UK: a trans vietano di utilizzare il bagno delle donne in uno stadio Cultura Gay GLBT News

UK: a trans vietano di utilizzare il bagno delle donne in uno stadio

UK: a trans vietano di utilizzare il bagno delle donne in uno stadio Cultura Gay GLBT News Un trans ha denunciato l’umiliazione subita per aver ricevuto un divieto di usufruire della toilette per signore durante l’incontro di polo tra i Poole Pirates e Wolverhampton Wolves, che si è tenuto lo scorso 8 giugno. Victoria Saxe-Coburg, ha detto:

E’ accaduto sotto l’occhio di tutti. Mi hanno chiesto di usare i servizi igienici per disabili ma mi sono girata girai ed ho detto categoricamente di ‘no’. Non ho mai avuto alcuna sorta di lamentela prima di allora. Sono stato un fan del modello. Non c’è stato nessun problema. Mi sono sentito così umiliato e arrabbiato che sarei voluto scappare nella parte opposta dello stadio. Ero in lacrime… non sono riuscito nemmeno a dire a qualcuno che le cose erano state gestite male.

David Tyree: "Preferirei perdere il Super Bowl piuttosto che vedere riconosciuti i matrimoni gay" Cultura Gay

David Tyree: “Preferirei perdere il Super Bowl piuttosto che vedere riconosciuti i matrimoni gay”

David Tyree: "Preferirei perdere il Super Bowl piuttosto che vedere riconosciuti i matrimoni gay" Cultura Gay David Tyree, per niente colpito dalle proteste delle ultime settimane, ha deciso di rincarare la dose in merito al suo “no” verso i matrimoni gay. In una intervista al The New York Daily News ha dichiarato che sarebbe disposto a perdere il Super Bowl piuttosto che vedere approvata una legge a favore del matrimonio tra coppie dello stesso sesso:

Onestamente, penso proprio che lo vorrei [scambiare la vittoria con la sconfitta del disegno di legge].

L’ex giocatore del New York Giant ha proseguito affermando che Dio sarebbe onorato se non venisse approvato il matrimonio omosessuale:

Miss Usa 2011 si schiera a favore dei matrimoni gay Cultura Gay

Miss Usa 2011 si schiera a favore dei matrimoni gay

Miss Usa 2011 si schiera a favore dei matrimoni gay Cultura Gay La neo Miss Usa 2011 Alyssa Campanella si schiera a favore dei diritti gay. La ventunenne ha posato per la campagna NOH8, ovvero contro la Proposition 8 la legge che vieta il matrimonio tra persone dello stesso sesso in California (lo Stato in cui è nata).

Alyssia, come tutte le star che hanno prestato il loro volto per la campagna, si è mostrata con un cerotto sulla bocca e il logo NOH8 sulla guancia. Ha inoltre tenuto con sé la fascia di Miss America che le è stata assegnata la scorsa settimana a Las Vegas.

Liechtenstein: referendum promuove le unioni civili gay Cultura Gay

Liechtenstein: referendum promuove le unioni civili gay

Liechtenstein: referendum promuove le unioni civili gay Cultura Gay I cittadini del Liechtenstein hanno espresso la propria opinione favorevole per riconoscere le unioni civili tra persone dellos stesso sesso. Il 68,8% della popolazione (contro il 31,2% dei contrari) ha optato per una legalizzazione delle relazioni omosex. La relativa legge, confermata con il voto popolare, esclude però l’adozione e vieta il ricorso alla fecondazione assistita; concede, invece, ai due partner gli stessi diritti del matrimonio in materia fiscale, di eredità, assicurazioni sociali, previdenza professionale e naturalizzazione.

Lo scorso marzo, diversi gruppi religiosi hanno sottoposto il quesito a referendum (nonostante l’approvazione del Parlamento) sperando di avere i voti necessari per sovvertire il risultato e modificare sostanzialmente la normativa. Missione fallita, viste le conclusioni positive per la comunità lgbt locale.

Treviso, Dolce Pace per combattere l'omofobia Cultura Gay Manifestazioni Gay

Treviso, Dolce Pace per combattere l’omofobia

Treviso, Dolce Pace per combattere l'omofobia Cultura Gay Manifestazioni Gay Liberi di scegliere i propri gusti. E’ la singolare (ma efficace) iniziativa ideata dal creativo argentino, Salvador Perez, per combattere l’intolleranza omofoba nella città di Treviso. L’artista ha invitato tutti i cittadini a riunirsi in Piazza Duomo, martedì 28 giugno alle ore 18.30 per gustare un ottimo gelato ed assistere ad eccezionali performance collettive nel segno della diversità.

