Budapest: Amnesty International chiede il permesso per il Gay Pride Cultura Gay

Budapest: Amnesty International chiede il permesso per il Gay Pride

Budapest: Amnesty International chiede il permesso per il Gay Pride Cultura Gay Amnesty International ha preteso che l’Ungheria permetta di organizzare l’annuale Pride a Budapest, che si dovrebbe tenere il prossimo 18 giugno dopo la decisione della polizia di annullare qualsiasi evento fuori dal Parlamento per non perturbare il traffico cittadino:

Il divieto della marcia è stata una grave violazione dei diritti alla libertà di espressione, di riunione pacifica e di non discriminazione sancite in diverse convenzioni internazionali alla quale ha aderito anche l’Ungheria. La proibizione è stata sproporzionata e senza giustificazione ragionevole.

Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin: "La città non ha bisogno del Gay Pride" Cultura Gay

Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin: “La città non ha bisogno del Gay Pride”

Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin: "La città non ha bisogno del Gay Pride" Cultura Gay A Mosca, cambia il sindaco ma la storia è sempre la stessa. L’insediamento di Sergei Sobyanin non ha affatto migliorato la situazione della comunità lgbt russa nella capitale, che si è vista, ancora una volta, negare l’autorizzazione necessaria per organizzare il Gay Pride con la seguente assurda motivazione:

Io ho una mia opinione ben precisa sul tema. Mosca non ha assolutamente bisogno di questo scempio e non sono affatto favorevole a manifestazione del genere.

Justin Bieber: "Essere gay è una scelta" Cultura Gay

Justin Bieber: “Essere gay è una scelta”

Justin Bieber: "Essere gay è una scelta" Cultura Gay Niente da fare, Justin Bieber non smentisce il fatto di essere il re dei bimbiminkia. Il magazine Rolling Stone ha dedicato al sedicenne una lunga intervista dove non sono mancate le domande pungenti. Tra queste, oltre a quella sulla politica che ci ha permesso di capire che dovrebbe fare meno concerti e più lezioni sui banchi di scuola, non è mancata quella riguardante l’omosessualità.

Il giornalista ha chiesto al Biberone cosa ne pensasse del mondo omosessuale. La risposta è da far perforare le braccia nel sottosuolo:

Palermo: insegnante punisce alunno omofobo. Condannata ad un anno di reclusione Cultura Gay GLBT News

Palermo: insegnante punisce alunno omofobo. Condannata ad un anno di reclusione

Palermo: insegnante punisce alunno omofobo. Condannata ad un anno di reclusione Cultura Gay GLBT News Giuseppa Valido, 59 anni, insegnante in pensione a Palermo, è stata condannata ad un anno di carcere (pena sospesa) dalla Corte di Appello per aver fatto scrivere, cento volte, sul quaderno di un suo allievo: ”Sono un deficiente”.

La punizione fu data dopo che, con la complicità di due amici, il ragazzo non aveva fatto entrare in bagno un compagno dicendogli che ”era una femminuccia, un gay”. Immediata la reazione dell’Arcigay che, attraverso le parole del presidente Paolo Patanè, ha espresso tutto il proprio sconcerto per una sentenza paradossale perchè punisce il gesto e non l’omofobia dell’allievo:

Uganda: i gay si curano con i polli Cultura Gay

Uganda: i gay si curano con i polli

Uganda: i gay si curano con i polli Cultura Gay Scott Mills, conduttore della BBC Three, ha realizzato un reportage in Uganda, dal titolo The World’s Worst Place to be Gay?, per testimoniare il grado di accettazione dei gay nella comunità, in cui settimane fa è stato ucciso David Kato.

Il noto presentatore si è imbattuto in uno stregone, convinto di guarire l’omosessualità con un rito propiziatorio. La ‘cura miracolosa’ consisteva nello denudasi fino alla vita, battere un pollo vivo, mettere una torcia infuocata sulla testa e poi innaffiare tutto il corpo con acqua in segno di purificazione. Non contento, lo sciamano si è offerto di trasferire il suo spirito nel corpo di una mucca, che avrebbe assorbito interamente il suo essere gay. Dopo il salto, trovate lo sconcertante documento.

