Budapest: Gay Pride vietato per evitare disagi al traffico cittadino

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Budapest: Gay Pride vietato per evitare disagi al traffico cittadino Cultura Gay Quest’anno, il tradizionale Gay Pride di Budapest è stato vietato dalla polizia, apparentemente per problemi legati alla viabilità cittadina. L’enorme corteo dei manifestanti arcobaleno potrebbe causare disagi al traffico. Gli attivisti per i diritti gay hanno messo in luce quanto la decisione sia stata politicamente motivata e stanno vagliando l’ipotesi di ricorrere al tribunale, anche il permesso era già stato concesso e gli organizzatori avevano solo chiesto una proroga per definire l’itinerario di marcia. Sandor Steigler, capo della Rainbow Mission Foundation, ha dichiarato:

Abbiamo il sospetto che dietro a questa decisione si nascondano delle motivazioni politiche non meglio specificate. Sono successe un sacco di cose nel marzo scorso.

Nel 2008, 1.500 persone si sono iscritte ad un corteo simile e la polizia ungherese è stata costretta ad usare gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per invitare i disturbatore dei manifestanti ad andarsene. Scene violente si erano verificate già al Pride nel 2007, con l’intervento di skinheads e gruppi fascisti a cui sono seguite urla, insulti e lancio di molotov contro la marcia pacifica della comunità gay.

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