Ero gay, il libro di Luca Di Tolve Cultura Gay

Ero gay, il libro di Luca Di Tolve

 Ero gay, il libro di Luca Di Tolve Cultura Gay Luca Di Tolve, il noto protagonista della canzone Luca era gay di Povia a trentanove anni decide di fare un bilancio della sua vita confessandosi in un libro, dal titolo Ero gay, e motiva così la sua scelta in un’intervista al settimanale Oggi:

Finalmente ho trovato il bandolo della matassa della mia vita e se sei contento di una cosa la vuoi dire a tutti!

Dopo aver negato di essere omosessuale, per poi successivamente ammettere di aver avuto un turbolento passato di relazioni occasionali omosessuali, Di Tolve si mette  a nudo in queste pagine ripercorrendo la sua vita  a partire dalla sua infanzia, con il divorzio traumatico dei genitori, la sensazione di vivere in un gineceo matriarcale e le prime pulsioni verso adolescenti del suo stesso sesso.

Burger King paga 3 milioni di dollari ad una coppia gay aggredita dal suo staff Cultura Gay GLBT News

Burger King paga 3 milioni di dollari ad una coppia gay aggredita dal suo staff

Burger King paga 3 milioni di dollari ad una coppia gay aggredita dal suo staff Cultura Gay GLBT News

Una coppia gay del New Jersey ha vinto 3,15 milioni dollari di risarcimento dopo essere stati maltrattati e picchiati dal personale di Burger King. Peter Casbar, 43 anni, e Noel Robichaux, 46 anni, hanno pranzato in un ristorante della grossa catena americana, venendo raggiunti con scortesia da un cassiere alquanto omofobo. Dopo qualche iniziale protesta, i due uomini hanno lasciato il luogo (capendo di non essere clienti graditi) ma sono stati inseguiti e malmenati dallo staff come dichiarato da James F Fine, avvocato della coppia:

Il direttore e un gruppo di dipendenti del ristorante hanno inseguito la coppia piuttosto arrabbiati e poi senza pietà preso a calci, picchiato e sputato addosso ai due uomini mentre qualcuno urlava invettive anti-gay pieno di odio.

Tennessee: proposta di legge per vietare che si parli di omosessualità nelle scuole Cultura Gay

Tennessee: proposta di legge per vietare che si parli di omosessualità nelle scuole

Tennessee: proposta di legge per vietare che si parli di omosessualità nelle scuole Cultura Gay

I Repubblicani del Tennessee stanno mettendo a punto una legge che impedirebbe agli studenti di apprendere l’omosessualità nelle scuole pubbliche elementari e medie. Si legge nel documento:

Nessun istituto pubblico può fornire alcuna istruzione o materiale illustrativo che possa mettere in evidenza come quell’orientamento sessuale sia diverso dall’eterosessualità.

Roma: professore di religione licenziato perchè favorevole all'uso del condom Cultura Gay

Roma: professore di religione licenziato perchè favorevole all’uso del condom

Roma: professore di religione licenziato perchè favorevole all'uso del condom Cultura Gay

Genesio Petrucci, insegnante o meglio, ex insegnante dell’Istituto Keplero di Roma, è stato licenziato per aver dato il suo assenso ad un progetto scolastico di educazione sessuale.  I presunti guai del Professore iniziano nel febbraio del 2010, quando il Vicariato romano fa esplicitamente comprendere al Professore, che aveva appena partecipato a delle manifestazioni per i diritti degli omosessuali, che il suo essere gay e di sinistra non era ben visto dai clerici.

Nel marzo del 2010 la situazione peggiora, come spiega lo stesso Genesio:

A marzo del 2010 votai a favore della distribuzione di condom nella scuola. Ad Agosto non mi venne rinnovato il contratto!

Boy George: "Mi congratulo con Lady Gaga per il suo impegno verso il mondo gay" Cultura Gay Icone Gay

Boy George: “Mi congratulo con Lady Gaga per il suo impegno verso il mondo gay”

Boy George: "Mi congratulo con Lady Gaga per il suo impegno verso il mondo gay" Cultura Gay Icone Gay

Boy George apprezza Lady Gaga. Il cantante durante un’intervista ha ammesso di essere sbalordito per quanto l’interprete di Born This Way sia così vicina al mondo omosessuale. Il leader dei Culture Club ha tenuto a precisare che il suo apprezzamento è prima di tutto umano e poi solo in secondo luogo artistico:

Mi congratulo con lei per quello che fa. Adoro il fatto che sostiene così tanto le persone gay. Apprezziamo questo suo modo di amarci.