Singapore: censurato The Kids are all right Cinema Gay Cultura Gay GLBT News

Singapore: censurato The Kids are all right

Singapore: censurato The Kids are all right Cinema Gay Cultura Gay GLBT News Singapore ha limitato la proiezione del film, candidato all’Oscar, The Kids Are All right. Il Collegio dei censori cinematografici ha valutato la pellicola dai contenuti troppo espliciti, tanto da rilasciarne una singola copia in tutto il Paese. Secondo le linee guida della commissione giudicante, il lungometraggio non soddisfa alcun criterio per la visione ad un pubblico maggiorenne:

Il film normalizza uno stile di vita omosessuale.

Londra: 21 mila steriline a cameriere gay umiliato dai datori di lavoro GLBT News

Londra: 21 mila steriline a cameriere gay umiliato dai datori di lavoro

Londra: 21 mila steriline a cameriere gay umiliato dai datori di lavoro GLBT News Scherzi di cattivo gusto, umiliazioni e violenze psicologiche, è quanto ha dovuto subire Vincent Ma, cameriere di 31 anni della Hakkasan Ltd. L’uomo è stato vittima dei suoi datori di lavoro, i quali lo vessavano per il solo fatto di essere omosessuale.

Il signor Ma ha trovato la forza di denunciare i proprietari del locale che si trova a Canning Town nella zona est di Londra. La vicenda è giunta ad una conclusione di recente: un giudice ha stabilito che Vincent dovrà essere risarcito con 21,571 sterline.

Brooklyn: i clienti di una paninoteca non gradiscono il Gay Boy  GLBT News

Brooklyn: i clienti di una paninoteca non gradiscono il Gay Boy

Brooklyn: i clienti di una paninoteca non gradiscono il Gay Boy  GLBT News Il proprietario di una paninoteca di Brooklyn ha avuto una nuova idea per i suoi sandwich, “perché non dargli dei nomi provocatori?” Il risultato? Sul menù era possibile scegliere il Butter Face, l’Illegal e il Gay Boy. È proprio quest’ultimo ad aver fatto storcere il naso a molti dei clienti del locale.

Il panino Gay Boy è stato considerato offensivo da numerose persone, tanto che il proprietario James Lee è stato costretto a cambiare il nome. Alla fine si è passati da Gay Boy a Garden Boy.

Londra: preti protestanti contro apertura sauna gay GLBT News

Londra: preti protestanti contro apertura sauna gay

Londra: preti protestanti contro apertura sauna gay GLBT News Nel momento in cui un gruppo di preti protestanti londinesi ha scoperto che nei pressi  di John Street stava per essere aperta una sauna gay hanno fatto scoppiare un putiferio. The Cage, questo il nome del centro benessere, non può essere considerata come una semplice “sauna gay”, all’interno della struttura è presente un cinema, una sala massaggi, una palestra e solo infine una “bagno a vapore” dedicata al popolo omosessuale.

Nonostante le premesse, i religiosi non hanno voluto ascoltare spiegazioni, hanno definito il posto come “un luogo sordido” e “una vergogna”. Pur di fermare l’apertura sono arrivati anche a mettere in dubbio la veridicità della licenza dell’esercizio.

Budapest: Gay Pride vietato per evitare disagi al traffico cittadino Cultura Gay

Budapest: Gay Pride vietato per evitare disagi al traffico cittadino

Budapest: Gay Pride vietato per evitare disagi al traffico cittadino Cultura Gay Quest’anno, il tradizionale Gay Pride di Budapest è stato vietato dalla polizia, apparentemente per problemi legati alla viabilità cittadina. L’enorme corteo dei manifestanti arcobaleno potrebbe causare disagi al traffico. Gli attivisti per i diritti gay hanno messo in luce quanto la decisione sia stata politicamente motivata e stanno vagliando l’ipotesi di ricorrere al tribunale, anche il permesso era già stato concesso e gli organizzatori avevano solo chiesto una proroga per definire l’itinerario di marcia. Sandor Steigler, capo della Rainbow Mission Foundation, ha dichiarato:

Abbiamo il sospetto che dietro a questa decisione si nascondano delle motivazioni politiche non meglio specificate. Sono successe un sacco di cose nel marzo scorso.

