Un recente studio, intitolato HIV: Public Knowledge and Attitudes, ha suggerito che una persona su cinque non sa che l’HIV può essere trasmesso attraverso rapporti sessuali non protetti gay. Il sondaggio, condotto su un campione rappresentativo di 1.944 persone per conto del National AIDS Trust, ha anche rilevato che un numero significativo non si rende conto che anche il sesso eterosessuale non sicuro può contribuire alla trasmissione del virus.
Le popolazioni africane e quelle caraibiche sono risultati i meno propensi a pensare che il sesso gay influisca negativamente sul contagio (il 49 per cento rispetto è completamente disinteressato al problema). Meno della metà dei cittadini (45 per cento) ritengono che l’Aids possa essere trasmesso, da persona a persona, con la condivisione di aghi o siringhe. Solo il 30 per cento degli intervistati, è stato in grado di identificare correttamente tutti i modi per la propagazione del virus.