Martedì si è svolto quello che può essere considerato il primo gay Gay Pride a L’Avana. Purtroppo da un punto di vista numerico la manifestazione è stata piuttosto misera: solo una decina di omosessuali hanno sfilato per le vie della città.

La parata si è svolta senza intoppi per 500 metri, i partecipanti hanno sventolato le bandiere arcobaleno e ballato sotto gli occhi di turisti e curiosi.

Iva Zanicchi: "I gay devono trovare la retta via" Cultura Gay

Iva Zanicchi: “I gay devono trovare la retta via”

Iva Zanicchi: "I gay devono trovare la retta via" Cultura Gay In una recente intervista al sito cattolico, Pontifex, Iva Zanicchi (premiata, lo scorso anno, con il Pegaso d’oro per il proprio impegno verso la comunità lgbt e l’intepretazione di Liliana in Caterina e le sue figlie) sembra aver rinnegato qualsiasi ideale friendly per paura di non urtare la sensibilità ecclesiastica:

Io non ho nulla contro i gay, che meritano rispetto. Io ho tanti amici gay e non ho mai avuto problemi. Ma sono contraria a quella carnevalata che sono i gay pride una inutile e dannosa ostentazione che va contro gli stessi interessi dei gay i quali si auto discriminano.

Santo Versace favorevole alle unioni civili gay: "Ma non le chiamerei matrimonio ma contratto" Cultura Gay

Santo Versace favorevole alle unioni civili gay: “Ma non le chiamerei matrimonio ma contratto”

Santo Versace favorevole alle unioni civili gay: "Ma non le chiamerei matrimonio ma contratto" Cultura Gay Intervenendo a Klauscondicio, la web trasmissione condotta da Klaus Davi, l’imprenditore e deputato del Pdl Santo Versace, ha espresso il proprio punto di vista sul riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso (Fonte Iris Press):

Sono favorevole che le unioni gay siano legalizzate e regolamentate. Ma non le chiamerei ‘matrimonio’, lascerei ancora per un po’ questo termine alle coppie eterosessuali. Sarebbe più una forma di contratto, come anche il matrimonio civile che per me è un contratto.

Nel corso del programma il conduttore ha anche chiesto cosa pensasse lo stilista Gianni Versace dei matrimoni gay:

Rhode Island, vescovo cattolico: "Un'unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio" Cultura Gay

Rhode Island, vescovo cattolico: “Un’unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio”

Rhode Island, vescovo cattolico: "Un'unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio" Cultura Gay

Il vescovo cattolico romano Thomas J. Tobin di Rhode Island ha vietato ai propri fedeli di usufruire della legge che riconosce le unioni civili nello Stato americano. Ecco la singolare motivazione:

Le unioni civili sono solo una beffa dell’istituto matrimoniale. Esse promuovono uno stile di vita inaccettabile, minano la fede della Chiesa sul santo matrimonio e sono motivo di scandalo e confusione, i cattolici non possono partecipare alle unioni civili. Farlo comporterebbe una violazione gravissima della legge morale e, quindi, sarebbe ritenuto assai peccaminoso. Un’unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio.

Bolivia: il 60% dei gay favorevole a leggi sulle unioni civili Cultura Gay

Bolivia: il 60% dei gay favorevole a leggi sulle unioni civili

Bolivia: il 60% dei gay favorevole a leggi sulle unioni civili Cultura Gay I risultati della Encuesta Nacional de Condiciones de Vida, Discriminación y Derechos de las poblaciones de Lesbianas, Gays, Transexuales y Bisexuales, redatta in Bolivia, ha dimostrato che la maggior parte dei membri della comunità LGBT ha bisogno di leggi che garantiscono l’accesso alle unioni civili.

Il 60% ella popolazione LGBT boliviana ritiene che il governo sia pronto a legiferare sulle unioni gay e poter riconoscere il proprio status di partner in assenza di un quadro giuridico attuale non molto soddisfaciente.

Spagna: i genitori insegnano ai figli il rispetto per i gay Cultura Gay

Spagna: i genitori insegnano ai figli il rispetto per i gay

Spagna: i genitori insegnano ai figli il rispetto per i gay Cultura Gay L’istituto della gioventù in Spagna afferma che le diversità sessuali sono ben accettate dalle nuove generazioni. Nel sondaggio di Injuve si legge che oltre il 76% degli spagnoli è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Gli giovani spagnoli non si limitano a rispettare gay, lesbiche, transessuali e bisessuali, ma fanno in modo che anche i loro figli possano pensarla allo stesso modo. Gabriel Alconchel, direttore generale dell’istituto, ha dichiarato:

Facebook sa che sei gay prima ancora di fare coming out  Cultura Gay Lifestyle Gay

Facebook sa che sei gay prima ancora di fare coming out

Facebook sa che sei gay prima ancora di fare coming out  Cultura Gay Lifestyle Gay Il Palazzo dei Congressi di Malaga ha ospitato il Webcongress, un evento che è iniziato ieri con la partecipazione di professionisti provenienti da aziende come Google o Twitter e che intende indagare sui cambiamenti futuri delle nuove tecnologie.

L’intervento che più ha fatto discutere è stato quello dell’esperto di social network Fernando Muñoz (conosciuto dalla rete come Mr. Muñoz), il quale ha dichiarato che la rete sa meglio di chiuque altro (e prima) i nostri gusti sessuali:

Warehouse 13, Aaron Ashmore agente gay Televisione Gay

Warehouse 13, Aaron Ashmore agente gay

Warehouse 13, Aaron Ashmore agente gay Televisione Gay Warehouse 13 torna per una terza stagione su SyFy con un inedito ruolo gay per Aaron Ashmore. L’attore si unirà al cast, a partire dall’episodio in onda l’11 luglio, interpretando l’agente gay Steve Jinks che ha la capacità di capire quando qualcuno sta mentendo. Jack Kenny, ideatore della serie tv, ha spiegato ad Out Magazine, la scelta di inserire un personaggio omosessuale:

Ci abbiamo messo tantissimo tempo a concepire questa parte. In una riunione assieme ai dirigenti ci siamo detti: ”E se Steve fosse gay?’ Abbiamo subito approvato l’idea ritenendo che la sua omosessualità è solo una parte del suo essere, e non tutto il personaggio.

Lindsay Lohan posa per la campagna NOH8 Cultura Gay

Lindsay Lohan posa per la campagna NOH8

Lindsay Lohan posa per la campagna NOH8 Cultura Gay Per una volta non parleremo dei pasticci in cui si è cacciata Lindsay Lohan, l’attrice 24enne ha deciso di mettere da parte – almeno per il momento – le sue burrascose uscite serali per posare a favore della campagna NOH8.

Come tutte le celebrità che hanno posato per l’associazione che raccoglie fondi per la causa gay, anche la Lohan si è fatta fotografare con il logo NOH8 sulla guancia e un cerotto sulla bocca (immagine in alto) con, inoltre, le dita ad indicare il segno della pace. Prima della bad girl anche la neo eletta Miss America ha posato per la campagna.