Arizona: 2 papà gay di 12 figli felici Cultura Gay Gallery

Arizona: 2 papà gay di 12 figli felici

Arizona: 2 papà gay di 12 figli felici Cultura Gay Gallery Una bella storia arriva dall’Arizona, dove Steven e Roger Ham, due papà omosessuali, stanno allevando 12 figli, nonstante lo Stato americano vieti alle coppie gay e lesbiche il diritto di contrarre matrimonio e adottare prole. I due uomini si sono incontrati nell’ormai lontano 1993 ed innamorati al primo appuntamento. Dopo quasi 8 anni di amore, entrambi hanno deciso di occuparsi del primo arrivato in casa Ham, Michael a cui sono seguiti gli altri, Elizabeth, Andrew e i gemelli, Jackson e Madison (figli legali del solo Steven). Ma anche la felicità di una famiglia gay ha le sue note dolenti a causa della poca tutela giuridica:

Con un solo genitore legale, i bambini in famiglie omosessuali non hanno diritto alla salute, prestazioni di sicurezza sociale, diritti di successione o di mantenimento dei figli dall’altro genitore. Se una coppia gay si divide, solo il genitore legale ha diritto di affidamento.

Spagna:  la discriminazione gay si espande con le tasse dei contribuenti Cultura Gay GLBT News

Spagna: la discriminazione gay si espande con le tasse dei contribuenti

Spagna:  la discriminazione gay si espande con le tasse dei contribuenti Cultura Gay GLBT News La chiesa cattolica spagnola ha cominciato da svariati mesi un’esaustiva campagna per far sì che i contribuenti marchino la casella relativa all’istituzione nell‘IRPF, destinandole, in sostanza una quota delle proprie tasse. La campagna dello scorso anno ha fruttato alla chiesa ben 252 milioni di euro.

Ma destinare soldi alla chiesa porta a diverse conseguenze. La più importante, segnalata da Europa Laica, riguarda il fatto che, marcare tale casella, implica il non destinare tale denaro a Sanità, Educazione ed altri settori simili, con un impoverimento delle casse dello stato, già dilapidate dalla recente crisi.

L.A Zombie: vietato ai minori in Nuova Zelanda Cinema Gay

L.A Zombie: vietato ai minori in Nuova Zelanda

L.A Zombie: vietato ai minori in Nuova Zelanda Cinema Gay

Le polemiche sul film di Bruce La Bruce continuano. Il suo L.A Zombie questa volta ha portato scompiglio in Nuova Zelanda dove è stato vietato ai minori di 18 anni. Le autorità neozelandesi hanno definito il lungometraggio:

Violento, sessualmente esplicito e con delle scene che possono turbare. Il film viola molte norme come. Le varie torture e l’estrema violenza che viene mostrata vanno contro le leggi presenti nel nostro paese, senza contare la necrofilia perpetuata nei confronti dei cadaveri.

Alfonso Signorini a Il Senso della vita: "La Chiesa non condanna l'omosessualità. E' solo un luogo comune che va sfatato" Cultura Gay Televisione Gay Video

Alfonso Signorini a Il Senso della vita: “La Chiesa non condanna l’omosessualità. E’ solo un luogo comune che va sfatato”

Alfonso Signorini a Il Senso della vita: "La Chiesa non condanna l'omosessualità. E' solo un luogo comune che va sfatato" Cultura Gay Televisione Gay Video Ospite dell’ultima puntata de Il Senso della vita, Alfonso Signorini si è raccontato a 360 gradi in una lunga intervista fotografica. Il direttore di Chi e Sorrisi e Canzoni Tv ha toccato diversi temi legati al suo essere gay: dal rimpianto al non avere figli alla sua prima volta con un uomo passando per l’ambivalente rapporto tra il suo essere cattolico e omosessuale:

La Chiesa non condanna l’omosessualità… anche questo è un luogo comune che va abbastanza sfatato. Ne parlo con ragione di causa perchè mi sono anche documentato proprio perchè ho fede. La Chiesa condanna solo l’atto sessuale non procreativo, che sia etero o omosessuale, poco importa dal punto di vista del diritto canonico.