L’invito a partecipare a Dolce pace (così è stata chiamata la manifestazione) sta ottenendo moltissime adesioni su Facebook (anche sulla pagina ufficiale Treviso non è omofoba) anche di persone eterosessuali che condividono i capisaldi dell’evento (altro che Lega Nord):

Umberto Veronesi: "L'amore gay è più puro di quello eterosessuale" Cultura Gay

Umberto Veronesi: “L’amore gay è più puro di quello eterosessuale”

Umberto Veronesi: "L'amore gay è più puro di quello eterosessuale" Cultura Gay A margine di una conferenza per presentare la sua iniziativa The future of science, il professore Umberto Veronesi ha rivelato il proprio pensiero riguardo all’omosessualità, schierandosi pubblicamente contro il sindaco di Sulmona Fabio Federico e il primo cittadino di Bologna, Virginio Merola (Fonte Corriere):

Io, come potete immaginare la penso all’opposto: l’omosessualità è una scelta consapevole e più evoluta. L’amore omosessuale è quello più puro; in quello eterosessuale, invece, una persona direbbe «io ti amo non perché amo te, ma perché in te ho trovato la persona con cui fare un figlio. Nell’amore omosessuale invece non accade: si dicono “amo te perché mi sei vicino, il tuo pensiero, la tua sensibilità e i sentimenti sono più vicini ai miei”. Quindi sono sul fronte opposto anche ideologicamente rispetto a Merola.

Interessante, anche, la sua concezione di sessualità:

E’ difficile dire se la chimica abbia un ruolo nella sessualità. Avere qualcosa di chimico dentro vorrebbe dire che uno è predisposto, e che geneticamente nasce così: questo non lo penso. La sessualità si diffonde in rapporto agli stili di vita, alla cultura del momento, è anche un atteggiamento contagioso. In certi ambienti è molto frequente perché si scopre che è una forma di amore che può essere interessante esplorare. Infine, per quanto riguarda i casi di omosessualità che si ritrovano anche tra diverse altre specie animali, lì vediamo solo un’espressione sessuale, non vediamo il loro pensiero; non credo però che la loro sia lo stesso tipo di omosessualità: quello è un bisogno di ottenere un rapporto sessuale, come l’onanismo.

Milano: Chiesa Valdese celebrerà matrimonio gay Cultura Gay GLBT News

Milano: Chiesa Valdese celebrerà matrimonio gay

Milano: Chiesa Valdese celebrerà matrimonio gay Cultura Gay GLBT News Matrimonio gay a Milano. Una coppia omosessuale si sposerà nella capitale del nord grazie alla Chiesa Valdese. Ciro e Guido, questi i loro nomi, si sono conosciuti sette anni fa e da allora hanno sempre desiderato ufficializzare la loro relazione.

Entrambi di fede protestante hanno proposto la loro unione ai valdesi, dato che in Italia non si può neanche minimamente nominare una legge che riconosca le coppie di fatto, siano essere etero che gay. Il sinodo ha dato parere positivo per officiare la cerimonia, che domenica 26 giugno, sarà celebrata dal pastore Giuseppe Platone.

Nigeria: le calciatrici lesbiche costrette a nascondersi per non essere licenziate Cultura Gay

Nigeria: le calciatrici lesbiche costrette a nascondersi per non essere licenziate

Nigeria: le calciatrici lesbiche costrette a nascondersi per non essere licenziate Cultura Gay In una lunga intervista al New York Times, Eucharia Uche, che ha allenato la squadra femminile di calcio nigeriana, nel 2009, ha rivelato che, ai suoi tempi, il lesbismo era visto come “moralmente sbagliato” ed “un problema irrisolvibile”. In diverse circostanze, la coach si è ritovata ad assistere a rimproveri formali dei dirigenti che invitavano la squadra per purificare le atlete lesbiche:

La questione del lesbismo è comune. Mi sono resa conto che non è una battaglia fisica, abbiamo bisogno di un intervento divino al fine di controllare e frenare questo atteggiamento d’ostilità. Vi dico ha funzionato per noi. Questa è una cosa del passato. Non è mai stata menzionata.

L'Università di Winchester sta pensando ad un registro con tutti gli studenti gay Cultura Gay

L’Università di Winchester sta pensando ad un registro con tutti gli studenti gay

L'Università di Winchester sta pensando ad un registro con tutti gli studenti gay Cultura Gay Eric Anderson sta pensando di creare un registro contenente gli studenti e il personale omosessuale dell’Università di Winchester. Il docente ha dichiarato che chiamerà questo elenco Outlist, dalle sue parole si evince che sarà una sorta di contact list a tema lgbt:

Come università, Winchester, è in prima linea nella promozione e nella celebrazione della cultura lgbt, sia degli studenti che dello staff. La Outlist è solo uno dei modi per poterla diffondere. Sarà un’occasione per dichiarare il loro sostegno alla comunità lgbt e fare una dichiarazione sulla loro sessualità. Sarà una rete aperta, in modo per gli studenti di incontrarsi gli uni gli altri, per partecipare ad eventi e vedere di persona la politica della Università di Winchester.

