New York: approvati i matrimoni gay Cultura Gay

New York: approvati i matrimoni gay

New York: approvati i matrimoni gay Cultura Gay Dopo tante peripezie giuridiche, appelli da tutte le personalità dello showbiz e comment più o meno favorevoli, il Senato di New York (sesto stato dopo Iowa, New Hampshire, Massachusettes, Connecticut e Vermont) ha approvato i matrimoni gay con 33 voti favorevoli contro i 29 dei detrattori. Entro 30 giorni, la legge promulgata entrerà in vigore e le coppie omosex potranno sposarsi regolarmente già a partire da metà luglio.

Mark J. Grisanti, repubblicano di Buffalo: “Chiedo scusa a chi si sente offeso ma non posso negare a una persona, a un essere umano, a un contribuente, a un lavoratore, alla gente del mio Stato di avere gli stessi diritti che io ho con mia moglie

Michael Bloomberg, sindaco della Grande Mela: “Uno storico trionfo dell’eguaglianza e della libertà”

Miss Usa 2011 si schiera a favore dei matrimoni gay Cultura Gay

Miss Usa 2011 si schiera a favore dei matrimoni gay

Miss Usa 2011 si schiera a favore dei matrimoni gay Cultura Gay La neo Miss Usa 2011 Alyssa Campanella si schiera a favore dei diritti gay. La ventunenne ha posato per la campagna NOH8, ovvero contro la Proposition 8 la legge che vieta il matrimonio tra persone dello stesso sesso in California (lo Stato in cui è nata).

Alyssia, come tutte le star che hanno prestato il loro volto per la campagna, si è mostrata con un cerotto sulla bocca e il logo NOH8 sulla guancia. Ha inoltre tenuto con sé la fascia di Miss America che le è stata assegnata la scorsa settimana a Las Vegas.

Liechtenstein: referendum promuove le unioni civili gay Cultura Gay

Liechtenstein: referendum promuove le unioni civili gay

Liechtenstein: referendum promuove le unioni civili gay Cultura Gay I cittadini del Liechtenstein hanno espresso la propria opinione favorevole per riconoscere le unioni civili tra persone dellos stesso sesso. Il 68,8% della popolazione (contro il 31,2% dei contrari) ha optato per una legalizzazione delle relazioni omosex. La relativa legge, confermata con il voto popolare, esclude però l’adozione e vieta il ricorso alla fecondazione assistita; concede, invece, ai due partner gli stessi diritti del matrimonio in materia fiscale, di eredità, assicurazioni sociali, previdenza professionale e naturalizzazione.

Lo scorso marzo, diversi gruppi religiosi hanno sottoposto il quesito a referendum (nonostante l’approvazione del Parlamento) sperando di avere i voti necessari per sovvertire il risultato e modificare sostanzialmente la normativa. Missione fallita, viste le conclusioni positive per la comunità lgbt locale.

Milano: Chiesa Valdese celebrerà matrimonio gay Cultura Gay GLBT News

Milano: Chiesa Valdese celebrerà matrimonio gay

Milano: Chiesa Valdese celebrerà matrimonio gay Cultura Gay GLBT News Matrimonio gay a Milano. Una coppia omosessuale si sposerà nella capitale del nord grazie alla Chiesa Valdese. Ciro e Guido, questi i loro nomi, si sono conosciuti sette anni fa e da allora hanno sempre desiderato ufficializzare la loro relazione.

Entrambi di fede protestante hanno proposto la loro unione ai valdesi, dato che in Italia non si può neanche minimamente nominare una legge che riconosca le coppie di fatto, siano essere etero che gay. Il sinodo ha dato parere positivo per officiare la cerimonia, che domenica 26 giugno, sarà celebrata dal pastore Giuseppe Platone.

Nepal: celebrato il primo matrimonio tra lesbiche Cultura Gay GLBT News

Nepal: celebrato il primo matrimonio tra lesbiche

Nepal: celebrato il primo matrimonio tra lesbiche Cultura Gay GLBT News Courtney Mitchell, 41 anni, e Sarah Welton, 48 anni, sono diventate le prime lesbiche a sposarsi pubblicamente in Nepal. La coppia, proveniente dal Colorado, si è unita in matrimonio nel tempio di Kathmandu lunedì 20 giugno.

In serata è stata organizzata una cerimonia in cui hanno partecipato molte celebrità nepalesi tra cui attivisti politici e personalità che si battono per i diritti gay. Il tutto è stato possibile grazie all’aiuto di due gruppi pro-gay come la Blue Diamond Society e Pink Mountain Travel.