Ha proseguito:

Carlo Giovanardi: "La famiglia è la vera dimenticata e discriminata da Ikea e Eataly" Cultura Gay

Carlo Giovanardi: “La famiglia è la vera dimenticata e discriminata da Ikea e Eataly”

Carlo Giovanardi: "La famiglia è la vera dimenticata e discriminata da Ikea e Eataly" Cultura Gay

Dopo una settimana di fuoco per la comunità gay italiana sulle tanto discusse pubblicità friendly di Ikea e Eataly, il sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi, rompe nuovamente il silenzio per commentare i nuovi sviluppi della pacifica protesta lgbt:

Dopo quella dell’Ikea l’iniziativa Eataly di Oscar Farinetti dimostra quello che da tempo denunciamo con forza, e cioè che la vera dimenticata e discriminata in Italia è la famiglia della Costituzione, quella fondata sull’unione di un uomo e di una donna che rivendica diritti ma accetta anche doveri davanti alla collettività, prima di tutto quello di educare, istruire e mantenere i figli.

Tennessee: il disegno di legge Non dire gay accende nuove polemiche Cultura Gay GLBT News

Tennessee: il disegno di legge Non dire gay accende nuove polemiche

Tennessee: il disegno di legge Non dire gay accende nuove polemiche Cultura Gay GLBT News Il disegno di legge proposto dal Senatore Stacey Campfield ha come scopo principale quello di bandire la trattazione del tema omosessualità nelle scuole medie e superiori del Tennessee. La legislazione, nota come il disegno di legge Don’t say gay, è stata comparata alla Section 28 degli Uk, abrogata nel 2003. La legge passerà presto al Senato per essere sottoposta a votazione.

Campfield ha affermato che, a suo parere, il provvedimento è neutrale, non anti-gay:

Il mio disegno di legge è neutrale. Ci sarà chi lo detesterà e chi, al contrario, ne sarà fiero!

Usa: campagna gay suscita reazioni omofobe Cultura Gay GLBT News

Usa: campagna gay suscita reazioni omofobe

Usa: campagna gay suscita reazioni omofobe Cultura Gay GLBT News Negli Stati Uniti l’organizzazione pubblica Planet Parenthood, che si occupa della famiglia, ha annunciato nei mesi scorsi una campagna diretta alla comunità gay. Essa si dirige ad un’utenza ubicata nelle zone rurali di New York. Nell’annuncio figurano due uomini ed una scritta: “Qualcuno che conosci è innamorato“. L’organizzazione si è detta orgogliosa di poter essere al servizio della comunità GLBT.

Peccato che un senatore della regione, Thomas O’Mara, appartenente al Partito Repubblicano, si sia lamentato della campagna, contestando che non si dovrebbero emettere annunci a favore degli omosessuali finanziati pubblicamente. Egli ha detto:

Mi oppongo a questo messaggio che sembra appoggiare il matrimonio per persone dello stesso sesso e sono contrario all’uso dei soldi dei contribuenti al fine di appoggiare tale agenda politica!

Glee: omessa parte pro-gay del testo di Born This Way Televisione Gay

Glee: omessa parte pro-gay del testo di Born This Way

Glee: omessa parte pro-gay del testo di Born This Way Televisione Gay L’ultimo episodio di Glee ha fatto tanto discutere: è stato accusato da più parti di essere troppo “gaio” e di aver promosso ideali poco condivisibili per i conservatori americani. La puntata, intitolata Born This Way, ha avuto come momento clou proprio l’omonima canzone di Lady Gaga.

C’è un piccolo particolare che è sfuggito a tutti i detrattori della puntata: parte del testo di Born This Way è stato omesso durante l’esibizione dei ragazzi del Glee Club. Il passaggio che è stato, per così dire, “dimenticato” è forse il più importante di tutta la canzone.

Ghana: coppia gay si traveste per potersi sposare Cultura Gay GLBT News

Ghana: coppia gay si traveste per potersi sposare

Ghana: coppia gay si traveste per potersi sposare Cultura Gay GLBT News E’ successo anche questo… In Ghana, una coppia gay ha potuto finalmente coronare il sogno di sposarsi anche se lo ha fatto con un escamotage poco abituale: travestendosi. Eh sì, Akwasi Boakye e Amankwa Kwame, hanno ingannato le autorità religiose della loro località; uno di loro si è, infatti, travestito da donna per fingere che il matrimonio si stesse svolgendo tra persone di distinti sessi.

Tutto ciò è avvenuto domenica scorsa. Purtroppo l’inganno è stato smascherato e non solo il fatto ha fatto infuriare le autorità religiose, bensì queste hanno incitato la popolazione all’odio nei confronti della comunità omosessuale, arrivando a dichiarare di voler esiliare la coppia.