Camden: omosessuale picchiato brutalmente GLBT News

Camden: omosessuale picchiato brutalmente

Camden: omosessuale picchiato brutalmente GLBT News Un trentaseienne di Camden è stato brutalmente picchiato da un gruppo di uomini nella tarda serata di lunedì. Gli aggressori lo hanno visto uscire dal locale in cui aveva trascorso qualche ora spensierata con gli amici, si sono avvicinati e gli hanno chiesto se gli piacessero gli uomini.

La vittima ha fatto finta di non sentire quello che gli stavano chiedendo, ed è a questo punto che è scattata la violenza da parte dei 4: uno di loro lo ha colpito violentemente alle spalle, gli altri hanno cominciato a riempirlo di calci e pugni. L’omosessuale, tra l’altro, è stato ferito anche con un’arma da taglio.

Moris Carrozzieri: "I calciatori gay esistono ma sono attenti a non farsi vedere" Cultura Gay

Moris Carrozzieri: “I calciatori gay esistono ma sono attenti a non farsi vedere”

Moris Carrozzieri: "I calciatori gay esistono ma sono attenti a non farsi vedere" Cultura Gay Intervistato da Quotidiano.net, Moris Carrozzieri, giocatore del Palermo squalificato per doping e conosciuto per i suoi numerosi flirt con starlette della nostra televisione, ha confermato l’esistenza di colleghi gay:

Se ci sono gay nel calcio e cosa ne penso? Ci sono, è normale che ci siano. Negli spogliatoi sono attenti a non farsi vedere essendo il nostro, un ambiente dove l’uomo deve essere virile. Tra noi se ne parla e chi dice il contrario è un ipocrita. Ora, per esempio, si parla di un trequartista della Juventus, ma sono solo chiacchiere. Credo che se le cose non si vedono con i proprio occhi non si possa giuidicare o chiacchierare solo per fare notizia.

Rovigo: coppia gay riceve sconto per San Valentino Cultura Gay

Rovigo: coppia gay riceve sconto per San Valentino

Rovigo: coppia gay riceve sconto per San Valentino Cultura Gay Adriano Romanelli, presidente di Arcigay Rovigo, è stato protagonista di un episodio degno di nota. Nel giorno dedicato agli innamorati, l’uomo ha potuto usufruire di uno sconto per visitare Palazzo Roverella assieme al suo compagno (Fonte Corriere del Veneto):

Avevo letto la notizia degli sconti per gli innamorati così ho buttato lì la cosa alla ragazza all’ingresso, quasi scherzando. Lei, invece, molto gentilmente ha provveduto a farci l’ingresso scontato a metà prezzo, sottolineando che se stiamo insieme l’agevolazione ci spetta di diritto. La possibilità di dichiararsi coppia e di vedersi riconosciuti come tale è stata una grande soddisfazione per entrambi. Credo si tratti di un bell’episodio in un Paese molto spesso ancora diffidente nei confronti delle unioni di fatto. Potrebbe essere un’occasione per riaprire una riflessione con l’amministrazione comunale su questo tema e vedere se ci sono i margini per rilanciare l’ipotesi di un elenco delle unioni civili anche nella nostra città. Per farlo non servono sforzi straordinari, ma persone normali che prendano atto dell’esistenza di rapporti affettivi altrettanto normali, che non riguardano solo i cittadini di orientamento omosessuale. E da qui si potrebbe estendere alle altre città.

Ha aggiunto:

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay Cultura Gay

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay Cultura Gay Le associazioni per i diritti degli omosessuali stanno protestando contro una nuova applicazione per iPhone che chiede agli utenti di confessare i propri peccati gay. ‘Sei stato colpevole di qualsiasi attività omosessuale?’ tra le domande più gettonate di Confession: A Roman Catholic App. Nella descrizione del prodotto si legge:

Progettato per essere utilizzato in confessionale, questa applicazione è lo strumento ideale per ogni penitente. Con un esame di coscienza personale per ogni utente, password profili protetta, e una guida passo-passo per il sacramento, questa applicazione invita i cattolici a prepararsi per la preghiera e partecipare al rito della Penitenza. Gli individui che si sono allontanati dal sacramento per qualche tempo troveranno la giusta Confessione. Per un cattolico, la guida virtuale può essere uno strumento utile e invitante.