James Toney: "David Haye è gay" Gossip Gay

James Toney: “David Haye è gay”

James Toney: "David Haye è gay" Gossip Gay James Toney, pugile statunitense di pesi massimi, è stato intervistato dal portale eastsideboxing.com. tutto è filato liscio come l’olio fino a quando il giornalista è arrivato a chiedergli cosa ne pensasse di David Haye. Lights Out ha dato il meglio di se parlando dell’attuale campione WBA di pesi massimi:

Io lo chiamo David Gay. Lui è gay. Capisci quello che sto dicendo? Lui è gay!

Lionel Messi querela politico argentino per manifesto omofobo Cultura Gay

Lionel Messi querela politico argentino per manifesto omofobo

Lionel Messi querela politico argentino per manifesto omofobo Cultura Gay Lionel Messi, attacante del Barcellona, ha esposto denuncia contro Alfredo Olmedo, politico di estrema destra, per aver sfruttato indebitamente la sua immagine per un manifesto a sfondo omofobo con tanto di slogan accattivante ‘Sì allo sport, no alla droga. Olmedo Governatore’.

Le idee alquanto discutibili (“Non esistono eterosessuali e omosessuali, ma solo uomini e donne”) del candidato non sono piaciute all’asso spagnolo, che ha invitato i suoi avvocati a procedere legalmente:

Claudio Bellucci: "I calciatori gay devono mantenere un'aria da maschio rude per questo non fanno outing" Cultura Gay

Claudio Bellucci: “I calciatori gay devono mantenere un’aria da maschio rude per questo non fanno outing”

Claudio Bellucci: "I calciatori gay devono mantenere un'aria da maschio rude per questo non fanno outing" Cultura Gay Il quotidiano Qn ha raccolto la testimonianza di Victory, il nome in codice usato da un calciatore che milita in una serie minore:

Nel calcio è pieno di bisex, ci sono più attivi che passivi. In Italia nessun calciatore ammetterà mai di essere gay, ci sono troppi condizionamenti sociali. A me capita spesso di andare con calciatori di serie A. A molti di loro piace fare sesso in gruppo anche con compagni di altre squadre. Alcuni sono nazionali. Fanno sesso per il puro piacere di farlo e non c’è seguito si ferma tutto ad una sera.

Angelo Bagnasco: "Sui gay solo valutazioni etiche e non scientifiche" Cultura Gay

Angelo Bagnasco: “Sui gay solo valutazioni etiche e non scientifiche”

Angelo Bagnasco: "Sui gay solo valutazioni etiche e non scientifiche" Cultura Gay Il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco ha dato la propria visione dei fatti sulle affermazioni inquietanti di monsignor Paolo Rigon, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico della Liguria, in merito alla malattia denominata omosessualità (Fonte La Stampa):

Mi pare che monsignor Rigon non abbia innanzitutto usato il termine ‘estirparè. Così mi è stato detto. Quello che lui ha scritto nella sua relazione è molto semplice, direi ovvio per quanto riguarda i motivi di nullità e il tema della fedeltà nel matrimonio. Per il resto non tocca a noi dare delle valutazioni di tipo scientifico ma a noi toccano quelle di tipo etico.

Where Is Your Brother?: il libro che promette di guarire dall'omosessualità Cultura Gay

Where Is Your Brother?: il libro che promette di guarire dall’omosessualità

Where Is Your Brother?: il libro che promette di guarire dall'omosessualità Cultura Gay La cura per guarire dall’omosessualità si trova in un libro dal titolo Where Is Your Brother?. Ha dichiararlo è Marion Heath, autrice del volume che sarà acquistabile a partire dal prossimo mese.

Per la settantanovenne servono poche mosse per “uscire dal tunnel”, basterà semplicemente affidarsi a Gesù per fare in modo che tutti i gay si trasformino in tanti piccoli intenditori di topa.

Petersburg: coppia gay non può visitare il museo Cultura Gay GLBT News

Petersburg: coppia gay non può visitare il museo

Petersburg: coppia gay non può visitare il museo Cultura Gay GLBT News Nonostante avessero pagato il biglietto, una coppia omosessuale si è vista negare l’ingresso al Creation Museum di Petersburg. Il fatto è accaduto l’11 febbraio ed è venuto fuori grazie al racconto di uno dei diretti interessati al The Kentucky Enquirer.