Glee, l'episodio Lady Gaga visto da GLAAD Televisione Gay Video

Glee, l’episodio Lady Gaga visto da GLAAD

Glee, l'episodio Lady Gaga visto da GLAAD Televisione Gay Video A pochi giorni dalla messa in onda del diciottesimo episodio di Glee, in omaggio a Lady Gaga, continuano le polemiche sul taglio troppo friendly della serie tv di Ryan Murphy. Glee Beck, commentatatore di Fox News ha bocciato, senza prova d’appello, la trama queer della commedia musicale:

Non so se avete mai visto la serie televisiva Glee, ma questo spettacolo si distingue e si contrappone a quasi tutti i valori che ho. Ho visto questo show due volte quest’anno e ho assistito con orrore stordito ad una combinazione con un senso di ammirato stupore. Si tratta di un brillante spettacolo. Molto ben fatto. Ma assomiglia quasi ad un film dell’orrore. Ho guardato mia moglie e le ho detto: ‘Non vi è alcun modo per battere questo.’

Bacio libero, i racconti di una giornata da non dimenticare Gallery Manifestazioni Gay Video

Bacio libero, i racconti di una giornata da non dimenticare

Bacio libero, i racconti di una giornata da non dimenticare Gallery Manifestazioni Gay Video Si è concluso con un buon riscontro di partecipanti, la manifestazione ribattezzata Bacio libero, ossia una forma di protesta collettiva (e pacifica) di etero e gay contro il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi per chiedere maggior tutela (ed uguaglianza) di diritti anche per la comunità lgbt italiana, non particolarmente tutelata dalla classe dirigente italiana.

Vogliamo le vostre foto, i video ed i racconti per una giornata che non dovrà essere ricordata come un caso isolato della nostra storia politica. Postatele tranquillamente sul nostro profilo Facebook o sfruttate al meglio la nostra sezione dei commenti per tirare le somme sulla vostra esperienza

Piergiorgio Stiffoni: "Nella Lega Nord non ci sono gay. Abbiamo un DNA diverso" Cultura Gay

Piergiorgio Stiffoni: “Nella Lega Nord non ci sono gay. Abbiamo un DNA diverso”

Piergiorgio Stiffoni: "Nella Lega Nord non ci sono gay. Abbiamo un DNA diverso" Cultura Gay

Intervenendo ai microfoni di Radio 24, il senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni (nella foto in basso al centro), ha rivelato la sua strana teoria sul gene dell’omosessualità, escludendo categoricamente che posso appartenere ad un membro del partito guidato da Umberto Bossi:

A Treviso i gay sono il 10 per cento della popolazione e anche in Parlamento ce ne sono e sono pure molto visibili. Ma nella Lega non ci sono gay. No, noi nel nostro partito abbiamo un dna diverso. Non abbiamo mai avuto un certo tipo di situazioni, non ho mai trovato leghisti gay, stiamo parlando del niente, del sesso degli angeli.

Camerun: due omosessuali in carcere GLBT News

Camerun: due omosessuali in carcere

Camerun: due omosessuali in carcere GLBT News In Camerun siamo lungi dal possedere la parità dei diritti per gli individui omosessuali. Secondo le due organizzazioni locali, Alternativas Camerùn e ADEPHO, la polizia ha detenuto due persone per l’accusa di omosessualità. Incredibile che questi fatti continuino ad accadere…

Pensate che nel Paese africano, l’essere gay costa 10 anni di prigione, praticamente come crimini veri e propri in Italia, una vera vergogna! La legge è una delle più restrittive di tutto il continente.

Sudafrica: lesbiche violentate e assassinate Cultura Gay GLBT News

Sudafrica: lesbiche violentate e assassinate

Sudafrica: lesbiche violentate e assassinate Cultura Gay GLBT News La situazione vissuta dalle lesbiche sudafricane è praticamente insostenibile, date le frequenti violazioni dei diritti umani effettuate da membri omofobi del paese. Noxolo Nogwaza, di soli 24 anni, è stata uccisa e abbandonata in una strada di Kwa Thema. Il suo corpo presentava evidenti segni di violenza sessuale.

Purtroppo gli abusi alle donne omosessuali sono molto frequenti, poichè i maschi ritengono di poter “convertire” con questi atti le donne all’eterosessualità! Ovviamente si tratta di un crimine, di una violazione della dignità femminile, nonché di un gesto atroce e brutale.