Turchia: i gay costretti a nascondere il proprio orientamento sessuale Cultura Gay

Turchia: i gay costretti a nascondere il proprio orientamento sessuale

Turchia: i gay costretti a nascondere il proprio orientamento sessuale Cultura Gay Secondo un recente rapporto di Amnesty International, intitolato Ne’ una malattia, ne’ un reato: le persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender della Turchia chiedono uguaglianza’, la Turchia ha rifiutato volutamente di approvare leggi contro ogni forma di discriminazione, permettendo ai leader politici di rilasciare dichiarazioni esplicitamente omofobe. Basti pensare che, lo scorso anno, il ministro Aliye Kavaf, aveva associato l’omosessualità ad un disordine biologico, una malattia da curare.

La relazione, inoltre, mette in evidenza che i gay turchi sono spesso costretti a nascondere il loro orientamento sessuale per evitare molestie, discriminazione o violenza. Anche se l’omosessualità non è mai stata criminalizzata nel Paese, le persone LGBT sono spesso discriminate nei processi penali e civili sulla base di un comportamento ritenuto “immorale”.

Aeroflot: assistenti di volo gay si riuniscono in un sindacato Cultura Gay

Aeroflot: assistenti di volo gay si riuniscono in un sindacato

Aeroflot: assistenti di volo gay si riuniscono in un sindacato Cultura Gay Nella freddissima Russia (e non mi riferisco al clima), gli assistenti di volo gay della compagnia aerea Aeroflot, hanno deciso di organizzarsi in un sindacato per far valere i propri diritti (o meglio combattere le discriminazioni sul posto di lavoro). A capo dell’iniziativa, lo steward Maksim Kupreiev, diventato un simbolo della lotta lgbt (Fonte TMNews):

Ci sono molti gay e lesbiche impiegati dalla nostra azienda. Stiamo creando un gruppo per difendere i nostri diritti.

Cee-Lo Green rinnega le accuse di omofobia: "Sono uno degli artisti più liberali presenti nella musica" Cultura Gay

Cee-Lo Green rinnega le accuse di omofobia: “Sono uno degli artisti più liberali presenti nella musica”

Cee-Lo Green rinnega le accuse di omofobia: "Sono uno degli artisti più liberali presenti nella musica" Cultura Gay Cee-Lo Green ha negato di essere un omofobo, anzi dice di essere uno degli artisti più liberali presenti nella musica. Il cantante aveva appellato come “gay” un giornalista che aveva stroncato la sua ultima performance; lo sfogo è avvenuto tramite il social network Twitter, ecco le sue parole:

Io rispetto la tua critica, ma devi essere giusto! Le persone si sono molto divertite ieri sera! Sto indovinando se ti dico che sei gay? E’ la mia mascolinità che ti ha offeso? Bene, fottiti!

Immediate le reazioni da parte dei frequentatori dell’aggregatore sociale i quali hanno accusato di omofobia l’autore di Fuck You. Green si è difeso in questo modo:

Chris Crooker: "Addio Britney, ora farò il pornoattore gay" Gossip Gay

Chris Crooker: “Addio Britney, ora farò il pornoattore gay”

Chris Crooker: "Addio Britney, ora farò il pornoattore gay" Gossip Gay Dalle crisi isteriche ai film porno gay. E’ questo il destino di Chris Crooker, il fan (o meglio “ex”, dato che l’ha in parte rinnegata) di Britney Spears che con il suo “leave Britney alone” ha fatto involontariamente sbellicare dalle risate il popolo del web.

Smessi i panni della sua beniamina (per un bel po’ di tempo è andato in giro vestito come la sua ex cantante preferita), Crooker si prepara a diventare una stella dei film gay a luci rosse. Il 23enne ha firmato un contratto per recitare in un film diretto nientepopodimenoche da  Chi Chi LaRue, le cui riprese partiranno questa estate. Per il momento non si conoscono altri dettagli del progetto.

Luciana Littizzetto e Franca Valeri inaugurano il Padova Pride 2011 Manifestazioni Gay

Luciana Littizzetto e Franca Valeri inaugurano il Padova Pride 2011

Luciana Littizzetto e Franca Valeri inaugurano il Padova Pride 2011 Manifestazioni Gay Sarà un parterre da urlo quello che animerà l’edizione 2011 del Padova Pride. Il festival lgbt più atteso del nord-est avrà come ospiti Luciana Littizzetto, Franca Valeri, Margherita Hack, Maria Luisa Busi, Lorenzo Riva, Vladimir Luxuria, Patty Pravo e Boy George.

La quarta edizione del Padova Pride partirà il primo luglio all’intero del polo fieristico di PadovaFiere a Padova, sarà organizzato dal Circolo Tralaltro Arcigay Padova in collaborazione con PadovaFiere S.p.a, con il patrocinio di Provincia di Padova, Comune di Padova, Camera di Commercio di Padova e con il supporto del Consorzio di Promozione Turismo di Padova.

