
Dal 2000 al 2010 il numero delle adozioni negli Stati Uniti da parte delle coppie gay sono raddoppiate. Il censimento dello scorso anno ha fatto emergere che le coppie omosessuali con almeno un figlio preso in adozione sono il 19%. Il responsabile dell’amministrazione Obama per le politiche per la famiglia Bryan Samuels ha diffuso quest’anno una circolare alle agenzie per l’infanzia nella quale ha fatto sapere:
Il sistema del welfare per l’infanzia ha capito che il rischio delle adozioni in una famiglia gay o lesbica non è maggiore del rischio in una famiglia eterosessuale.
Il consigliere Arnie Fielkow
Il Paese, a cavallo tra Europa ed Asia, ha approvato un disegno di legge che ha tutta l’intenzione di vietare l’accesso dei gay per le adozioni. Il provvedimento, intitolato “Family Code” cerca di promuovere i “valori tradizionali” della famiglia formata da uomo e donna.

Il futuro candidato per i democratici al Senato e governatore della Virginia, Tim Kaine,
Il partito socialista francese ha deciso di appoggiare la causa della comunità gay dichiarandosi disposto a legalizzare i matrimoni e rendere possibili le adozioni. Pare che questa nuova rotta politica abbia fatto divenire il partito il favorito alle prossime elezioni. La Francia, come purtroppo ben sappiamo, ha mostrato da sempre una grande disparità tra eterosessuali e omosessuali e transgender, ma il documento promulgato ieri suona come un cambio di rotta imminente.
Non ha mai negato il suo legame profondo con la comunità gay italiana, tanto da rispondere alle domande dei lettori di

Nemica giurata della comunità lgbt italiana (tanto da decidere di cambiar partito per accodarsi all’Udc di Casini),

La Corte Suprema dell’Arkansas ha dato ascolto in appello ad una mozione secondo la quale il divieto di adozione per le coppie gay è incostituzionale. Il primo emendamento, approvato nel 2008 dal 57% dei votanti, impedisce agli individui non sposati, sebbene in coppia, di intraprendere un processo di adozione. Dato che lo stato ha bandito i matrimoni gay nel 2004, la legge danneggia soprattutto le coppie omosessuali. Il giudice Christopher C. Piazza, nell’aprile dello scorso anno, si è scagliato contro la legge:

Anche la Colombia si sta finalmente sdoganando dai tabù e dai clichè del passato. Il film, uscito il 25 marzo nel Paese sudamericano, La otra familia, è stato diretto da Gustavo Loza ed affronta un tema molto delicato ed importante: l’adozione di un piccolo da parte di una coppia gay. La coppia di omosessuali è stata interpretata da due attori molto noti al pubblico sudamericano ghiotto di soap-operas: Jorge Salinas e Luis Roberto Guzmàn.
Per ben vent’anni questa coppia gay di New York si è presa cura della propria figlia Digby senza doversi preoccupare di comprarle vestiti o senza stare in apprensione decidendo di portarla con loro durante i viaggi in giro per il mondo.