I due uomini, in compagnia di alcuni amici, attesero il loro turno alla cassa dopodiché si apprestarono a fare visita alla struttura. John Meador racconta che il gruppo decise di fermarsi ad ascoltare un mini convegno che era stato allestito all’ingresso del museo. Le guardie che erano lì presenti, forse infastidite dai gesti affettuosi della coppia, decisero di intervenire.

Alessandro Cecchi Paone: "Allontanato da Modica a causa dei miei orientamenti sessuali" Cultura Gay

Alessandro Cecchi Paone: “Allontanato da Modica a causa dei miei orientamenti sessuali”

Alessandro Cecchi Paone: "Allontanato da Modica a causa dei miei orientamenti sessuali" Cultura Gay Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nello spazio delle province siciliane alla Bit di Milano, Alessandro Cecchi Paone ha denunciato una circostanza molto spiacevole legato al suo essere gay (Fonte Repubblica):

Devo denunciare un episodio che riguarda la città siciliana di Modica ad ottobre dello scorso anno ero stato contattato per potere curare e migliorare l’immagine culturale della città. Questo progetto non è stato poi realizzato perché il vicepresidente del consiglio provinciale di Ragusa ha fatto in modo che io fossi allontanato a causa dei miei orientamenti sessuali. Tutto questo non fa altro che danneggiare l’immagine di Modica e della Sicilia.

Il vice presidente del consiglio provinciale di Ragusa, Sebastiano Failla, coordinatore provinciale di Forza del Sud, ha risposto al duro attacco del giornalista:

Monsignor Paolo Rigon: "L’omosessualità bisogna prenderla dall’inizio perché la si può superare" Cultura Gay

Monsignor Paolo Rigon: “L’omosessualità bisogna prenderla dall’inizio perché la si può superare”

Monsignor Paolo Rigon: "L’omosessualità bisogna prenderla dall’inizio perché la si può superare" Cultura Gay Monsignor Paolo Rigon,vicario giudiziale del tribunale ecclesiastico ligure, si è scagliato contro i gay, responsabili dei divorzi tra eterosessuali (“Chi si abitua a questo stile di vita molto probabilmente non potrà restare fedele ad una sola persona“). La cura allo spinoso problema? Curarsi con la psicoterapia:

Non si nasce omosessuali. La nascita dell’omosessuale è rarissima, nel senso di disfunzione ormonale o fisica. Quindi, dal momento che l’omosessualità è indotta, bisogna prenderla dall’inizio, perché così si può superare, attraverso la psicoterapia. Un’omosessualità incancrenita non è superabile, non c’è matrimonio che possa aiutare questa persona. E’ chiaro che un omosessuale non potrà essere fedele alla moglie o al marito.

Non si è fatta attendere la risposta dell’Arcigay e e Arcilesbica Genova. I presidenti Valerio Barbini e Lilia Mulas sono passati al contrattacco:

Palm Spring: arrestato il vandalo dei locali gay GLBT News

Palm Spring: arrestato il vandalo dei locali gay

Palm Spring: arrestato il vandalo dei locali gay GLBT News La polizia ha finalmente arrestato il responsabile degli atti di vandalismo avvenuti nel dicembre del 2010 a Palm Beach. Olivier Rodrich Saintvictor ha arrecato dei danni nei confronti di alcuni locali gay, fortunatamente quando ha agito (rompendo vetri o appiccando fuoco) nessuna delle persone presenti ha subito danni.

Gli investigatori sono riusciti ad arrivare al ventitreenne grazie alle testimonianze dei presenti. In molti lo descrivevano come un uomo alto circa un metro e ottanta, con i dreadlocks e alla guida di una Toyota. Sono stati proprio questi dettagli a spostare l’attenzione su Saintvictor.

Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko: "Non mi piacciono i finocchi come Westerwelle" Cultura Gay

Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko: “Non mi piacciono i finocchi come Westerwelle”

Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko: "Non mi piacciono i finocchi come Westerwelle" Cultura Gay Alexander Lukashenko, presidente in carica della Bielorussia, ha consigliato al Ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, dichiaratamente gay, di condurre “uno stile di vita più normale”:

Personaggi importanti, con un orientamento (sessuale) corretto o non corretto sono venuti qui rimproverandomi che condanno questa ‘gabbia di matti’. Ma non mi piacciano i ‘finocchi’ e allora lo dico. Pensate, alcuni ministri degli Esteri non me ne vogliano, ma vivo in una società democratica, di cui io sono il presidente. Ho il diritto di manifestare la mia opinione. Ho detto a Guido Westerwelle onestamente, guardandolo negli occhi, che dovrebbe condurre una vita normale.