Sulmona, il sindaco Federico partecipa a manifestazione anti-omofobia Cultura Gay GLBT News

Sulmona, il sindaco Federico partecipa a manifestazione anti-omofobia

Sulmona, il sindaco Federico partecipa a manifestazione anti-omofobia Cultura Gay GLBT News

Per un ritorno d’immagine in piena regola, il sindaco di Sulmona Fabio Federico (al centro dell’attenzione per dichiarazioni piuttosto omofobe), ha deciso di incontrare le associazioni lgbt locale. Il primo cittadino, supportato dal presidente del consiglio comunale, Nicola Angelucci, ha offerto ai manifestanti dei confetti giallo-rossi (i colori della città) ed un bigliettino di benvenuto in città in segno di scuse (Fonte + Foto Il Centro):

Le mie frasi sono state travisate, quello su Youtube è un montaggio ad arte. Mi fa piacere che siate a Sulmona.

Matrimonio a Parigi: Rocco Siffredi sarà uno stilista bisex Gossip Gay

Matrimonio a Parigi: Rocco Siffredi sarà uno stilista bisex

Matrimonio a Parigi: Rocco Siffredi sarà uno stilista bisex Gossip Gay E’ un Rocco Siffredi che non ti aspetti. Nell’intervista rilasciata al magazine, Flair, il re del porno ha confessato un episodio drammatico accaduto all’età di undici anni:

Io avevo 11 anni, lui ne avrà avuti 25. Abitava vicino a casa nostra, e appena mia madre usciva, lui mi faceva salire nel suo appartamento per mostrarmi i giornaletti porno. Quando stavo per eccitarmi, faceva finta di uscire dalla stanza. Ma poi restava sulla porta a guardare. Le mani addosso, però, mai.

L’attore sarà il protagonista del nuovo film di Massimo Boldi, Matrimonio a Parigi, in una veste inedita:

Ricky Martin a Vanity Fair: "Quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere" Cultura Gay

Ricky Martin a Vanity Fair: “Quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere”

Ricky Martin a Vanity Fair: "Quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere" Cultura Gay In una lunga intervista a Vanity Fair, Ricky Martin ha raccontato, per l’ennesima volta, l’accettazione della propria omosessualità:

La sessualità è una cosa complicata. Conosco molti gay e lesbiche che sono passati attraverso le mie stesse esperienze e che hanno avuto gli stessi dubbi. Un po’ alla volta cresci, leggi, parli con la gente, finché un giorno ti guardi nello specchio e ti fai una domanda: “Chi sei, che cosa vuoi davvero? Che cos’è per te la felicità?”. Io mi sono risposto: “Orgoglio, autostima, dignità, accettazione: è questo che voglio”. Io sono fortunato di averlo scoperto entro i trent’anni. Scrivere la mia autobiografia è stato un passaggio così importante che anche solo parlarne è come fare terapia. Per troppo tempo avevo manipolato la comunicazione: alla fine ero così stanco.

Tra la carriera e la voglia di essere un buon padre, il cantante non ha dubbi:

Ho imparato che, quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere. “A che ora partiamo per la prossima tappa? A che ora facciamo il sound check?”. Le risposte possibili sono solo due: “Prima del riposino” e “Dopo il riposino”. Mia madre viene con noi: è un grande aiuto. E questo è solo l’inizio.

Maiori, Alessandro Cecchi Paone assessore: "La città è destinata a diventare un polo Lgbt Friendly" Cultura Gay Lifestyle Gay

Maiori, Alessandro Cecchi Paone assessore: “La città è destinata a diventare un polo Lgbt Friendly”

Maiori, Alessandro Cecchi Paone assessore: "La città è destinata a diventare un polo Lgbt Friendly" Cultura Gay Lifestyle Gay A margine della conferenza stampa per la sua nomina ad assessore ai Grandi eventi al comune di Maiori, Alessandro Cecchi Paone ha presentato il suo programma estivo: un rilancio turistico, rivolto ai viaggiatori lgbt, per svecchiare la cittadella salernitana da flussi flamiliari o per la terza età (Fonte Corriere del Mezzogiorno):

Maiori è destinata a diventare un polo Lgbt Friendly per la Costiera e per l’intera Campania, anche attraverso un festival di arte e cultura gay e tour operator internazionali specializzati. È una cosa assolutamente normale in tutto il resto del mondo, solo qui da noi colpisce ancora. C’è da dire che questo territorio si sempre mostrato particolarmente accogliente nei confronti dei vip gay, penso ad esempio a Nureyev e Franco Zeffirelli. Ora si tratta di coinvolgere quelli che vip non sono, un turismo che sicuramente porterà benefici effetti alle casse comunali.

Sostenuto dal sindaco Antonio Della Pietra e dalla sua giunta, il popolare giornalista ha organizzato un concorso internazionale per giovani artisti per la decorazione dei palazzi fronte mare; un festival del vintage, il rilancio del Premio Rossellini in collaborazione con Studio Universal Sky e Mediaset Premium, e il trasferimento della Scuola di management culturale da Ravello a Maiori.

