I gay e la loro immagine stereotipata nella società

di Valentina Cervelli Commenta

Se c’è un concetto che non smetteremo mai di ribadire è che l’immagine della persona gay è purtroppo fortemente stereotipata. Che si parli di un uomo o di una donna, quando è omosessuale viene considerata in maniera errata non mascolina o non femminile. E’ tempo di abbandonare questi pensieri retrogradi.

E’ assolutamente inconcepibile che in una società moderna come la nostra, la quale dovrebbe essere libera da ogni pregiudizio, l’ignoranza porti ancora a  considerare le donne omosessuali non abbastanza femminili denigrandole e altrettanto faccia con gli uomini. Ed il problema reale è che questi stereotipi assurdi non solo sono fossilizzati nella mente,  concedetecelo un tantino idiota,  di chi partorisce queste idee omofobe ma vengono poi proiettati nei luoghi di lavoro, qualsiasi essi siano.  L’immagine della società che ne esce fuori è quella di un luogo inaccettabile dove le persone che non sono dotate della sessualità considerata “giusta”  vengono messe da parte o comunque non trattate come eguali. Pensiamo semplicemente a come al cinema o in televisione, specialmente in quella italiana, l’immagine del gay viene stereotipata. Accade spesso e non si riesce ad eradicare tale preconcetto. A tal punto che moltissimi personaggi dello spettacolo per lungo tempo nascondono se stessi per poter continuare a lavorare senza discriminazioni.

Lo stesso accade nella “nostra” vita reale, quella della gente comune: lavori non ottenuti, prese in giro, maltrattamenti. Perché non si è mai “abbastanza uomini” o “abbastanza donne”. Quando la si smetterà di chiudere gli occhi e ci si renderà finalmente conto che la sessualità nella società ed in qualsiasi altro contesto deve essere ininfluente?

Photo Credit | Thinkstock

 

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