 Bourne: pompiere perde il posto di lavoro dopo insulti omofobi su Facebook Cultura Gay

Bourne: pompiere perde il posto di lavoro dopo insulti omofobi su Facebook

 Bourne: pompiere perde il posto di lavoro dopo insulti omofobi su Facebook Cultura Gay Il giovane pompiere Richard Doherty di Bourne, solo sedicenne, ha perso il suo lavoro ed adesso ha tutta l’intenzione di riottenerlo. La causa? Il sedicenne ha postato nella propria bacheca del network Facebook delle calunnie e degli insulti omofobi a danno di poliziotti di Bourne, del suo capo e di altri membri della comunità cittadina.

L’amministratore cittadino, Thomas Guarino ha commentato così la revoca del contratto a Richard:

Richard si è squalificato rispetto all’abilità di servire la comunità intera, poichè a causa delle sue dichiarazioni la stessa si domanderà come possa essere d’aiuto per tutti, senza discriminazioni.

Steven Davies è gay Cultura Gay

Steven Davies è gay

Steven Davies è gay Cultura Gay Il noto giocatore di cricket inglese, Steven Davies ha dichiarato pubblicamente la propria omosessualità. Una scelta meditata per cinque lunghi anni (lo sportivo non ha mai nascosto il fatto di essere gay alla famiglia, allenatore e compagni di squadra) e la forza di raccontarsi in un’intervista a tutto campo:

Sono sempre stato brutalmente onesto, non ho mai goduto di pregiudizi a causa del mio segreto e dopo la mia accettazione non ho mai voluto occultare la mia sessualità. La mia amicizia con i ragazzi ha raggiunto un certo livello, tanto da non aver dovuto mai fare un passo indietro con loro.

Pescara dedicherà strada gay a Harvey Milk Cultura Gay GLBT News

Pescara dedicherà strada gay a Harvey Milk

Pescara dedicherà strada gay a Harvey Milk Cultura Gay GLBT News Venerdì scorso, il consiglio comunale di Pescara ha approvato una delibera per l’istituzione di una strada gay dedicata a Harvey Milk, attivista per i diritti degli omosex, assassinato nel 1978 proprio a causa della sua attività di promozione contro ogni forma di intolleranza verso la diversità.

La proposta era stata inoltrata lo scorso 17 maggio, in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia, dal gruppo consigliare di Rifondazione Comunista guidata da Maurizio Acerbo, che non ha perco occasione per commentare la ratifica, avvenuta a larga maggioranza:

Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo: "Berlusconi dovrebbe pensare di più a riconoscerci i nostri diritti civili" Cultura Gay

Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo: “Berlusconi dovrebbe pensare di più a riconoscerci i nostri diritti civili”

Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo: "Berlusconi dovrebbe pensare di più a riconoscerci i nostri diritti civili" Cultura Gay Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, degli ultimi giorni sulla possibilità di traumi per i figli cresciuti in unioni gay, hanno fatto indignare la comunità lgbt italiana. Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo la coppia omosessuale più longeva d’Italia nonché testimonial nazionale dell’Arcigay per il riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ha replicato al nostro Premier raccontando la loro personale storia:

E’ bene che si sappia che a dispetto delle convinzioni di Silvio Berlusconi noi ci siamo fatti carico e letteralmente cresciuto come un figlio mio nipote, che ha vissuto con noi per ben 19 anni. Io e Bruno anni fa per aiutare mia sorella che non riusciva a crescere come avrebbe voluto i suoi otto figli, abbiamo accolto nella nostra casa uno di loro che all’epoca aveva 5 anni, lo abbiamo accolto come un figlio, offrendogli amore e attenzione così come accade in tutte le famiglie degne di essere chiamate tali.

Un gesto d’amore senza alcun sostentamento economico da parte dello Stato:

James Franco: "Non ho apprezzato le battute sui gay e Scientology" Cultura Gay

James Franco: “Non ho apprezzato le battute sui gay e Scientology”

James Franco: "Non ho apprezzato le battute sui gay e Scientology" Cultura Gay Si torna a parlare delle battute di Ricky Gervais su Scientology e i gay durante l’ultima edizione dei Golden Globe. Questa volta a parlare di quello che è accaduto qualche mese fa ci ha pensato James Franco, il conduttore dell’edizione 2011 della Notte degli Oscar.

