Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay Cultura Gay

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay Cultura Gay Le associazioni per i diritti degli omosessuali stanno protestando contro una nuova applicazione per iPhone che chiede agli utenti di confessare i propri peccati gay. ‘Sei stato colpevole di qualsiasi attività omosessuale?’ tra le domande più gettonate di Confession: A Roman Catholic App. Nella descrizione del prodotto si legge:

Progettato per essere utilizzato in confessionale, questa applicazione è lo strumento ideale per ogni penitente. Con un esame di coscienza personale per ogni utente, password profili protetta, e una guida passo-passo per il sacramento, questa applicazione invita i cattolici a prepararsi per la preghiera e partecipare al rito della Penitenza. Gli individui che si sono allontanati dal sacramento per qualche tempo troveranno la giusta Confessione. Per un cattolico, la guida virtuale può essere uno strumento utile e invitante.

Londra: stickers omofobi deliminato la zona gay della città Cultura Gay

Londra: stickers omofobi deliminato la zona gay della città

Londra: stickers omofobi deliminato la zona gay della città Cultura Gay Adesivi omofobi sono stati appiccicati nella zona est di Londra per delimitare una vera e propria “free gay zone” con tanto di scritta dai toni minacciosi: ‘Alzati e metteti in guardia. Questa è una zona franca gay. In verità Allah è severo nel castigo’.

Gli stickers invitano i clienti a disertare i negozi di quell’area per il solo fatto di essere inclusi in un territorio ad alta concentrazione omosex. Whitechapel non è nuova ad episodi di intolleranza verso il popolo lgbt, ritenuto, da sempre, altamente nocivo per la quiete della comunità islamica locale. Peter Tatchell, attivista per i diritti dei gay, ha commentato lo spiacevole episodio:

São Tomé e Príncipe: cancellato il reato di sodomia Cultura Gay GLBT News

São Tomé e Príncipe: cancellato il reato di sodomia

São Tomé e Príncipe: cancellato il reato di sodomia Cultura Gay GLBT News Svolta epocale nella piccola isola di São Tomé e Príncipe. Occhi sbarrati e bocca spalancata nel sentire il nome di questo piccolo stato? Niente paura, si tratta di arcipelago che si trova al largo dell’Africa centro-occidentale che ha come forma di governo la repubblica ed è considerato il più grande dei microstati.

Dicevamo della svolta a São Tomé e Príncipe, gli omosessuali posso finalmente rallegrarsi almeno per un po’, infatti il reato di sodomia è stato definitivamente cancellato dal codice penale. Questo vuol dire che gli omosessuali non verranno più arrestati nel caso in cui vengano sorpresi a fare sesso.

Cina: l'80% dei gay si sposa per copertura Cultura Gay

Cina: l’80% dei gay si sposa per copertura

Cina: l'80% dei gay si sposa per copertura Cultura Gay Un dato sconcertante (per non dire allucinante) arriva dall’Est asiatico. Secondo l’Accademia cinese di scienze sociali, la pressione sociale nei confronti dei gay è tanto marcata che circa l’80% degli omosessuali con gli occhi a mandorla si sposa comunque, mentendo spudoratamente alla moglie al fine di formare una famiglia tradizionale.

Milioni di persone scelgono di celebrare matrimoni di facciata, conformi permettono alle aspettative della società (procreare con tutti gli oneri del caso) e mantenere segreto il loro vero orientamento sessuale. Proprio l’ipocrisia obbligata ha generato in Cina un fenomeno impensabile altrove: il mercato delle nozze finte. Nel giro di pochi anni, il numero delle cosiddette homowives, o tongqi, ossia le donne eterosessuali sposate con uomini gay, raggiungerebbe l’incredibile cifra di 25 milioni di persone.

Milano: coppia gay aggredita da minorenne GLBT News

Milano: coppia gay aggredita da minorenne

Milano: coppia gay aggredita da minorenne GLBT News Un ragazzo ecuadoregno di 16 anni è stato fermato dalla polizia ed indagato a piede libero per lesioni aggravate contro una coppia di gay, insultata e ferita gravemente per il solo fatto che stava camminando mano nella mano in una zona a sud di Milano.

L’aggressione omofoba è avvenuta quasi all’alba di ieri, poco prima delle sei di mattina. Un italiano di 31 anni e il suo compagno hanno incrociato il minorenne inviperito, che a cominciato ad urlare frasi del tipo: “Andate via brutti froci”. Il giovane ha subito sferrato un pugno sul volto di uno dei due uomini e tentato di accanirsi sull’altro con un coccio di bottiglia recuperato da un bidone dell’immondizia poco distante dal luogo della colluttazione.

