Non macchiarsi mai di outing

di Valentina Cervelli Commenta

Outing è una parola che viene spesso usata a sproposito dagli italiani: ancora non capiscono la differenza tra coming out e outing. Mentre con il primo è la persona stessa che decide di aprirsi al mondo, la seconda esprime la rivelazione della sessualità di una persona da parte di terzi.

E quasi mai in modo delicato. Bisognerebbe partire dal presupposto che mai e poi mai una persona dovrebbe macchiarsi di outing. E’ una delle mancanze di rispetto più grandi delle quali ci si potrebbe rendere protagonisti. Chi siamo noi per scegliere di rivelare qualcosa che una persona tende a tenere nascosto, qualsiasi sia la motivazione. E’ una domanda che bisogna porsi anche quando si riflette o si commenta la vita delle persone appartenenti al mondo dello spettacolo.

Può sembrare evidente, essere il “segreto di pulcinella” (ovvero qualcosa che conoscono tutti ma non viene detto, N.d.R.). Ciò non toglie che sia sempre la persona a dover decidere da sola quando eventualmente fare coming out. Non solo nel nostro paese vige purtroppo un’omofobia dalla quale è difficile liberarsi, ma è palese quanto in generale manchi proprio l’attenzione per l’altro e le sue necessità. La verità è che quando si parla di coming out, si dovrebbe capire che nessuno può dettare i tempi di qualcun altro. Anche se la situazione è frustrante, anche se quella che deve fare coming out è la persona che amiamo. Non si può spingere qualcuno a fare qualcosa per la quale non è pronto. Va ricordato: mai macchiarsi di outing, con nessuno.

Photo Credit | Thinkstock

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