Siviglia, gaffe del sindaco: "Sono omofobo" Cultura Gay

Siviglia, gaffe del sindaco: “Sono omofobo”

Siviglia, gaffe del sindaco: "Sono omofobo" Cultura Gay

Clamorosa gaffe per il sindaco si Siviglia. Juan Ignacio Zoido, nei giorni scorsi, si era rifiutato di far sventolare la bandiera arcobaleno nelle sede principale del municipio della città. A nulla sono valsi gli appelli delle associazioni lgbt: il primo cittadino ha sbrigato la questione dicendo che per la parata dell’orgoglio omosessuale del 27 giugno c’erano già abbastanza bandiere in giro, a nulla sarebbe servito aggiungerne una in più al “Ayuntamiento”.

Sulla pagina Twitter di Zoido in tanti lo hanno accusato di essere omofobo, ed è qui che arriva il suo scivolone. Rispondendo ad uno dei messaggi, il politico del Partito Popolare spagnolo si è dimenticato di inserire il “non”:

UK: compagnia aerea punisce steward omofobo Cultura Gay

UK: compagnia aerea punisce steward omofobo

UK: compagnia aerea punisce steward omofobo Cultura Gay

Complimenti alla Southwest Airlines, la compagnia aerea che ha dato una bella lezione ad uno steward poco rispettoso verso gay e nonni. L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, parlando con un collega aveva detto che la società per cui lavorava era un continuo viavai di omosessuali e anziani:

E’ una continua carrellata di gay, di nonnette e di vecchi babbioni. Pensa che a bordo di questo volo ci sono 11 omosessuali e una nonna. Ti rendi conto, è un’assurdità. La base di Houston è una delle peggiori. Voglio dire è piena zeppa di cariatidi, vecchi babbioni e forse solo una manciata di belle pollastrelle.

Evan Rachel Wood bisex: "Uscire con ragazzi o ragazze, non c'è differenza" Gossip Gay

Evan Rachel Wood bisex: “Uscire con ragazzi o ragazze, non c’è differenza”

Evan Rachel Wood bisex: "Uscire con ragazzi o ragazze, non c'è differenza" Gossip Gay

In una recente intervista a The Telegraph, Evan Rachel Wood, una delle attrici protagoniste di True Blood e dichiaratamente bisex, ha rivelato di non essere alla ricerca ossessiva dell’amore ma disponibile ad uscire con ragazze:

Mi auguro di incontrare un bravo ragazzo, o uscire con una ragazza carina. Sono cresciuta col mito di David Bowie. Sono stata sempre molto androgina nelle cose. Ragazzi, ragazze… non c’è differenza. Sono sempre stata attratta da entrambi i sessi. Sono attratto alla fiducia della gente, piuttosto che il loro sesso. Mi intriga il modo in cui portano se stessi e la loro personalità.

Le donne hanno il gay radar Cultura Gay

Le donne hanno il gay radar

Le donne hanno il gay radar Cultura Gay Un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Toronto ha scoperto che le donne hanno il gay radar grazie all’impulso (e propensione naturale) ad avere figli. Gli studiosi hanno individuato 40 donne eterosessuali a cui mostrare una serie di 80 fotografie di uomini, tutti con la stessa espressione.

Nella maggior parte dei casi, le esponenti del gentil sesso sono riuscite ad individuare il ragazzo gay. Nicholas Rule, scienziato che ha coordinato lo studio, ha messo in evidenza un aspetto davvero singolare:

Non si ha lo stesso effetto quando una donna deve giudicare l’orientamento sessuale di un’altra donna.

Torchwood 4, John Barrowman: "Jack farà più sesso gay" Televisione Gay

Torchwood 4, John Barrowman: “Jack farà più sesso gay”

Torchwood 4, John Barrowman: "Jack farà più sesso gay" Televisione Gay John Barrowman, il capitano Jack Harkness di Torchwood, ha rassicurato tutti i fan gay sul fatto che nei nuovi episodi della quarta stagione, il suo personaggio (bisex) farà più sesso con gli uomini che con le donne:

Sono completamente nudo in un episodio. Abbiamo girato molte scene in cui faccio sesso spinto con diversi uomini. I fedelissimi di Jack anno che gli piacciono gli uomini e le donne in egual misura. Non può scegliere. Gli spettatori, che si avvicineranno per la prima volta a Torchwood, penseranno che Jack sia gay, perché circondato da uomini che vogliono fare sesso con lui. E’ stato tutto davvero divertente.

Ha aggiunto:

Rai Tre non censura bacio gay in Julia - La strada per la felicità Televisione Gay

Rai Tre non censura bacio gay in Julia – La strada per la felicità

Rai Tre non censura bacio gay in Julia - La strada per la felicità Televisione Gay C’è da stappare le bottiglie di spumante e intonare un “grazie” in coro a Rai3. La censura non si abbattuta sulla scena gay della soap opera tedesca Julia – La strada per la felicità. Qualche giorno fa la terza rete Rai ha trasmesso per intero il bacio gay tra due personaggi secondari, il tutto alle 13, nel pieno orario di pranzo.