1 milione di firme per legalizzare il matrimonio gay nell'Unione Europea Cultura Gay

1 milione di firme per legalizzare il matrimonio gay nell’Unione Europea

1 milione di firme per legalizzare il matrimonio gay nell'Unione Europea Cultura Gay L’iniziativa di legalizzare il matrimonio gay in tutta l’Unione Europea, lanciata lo scorso 17 maggio, attraverso il portale Internet www.peticiongay.com, ha raccolto circa 9000 firme, come riportato dal presidente dell’Expogay Javier Checa (“L’idea è quella di intensificare l’azione su tutto il territorio europeo“).

Il Paese più friendly è la Polonia, che occupa il primo posto in classifica per il numero maggiore di firme, con quasi 4.300, seguita dalla Spagna con 4260, l’Italia circa 550, poi i tedeschi con 350 e il Regno Unito con 270.

Turchia: i gay costretti a nascondere il proprio orientamento sessuale Cultura Gay

Turchia: i gay costretti a nascondere il proprio orientamento sessuale

Turchia: i gay costretti a nascondere il proprio orientamento sessuale Cultura Gay Secondo un recente rapporto di Amnesty International, intitolato Ne’ una malattia, ne’ un reato: le persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender della Turchia chiedono uguaglianza’, la Turchia ha rifiutato volutamente di approvare leggi contro ogni forma di discriminazione, permettendo ai leader politici di rilasciare dichiarazioni esplicitamente omofobe. Basti pensare che, lo scorso anno, il ministro Aliye Kavaf, aveva associato l’omosessualità ad un disordine biologico, una malattia da curare.

La relazione, inoltre, mette in evidenza che i gay turchi sono spesso costretti a nascondere il loro orientamento sessuale per evitare molestie, discriminazione o violenza. Anche se l’omosessualità non è mai stata criminalizzata nel Paese, le persone LGBT sono spesso discriminate nei processi penali e civili sulla base di un comportamento ritenuto “immorale”.

Luciana Littizzetto e Franca Valeri inaugurano il Padova Pride 2011 Manifestazioni Gay

Luciana Littizzetto e Franca Valeri inaugurano il Padova Pride 2011

Luciana Littizzetto e Franca Valeri inaugurano il Padova Pride 2011 Manifestazioni Gay Sarà un parterre da urlo quello che animerà l’edizione 2011 del Padova Pride. Il festival lgbt più atteso del nord-est avrà come ospiti Luciana Littizzetto, Franca Valeri, Margherita Hack, Maria Luisa Busi, Lorenzo Riva, Vladimir Luxuria, Patty Pravo e Boy George.

La quarta edizione del Padova Pride partirà il primo luglio all’intero del polo fieristico di PadovaFiere a Padova, sarà organizzato dal Circolo Tralaltro Arcigay Padova in collaborazione con PadovaFiere S.p.a, con il patrocinio di Provincia di Padova, Comune di Padova, Camera di Commercio di Padova e con il supporto del Consorzio di Promozione Turismo di Padova.

Ricky Martin a Vanity Fair: "Quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere" Cultura Gay

Ricky Martin a Vanity Fair: “Quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere”

Ricky Martin a Vanity Fair: "Quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere" Cultura Gay In una lunga intervista a Vanity Fair, Ricky Martin ha raccontato, per l’ennesima volta, l’accettazione della propria omosessualità:

La sessualità è una cosa complicata. Conosco molti gay e lesbiche che sono passati attraverso le mie stesse esperienze e che hanno avuto gli stessi dubbi. Un po’ alla volta cresci, leggi, parli con la gente, finché un giorno ti guardi nello specchio e ti fai una domanda: “Chi sei, che cosa vuoi davvero? Che cos’è per te la felicità?”. Io mi sono risposto: “Orgoglio, autostima, dignità, accettazione: è questo che voglio”. Io sono fortunato di averlo scoperto entro i trent’anni. Scrivere la mia autobiografia è stato un passaggio così importante che anche solo parlarne è come fare terapia. Per troppo tempo avevo manipolato la comunicazione: alla fine ero così stanco.

Tra la carriera e la voglia di essere un buon padre, il cantante non ha dubbi:

Ho imparato che, quando hai figli, ogni decisione è per il loro benessere. “A che ora partiamo per la prossima tappa? A che ora facciamo il sound check?”. Le risposte possibili sono solo due: “Prima del riposino” e “Dopo il riposino”. Mia madre viene con noi: è un grande aiuto. E questo è solo l’inizio.

