Lugano: niente aperitivo gay sotto la sede della Lega Lifestyle Gay Locali Gay

Lugano: niente aperitivo gay sotto la sede della Lega

Lugano: niente aperitivo gay sotto la sede della Lega Lifestyle Gay Locali Gay L’aperitivo friendly, organizzato dal bar Iberia che aveva dato la propria disponibilità a Imbarco Immediato, un’associazione gay ticinese, non si farà. Secondo La Regione Ticino, il proprietario dello stabile, nonché presidente della Lega Giuliano Bignasca, si è mostrato piuttosto scettico nell’ospitare sotto la sede di partito (in Via Monte Boglia 3) , un luogo di ritrovo per gay e lesbiche. Iniziativa condivisa dallo stesso gestore del palazzo, che ospita il locale:

Per rispetto delle famiglie e dei bambini che abitano nell’edificio di via Monte Boglia 3, non bisogna allestire nessuna serata particolare.

Don Cosimo Scordato: "I gay sono persone normali che hanno il diritto di amare e formare una famiglia" Cultura Gay Manifestazioni Gay

Don Cosimo Scordato: “I gay sono persone normali che hanno il diritto di amare e formare una famiglia”

Don Cosimo Scordato: "I gay sono persone normali che hanno il diritto di amare e formare una famiglia" Cultura Gay Manifestazioni Gay In occasione della presentazione del progetto ‘Prospettiva Queer’, Don Cosimo Scordato, parroco della chiesa San Francesco Saverio all’Albergheria di Palermo, ha ribadito la propria posizione verso la comunità gay italiana (Fonte LaRepubblica):

Gli omosessuali non sono delle persone malate, sono persone normali e non errori di natura. Quindi, come tutte le persone hanno il diritto di amare e di essere amati e quindi anche di formare una famiglia. La Chiesa dovrebbe rivedere su questo radicalmente la sua posizione. Bisogna avere rispetto per gli omosessuali perche’ quello che conta e’ l’amore. E loro amano al pari degli eterosessuali. Insomma, l’omosessuale non e’ un peccato ‘contro natura’ ne’ un elemento di disordine. E’ una persona che ama e quindi va rispettata perche’ e’ la persona che qualifica la dignita’ umana e dove c’e’ amore c’e’ Dio.

Montevergine: gay (e Vladimir Luxuria) non possono partecipare alla Candelora dei femminielli Cultura Gay

Montevergine: gay (e Vladimir Luxuria) non possono partecipare alla Candelora dei femminielli

Montevergine: gay (e Vladimir Luxuria) non possono partecipare alla Candelora dei femminielli Cultura Gay Don Beda Paluzzi, abate del santuario di Montevergine, in Irpinia, ha negato il consenso a Vladimir Luxuria (e a tutta la comunità lgbt devota) di partecipare alla tradizionale Candelora dei femminielli (che si tiene il 2 febbraio) in onore della Mamma Schiavona, la Madonna nera degli omosessuali, dicendo semplicemente (Fonte Il Corriere Del Mezzogiorno):

La presenza di Luxuria e dei gay non è gradita.

Malesia, Azman Ismail: “Dopo il mio coming out ricevo minacce di morte” Cultura Gay

Malesia, Azman Ismail: “Dopo il mio coming out ricevo minacce di morte”

Malesia, Azman Ismail: “Dopo il mio coming out ricevo minacce di morte” Cultura Gay Azman Ismail nel dicembre del 2010 aveva pubblicato un video su YouTube in cui parlava apertamente della propria omosessualità. Nella clip in questione, intitolata Sono gay, sono ok, l’ingegnere musulmano raccontava al pubblico senza filtri e senza vergogne il suo orientamento sessuale.

In Malesia (suo paese d’origine) il video di Azman non è affatto piaciuto, da quando ha deciso di pubblicarlo su Internet ogni giorno ha ricevuto minacce di morte. A quasi due mesi dalla pubblicazione, la situazione è diventata insostenibile, come ha dichiarato lo stesso Ismail:

UK: medico cristiano associa l'omosessualità all'uso di droga Cultura Gay

UK: medico cristiano associa l’omosessualità all’uso di droga

UK: medico cristiano associa l'omosessualità all'uso di droga Cultura Gay Il dottor Hans-Christian Raabe, membro della Comunità Maranatha, un movimento cristiano che crede che l’omosessualità possa essere curata, ha associato l’essere gay come un qualcosa di altamente “distruttivo” ed al pari di una grave malattia o l’uso di droga. Si legge nei suoi saggi:

I media e il movimento gay ritraggono lo stile di vita omosessuale come felice, in salute e soddisfatto. Tuttavia, lo stile di vita omosessuale è associata ad un elevato numero di gravissime conseguenze sulla salute fisica ed emotiva. Una grande percentuale di omosessuali, che si impegnano in uno stile di vita distruttivo, hanno maggiori possibilità di contrarre l’HIV/ AIDS o altre malattie sessualmente trasmissibili, e di sviluppare dipendenza da droghe o alcol. C’è un maggiore onere di depressione, o tentato suicidio completato tra la ‘popolazione gay’.

O ancora:

Honduras: due transgender incendiati Cultura Gay GLBT News

Honduras: due transgender incendiati

Honduras: due transgender incendiati Cultura Gay GLBT News L’International Gay and Lesbian Human Rights Commission ha rivelato che molte persone transgender sono state uccise (due di loro sono stati addirittura incendiati) in Honduras, nel mese scorso.

Tra le vittime, Alexis Alvarado Hernández, 23 anni, lapidato e dato alle fiamme nella città di Comayagüela; Oscar Martínez Salgado, 45 anni, accoltellato e trovato completamente bruciato nella sua casa di Tegucigalpa, e “Cheo”, pugnalato a morte su una strada di Tegucigalpa.

Toronto: quotidiano gay Xtra subisce attacchi omofobi Cultura Gay

Toronto: quotidiano gay Xtra subisce attacchi omofobi

Toronto: quotidiano gay Xtra subisce attacchi omofobi Cultura Gay Il quotidiano gay di Toronto, Xtra, ha affermato che i suoi contenitori di giornali sono continualmente sotto attacco di un gruppo non specificato di vandali omofobi. I contenitori sono stati rubati, dati alle fiamme, sigillati con la colla, riempiti di immondizia e imbrattati con la parola “fag” (‘frocio’).

Negli ultimi giorni, anche la sede di Vancouver è stata completamente bersagliata da ragazzi colpiti da un raptus (ingiustificatamente) violento e di chiara matrice omofoba: la redazione è stata saccheggiata, le finestre anteriori smontate, arredi danneggiati e carta intestata scarabocchiata.

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa Manifestazioni Gay

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa Manifestazioni Gay 15 anni. È questo il tempo che la comunità omosessuale di Winston-Salem ha dovuto attendere prima di vedere nuovamente nelle strade della città sfilare il Gay Pride. I difensori dei diritti dei gay hanno annunciato che il corteo si terrà il 15 ottobre 2011.

Steve McGinnis, co-foundatore dell’Equality Winston-Salem (associazione lgbt), ha così commentato la notizia:

Usa: DADT costato quasi 200 milioni di dollari GLBT News

Usa: DADT costato quasi 200 milioni di dollari

Usa: DADT costato quasi 200 milioni di dollari GLBT News Non ci voleva tanto per capire che la legge del ‘Non chiedere, non dire’, oltre ad essere altamente discriminatoria nei confronti dei gay, aveva anche un costo scandalosamente elevato. Il Government Accountability Office ha rilasciato una nota in cui vengono indicati i dollari spesi in tutti questi anni dai contribuenti per finanziare tale legge.

Il Don’t ask Don’t tell, dal 2004 al 2009 è costata la bellezza di 193 milioni di dollari. Tale importo è stato speso per la maggior parte nella sostituzione dei soldati espulsi in seguito al coming out (per la precisione 185 milioni); il governo americano pensava che questi sostituti sarebbero stati arruolati e addestrati gratuitamente?

Randy Thomasson: "GLBT History Museum è una loggia di propaganda" Cultura Gay

Randy Thomasson: “GLBT History Museum è una loggia di propaganda”

Randy Thomasson: "GLBT History Museum è una loggia di propaganda" Cultura Gay Randy Thomasson, presidente del sito omofobo SaveCalifornia.com, ritiene che il GLBT History Museum di San Francisco sia “una loggia di propaganda”:

Questo non è tanto un museo, questo è un portico propaganda. Ci sono alcune persone che vogliono credere nella menzogna mentre visitano quei orrori, ma chiunque sia interessato alla storia reale dovrebbe trovare tante pagine strappate da quel libro. Il museo non menziona la verità su stili di vita alternativi, in quanto omette informazioni circa l’epidemia di AIDS, reati sessuali e molestie, così come il calpestamento dei diritti fondamentali e religiosa in nome di ‘uguaglianza’. Credo che i gay avranno tanti soldi per tenere aperto questo posto perché diventerà una sorta di Mecca per loro. E’ un peccato celebrare una menzogna invece di riconoscere la verità.