E’ d’obbligo precisare che il bacio tra i due uomini è stato solo uno sfioramento di labbra, niente scene alla Queer as Folk, quindi il fatto di eliminarlo sarebbe stata una ulteriore inspiegabile ingiustizia (quando si tratta di censura è sempre un atto di offesa verso il pubblico).

New York: approvati i matrimoni gay Cultura Gay

New York: approvati i matrimoni gay

New York: approvati i matrimoni gay Cultura Gay Dopo tante peripezie giuridiche, appelli da tutte le personalità dello showbiz e comment più o meno favorevoli, il Senato di New York (sesto stato dopo Iowa, New Hampshire, Massachusettes, Connecticut e Vermont) ha approvato i matrimoni gay con 33 voti favorevoli contro i 29 dei detrattori. Entro 30 giorni, la legge promulgata entrerà in vigore e le coppie omosex potranno sposarsi regolarmente già a partire da metà luglio.

Mark J. Grisanti, repubblicano di Buffalo: “Chiedo scusa a chi si sente offeso ma non posso negare a una persona, a un essere umano, a un contribuente, a un lavoratore, alla gente del mio Stato di avere gli stessi diritti che io ho con mia moglie

Michael Bloomberg, sindaco della Grande Mela: “Uno storico trionfo dell’eguaglianza e della libertà”

Un posto al sole: amore saffico tra Marina e Aurora Televisione Gay

Un posto al sole: amore saffico tra Marina e Aurora

Un posto al sole: amore saffico tra Marina e Aurora Televisione Gay Nei prossimi episodi di Un posto al sole, Marina Giordano, il personaggio interpretato da Nina Soldano, sarà al centro di un amore saffico con Aurora Iodice (Sara Bertelà). E’ la stessa attrice a raccontare la trama friendly a Vanity Fair:

Una vera storia, anche se più raccontata che mostrata: baci, sguardi, carezze… Io credo nell’Amore e nella libertà di pensiero. È anche per questo che sono molto vicina alle battaglie di Paola Concia. Mi sento particolarmente coinvolta ed eccitata a interpretare questo lato non ancora esplorato del mio personaggio. Mi piace l’idea di portare nelle case degli italiani i turbamenti e le sensazione che una donna puo’ vivere per una persona dello stesso sesso e raccontarlo in modo sereno e pulito.

Chris Brown dà del gay ad un paparazzo Gossip Gay

Chris Brown dà del gay ad un paparazzo

Chris Brown dà del gay ad un paparazzo Gossip Gay Che sia la sua ragazza o un paparazzo che ha parcheggiato male, a Chris Brown non importa: è un’occasione come un’altra per dare sfoggio della sua grande “calma e serenità”.

Il cantante statunitense è andato su tutte le furie quando ha notato l’auto di un fotografo posteggiata in una zona dove non era consentito sostare. Ha quindi avvertito i vigili urbani, ma non si è limitato a fare questo: ha inveito contro il proprietario della vettura chiamandolo “gay”. Ovviamente, trattandosi di un paparazzo, la notizia non poteva rimanere inosservata, per questa ragione Chris è stato costretto a puntualizzare su quanto accaduto sul suo profilo personale di Twitter:

Louis Walsh: ragazzo lo accusa di molestie sessuali Cultura Gay

Louis Walsh: ragazzo lo accusa di molestie sessuali

Louis Walsh: ragazzo lo accusa di molestie sessuali Cultura Gay Louis Walsh, giudice della versione inglese di X Factor, è stato accusato di molestie da un 24enne. Il giovane ha dichiarato di essersi incontrato con il 58enne, dopo un concerto dei Westlife a Dublino, in un bar.

Proprio nel locale sarebbe avvenuta la molestia: il giovane racconta che Louis gli ha toccato le parti intime con insistenza. Gli investigatori stanno analizzando le telecamere a circuito chiuso per verificare la veridicità della dichiarazione. Intanto la star del talent show più famoso di Inghilterra dice di essere estraneo alla vicenda:

Rio de Janeiro: 43 matrimoni gay in un solo giorno Cultura Gay

Rio de Janeiro: 43 matrimoni gay in un solo giorno

Rio de Janeiro: 43 matrimoni gay in un solo giorno Cultura Gay Spetta a Rio de Janeiro il record di matrimoni gay celebrati durante la stessa funzione. Giovedì 23 giugno ben 43 coppie hanno ufficializzato la loro unione presso la grande stazione Central do Brasil, si è trattato di 22 coppie di donne e 18 di uomini, 3 hanno preferito mantenere l’anonimato.