Un giornalista ha chiesto a Franco quale sarà il suo stile di conduzione della serata, se sarà simile a quello del comico inglese. Il bel James ha rassicurato tutti dicendo che non ha gradito le battute e che in alcun modo non sarà ispirato dal suo stile:

Nichi Vendola: "Berlusconi è un bigotto. Quanta sofferenza se avesse un figlio gay" Cultura Gay

Nichi Vendola: “Berlusconi è un bigotto. Quanta sofferenza se avesse un figlio gay”

Nichi Vendola: "Berlusconi è un bigotto. Quanta sofferenza se avesse un figlio gay" Cultura Gay Intervenendo alla manifestazione di Sinistra Ecologia Libertà sul tema Cambia l’Italia. Idee per un Paese Migliore, Nichi Vendola ha commentato le recenti dichiarazioni di Silvio Berlusconi su unioni ed adozioni gay:

Berlusconi, sei un bigotto: ieri sei andato a un congresso semisacrestanico, hai detto quelle cose per farti perdonare il bunga bunga, sei andato a quel congresso di sepolcri imbiancati per farti perdonare il bunga-bunga. Se avesse un figlio gay che sofferenza regalerebbe a quel figlio questo suo modo di essere intollerante e di vedere la vita senza rispetto per gli altri.

Usa: corso di formazione per accogliere i militari gay nelle Forze Armate Cultura Gay

Usa: corso di formazione per accogliere i militari gay nelle Forze Armate

Usa: corso di formazione per accogliere i militari gay nelle Forze Armate Cultura Gay Dopo l’abolizione del Don’t Ask don’t tell, tutte le truppe degli Stati Uniti completeranno un programma di formazione per prepararsi all’afflusso di militari gay entro la fine dell’estate. Un vero e proprio corso alla “sensibilità”, che coinvolgerà tutti i gradi dell’esercito americano come riferito dal Sergente Maggiore Marvin Hill:

Il nostro piano è quello di prendere una nuova direzione, e abbiamo intenzione di eseguire la formazione proprio sul campo di battaglia. Ci auguriamo che l’accettazione di marines, soldati, aviatori, marinai non abbia un eccessivo impatto sul loro combattimento e operazioni di sicurezza, mettendo a rischio la vita degli stessi compagni.

India: le coppie gay non potranno ricorrere a madri surrogate per avere un figlio Cultura Gay

India: le coppie gay non potranno ricorrere a madri surrogate per avere un figlio

India: le coppie gay non potranno ricorrere a madri surrogate per avere un figlio Cultura Gay Nel quadro delle riforme alla maternità surrogata dell’India e le leggi sui trattamenti di fertilità, è stato stabilito che solo le coppie eterosessuali potranno avere figli da uteri in affitto. La nuova normativa non manca, però, di punti non chiari. Appparentemente non c’è nulla nel disegno di legge per vietare ad un gay single (purchè lo nasconda?!) di avere un bambino surrogato, stessa cosa per gli uomini e donne etero, purchè dimostrino di non poter avere una gravidanza naturalmente. Un alto funzionario indiano ha accolto con soddisfazione la notizia:

Dobbiamo curare gli interessi dei nostri cittadini, nonché gestire la delicata questione delle sensibilità di queste coppie che non sono in grado di avere figli in maniera tradizionale. Ma soprattutto, abbiamo agito per mettere al bando le coppie omosessuali, costringendoli a non venire in India.

Monsignor Rigon non voleva offendere i gay ma solo parlare di omosessualità nelle famiglie Cultura Gay

Monsignor Rigon non voleva offendere i gay ma solo parlare di omosessualità nelle famiglie

Monsignor Rigon non voleva offendere i gay ma solo parlare di omosessualità nelle famiglie Cultura Gay A seguito delle numerose denunce ai suoi danni (dopo aver fatto riferimento paragonato l’omosessualità ad una malattia da curare con la psicoterapia), Monsignor Rigon corre ai ripari affidando la sua difesa ad un legale, Michele Ispodamia, che nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato:

Monsignor Rigon non voleva offendere nessuno e questa polemica lo ha molto scosso e mortificato perché le sue parole sono state mal interpretate. Non ha parlato di medicina o cure per gli omosessuali ma solo di supporto psicologico. Il suo compito come presidente del Tribunale ecclesiastico è difendere la famiglia. L’omosessualità è un problema per le famiglie nel momento in cui si manifesta in uno dei due coniugi, ovvero quando una persona già omosessuale contragga matrimonio con una persona eterosessuale.