Glee, Chris Colfer e Darren Criss sulla copertina di Entertainment Weekly Cultura Gay Televisione Gay

Glee, Chris Colfer e Darren Criss sulla copertina di Entertainment Weekly

Glee, Chris Colfer e Darren Criss sulla copertina di Entertainment Weekly Cultura Gay Televisione Gay Le due star di Glee, Darren Criss e Chris Colfer hanno posato assieme per la copertina di Entertainment Weekly per rappresentare la visibilità dei giovani gay nella società americana. I fan dello show Fox sono desiderosi nel conoscere gli sviluppi dell'”amicizia speciale” tra i due giovani studenti. Fino ad ora sappiamo che Kurt e Blaine si esibiranno in un duetto nell’episodio di San Valentino:

La gente è curiosa di sapere se Blaine e Kurt si metteranno assieme. Accadrà qualcosa che non è mai stato visto prima. La trama la trama ha ricevuto una risposta incredibilmente positiva sia da parte della comunità gay e non. Molte persone mi hanno inviato delle lettere e sono rimasto davvero commosso per l’affetto che mi hanno dimostrato. Il loro modo di pensare è davvero molto cool.

Elton John: "Non sono rispettato da Chiesa e politici perchè sono gay" Cultura Gay

Elton John: “Non sono rispettato da Chiesa e politici perchè sono gay”

Elton John: "Non sono rispettato da Chiesa e politici perchè sono gay" Cultura Gay Ieri sera, Elton John ha tenuto un concerto sulle colline di Hollywood per raccogliere fondi contro la Proposition 8, il referendum del 4 novembre 2008 in cui si è votata l’abolizione del matrimonio gay.

Sedici canzoni e novanta minuti live per un pubblico entusiasta che non ha deluso le aspettative degli organizzatori. Rob Reiner, presidente dell’American Foundation for Equal Rights, ha rivelato al New York Times che sono stati raccolti 3 milioni di dollari per la nobile causa:

Nuova Zelanda: incendiata l'attività di una coppia lesbica GLBT News

Nuova Zelanda: incendiata l’attività di una coppia lesbica

Nuova Zelanda: incendiata l'attività di una coppia lesbica GLBT News Hanno perso quasi tutto nell’incendio appiccato da alcuni omofobi, Lindsay Curnow e Juliet Leigh’s, coppia di lesbiche neozelandesi vittime di un’atroce atto di vandalismo. Sabato notte alcune persone si sono introdotte nella proprietà delle due donne ed hanno dato fuoco al capannone in cui si svolgeva la loro attività lavorativa.

Lindsay e Juliet sono molto famose a Mangawhai Heads per la produzione e per la vendita di fiori. Grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco, l’incendio non si è propagato anche nella loro abitazione e nelle case circostanti.

Lituania: il Parlamento Europeo contro la proposta di legge che criminalizza le relazioni gay Cultura Gay GLBT News

Lituania: il Parlamento Europeo contro la proposta di legge che criminalizza le relazioni gay

Lituania: il Parlamento Europeo contro la proposta di legge che criminalizza le relazioni gay Cultura Gay GLBT News Il Parlamento europeo sta sollecitando la Lituania a respingere i piani proposti per criminalizzare la ‘promozione delle relazioni omosessuali’ con una multa fino a 2.900 €. Viviane Reding, il Vice-Presidente della Commissione Europea e Commissario per Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza, ha espresso preoccupazione per la proposta di legge, che contraddice uno dei principi di base fondamentali dell’Unione europea, ossia la libertà di discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale.

Già negli ultimi anni, il Paese Baltico è stato soggetto di controllo intenso da parte delle istituzioni europee e organizzazioni internazionali per il mancato rispetto dei diritti umani. In effetti, la legislazione attualmente proposta non è il primo esperimento di legalizzare la discriminalizzazione contro il popolo lgbt, nel tentativo di limitare la libertà di espressione e di informazione su argomenti relativi alla omosessualità. Evelyne Paradis, direttore esecutivo di ILGA-Europe, ha dichiarato:

Accogliamo con favore la risoluzione di oggi dal Parlamento europeo, che condanna discriminatorie iniziative legislative in Lituania. Ciò dimostra in modo chiaro e conferma un principio di base dell’Unione europea, che la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale è inaccettabile. Ci auguriamo che le iniziative atte ad adottare leggi discriminatorie sulla base dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e/o identità di genere in vari Stati membri dell’Unione europea si traducano in un approccio comunitario coerente e globale che affrontano queste forme di omofobia.