Camerun: uomo in prigione per aver fatto sesso gay

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Camerun: uomo in prigione per aver fatto sesso gay Cultura Gay GLBT News

Un uomo in Camerun, Jean-Claude Roger Mbede, è stato mandato in prigione per tre anni per aver violato il divieto di sesso gay vigente nel Paese africano. La denuncia, presentata da Amnesty International, mette in evidenza le condizioni precarie in cui Mbede sta scontando la sua pena nel carcere di Kondengui a Yaoundé:

Mdebe è continuamente a rischio di attacchi fisici e altre forme di trattamento crudele, inumano o degradante a causa del suo orientamento sessuale, reale o percepito dai suoi compagni di cella. Amnesty International ritiene che Jean-Claude Roger Mbede sia un prigioniero di coscienza, incarcerato solo a causa del suo orientamento sessuale.

L’uomo è stato arrestato, in marzo, dalla polizia del ministero della Difesa durante un incontro con un conoscente. In seguito, gli è stato addebitato la 347a sezione del codice penale, che stabilisce: “Chiunque ha rapporti sessuali con una persona dello stesso sesso è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da 20.000 ($ 43) a 200.000 CFA franchi”. Amnesty ovviamente sta lottando per il “rilascio immediato e incondizionato”.

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