Botswana, Pono Moatlhodi odia i gay: “Non li tollero. Sono demoniaci e malefici” Cultura Gay

Botswana, Pono Moatlhodi odia i gay: “Non li tollero. Sono demoniaci e malefici”

Botswana, Pono Moatlhodi odia i gay: “Non li tollero. Sono demoniaci e malefici” Cultura Gay Pono Moatlhodi, vice presidente della Assemblea nazionale del Botswana, ha ammesso di non tollerare gay e lesbiche. Durante un incontro organizzato per prevenire la trasmissione dell’HIV nelle carceri, il leader politico ha detto di essere d’accordo con il presidente Robert Mugabe su temi legati all’omosessualità:

Su diversi punti sarei d’accordo con il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe, che una volta ha associato il comportament dei cani occidentali a quello degli omosessuali. Non mi piacciono le persone gay e non li tollero affatto. Sono demoniaci e malefici. Quando ci sono tante donne in questo paese, perché qualcuno dovrebbe scegliere di fare sesso con un altro uomo? La Bibbia non è d’accordo con una cosa del genere e quindi non credete che sia qualcosa di nocivo? Se diamo preservativi ai detenuti, chi stiamo dicendo che sono liberi di fare quello che vogliono della propria vita.

Francia: i gay non si fidano più del proprio luogo di lavoro Cultura Gay

Francia: i gay non si fidano più del proprio luogo di lavoro

Francia: i gay non si fidano più del proprio luogo di lavoro Cultura Gay Cala la fiducia del popolo lgbt francese nei riguardi del luogo di lavoro. Un sondaggio di Autre Cercle ha fatto emergere che molti dipendenti non si fidano più come una volta di colleghi e datori quando si parla di fare coming out.

I dati del 2011 dicono che il 53% è disposto a rivelare i propri gusti sessuali, erano 54,2% nel 2006 questo vuol dire che si è avuto un calo superiore all’1%. Nel sondaggio è emerso che il 19% considera il luogo di lavoro “ostile”, il 39 lo definisce “accogliente” e il 42 lo ritiene “neutro”.

Matthew Mitcham: "Basta dire che una cosa è gay, a meno che non si tratti di cose belle" Cultura Gay Video

Matthew Mitcham: “Basta dire che una cosa è gay, a meno che non si tratti di cose belle”

Matthew Mitcham: "Basta dire che una cosa è gay, a meno che non si tratti di cose belle" Cultura Gay Video Matthew Mitcham, medaglia d’oro olimpica per la nazionale australiana di tuffi, si è unito al coro di personaggi famosi australiani per sostenere la campagna Say Something, con l’intento di combattere l’omofobia tra la popolazione (soprattutto giovane):

Ciao ragazzi, basta dire E’ così gay, a meno che non si tratti di cose belle. Buon Mardi Gras a tutti!

Con la partecipazione di personalità straodinarie della cultura, mondo dello sport, politica, l’associazione vuole ripetere l’esperienza sui diritti umani del 1978 quando un numeroso gruppo di attivisti è sceso per le strade di Sydney protestando contro la criminalizzazione della sessualità e l’oppressione della cultura. Dopo il salto, il video completo del messaggio lanciato dal campione di tuffi.

Norvegia: documentario sui gay pensato per i rifugiati Cultura Gay

Norvegia: documentario sui gay pensato per i rifugiati

Norvegia: documentario sui gay pensato per i rifugiati Cultura Gay Il governo norvegese ha pensato di realizzare un filmato per contrastare l’omofobia da far guardare agli immigrati e rifugiati politici, intenzionati a chiedere ospitalità al paese dei fiordi. Lo scopo, secondo quanto sostiene la direzione Centrale per l’Immigrazione che ha finanziato il progetto, è quello di far capire agli esiliati che la condizione omosessuale è comunemente accettata.

Il documentario mostra l’esperienza vissuta da un immigrato gay (che ha il coraggio di rivelare la propria omosessualità ad amici e conoscenti) e da una coppia lesbica con bambini, integrati perfettamente col resto della società civile. Mari Finnested, regista della clip, ha commentato così l’ambizioso progetto:

Kentucky: campagna per l’accettazione della comunità lgbt Cultura Gay Gallery

Kentucky: campagna per l’accettazione della comunità lgbt

Kentucky: campagna per l’accettazione della comunità lgbt Cultura Gay Gallery Un gruppo del Kentucky per i diritti umani, Fairness Campaign, ha presentato i risultati di un’indagine: l’83% degli intervistati ha espresso sostegno e protezione per gay e lesbiche in materia di alloggi e tutela sul luogo di lavoro. Un dato incoraggiante che non ha lasciato indifferente Michael Aldridge, direttore esecutivo dell’American Civil Liberties Union of Kentucky:

I risultati della nostra inchiesta confermano quello che sentiamo parlando con i nostri vicini in tutto lo stato. Il Kentucky vuole essere giusto, ma molti non hanno idea che gli imprenditori possono legalmente opporsi all’assunzione di persone gay o transgende, negare un contratto di locazione o ancora di sedere ad un ristorante ristorante a causa del proprio orientamento sessuale.