Claudio Nascimento, segretario ai Diritti individuali e collettivi di Rio de Janeiro, ha dichiarato che si tratta di un record storico:

Sergio Muniz e Luca Calvani raccontano le loro tendenze bisex Gossip Gay

Sergio Muniz e Luca Calvani raccontano le loro tendenze bisex

Sergio Muniz e Luca Calvani raccontano le loro tendenze bisex Gossip Gay A corredo di un servizio fotografico bollente per Vanity Fair, Sergio Muniz e Luca Calvani, due dei naufraghi più sexy dell’Isola dei Famosi, hanno raccontato le proprie esperienze bisex. L’attore italiano, felicemente legato ad una donna, ha ammesso di aver provato attrazione per lo stesso sesso:

Ne ho amati tanti. A partire da mio padre, profondamente. Sono figlio di un matriarcato: mia mamma, le zie, la nonna, mia sorella maggiore. Ho un lato femminile molto forte ed è capitato fossi curioso. Che male c’è? Meglio quello che evasore fiscale. Mi è capitato di guardare uomini e di interrogarmi. È una questione di odore. Alcuni mi hanno affascinato. Credo che esistano creature capaci di amare uomini e donne. Come umani siamo, dal punto di vista emotivo, infiniti. Certi legami trascendono. Io posso avere provato esperienze insolite, essere stato a letto con chi mi pare, ma ogni cosa che ho fatto l’ho fatta per amore. Soprattutto, oggi ho scelto Francesca.

Alba Parietti, Vladimir Luxuria e Cristiano Malgioglio contro l'amore vero gay di Veronesi Cultura Gay

Alba Parietti, Vladimir Luxuria e Cristiano Malgioglio contro l’amore vero gay di Veronesi

Alba Parietti, Vladimir Luxuria e Cristiano Malgioglio contro l'amore vero gay di Veronesi Cultura Gay La definizione di vero amore gay (nella sua forma più pura) lanciata da Umberto Veronesi, in un suo discorso, non è piaciuto alla carrellata lgbt/friendly (e non solo) dei vip nostrani. Alba Parietti ha condannato apertamente le dichiarazioni dell’oncologo (Fonte Adnkronos):

Da una parte c’è un concetto estremamente religioso, per cui la gente sta insieme per procreare. Dall’altra c’è un eccesso di filosofia. E in genere la religione e la filosofia non vanno a spasso insieme. Dire che l’amore più puro è quello omosessuale è un concetto pseudo filosofico. Ammette che la religione ha ragione quando considera che la gente sta insieme semplicemente per procreare, quando invece sta assieme anche per altri motivi. Non è che ogni volta che ho avuto un uomo ho pensato di farci un figlio anzi me ne sono guardata molto bene.

Anche Vladimir Luxuria ha bocciato la linea Veronesi:

Essendo votata per natura all’uguaglianza e non alla superiorità credo che sia un’affermazione sbagliata. Per me non esiste una classifica dei sentimenti. Per me l’amore puro è quando è disinteressato, non si basa su interessi economici, non è quello imposto dai genitori come succede in tante parti del mondo. E’ l’amore sincero, puro, tra due persone, che siano di sesso diverso o di sesso uguale. Credo che la dichiarazione di Veronesi nasconda un’insidia: il motivo per cui l’amore fra gay sarebbe più puro sarebbe che non c’è la riproduzione. Poiché la rivendicazione della genitorialità gay è un tema di discussione, diventeremmo impuri rivendicando di essere genitori. E poi comunque dichiarazioni del genere sono dannose perché la gente poi dice ‘vedi questi vogliono sentirsi superiori agli altri’.

Hong Kong: psichiatra cura l'omosessualità "indesiderata" Cultura Gay

Hong Kong: psichiatra cura l’omosessualità “indesiderata”

Hong Kong: psichiatra cura l'omosessualità "indesiderata" Cultura Gay Da diversi giorni, gli attivisti per i diritti lgbt stanno protestando massicciamente per l’assunzione di uno psichiatra convinto di curare l’omosessualità presso il Social Welfare Department di Hong Kong. Hong Kwai-wah, presidente del gruppo New Creation Association, vuole “aiutare le persone che hanno sperimentato difficoltà a causa di indesiderate ‘attrazioni per lo stesso sesso’, a risolvere la loro contraddizione psicologica della mente, restituendo loro interezza sessuale e apprezzando la loro identità di genere data da Dio, in modo da ritornare a condurre una vita in abbondanza”.

L’AFP riporta che “la mossa potrebbe essere il primo tentativo sponsorizzato dal governo per attuare una sessione di formazione sulla terapia per convertire i gay”. Joseph Cho, portavoce del Rainbow Action, condanna apertamente il comportamento dello studioso: