Il chirurgo Joao Decio Ferreira, giunto alla veneranda età di sessantacinque anni, ha deciso di non effettuare più le operazioni di cambio di sesso per i trans che tanto lo avevano reso celebre in tutto il mondo. Il medico, infatti, utilizzava una tecnica nuova nel settore, ma, adesso, purtroppo, la sanità pubblica non possiede più un chirurgo in grado di eseguire questi delicatissimi interventi.
Ferreira ha deciso di non continuare a lavorare dopo il pensionamento a causa del salario propostogli dal centro ospedaliero di Lisbona, offerta da lui giudicata “indecorosa“: 35 ore settimanali a sei euro all’ora, dopo quanrant’anni di dignitoso servizio. Il governo di Josè Socrates ha, infatti, tagliato i contributi alla spesa pubblica e ha reso impossibile il cumulo di stipendi per i neo-pensionati.