Barcellona: via libera al monumento dedicato ai gay Cultura Gay

Barcellona: via libera al monumento dedicato ai gay

Barcellona: via libera al monumento dedicato ai gay Cultura Gay Barcellona erigerà un monumento ai gay e alle lesbiche all’interno del parco della Ciudadela. Il via libera alla costruzione della scultura è stato dato il 9 febbraio, la quale sarà costruita con le pietre provenienti della montagna di  Montjuïc.

Si conosce anche la forma che avrà il monumento: sarà un triangolo rosa largo quattro metri e largo tre. La giunta comunale ha deciso che sulla base ci sarà riportata la seguente dicitura:

La Destra, Teodoro Buontempo contrario all'iscrizione dei gay nel partito Cultura Gay

La Destra, Teodoro Buontempo contrario all’iscrizione dei gay nel partito

La Destra, Teodoro Buontempo contrario all'iscrizione dei gay nel partito Cultura Gay Intervenendo alla trasmissione su Youtube, Klauscondicio, Teodoro Buontempo, uno dei massimi esponenti di La Destra, ha espresso la propria contrarietà a politiche in favore degli omosessuali, a cui vieterebbe addirittura di associarsi al partito (Fonte La Repubblica):

Non sono favorevole all’iscrizione dei gay ne La Destra. Non per discriminazione, ma perché daremmo un cattivo esempio all’immaginario collettivo, di una condivisione di valori che nel nostro dna non abbiamo. Intendiamoci, incontrerei questa persona e gli spiegherei perché sarebbe sbagliata una simile scelta e che un partito deve avere le sue colonne d’Ercole. Altrimenti non sarebbe un partito, ma un contenitore vuoto come tanti ce ne sono oggi. Gli spiegherei che siamo contrarissimi ai matrimoni omosex e ancor di più alle adozioni, quindi gli direi che non sarebbe opportuno. Inutile essere ipocrita per avere qualche voto in più. Detto questo, difenderei un gay e mi batterei perché venga rispettato.

Salvo, poi, di ribadire la solita favoletta dell’avere tanti amici omosex ma con i dovuti confini:

Vladimir Luxuria: "Nichi Vendola premier? Non sottovaluto l’intelligenza degli italiani che se ne sbattono del suo orientamento sessuale" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay

Vladimir Luxuria: “Nichi Vendola premier? Non sottovaluto l’intelligenza degli italiani che se ne sbattono del suo orientamento sessuale”

Vladimir Luxuria: "Nichi Vendola premier? Non sottovaluto l’intelligenza degli italiani che se ne sbattono del suo orientamento sessuale" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay Vladimir Luxuria, prossima opinionista de L’isola dei Famosi 8, ha risposto alle lettrici di Vanity Fair, sui temi caldi che riguardano la comunità lgbt italiana. Sui diritti civili per le coppie gay, la strada è ancora in salita:

Cito Luigi Tenco: “Non so dirti come e quando, ma vedrai che cambierà”. L’iter per approvare i diritti civili in Italia si può rallentare, ma non si può arrestare. Più passa il tempo più aumentano le nazioni dove sono approvate le Unioni civili, Partnership Acts, Pacs, Matrimoni. Con certezza posso dire gli ultimi due Stati che li approveranno: l’Iran e il Vaticano.

La poliedrica artista non esclude che Nichi Vendola possa diventare premier nonostante il suo orientamento sessuale:

Brescia con amore: il San Valentino per gli innamorati (gay esclusi) Cultura Gay

Brescia con amore: il San Valentino per gli innamorati (gay esclusi)

Brescia con amore: il San Valentino per gli innamorati (gay esclusi) Cultura Gay Avete già deciso come trascorrere San Valentino? Ristoranti costosi, shopping sfrenato all’ultimo conveniente acquisto prima della fine dei soldi o una notte di sesso sfrenato con il vostro partner in un hotel da sogno? Se siete di Brescia dimenticate tutto ciò, perchè quest’anno la festa degli innamorati è riservata esclusivamente alle coppie etero.

La provincia lombarda ha realizzato una rassegna, Brescia con amore, dedicata a tutte le coppie desiderose di vivere, a pieno, il clima romantico della propria città tra bar, localini, cinema e musei a prezzi ridotti (intendendosi per coppia, secondo quanto riferito dall’assessore al commercio e al marketing urbano Maurizio Margaroli, ‘quella tradizionale di innamorati, formata da uomo e donna’):