Renbooks, casa editrice per fumetti gay Lifestyle Gay

Renbooks, casa editrice per fumetti gay

Renbooks, casa editrice per fumetti gay Lifestyle Gay Si chiama Renbooks, la nuova casa editrice di fumetti destinata ai lettori lgbt. Si legge sul suo sito ufficiale:

Una nuova realtà editoriale dedicata a donne e uomini omosessuali orgogliosi di esserlo,caratterizzata da una linea di fumetti pop e divertenti, ma anche romantici e sensuali provenienti da ogni parte del globo. Renbooks è la prima casa editrice italiana di fumetti totalmente dedicati al pubblico GLBTQI. Un progetto editoriale dedicato non solo agli appassionati di fumetto che cercano storie con le quali identificarsi, ma anche a chi di fumetto non ha mai letto nulla o quasi e vuole trovare nuove forme d’intrattenimento che lo rappresentino. Lo staff di Renbooks è composto da professionisti del settore che lavorano insieme da anni e che da tempo, dopo aver costituito il service editoriale Ren studio e dato il via alla linea di web comic gratuiti Ren comics, volevano realizzare un progetto editoriale stimolante.

UK: i gay fanno outing solo con gli amici Cultura Gay

UK: i gay fanno outing solo con gli amici

UK: i gay fanno outing solo con gli amici Cultura Gay Uno studio degli psicologi della University of Rochester (Gb) pubblicato sulla rivista ‘Social Psychological and Personality Science’, conferma che la maggior parte delle persone omosessuali scelga di dichiarare la propria identità sessuale solo in alcuni ambienti della propria vita come specificato da Richard Ryan, autore della ricerca (Fonte Adnkronos):

In generale, la nostra indagine mostra che ammettere di essere gay, lesbica o bisessuale è una buona cosa. Decenni di studi hanno confermato che questo consente alle persone di sviluppare un autentico senso di identità. Eppure, quando l’ambiente in cui si vive non è di aiuto alla persona, i rischi sono altrettanto grandi: aumenta lo stress e anche le tendenze suicide. I risultati sottolineano quindi l’importanza di creare strutture sociali che si basino sull’accettazione di tutte le persone.

Diego Forlan nega la sua omosessualità Gossip Gay

Diego Forlan nega la sua omosessualità

Diego Forlan nega la sua omosessualità Gossip Gay

E’ bastato un matrimonio saltato per alimentare il gossip sulla presunta omosessualità di Diego Forlan, giocatore dell’Atletico Madrid. A poche settimane dalle nozze (fissate il prossimo 19 luglio) con la modella Zaira Nara, l’attaccante ha deciso di fare marcia indietro per paura di compiere “il grande passo”. I giornali argentini hanno attribuito la fine della loro storia d’amore ad un tradimento del calciatore consumato con un altro uomo. Ma, a poche ore dalla pubblicazione dell’indiscrezione, arriva subito la smentita del suo portavoce, Willy Garcia (Fonte Corriere dello Sport):

Diego non è omosessuale e non ci sono mai stati dubbi sulla sua sessualità. Quello che è stato detto è semplicemente una bugia. Il matrimonio? Ha scoperto che era quello che voleva. Le ha chiesto tempo e lei non glielo ha perdonato.

Tracy Morgan visita un centro per giovani gay Cultura Gay

Tracy Morgan visita un centro per giovani gay

Tracy Morgan visita un centro per giovani gay Cultura Gay Tracy Morgan ha capito di averla sparata grossa, è per questa ragione che sta cercando in tutti i modi di scusarsi con il popolo lgbt. Infatti, il comico ha visitato di recente un centro di accoglienza per giovani gay.

L’attore di 30 Rock qualche settimana fa aveva minimizzato il bullismo anti-gay e inoltre aveva detto di accoltellare suo figlio se avesse scoperto che era gay. Per mostrare di essere a favore della causa omosessuale, ha fatto visita ai ragazzi Ali Forney Center di New York, dove ha avuto modo di ascoltare le loro storie.

Glee: Chris Colfer felice per la crescita di Kurt mentre Ryan Murphy si sposa Televisione Gay

Glee: Chris Colfer felice per la crescita di Kurt mentre Ryan Murphy si sposa

Glee: Chris Colfer felice per la crescita di Kurt mentre Ryan Murphy si sposa Televisione Gay Buone nuove da alcuni protagonisti della serie tv americana Glee, la prima riguarda l’attore che interpreta Kurt, la seconda, invece, ha a che fare con la vita sentimentale del creatore del telefilm. Andiamo con ordine, Chris Colfer, intervistato da Michael Ausiello ha tirato le somme della seconda stagione, l’attore ha dichiarato di aver apprezzato la crescita affrontata dal suo personaggio:

Mi è molto piaciuta. Il suo viaggio che è iniziato lo scorso anno è stato completamente terminato. L’anno scorso era tutto incentrato sulla sua accettazione e su chi fosse. La stagione 2 è stata incentrata sugli tutti gli altri e sulla accettazione della sua omosessualità. Non potrei essere più orgoglioso e felice di interpretare questo personaggio. E di ispirazione per tutti, me compreso.

Spostandoci su Ryan Murphy,  il papà di Glee ha ammesso, durante un programma radiofonico, di essere in procinto di sposarsi con il suo storico compagno: