Portogallo: l'ultimo chirurgo dei trans va in pensione Cultura Gay

Portogallo: l’ultimo chirurgo dei trans va in pensione

Portogallo: l'ultimo chirurgo dei trans va in pensione Cultura Gay Il chirurgo Joao Decio Ferreira, giunto alla veneranda età di sessantacinque anni, ha deciso di non effettuare più le operazioni di cambio di sesso per i trans che tanto lo avevano reso celebre in tutto il mondo. Il medico, infatti, utilizzava una tecnica nuova nel settore, ma, adesso, purtroppo, la sanità pubblica non possiede più un chirurgo in grado di eseguire questi delicatissimi interventi.

Ferreira ha deciso di non continuare a lavorare dopo il pensionamento a causa del salario propostogli dal centro ospedaliero di Lisbona, offerta da lui giudicata “indecorosa“: 35 ore settimanali a sei euro all’ora, dopo quanrant’anni di dignitoso servizio. Il governo di Josè Socrates ha, infatti, tagliato i contributi alla spesa pubblica e ha reso impossibile il cumulo di stipendi per i neo-pensionati.

Mozambico: associazione gay promuove emendamento per regolarizzare l'uguaglianza tra cittadini Cultura Gay

Mozambico: associazione gay promuove emendamento per regolarizzare l’uguaglianza tra cittadini

Mozambico: associazione gay promuove emendamento per regolarizzare l'uguaglianza tra cittadini Cultura Gay LAMBDA, associazione del Mozambico che si batte per tutelare i diritti gay nel Paese, ha chiesto dei chiarimenti alle Nazioni Unite su un articolo del codice Penale che, se pur espressamente non condanna l’omosessualità, garantisce “misure di sicurezza” (lavori forzati, l’internamento in un manicomio, e interdizione dalle attività professionali) contro chi abitualmente commette “vizi di natura”.

Lo Stato africano promuove il principio di universalità e uguaglianza, senza, però, menzionare esplicitamente l’orientamento sessuale. La Costituzione afferma che tutti godono dei medesimi diritti e sono soggetti agli stessi obblighi, indipendentemente dal colore, razza, sesso, origine etnica, luogo di nascita, religione, livello di istruzione, posizione sociale, lo stato civile dei genitori, professione o politico opzione.

Oscar 2011: il bacio tra Javier Bardem e Josh Brolin censurato da Abc Cultura Gay

Oscar 2011: il bacio tra Javier Bardem e Josh Brolin censurato da Abc

Oscar 2011: il bacio tra Javier Bardem e Josh Brolin censurato da Abc Cultura Gay Da un paio di giorni, sui set di Hollywood, non si fa altro che parlare del bacio gay tra due attori molto famosi, ma non trasmesso in tv durante la notte degli Oscar 2011. Ma chi sono i protagonisti del gesto friendly? Javier Bardem e Josh Brolin, insieme nel film No Country For Old Men, hanno ballato, si sono teneramente abbracciati e condiviso un bacio dopo aver presentato i vincitori per la miglior sceneggiatura.

I telespettatori di tutto il mondo non hanno potuto assistere al divertente siparietto tra i due amici (meno male che Telegraph ha documentato tutto con degli scatti esclusivi), poichè in quegli istanti la telecamera del network Abc ha indugiato su Penelope Cruz, piacevolmente sorpresa dal fuori programma del marito.

Spagna: campagna pubblicitaria per l'uso del preservativo Amore e Sesso Gay Cultura Gay

Spagna: campagna pubblicitaria per l’uso del preservativo

Spagna: campagna pubblicitaria per l'uso del preservativo Amore e Sesso Gay Cultura Gay Che sia per fare sesso con il vostro fidanzato o per il compagno di una notte usate sempre il preservativo. È questo in sintesi il messaggio della campagna pubblicitaria di Stop Sida, organizzazione spagnola no profit che da più di 25 anni si batte per i diritti delle persone omosessuali.

Stop Sida pensa che l’utilizzo del preservativo sia necessario anche all’interno delle pellicole a luci rosse gay, in quanto gli attori porno sarebbero di buon esempio a tutti coloro che ammirano le loro gesta. Non a caso i padrini della campagna sono Alex Krum e Vince Barraca, noti attori hard.

Amburgo: donatore di seme costretto a pagare gli alimenti del bambino di una coppia lesbica Cultura Gay

Amburgo: donatore di seme costretto a pagare gli alimenti del bambino di una coppia lesbica

Amburgo: donatore di seme costretto a pagare gli alimenti del bambino di una coppia lesbica Cultura Gay Il professore tedesco  Klaus Schroder che, cinque anni fa, aveva donato il proprio seme ad una donna lesbica per permetterle di avere un figlio, dovrà pagare l’assegno di mantenimento del bambino. Queste sono le norme in fatto di tutela minorile della giurisdizione tedesca: il padre biologico è tenuto a provvedere al proprio figlio biologico sino alla maggiore età.