Francia: gli studenti non sono gay friendly Cultura Gay

Francia: gli studenti non sono gay friendly

Francia: gli studenti non sono gay friendly Cultura Gay Sos omofobia e il collettivo degli studenti Lgbt sono stati  i promotori di un sondaggio che aveva come scopo quello di capire quanto gli studenti francesi fossero gay friendly. Dai dati emersi si capisce che c’è ancora molto da fare nei loro confronti, questo perché la maggioranza reputa l’omosessualità come qualcosa di sbagliato.

Solo uno studente su 1 studente su 5 la considera come “un modo come un altro di amarsi”, un altro studente su 5 dice esattamente il contrario “non è un modo come un altro di amarsi”. Il 13% considera l’omosessualità come una deviante sessuale, il 19% dice di sentirsi disgustato e offeso nel vedere una coppia gay scambiarsi effusioni.

Andy e Ben Cohen lanciano un messaggio sulla tolleranza delle diversità Cultura Gay Televisione Gay Video

Andy e Ben Cohen lanciano un messaggio sulla tolleranza delle diversità

Andy e Ben Cohen lanciano un messaggio sulla tolleranza delle diversità Cultura Gay Televisione Gay Video Hanno in comune solo il cognome e il desiderio di combattere ogni forma di razzismo più estremo. Andy Cohen, vice presidente e responsabile dello sviluppo del network Bravo, ha invitato il suo alter ego sportivo, il rugbysta Ben a partecipare alla sua trasmissione, Watch What Happens Live, per parlare di tolleranza e accettare la diversità nelle persone.

Il riferimento alla comunità gay americana è chiaro in diversi punti della chiacchierata tra amici davanti ad una birra fredda. I due simpatizzanti della causa lgbt hanno invitato i telespettatori a non aver paura di rapportarsi agli omosessuali perchè in fondo “non sono mica male”.

Ellen DeGeneres a Zach Wahls: "Sei stato il nostro eroe" Cultura Gay Video

Ellen DeGeneres a Zach Wahls: “Sei stato il nostro eroe”

Ellen DeGeneres a Zach Wahls: "Sei stato il nostro eroe" Cultura Gay Video Intervenendo al The Ellen DeGeneres Show, la conduttrice ha ringraziato pubblicamente Zach Wahls per essersi esposto in favore del matrimonio gay. Il ragazzo, appena 19 enne, ed iscritto all’Università dell’Iowa, ha difeso la sua famiglia composta di due mamma nel corso di un’audizione che proponeva una misura per abrogare la legge che ha inserito la definizione di matrimonio come unione esclusivamente eterosessuale nella Costituzione.

Penso che tu sia un eroe. Per me, sei stato un eroe per quello che hai fatto. Io ti applaudo e ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per la comunità gay.

Dopo il salto, trovate il video con l’intervista completa.

Ricerca: il 20% degli inglesi ignora che l'Aids possa essere trasmesso con rapporti gay non protetti Amore e Sesso Gay

Ricerca: il 20% degli inglesi ignora che l’Aids possa essere trasmesso con rapporti gay non protetti

Ricerca: il 20% degli inglesi ignora che l'Aids possa essere trasmesso con rapporti gay non protetti Amore e Sesso Gay Un recente studio, intitolato HIV: Public Knowledge and Attitudes, ha suggerito che una persona su cinque non sa che l’HIV può essere trasmesso attraverso rapporti sessuali non protetti gay. Il sondaggio, condotto su un campione rappresentativo di 1.944 persone per conto del National AIDS Trust, ha anche rilevato che un numero significativo non si rende conto che anche il sesso eterosessuale non sicuro può contribuire alla trasmissione del virus.

Le popolazioni africane e quelle caraibiche sono risultati i meno propensi a pensare che il sesso gay influisca negativamente sul contagio (il 49 per cento rispetto è completamente disinteressato al problema). Meno della metà dei cittadini (45 per cento) ritengono che l’Aids possa essere trasmesso, da persona a persona, con la condivisione di aghi o siringhe. Solo il 30 per cento degli intervistati, è stato in grado di identificare correttamente tutti i modi per la propagazione del virus.