Nepal: celebrato il primo matrimonio tra lesbiche Cultura Gay GLBT News

Nepal: celebrato il primo matrimonio tra lesbiche

Nepal: celebrato il primo matrimonio tra lesbiche Cultura Gay GLBT News Courtney Mitchell, 41 anni, e Sarah Welton, 48 anni, sono diventate le prime lesbiche a sposarsi pubblicamente in Nepal. La coppia, proveniente dal Colorado, si è unita in matrimonio nel tempio di Kathmandu lunedì 20 giugno.

In serata è stata organizzata una cerimonia in cui hanno partecipato molte celebrità nepalesi tra cui attivisti politici e personalità che si battono per i diritti gay. Il tutto è stato possibile grazie all’aiuto di due gruppi pro-gay come la Blue Diamond Society e Pink Mountain Travel.

Neighbours: la soap opera australiana mostrerà una storia d'amore gay Televisione Gay

Neighbours: la soap opera australiana mostrerà una storia d’amore gay

Neighbours: la soap opera australiana mostrerà una storia d'amore gay Televisione Gay Anche Neighbours avrà una storyline gay. La celebre soap opera australiana mostrerà per la prima volta una storia d’amore gay, già in passato erano stati presentati alcuni personaggi omosessuali ma nessuno di questi aveva avuto rapporti con lo stesso sesso.

Il giovane Chris Pappas (interpretato da James Mason, foto in alto) sarà coinvolto in una intensa storia d’amore con l’infermiere Adam Foster (Bob Morley). Il personaggio di Chris da quando ha fatto la sua comparsa lo scorso anno è riuscito sempre più a conquistare il gradimento del pubblico, tanto che gli sceneggiatori hanno pensato di renderlo ancora più protagonista con una relazione gay.

Don Lemon: "Essere gay? E' una cosa normale" Cultura Gay

Don Lemon: “Essere gay? E’ una cosa normale”

Don Lemon: "Essere gay? E' una cosa normale" Cultura Gay Don Lemon, terzo anchorman della televisione americana ad aver confessato pubblicamente la propria omosessualità (gli altri due colleghi sono Rachel Maddow e Thomas Roberts) ha raccontato il suo cammino d’accettazione in una biografia di 264 pagine, dal titolo Transparent:

Sono più leggero e più libero. Sto meglio quando sono in onda. Non sto cercando di nascondere nulla. Ho finalmente capito che essere gay è una cosa così normale. Per me, è stato forse un pò più difficile perchè appartengo al mondo del giornalismo televisivo e alla comunità afro-americana.

Miss Trans Italia: Patrizia Mirigliani contraria all'utilizzo della dicitura Manifestazioni Gay

Miss Trans Italia: Patrizia Mirigliani contraria all’utilizzo della dicitura

Miss Trans Italia: Patrizia Mirigliani contraria all'utilizzo della dicitura Manifestazioni Gay Regina Satariano, organizzatrice di Miss Trans Italia e dei titoli satellite (Miss Portamento Trans, Miss Trans Italia Sudamerica), è stata invitata dall’ufficio legale di Miren srl e Miss Italia srl, a non utilizzare indebitamente quei marchi così da evitare azioni giudiziari. Patrizia Mirigliani, che si è affidata alla consulenza dell’avvocato Piermilio Sammarco non vuole che i due concorsi di bellezza creino confusione (Fonte La Nazione):

Noi non abbiamo nulla contro i transessuali. Ci mancherebbe. Stiamo solo conducendo da anni una battaglia per bloccare qualsiasi iniziativa dei concorsi di bellezza che utilizzano impropriamente le parole Miss Italia. Nel caso specifico non si tratta più di un concorso che ha valenza locale perché nel 2008 è stato registrato il marchio ‘Miss Trans Italia’ e le selezioni vengono organizzate su tutto il territorio nazionale e promozionate via Internet e non solo. La nostra battaglia legale si rivolge anche verso coloro che associano Miss Italia anche a particolari del corpo femminile come lo sguardo, gli occhi. La scelta del transessuale non c’entra. Il marchio registrato così com’è appare lesivo dei diritti privativi industriali. Starà alla signora Patrizia Mirigliani decidere. Intanto c’è la diffida a cessare immediatamente qualsiasi iniziativa commerciale, promozionale o pubblicitaria contenente la dicitura Miss Trans Italia.

1 milione di firme per legalizzare il matrimonio gay nell'Unione Europea Cultura Gay

1 milione di firme per legalizzare il matrimonio gay nell’Unione Europea

1 milione di firme per legalizzare il matrimonio gay nell'Unione Europea Cultura Gay L’iniziativa di legalizzare il matrimonio gay in tutta l’Unione Europea, lanciata lo scorso 17 maggio, attraverso il portale Internet www.peticiongay.com, ha raccolto circa 9000 firme, come riportato dal presidente dell’Expogay Javier Checa (“L’idea è quella di intensificare l’azione su tutto il territorio europeo“).

Il Paese più friendly è la Polonia, che occupa il primo posto in classifica per il numero maggiore di firme, con quasi 4.300, seguita dalla Spagna con 4260, l’Italia circa 550, poi i tedeschi con 350 e il Regno Unito con 270.