Nel 2005 Klaus decise di aiutare la donna dopo aver letto un’annuncio nel quale la stessa dichiarava di desiderare un figlio. L’uomo inoltre non sembra essersi disinteressato del piccolo: ha spesato il suo battesimo ed è più volte andato a trovarlo lietamente.

Lucca: professore gay molestava uno studente Cultura Gay GLBT News

Lucca: professore gay molestava uno studente

Lucca: professore gay molestava uno studente Cultura Gay GLBT News In un noto istituto superiore lucchese il Preside sta meditando i provvedimenti da prendere contro un professore accusato di molestie sessuali ai danni di uno studente. Da qualche mese il ragazzo sembrava insofferente ed i suoi voti peggioravano. La famiglia si è accorta del disagio e il figlio si è aperto raccontando loro le incresciose avances ricevute dal professore.

La situazione ambigua pare fosse iniziata già da molto, all’inizio solo con battutine da parte del professore rivolte al ragazzo o sguardi equivoci. Poi, poco più tardi, il docente ha inziato a tentare un approccio fisico, invitando, inoltre, lo studente ad indossare capi d’abbigliamento più sexy. Sono così iniziate esplicite fantasie sessuali, che il professore spudoratamente confessava al giovane, ovviamente imbarazzato e spaventato.

Il tutto è precipitato pochi giorni fa, quando il professore pare aver seguito l’alunno in bagno e vi sono cospicue testimonianze da parte dei compagni, per poi, non contento, aspettarlo fuori per esplicitare in modo sempre più trasparente i suoi desideri sessuali.

Cassazione: offendere qualcuno con il termine “frocio” è reato Cultura Gay GLBT News

Cassazione: offendere qualcuno con il termine “frocio” è reato

Cassazione: offendere qualcuno con il termine “frocio” è reato Cultura Gay GLBT News Offendere qualcuno con il termine “frocio” è reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione occupandosi di un caso accaduto tre anni fa. Era il 2008 quando un operaio cagliaritano offese suo cognato durante una lite chiamandolo “frocio”, quest’ultimo si rivolse al Giudice di Pace per trovare giustizia.

Il Giudice di Pace condannò l’operaio al pagamento di 350 euro perché tale offesa era da considerare un’ingiuria. Il cagliaritano allora fece ricorso in Cassazione, ma anche qui le cose non sono andate come sperava: i giudici della Quinta sezione penale hanno recentemente confermato la sentenza di primo grado.

Isola dei Famosi 2011: Nina Moric accusa Luca Di Risio di essere gay Cultura Gay Gossip Gay Televisione Gay

Isola dei Famosi 2011: Nina Moric accusa Luca Di Risio di essere gay

Isola dei Famosi 2011: Nina Moric accusa Luca Di Risio di essere gay Cultura Gay Gossip Gay Televisione Gay Il cantante, concorrente della nuova edizione dell’Isola dei Famosi, Luca di Risio, non sembra andare molto d’accordo, oltre che con Eleonora Brigliadori, anche con la prorompente Nina Moric. Il motivo scatenante della furente discussione tra i due è stato, come spesso accade sull’Isola, il cibo. Nina si è infatti rifiutata di mangiare la propria parte di lasagne, vinte con la prova settimanale e ciò è stato ritenuto ipocrita da Di Risio:

Sei una finta buonista, a me di te non m’importa nulla. Torna in Romania da dove sei nata!,

sono state le parole di un Di Risio furente alla modella Ceca, ma la Moric non ha atteso tanto per controbattere:

Secondo me Luca è solo gay e frustrato. Vorrebbe farsi Thyago, ma non facendocela, se la rifà con me!

Avellino: manifesto con sposi gay per promuovere liste di nozze Cultura Gay

Avellino: manifesto con sposi gay per promuovere liste di nozze

Avellino: manifesto con sposi gay per promuovere liste di nozze Cultura Gay

Singolare iniziativa di un negozio ad Avellino, che vende oggettistica ed arredo per la casa, ha deciso di pubblicizzare le proprie offerte in materia di liste nozze, scegliendo come immagine quella di una felice coppia di sposi gay e con un claim davvero accattivante: “Ognuno ha i suoi gusti”. Donata Ferrante, referente avellinese di I-ken e responsabile dello sportello lgbt in Cgil, ha commentato con entusiasmo una scelta provocatoria:

Avellino dimostra ancora una volta una grandissima apertura mentale, non importa se questa immagine voglia solo richiamare l’attenzione di consumatori e media. Nei fatti lancia un messaggio di civiltà e noi lo accogliamo con favore. Anzi ci aspettiamo che molti altri colgano la provocazione e sdoganino le coppie omosessuali, togliendo loro di dosso i soliti cliché. Ci aspettiamo presto una campagna con protagonista una famiglia omogenitoriale. Sarebbe bello che Avellino fosse pioniera anche in questo.