McDaniels DMC Darryl invita i rapper a condannare l'omofobia Cultura Gay Video

McDaniels DMC Darryl invita i rapper a condannare l’omofobia

McDaniels DMC Darryl invita i rapper a condannare l'omofobia Cultura Gay Video

Il noto rapper americano, McDaniels DMC Darryl, ha realizzato un video esortando i suoi colleghi a lottare contro l’omofobia nei vari strati della società civile:

E’ mia responsabilità sfruttare la mia visibilità per realizzare progetti a sostegno di chi non ha diritti. Voglio usare il mio potere mediatico per mettere fine alla piaga dell’omofobia che affligge la nostra cultura.

Francia, Marine Le Pen contro i matrimoni gay: "Allora perchè non autorizziamo anche la poligamia?" Cultura Gay

Francia, Marine Le Pen contro i matrimoni gay: “Allora perchè non autorizziamo anche la poligamia?”

Francia, Marine Le Pen contro i matrimoni gay: "Allora perchè non autorizziamo anche la poligamia?" Cultura Gay

In una recente intervista radiofonica, rilasciata a France Inter, Marine Le Pen, la rappresentante del Fronte Nazionale francese (partito di estrema destra paragonabile alla nostrana Lega Nord e principale sfidante di Sarkozy alle prossime presidenziali) ha espresso la propria contrarietà per il riconoscimento delle nozze gay con una singolare argomentazione:

Tra le regole della nostra società (…) il matrimonio è tra un uomo e una donna. Non penso che sia positivo cambiare questa regola. Se partiamo da questo principio, allora perchè non autorizziamo la poligamia, con la scusa della parità dei diritti da inserire nel codice civile francese?

Colombia: detenuto travestito ottiene il diritto di poter usare il proprio maquillage Cultura Gay

Colombia: detenuto travestito ottiene il diritto di poter usare il proprio maquillage

Colombia: detenuto travestito ottiene il diritto di poter usare il proprio maquillage Cultura Gay La Corte Costituzionale della Colombia ha accolto le richieste di un travestito incarcerato in una prigione nel Paese, che potrà continuare ad utilizzare “bracciali, parrucche, trucco, abbigliamento femminile”. Erick Ortiz Lastra Yosimar, attualmente detenuto a Yopal, ha finalmente ottenuto i propri diritti dopo aver attraversato, in quasi due anni, vari tribunali senza ricevere riscontro positivo.

Anche il direttore della prigione si era opposto alle sue pretese ritenendo “il beauty kit un’opzione non vitale per l’uomo, dal momento che non richiede un presupposto necessario per nascondere qualche difetto che influisce direttamente sulla sua salute mentale. Limitando l’uso di alcuni elementi, si può garantire, comunque, uno sviluppo dell’individuo nella propria personalità”.

Costa Rica: ente pubblico costringe gay a fingere di essere etero Cultura Gay

Costa Rica: ente pubblico costringe gay a fingere di essere etero

Costa Rica: ente pubblico costringe gay a fingere di essere etero Cultura Gay Esteban Quirós, un avvocato della Costa Rica, ha sporto denuncia verso il coordinatore delle Risorse Umane di un ente pubblico. L’uomo ha chiesto ad Esteban di nascondere il suo orientamento sessuale e quest’ultimo ha deciso di prendere dei provvedimenti.

Il coordinatore delle risorse amane ha sostenuto che per evitare abusi omofobici da parte dei colleghi sarebbe meglio far finta di essere etero in modo tale da evitare problemi di qualunque genere.

David Tyree: "Approvare il matrimonio gay significa riconoscere l'anarchia" Cultura Gay

David Tyree: “Approvare il matrimonio gay significa riconoscere l’anarchia”

David Tyree: "Approvare il matrimonio gay significa riconoscere l'anarchia" Cultura Gay L’ex campione dei New York Giants, David Tyree, ritiene ammissibile il solo matrimonio eterosessuale. Lo sportivo in una intervista ha dichiarato che è necessario lottare contro il matrimonio omosessuale se si vogliono preservare le generazioni future:

Non si tratta, sai, di qualcosa che istituisce una teocrazia. Si tratta di ciò che è giusto. Sto parlando di come il matrimonio è stato il matrimonio per migliaia di anni e ora tutto ad un tratto, perché una minoranza – una minoranza influente – ha una impeto, o una cosa che pensa di dover fare, per rimodella totalmente qualcosa che non è stata fondata nel nostro paese, non fondata, sai, da gli uomini, ma è qualcosa di santo e sacro. Penso che non ci sia niente di così importante, vale la pena lottare, sai, soprattutto se abbiamo veramente a cuore le generazioni future.