Ricky Martin: "Mi sento sollevato e completo dopo il mio outing" Cultura Gay

Ricky Martin: “Mi sento sollevato e completo dopo il mio outing”

Ricky Martin: "Mi sento sollevato e completo dopo il mio outing" Cultura Gay Paese che vai, intervista che ti trovi. Ricky Martin non perde, ormai, occasione per sbandierare la sua omosessualità. A Tv Sorrisi & Canzoni, il cantante portoricano confessa come è cambiata la sua vita dopo l’outing di novembre:

Mi sento sollevato e completo. Non devo più fingere quello che provo, ho ritrovato il mio essere e la mia dignità. La vita è troppo breve per non farlo.

Nessun effetto negativo da parte dei discografici:

Reazioni molto buone. Si dice che il mondo della discografia sia conservatore, ma è solo uno stereotipo.

Carsten Andersson: "Ringrazio il mio passato da pornostar gay" Cultura Gay

Carsten Andersson: “Ringrazio il mio passato da pornostar gay”

Carsten Andersson: "Ringrazio il mio passato da pornostar gay" Cultura Gay Carsten Andersson non si vergogna del suo passato da pornostar, anzi è proprio grazie a questa sua attività che il pubblico si è accorto di lui. Il venticinquenne danese ha fatto parlare di sé nel 2010 quando partecipò all’Eurovision Song Contest con il brano Fun. Non tutti erano a conoscenza dei film a luci rosse gay in cui era protagonista, è per questo motivo che suscitò curiosità e scandalo.

Carsten, in una recente intervista, ha dichiarato che la sua fama da cantante la deve attribuire ai porno gay:

Metairie: pastore protestante omofobo accusato di atti osceni in luogo pubblico Cultura Gay

Metairie: pastore protestante omofobo accusato di atti osceni in luogo pubblico

Metairie: pastore protestante omofobo accusato di atti osceni in luogo pubblico Cultura Gay Che il bigottismo fosse una delle peggiori manifestazioni dell‘ipocrisia era ormai indubbio, ma a darne una prova lampante vi è un recente episodio accaduto ad un pastore protestante. Grant Storms è un pastore conservatore notoriamente anti-gay e noto per aver ardentemente protestato contro il Southern Decadence Festival di New Orleans, una manifestazione pro-omosessuali.

Peccato che il rigorosissimo ministro di Dio sia stato arrestato venerdì scorso con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico! Due testimoni dichiarano di aver visto Grant masturbarsi nel parco giochi pubblico Lafrenière Park a Metairie.

Londra: la città più gay friendly d'Europa Cultura Gay GLBT News Lifestyle Gay Locali Gay Manifestazioni Gay

Londra: la città più gay friendly d’Europa

Londra: la città più gay friendly d'Europa Cultura Gay GLBT News Lifestyle Gay Locali Gay Manifestazioni Gay Londra sembra essere una città nella quale esiste una forte libertà sessuale e rispetto per ogni scelta. Lo testimoniano le numerose campagne a favore dei diritti degli omosessuali e, soprattutto, il fatto che nel mese di febbraio si festeggino i passi avanti nella conquista dei diritti da parte di gay e lesbiche, con proiezioni di film, manifestazioni, presentazioni di libri.

Quest’anno si è potuto assitere al musical Miss Nightingale o partecipare al Guided Tour of LGBT in Soho. In ogni caso, tutto l’anno la città ospita iniziative per combattere l’omofobia.

Emma Marrone elogia la diversità Cultura Gay Video

Emma Marrone elogia la diversità

Emma Marrone elogia la diversità Cultura Gay Video Ospite di Domenica in… onda, Emma Marrone si è lanciata in un bellissimo elogio alla diversità come fonte di ricchezza e opportunità di sconfiggere i pregiudizi della gente. E non manca il riferimento al popolo gay:

In Italia, purtroppo, credo che ci sia una cattiva cultura del diverso. Il diverso non viene accettato, viene visto come un pericolo e, invece, magari, se tra noi, imparassimo a conoscere queste diversità, accetteremmo chi non è come noi… che poi, come noi chi… chi decide chi è il diverso. Così si creano questi gruppi… i dark vanno in giro con i dark.. gli omosessuali con gli omosessuali perchè sono persone che difficilmente trovano una collocazione in questa società “normale”. Io, poi, non lo so dove stia la normalità. Bisognerebbe imparare questa cultura dell’accettazione degli altri e, forse, tanti problemi nel mondo accadono perchè c’è il rifiuto dell’accettazione di chi non è come noi. Chi può dire cosa è giusto e cosa è sbagliato?